Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

La Lettera di Lavitola, ovvero "la Luna e il dito" reloaded, pimped&pumped up

I quotidiani oggi sono pieni di estratti, commenti e versioni integrali di una lettera che il fottuto coglione Valter Lavitola, noto per avere partecipato a ennemila truffe a spese di chiunque abbia militato nel centrodestra italiano negli ultimi trent'anni avrebbe scritto a Silvio Berlusconi l'anno scorso, nelle vicinanze temporali del Santo Natale (o Nachele, a scelta. Sono ecumenico...).

La lettera non puo' essere commentata, a mio modesto avviso. C'ha provato Massimo Gramellini, nel "Buongiorno" di stamani, ma tagliare e ridurre a poche righe le quasi venti pagine di orrori grammaticali, bestialita' sintattiche, di incredibili richieste da impunito bastardo che non si rende conto d'esser men che merda... Beh, e' un delitto, e per questo vi metto qua l'originale:

Click here to download:
all-interrogatorio.pdf (953 KB)
(download)

Fa tutto schifo, dal font all'impaginazione al -certamente, non l'ho dimenticato- contenuto: l'elenco dei lavoretti sporchi (Fini incastrato con i documenti dai Caraibi, il governo Prodi fatto cadere comperando i voti di qualche peone, robette cosi', insomma...), la lista delle compensazioni richieste a Silvio a fronte dei lavoretti summenzionati (assumere tizio, caio, lo Sbuzzagrilli, la moglie... Poi dare 900.000 Euro alla societa' cinese che ha curato il piano di impresa per il disboscamento dell'appezzamento in Amazzonia -non e' uno scherzo, c'e' scritto anche quello-), le istruzioni dettagliate su come citofonare alla moglie... Addirittura il lamento del povero coglione che e' stato abbandonato dalla "sua fidanzata storica" (ma come, porca maiala? O non eri sposato? Ah, c'avevi anche la ganza... E immagino tu l'avevi perche' sei cosi' tenero, profondo, romantico... Si, certo, chiaro. La "fidanzata"... Ok, lasciamo perdere, va').

Fa cosi' schifo in tutto che non so se sperare che sia un falso o prenderla per l'ennesima prova di quanto i nostri politici abbiano alacremente scavato, dopo aver raggiunto il fondo. Senza curarsi degli schizzi di fango merda che alzavano.

Ma un giornale tra quelli in edicola oggi non si pone il problema della veridicita' o meno della lettera. Pare che dia per certo che la missiva sia stata realmente scritta dal Lavitola.

Pero'...

Pero' fa notare un particolare decisivo, che lascio a futura memoria qua sotto perche' questa lettura pone l'intera notizia sotto un'altra luce, e dimostra come il colpevole di tutto questo sia Gianfranco Fini (??!!!).

Ecco a voi, signore e signori saldi di stomaco, uno screenshot del Giornale di oggi:

Lavitolata
Vi lascio con l'interrogativo che attanaglia Sallusti e i suoi giornalisti: la lettera sara' stata spedita, oppure no? E se non fosse stata spedita ma l'avesse scritta Lavitola, e tutto quel che c'e' dentro fosse vero, farebbe qualche differenza? Per il campione della liberta' di espressione a targhe alterne Mortimer Sallusti pare proprio di si.

 

 

Barney

La colpa e' di Internet, dei fumetti violenti e del cinema

Miller_batman1

Certo:la strage di Denver, alla prima di "The dark kinght rises" (molto liberamente ispirato a quel capolavoro della letteratura che e' "The dark kinght returns" di Frank Miller) non ha nulla a che vedere con la facilita' imbarazzante con la quale il ventiquattrenne s'e' procurato... vediamo un po'...:

  • un Remington a pompa calibro 12
  • un AR-15 (la versione "civile" dell'M-16, il fucile d'assalto dell'esercito USA
  • due Glock calibro .40
  • un circa seimila proiettili, e caricatori ad alta capacita' -cento colpi- per l'AR-15

Poi aveva la casa piena di bombe ed esplosivi, ma Cristo: la colpa di tutto e' del fumetto, di internet e del cinema violento, no?

 

Barney

Filed under  //   ... Sbroccami 'sta fava   Comics   giornalacci  
Posted July 21, 2012

Questo e' grandissimo giornalismo. E io sono Napoleone.

Grande home page oggi per Libero, che cerca di aiutarmi a convogliare traffico qua.

Noto infatti che la gente viene su questo blog perche' Google gli dice che ci puo' trovare "Nicole Minetti nuda", o "Minetti nude", o "Nicole sex", e "Minetti bunga bunga", e via andare [1]. Non scherzo: le voci di ricerca piu' gettonate sono queste, oltre a "Uriel fascista" di Uriel stesso che si cerca in gito.

Bene, oggi Libero -si diceva- mi supera a destra in retromarcia mentre mi fa pure le pernacchie.

Toh, questa e' la seconda versione di una delle notizie principali di oggi:

Nim
La prima era leggermente piu' castigata, ma il (doppio) senso era quello.

Siamo in pienissima campagna elettorale...

 

[1] ovviamente, non c'e' un'immagine-una di Nicole Minetti nuda su questo blog. No, lo dico a quel leghista laggiu' che si sta pregustando il silicone...

 

 

Barney

Filed under  //   giornalacci   nicole minetti  
Posted July 13, 2012

Come ti scrivo un pessimo articolo e ti dimostro che non capisco una ceppa di quello che scrivo

Media_httpwwwrepubbli_edvbd

Stamani m'e' caduto l'occhio sulla notizia che vedete sopra, richiamata in homepage di Repubblica on line con il titolo "E la vecchia bicicletta diventa una chitarra".

Clicco sulla foto, e si apre la notizia, che in realta' e' una photogallery che illustra la (presunta) ex-bicicletta trasformata in (presunta) chitarra.

La legenda sotto alla foto e' questa qua:

"Ecco qualche idea su come riciclare una vecchia bicicletta: trasformarla in una chitarra elettrica. L'idea è del chitarrista Jazz Les Paul che ha anche già suonato in pubblico con la sua nuova creatura. I particolari e i più piccoli dettagli di questo strumento musicale sono un vero capolavoro."

I piu' attenti avranno gia' notato che la cosiddetta chitarra al massimo e' un basso, ma questa e' una quisquilia rispetto al fatto che il presunto creatore della "meraviglia", il chitarrista jazz Les Paul, e' morto da un paio d'annetti. Poi, sfido chiunque abbia ascoltato Les Paul, e visto le sue chitarre, a pensare che quell'obbrobrio sia stato partorito dalla sua mente: ecco qua la Gibson Les Paul, famosissima sei corde usata da fior di chitarristi rock e jazz. Notate qualche somiglianza tra la Gibson LP e quell'ammasso di ferro tinto qua sopra? Io no.

E comunque, caro il mio inetto giornalista di Repubblica, dovresti aver notato pure te che quella "chitarra" non ha un pick up che e' uno, ne' ha plug per cavi (foto 1-5), monta un ponte da chitarra ma e' un basso (foto 1), ha le corde messe a caso e i bischeri per accordarle che non accordano un bel niente, essendo le corde stesse inchiodate alla parte superiore del manico (foto 6).


Ah, ci sarebbe inoltre il problema di capire a cosa dovrebbe servire la catena della bicicletta, raggomitolata a destra per far da contrappeso -immagino- ai dieci chili di ghisa di ingranaggi e carter che si vedono a sinistra. E se magari il giornalista spiegasse come pensa che si possa suonare quell'accrocchio, visto che le corde distano una decina di centimetri dal manico, sarebbe cosa gradita...

UPDATE:

Repubblica deve essersi resa conto di avere scritto cappellate sesquipedali, infatti la didascalia della galleria fotografica adesso e' questa:

"Ecco qualche idea su come riciclare una vecchia bicicletta: trasformarla in una chitarra elettrica. I particolari e i più piccoli dettagli di questo strumento musicale sono un vero capolavoro."

Confido che in qualche giorno si rimangino anche la "chitarra elettrica" e lo "strumento musicale".

In compenso, qualcuno ha ripreso la notizia di stamani e l'ha pompata di steroidi. Qua, ad esempio, si aggiunge il fatto che l'obbrobrio e' opera di un designer che ha usato anche parti di una Gibson Les Paul (forse giusto le corde...) miste a bicicletta. Si, certo...

Qua c'e' invece qualcuno che la pensa come me (emmenomale!).

Barney

Essere stronzi e' dono di pochi, farlo apposta e' proprio da idioti

Gli Zen Circus tornan sempre utili quando si deve parlare di idioti, coglioni, teste di minchia e merda varia. Ecco: siccome l'argomento del pezzo e' Sallust(r)i, direi che ci siamo. E quindi inseriamo subito la colonna sonora che da il titolo al post:

Qua c'e' Andrea Appino che si fa in tre, nella versione originale la parte di melodia e' del basso (tanto per dare l'idea... E la gente continua a comperare i dischi di Bosso Rossi e LegaDue...).Son terminati i motivi per leggere, ma se proprio volete potete continuare sotto.

Mi resta infatti da parlare della bestia pelata che dirige il Giornale sotto diretto mandato dell'editore (chiunque egli sia), e del perche' egli non sara' mai -in accordo ad "Andate tutti affanculo"- stronzo di natura, ma irrimediabilmente solo un idiota se proprio gli va bene.

Saprete tutti che ieri il lurido e untuoso figuro ha ben pensato di rendere omaggio alla giornata della memoria con un titolo che fa vomitare da quanto e' cretino. Questa e' la prima pagina di ieri:

La_prima_pagina_giornale1
La figura e' presa direttamente dalla latrina elettronica del Giornale.

I motivi di tale titolo, che Sallast(r)i ha orgoglionamente ascritto al suo mono/motoneurone sarebbero che "Der Spiegel" (una specie di "Panorama" tedesco) ha fatto una copertina con la Costa Concordia semiaffondata e un titolo che esprimeva piu' o meno il concetto "Italiani tutti Schettino".

In sostanza, il povero idiota ci dice che ha fatto un titolo osceno per contrastare un altro titolo osceno. Si, dai... Come quando da bambini si faceva a chi pisciava piu' lontano, o a chi resisteva di piu' senza respirare, o -infine- a chi riusciva a dire piu' parolacce nel minor tempo possibile. Un comportamento da grandissimo giornalista maturo, quindi. Uno slancio -addirittura!- d'amor patrio, in cui il rinsecchito amante della Santanche' (chapeau per il fegato ad entrambi, signori!) avrebbe rischiato l'incidente diplomatico solo per difendere il buon nome del Paese, anche se il suo padrone non e' piu' il Leader Maximo. Un afflato di vera liberta' di pensiero (si, si, come no?) che affranca (certo, col cazzo!) il vecchio Sallost(r)i dal giogo del cavalier Berlusconi.

Puo' pure essere che la spiegazione qua sopra sia vera, ma ci credo pochissimo.

Secondo me i motivi per i quali Sallest(r)i ha tirato fuori quel titolo sono essenzialmente due:

  • vendere piu' copie possibile stupendo il lettore e vellicando la camicia bruna che e' in lui (sto parlando dei vecchi nostalgici che comperano il GIornale);
  • sbeffeggiare l'Olocausto da buon fascista codardo quale il Sallast(r)i e' (e' reo confesso, il rinsecchito. E ha reso ennemila volte omaggio a quanto il Duce fosse buono e bravo).

In ogni caso, che Sallost(r)i si metta l'animo in pace: anche se continua con questi titoli da merdaccia fascista, non porta' mai essere uno stronzo naturale; tuttalpiu' risultera' evidenziata la sua idiota coglionaggine. Non che ce ne fosse bisogno, sia chiaro, ma se gli piace cosi'...

Attenzione: nessun Sallusti e' stato direttamente nominato in questo post, ne' alcuna bestia ha subito danni fisici o morali.

Barney

Che rimanga la memoria, perdio!

Penso sia doveroso iniziare l'anno nuovo ricordando la prima pagina che ieri gli sturacessi del Giornale sono riusciti a mettere in piedi (c'e' stato di sicuro l'aiuto determinante dell'insegnante di sostegno di Sallusti). La presento qua sotto cosi', come si ricava da qualsiasi rassegna stampa, senza aggiungere altro se non che -ci crediate oppure no- questa prima pagina del 31 dicembre 2011 e' vera.

Click here to download:
ilgenialeCulona.pdf (262 KB)
(download)

Barney

Giornalismo sobrio e pacato, all'inglese quasi

Click here to download:
rodiamofelici.pdf (390 KB)
(download)
Mi sa che non ho dato il giusto risalto a Mario Giordano e al suo inutile commento. Ma che gruppo di cialtroni han messo assieme al Giornale, eh?

 

Barney

Autospurgo special edition - monography

Non posso esimermi dal proporre oggi una edizione speciale di "Autospurgo", il peggio del giornalismo italiano, attingendo bottin notizie da un'unica fogn fonte: Il Giornale.

La prima pagina di oggi e' infatti da tramandare ai figli. Eccola qua:

Click here to download:
Giornale.pdf (177 KB)
(download)

Uno che vive in Nuova Zelanda (ah, a proposito: well done, all blacks!!!) si potrebbe chiedere cosa stracazzo si fumano al Giornale per fare titoli del genere, e potrebbe pure chiedersi cosa e' successo ieri di cosi' fondamentale da giustificare una metafora calcistica (l'unico tipo di metafora che un lettore medio del Giornale riesce a capire, a patto che il calcio d'angolo non venga chiamato "corner", che e' una parola straniera e soprattutto francese, e i francesi ci stan sul cazzo. Ah, e' inglese? E' uguale!)

Beh, a beneficio dei neozelandesi, e' successo questo:

E quindi, "il marito di Carla Bruni ci offende ridendo di noi" (tipico lessico da fascisti maschilisti: tentare di sminuire un uomo parlando della moglie), imitando "il calciatore che aggredi' Materazzi con un colpo basso" (???? O non era una  testata in pieno petto? Colpo basso?!!!). Ma il nostro eroe "lo gela" e "accelera su pensioni e sviluppo".

Ora, a parte la prosa epica e degna d'uno studente di quarta elementare, faccio notare come nelle affermazioni del titolo non v'e' traccia di verita' o di verosimiglianza. A partire dall'accelerata finale sulle pensioni, che col cavolo che verranno riformate se Silvio vuole rimanere in sella (i leghisti della Val Brembana, noti amanti del bene del Paese, han messo il veto. Pare che molti dei loro elettori siano pensionati...), per passare alla presunta gelata (?!!!) ed arrivare al fantastico colpo basso di Zidane a Materazzi. Veramente uno spettacolo, ma c'e' da capirli: devono pur mangiare anche loro, no? C'e' la crisi, e i posti di lavoro vanno preservati!

Ma la prima pagina del Giornale ci riserva altre notevoli sorprese. A cominciare dalla smitragliata di nomi famosi che appaiono uno accanto all'altro a parlar di Libia (Littor Vittorio Feltri e Pinocchi Magdi Cristiano Allam), di storia politica (Giordano Bruno Guerri), e di scorregge col buco (l'inutile maximo Francesco "Hot air" Alberoni, felicemente accasatisi al Giornale dopo anni di frittura d'acqua dalle prime pagine del Corriere della Sera).

Una pagina storica, assolutamente. Peccato per la morte di Simoncelli (adoro le moto, capisco che si possa rimanere sconvolti ma Sic l'aveva messo in conto, sicuramente), e per l'assenza della vera notizia del giorno, che v'ho dato all'inizio tra le righe: gli All Blacks han vinto 8-7 la finale dei mondiali di rugby, proprio contro i galletti francesi.

E a culo tutto il resto, come direbbe Frank "Goo" Cheney:

 

Barney

 

Filed under  //   Music   Politics   autospurgo   giornalacci  

‘Il Giornale’ spara minchiate, ira dei lettori

Media_httpletteraviol_isiho

La questione e' che Gigid'alessio, quella roba che canta a'pummarola n'coppa e ir budello di su ma', dovrebbe essere il pezzo da novanta che chiude la campagna di Letizia Brichetto Arnaboldi Viendalmare per il ballottaggio di domenica prossima.

Ora, certamente v'e' digia' saltata agli occhi l'astVzia e l'intelligenza politica di questa mossa: chiamare un napoletano (uno che, secondo quel che cantava il vicesindaco in pectore, "puzza e fa scappare i cani da quanto puzza").

Ma adesso pare che la pagina facebook di Gigid'alessio sia stata inondata da disprezzo e moccoloni, e a me m'interessa il giusto (zero, per chiarire). La questione pero' pare sia di estremo interesse per il Giornale.

Ecco qua la vicenda...

Barney

Filed under  //   Politics   giornalacci  
Posted May 26, 2011

Questo e' giornalismo

Questo qua e' un articolo del Wall Street Journal sull'uccisione di bin Laden. E' secondo me un ottimo pezzo, ed ha il pregio di avere uno dei piu' cinici attacchi che io mai ricordi. Il resto e' altrettanto valido, e il fatto trattato da una angolazione che non e' per niente banale.

Da leggere.

 

 

Barney

Filed under  //   giornalacci  
Posted May 16, 2011

Il culo e le quaranta ore

Media_httpcdntheatlan_ukbjk

Tutto programmato per la prima pagina... Poi gli amerregani ti rompono le uova nel paniere ;->

Barney

Filed under  //   giornalacci  
Posted May 6, 2011

Titolyni sobrii di giornaletti da cesso alla turca

Media_http4bpblogspot_nggbe

Al governo c'e' il PADRONE di Mortimer Sallusti. Le leggi le fa il PADRONE di Mortimer Sallusti. Le nuove tasse -c'e' bisogno che lo dica?- le mette il PADRONE del SERVO Sallusti. E cosa ti fa il SERVO Sallusti? Cerca di dare la colpa a Moretti. Nanni Moretti. Va' che roba che si deve leggere oggi in Italia...

Barney

British journalism - Basso profilo e compostezza. - Yossarian's posterous

Grazie a Yossarian per questa perla di giornalismo sobrio e distaccato. Che in momenti come questi fa la differenza tra l'uomo e la merda.

Come dice lui nel suo commento: "Mario Sechi, avete presente?".

Barney

Filed under  //   a la mierda   giornalacci  

Autospurgo reloaded, versione 2.0

Ecco una nuova puntata del servizio sociale di svuotamento pozzi neri e tombini. Adesso con la copia .pdf delle prime pagine, e gli articoli salienti evidenziati. La giornata cui si riferiscono gli articoli e' quella del 4 marzo 2011

Iniziamo con il Corriere della Sera:

Click here to download:
corsera.pdf (479 KB)
(download)

Un titolo centrale sull'idea della BCE di aumentare i tassi di 0,25 punti percentuali, e un articolo misto di politica che parla di prescrizioni brevi e di federalismo fiscale sono i titoli migliori. Da segnalare anche l'editoriale di Giavazzi sui redditi degli italiani, soprattutto per certe banalita' che dimostrano come l'economista si sia -probabilmente- svegliato dal sonno catatonico in cui era sprofondato.

 

Passiamo quindi al Messaggero, storico quotidiano de Roma:

Click here to download:
messaggero.PDF (272 KB)
(download)
Segnalo il titolo sullo scandalo "affittopoli" romano, la cronaca del bordello scoppiato a causa dell'ipotesi di presentare la prescrizione breve per salvare la pellaccia a Silvio, due fondamentali pezzi culturali (Bolle che vuol ballare alle terme di Caracalla, e Branko che oroscopeggia sul fine settimana), e soprattutto il pezzo forte del quotidiano: il Corpo Umano, accoppiata editoriale da montare e studiare se volete diventare serial killers.

 

Da Roma a Torino per la Stampa:

Click here to download:
stampa.PDF (231 KB)
(download)
Titoli di apertura per il mancato Election-day e -immancabile- per la prescrizione breve che s'e' trasformata in casino lungo. Titolo principale con Obama che esorta a rovesciare Gheddafi, e spalla destra che ci rammenta l'idea della BCE di rialzare i tassi. Ma ovviamente il meglio e' in fondo, con il "Buongiorno" di Gramellini dedicato a un altro scandalo-case, stavolta a Milano, caratterizzato da strutture architettoniche -come dire?- un po' fumettistiche. Da non perdere.

 

Ultimo quotidiano italiano recensito il Giornale:

Click here to download:
GENIALE.PDF (598 KB)
(download)
Titolo a sinistra su una lite tra Santoro e la Rodotà su BMW e vini francesi (eeeehhh?). Titolone centrale ovviamente per affittopoli romana, con ampio risalto al nome di uno degli indagati, che non faccio ma dico che e' figlio di Visco. Sottotitolo criptico sugli Eurodeputati che si aumentano lo stipendio (nel senso che mi pare un po' scollegato dalla vicenda-affittopoli). Titolo centrale per prendere -giustamente- in giro Bersani e il PD con le loro DIECI milioni di firme per mandare a casa Berlusconi (che anche se le avessero trovate col cazzo che lui va a casa...), e chiusura con la Nemesi di Gramellini, ossia quell'incapace a scrivere che risponde al nome di Marcello Veneziani. Sospetto che risponda anche al nome di "Bobi", e corra se gli apri una scatoletta di Ciappi.

 

Una sola segnalazione per i quotidiani stranieri (mi sono stancato a scrivere); scelgo il Financial Times:

Click here to download:
ft.PDF (557 KB)
(download)
Qua chiaramente l'apertura se la prende Trichet e la sua decisione di rialzare i tassi. Interessante notare come gli inglesi abbiano gia' bloccato le partecipazioni libiche attraverso i fondi sovrani in fondi UK, a dimostrare che "business is business" e' un detto anglofono. Due notevoli abstract nella colonna di sinistra: uno che ci avverte di come i biglietti aerei aumenteranno a causa delle leggi ambientaliste della UE, l'altro invece analizza quanto e' costato al partito dei Cristiano Democratici olandesi l'alleanza con l'estrema destra. La risposta e': molto.

 

Barney

Posted March 5, 2011

Ipotesi egiziane | Kelebek Blog

Media_httpfarm5static_ipxjr

Miguel Martinez e' tra le cose migliori da leggere quando succede qualcosa in Medio Oriente.
E' messicano, Miguel. Ma di certe cose ne capisce molto piu' di certi "giornalisti" che impestano la cartaccia italiota.

Barney

Filed under  //   bloggers   giornalacci