Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

What-if romantico

Una doppia ripresa molto carina, con il what-if secondo per secondo. Molto ben fatto, molto vero, molto realistico:

Crediti strameritati a http://nomfup.wordpress.com/

 

Barney

Filed under  //   life universe and everything  

"New Commerce", ovvero: ulteriori ed inequivocabili segni della fine della civilta' occidentale

Stasera, visto che come spesso accade ho cannato il treno del rientro dal lavoro a causa di un ritardo dell'autobus (sono multimodale vero, nei miei spostamenti...), ho passato il tempo alla stazione di Pisa guardandomi in giro e prendendo appunti su un nuovo blocco note. L'elemento di gran lunga piu' interessante della stazione s'e' rivelato una enorme, nuova "automatic vending machine", che prende tutto lo spazio prima occupato dalle cabine telefoniche, cadute in inesorabile oblio a causa dell'inarrestabile ascesa dei telefonini.

Bene, avevo una decina di minuti e allora mi son messo a guardare cosa si puo' comperare, attraverso quell'enorme distributore automatico a tre ante. E per spiegarlo pure a voi, visto che ho preso appunti, metto il disegnetto qua sotto, ricavato in bella con le mie ditone sgraziate da uno schizzo anche peggio fatto alla vole' stasera. Le voila':


Uploaded with ImageShack.us

Ora pero' ci vuole la legenda, altrimenti non si capisce nulla. Prima un abstract: nella parte sinistra c'era roba varia ma con prevalenza di quella "da bambini", al centro solo the freddo e a destra di tutto un po'.

Ah, il pallino blu accanto alla lettera indica UN SOLO pezzo di quella merce. Che per un distributore automatico gia' e' un dramma. Vedremo comunque che alcune cose erano presenti in piu' esemplari. Ok, non la faccio troppo lunga e vado a illustrare il contenuto della bestia.

  • A: USB keys da 2 Gb, a forma di animaletto-pupazzetto. Due tipi, ognuno presente con un solo esemplare.
  • B: pile AAA. Due blister sperduti sullo scaffale nelle posizioni indicate.
  • C: Smacchiatore monouso (era specificato a caratteri cubitali).
  • D: Podracer Sebulba LEGO Star Wars (prendeva due posti, un solo esemplare).
  • E: Action figures di Peter Pan (Walt Disney).
  • da F ad H: the freddo vario. Colori anche strani, tipo Barbera. Pero' sopra c'era scritto "The".
  • I: Spazzolino da denti. Due versioni su due file: una da bambino l'altro da bambina (Gormiti e Winx, rispettivamente).
  • L: Deodorante Uomo.
  • M: Pastiglie Digestive.
  • N: Docciaschiuma (mi pare unisex).
  • O: Salviette rinfrescanti. Una confezione spersa sul ripiano altrimenti vuoto.
  • P: kit primo soccorso, composto da UN cerotto e UNA penna emostatica da barbiere (tutto vero, che credete?). Scritta "particolarmente adatto per i bambini" di non facilissima comprensione.
  • Q: Colluttorio.
  • R: Test di gravidanza, marca "CONFERMA" (ri-giuro!), almeno 5 scatole. Merce che va via come il pane, pare.
  • S: detergente intimo "Saugella" (a tema con la merce precedente).
  • T: Gel per capelli (questo invece poco a tema...).
  • U: Shampoo (ritorna una certa logica).
  • V:Crema giorno (un esemplare).
  • X: Crema mani (un esemplare).
  • Y: Balsamo capelli (un esemplare).
  • W: Confezione di profilattici (UNA, e allora si capisce CONFERMA...).
  • Z: Forbicine per pellicine.
  • 1: Tagliaunghie.
  • 2: Detergente lenitivo intimo, stesso colore del colluttorio (??!!!).

Insomma, un fedele specchio delle priorita' della vita, in questo tragico 2012. Mancano gli strumenti per il bondage, tanto pubblicizzati da "Cinquanta sfumature di colori a caso", ma credo sia questione di giorni. E poi, a pensarci bene, il tagliaunghie...

 

Barney

Ricordi di una estate

In ordine sparsissimo, quel che mi resta di questa torrida stagione:

  • Gli unici libri da leggere sono quelli che si intitolano "Cinquanta sfumature di x", con x uguale a qualche cazzo di colore a caso. Mai vista tanta uniformita' libresca in posti come piscine pubbliche, spiagge, megastore librari, chiese e moschee. E il 95% dei lettori era di sesso femminile...
  • Nei paesini sperduti dell'appennino toscoemiliano la merce piu' richiesta dalle donnine del posto sono i lumini da cimitero. Memento mori.
  • La moda di chiamare con nomi evocativi gli anticicloni caldi e' una puttanata tirata fuori da un tizio che gestisce un sito di meteorologia. Non lo nomino perche' ha gia' rotto abbastanza con Satana, Azrael e Chtuluh. E' inutile dire che la trovata ha fatto immenso piacere ai giornalisti italiani, che hanno potuto scrivere pezzi in automatico per due mesi buoni.
  • La benzina costa sempre di piu', e anche qua non credo sia necessario dire che oggi il barile di petrolio vale 95$ e spiccioli, ben al di sotto dei picchi oltre i 120$ di qualche decina di mesi fa. Inutile anche dire che la quotazione di oggi e' identica a quella di gennaio 2008.
  • Sembra non si possa vivere senza un tatuaggetto, o senza depliarsi completamente (la combo e' ovviamente giocatissima). Mi spiace, ma oltre a non piacermi esteticamente ne l'una moda ne' l'altra non ho i soldi ne' per radermi il pube, ne' per tatuarmi un dragone cinese sulla schiena. Che poi, gia' si vedono i primi sessantenni d'ambo i sessi che sfoggiano dipinti astratti che paiono gli orologi di Dali' tanto colano su pelli oramai senza tono. Prego per non trovarmi mai davanti ad un piercing capezzolare esposto su una/un settantenne...
  • "La fine e' vicina", ci dice Mario Monti. Si, grazie, ce lo segnamo... Anche se in molti lo sospettavano.

 

Tra le cose da leggere prima di rimbambire aggiungo -ad uso dei miei tre lettori- i seguenti fumetti:

  • "Blankets", di Craig Thompson. Una storia d'amore autobiografica ed adolescenziale nella fredda provincia americana, un delicatissimo romanzo di formazione disegnato con un tratto moderno ma che ricorda la linea chiara belga. Un capolavoro, veramente.
  • Tutto quello che ha scritto e disegnato Gipi. Se non sapete da dove cominciare, "Appunti per una storia di guerra" e' meglio di "La mia vita disegnata male".
  • "Berlin", di Jason Lutes. Enorme affresco che racconta la vita al tempo della Repubblica di Weimar, parlando di persone e facendo parlare le persone. Si avverte l'ineluttabile ascesa del nazifascismo, come unico sbocco ad un periodo assurdo. Un pezzo di storia raccontato con immagini e atmosfere credibili.

La chiusura non puo' che essere la riproposizione di Gipi che disegna su "Le petroliere" di Vasco Brondi:

 

 

Barney

Filed under  //   uselessness   42   Comics   life universe and everything  

Japan tsunami pictures: before and after - The Big Picture

Media_httpinapcachebo_rhebn

Impressionante serie di testimonianze fotografiche sullo Tsunami che lo scorso anno ha colpito il Giappone. Sequenze di scatti subito dopo il disastro e -con la stessa inquadratura- un anno dopo, a testimoniare come i giapponesi siano stati in grado di rialzarsi e ricominciare a vivere.

Barney

Filed under  //   life universe and everything  
Posted May 12, 2012