Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

C'e' un nuovo fuffaro, in giro. E le spara grosse ed incatenate

In attesa che Andrea "E-Cat" Rossi mostri qualche report veramente indipendente (i.e., non scritto a mano sulla carta gialla da macellaio da un suo amico), e soprattutto che dia in mano l'accrocchio magGico a qualcuno che possa verificare l'assenza di trucchi e gabole varie, sul palcoscenico degli imbonitori di inizio millennio e' salito di prepotenza un improbabile ingegnere nucleare iraniano che da qualche tempo gira il mondo con un set di chiavette USB piene (sostiene lui, ovviamente) di brevetti e ricette tecnologiche per risolvere millanta problemi di quelli grossi. Cure contro il cancro, energia gratis ed illimitata, macchinari antigravita', sistemi di propulsione spaziale che ci porteranno su Marte in tre giorni... Manca la pietra filosofale ma son sicuro che basta aspettare e sorte fuori pure quella.

La strategia di Meheran Keshe e' quella -oramai assodata- di ogni fuffaro di un certo livello: si affermano cose assolutamente al di fuori della scienza ufficiale ma ammantate di spiritualita' e olismo (qualsiasi cosa cio' significhi), sostenendo di possedere brevetti e conoscenze scientifiche che supportano queste affermazioni. Nel contempo, ovviamente, si definiscono idioti e coglioni i vari Maxwell, Einstein, Newton, e con loro tutta la scienza "ufficiale" che sta complottando per evitare che certe teorie esotiche (tipo, ad esempio, quelle di Keshe...) possano arrivare alla conoscenza della gGente, e risolvere cosi' di colpo quasi tutti i problemi del mondo.

Keshe aggiunge a questo schema una geniale pensata: gira come la Madonna Pellegrina, facendosi anticipare dalla notizia del suo arrivo. Il movimento dei creduloni e' -a livello mondiale- del tutto vincente rispetto ai razionali pensatori (trad.:la mamma dell'imbecille e' sempre incinta), quindi un notevole stuolo di Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni e' sicuramente in attesa non solo di Keshe, ma di qualsiasi altro eretico antiscientista che prometta loro il moto perpetuo e la levitazione a meditazione sufi, la cura con acqua dinamizzata dai nani del bosco e le sigarette allo sterco di unicorno. 

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Questa spirale di Parker rappresenta il campo magnetico solare. Keshe la usa spesso, fa figo quasi quanto E=mc^2

Tali adepti, muniti di accesso alla rete, iniziano a spandere in lungo e in largo il Verbo del nuovo profeta di delizie, sintanto che tale messe di cazzat tecnologie di frontiera non arriva alle recchie attente e vibratili del politico "illuminato" di turno. Puo' essere un Mimmo Scilipoti, puo' essere un aBbeppeGrillo con la sua BioWashBall, puo' addirittura essere un fascista di merda come Borghezio (e mi scuso con la merda) ma state sicuri che in qualsiasi paese del mondo almeno un coglione che da credito al santone c'e'. Da noi il politico "illuminato" in genere fa una interrogazione parlamentare a risposta scritta, per sapere quale posizione vuole assumere il Governo in quel momento in carica rispetto a tali sconvolgenti rivelazioni (faccio notare che le interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche sono oramai cinque o sei, quelle sugli UFO non si contano e la fusione fredda e il piezonucleare li hanno tirati fuori quest'anno). Ma Keshe va oltre: lui -si diceva in cima- gira il mondo con una vagonata di chiavette USB, dove c'e' scritto il segreto di tutto quanto.

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Eccola, "la vita, l'universo e tutto quanto" in una chiavetta m'immagino almeno da 64Gb :-)

E queste chiavette le consegna o al politico coglione di turno, oppure alle Ambasciate delle varie nazioni. Poi comincia a raccontare alle cerchie dei Monaci Diacci Marmati che in quelle chiavette c'e' il segreto per uscire dalla crisi e per vivere tutti in pacee  serenita', e i governi cattivi e complottisti (sicuramente pieni di ebrei comunisti) negano alla gGente il sacrosanto diritto di SAPERE la VERITA'. E indica la via perche' il segreto non sia piu' segreto, e la gGente possa goderne. (R)amen.

Tutto questo e' condito da show in teatri stracolmi di suddetti Monaci Diacci Marmati, i quali sono ben contenti di farsi inculare 50 Euro pagare il biglietto di ingresso per abbeverarsi direttamente alle parole del nuovo benefattore globale. [faccio notare che nel link qua sopra si riporta la presenza in sala del senatore Fabio Meroni -Lega Nord, lo si sappia-, il quale ha prontamente presentato una... interrogazione parlamentare riguardo alla chiavetta USB di Keshe. Bingo!]

L'incontro di Keshe con i vari creduloni da' origine a ircocervi d'un certo livello, come questa teoria qua che mischia religione, teoria della Terra cava, fantascienza e ghiaccio in un thumbler con oliva e scorza d'arancia. Il cocktail che ne vien fuori ha dell'osceno, ma c'e' gGente che ci crede veramente, giuro! Ma pure questa e' roba da TSO coatto, o da sballo (dipende dai punti di vista).

Probabilmente i tempi bui che viviamo porteranno in giro anche buffoni peggiori e piu' pericolosi di questo ennesimo fuffaro truffolone. Ci sara' da stare in campana...

 

Barney

KOMBOH » National Hero Registration Form (download gratuito e imperdibile)

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Peccato averlo trovato solo oggi, ma penso che si possa rimediare :-).

Notare tra i superpoteri "Understanding 42", che dovrebbe essere nella dotazione minima di chiunque.

Barney

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Audio Incipit: "Guida Galattica per gli Autostoppisti", Douglas Adams

Era un po' che avevo in mente di provare a vedere quel che veniva fuori, e stasera ho finalmente fatto l'esperimento. E' quasi da insufficienza piena (per dire che mi aspettavo anche di peggio) e se si considera che ho usato un troiaio di microfono di plastica da sorpresina delle patatine che avevo smarrito da anni, e che come eta' di sicuro pareggia quella di Greta (che ne ha nove...), allora si rasenta il seimenomeno. Spero solo che Douglas Adams non si rivolti nella tomba come una trottola...

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Insomma, ecco qua il risultato:

(download)

 

 

Barney

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xkcd: The Universal Label

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L'etichetta definitiva, il "42" di tutte le composizioni, la ricetta da bosco e da riviera.

Munroe scrive nell'alt-text: funziona sia con roba da mangiare che per il resto. Anche il timo e' questione di H (idrogeno) e tempo" (in inglese il joke tra thyme e time viene chiaramente meglio che in italiano, in piu' di un senso).

 

Barney

Filed under  //   42   xkcd  

In Italia oggi, 4 setttembre 2012

Qua sotto un florilegio di stronza notizie pubblicate oggi sulla homepage di Repubblica.it, che e' pur sempre il primo quotidiano online italiano. Figurarsi le news che ci darebbero la "Smarrita di Altopascio", il "Poggibonsi Herald" o il "Giornale"...

Come prima segnalazione, questo suggerimento per superare lo stress da rientro dalle vacanze:

Omeofuffa

Siccome sono certo che l'omeopatia e' una puttanata sesquipedale, e siccome sono amante della logica, ne consegue che la sindrome da rientro e' una puttanata sesquipedale.

 

La seconda notizia e' interessante:

Bruceitunes

C'e' BriusWillis che vorrebbe lasciare in eredita' tutti i brani che ha scaricato da iTunes (mi immagino una carriolata di gigabytes...) alle sue figlie. Mi sembra giustissimo: ha pagato Apple per entrare in possesso di una licenza illimitata di ascolto di quei brani, e ritiene che l'investimento vada salvaguardato negli anni a venire. Iniziativa lodevole, e approvata in toto soprattutto se nei brani scaricati c'e' la discografia completa dei Fugazi [1] e/o dei Clash e/o dei Ramones. Ma stavolta sono con Bruis a prescindere, e contro Apple per ottimi motivi.

 

 

La terza news selezionata da me medesimo e' questa qua:

Testuni

Qua siamo nella norma o quasi, pero' ho la sventura di pranzare nella zona in cui si fanno i test per le facolta' a numero chiuso, a Pisa. Quindi subisco l'assalto dei 2300 disperati (oggi) che, con mamme, papa', fidanzati/fidanzate affollano la zona e occupano ogni centimetro di spazio per parcheggiare, in composizioni laocoontiche anche di notevole effetto. E gli aspiranti infermieri pare siano almeno 2800...

 

Quarta notiziona del giorno... Per la serie "Estigranquaatzi", la dichiarazione fondamentale di Nichi Vendola:

Vendola

Dichiarazione che francamente mi sembra un autogoal della miglior fattura. Ma sicuramente sono un pericoloso reazionario di estrema destra.

 

Finalmente, la chiusura in tema calcistico, che si accoppia alla precedente news per l'appartenere anche essa alla categoria "Estigranquaatzi carpiati e con doppio avvitamento":

Pizzaballa

Stavamo davvero in pensiero, Pizzaballa. Meno male che ce lo hai detto.

Ah: lo spread, la borsa, la competitivita', la finanziaria, i mercati, la Merkel che beve birra e dichiara qualcosa a caso, Del Piero che va non ho capito bene dove... son tutte robe sullo sfondo, a far da white noise alle vere notizie del giorno che adesso pure voi sapete.

 

 

 

[1] Il nome di una delle piu' famose band indie del rock hardcore americano e' l'acronimo di "Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In", che in Vietnam negli anni '60 era assai in voga. La traduzione e' abbastanza lineare: "fottuti in un'imboscata, e rinchiusi in un sacco" (ovvero: "ammazzati dai vietcong").

 

 

Barney

What-if xkcd: che succederebbe se ruotassimo la Terra di 90°?

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Un what-if notevole, con una spiegazione lunghissima ed accurata, piena di immagini della Terra con i continenti ruotati di 90° in senso antiorario.
Avremmo Londra piu' o meno all'equatore, e molte terre in zone vicino ai poli.

In estrema sintesi: un disastro...

Barney

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Ricordi di una estate

In ordine sparsissimo, quel che mi resta di questa torrida stagione:

  • Gli unici libri da leggere sono quelli che si intitolano "Cinquanta sfumature di x", con x uguale a qualche cazzo di colore a caso. Mai vista tanta uniformita' libresca in posti come piscine pubbliche, spiagge, megastore librari, chiese e moschee. E il 95% dei lettori era di sesso femminile...
  • Nei paesini sperduti dell'appennino toscoemiliano la merce piu' richiesta dalle donnine del posto sono i lumini da cimitero. Memento mori.
  • La moda di chiamare con nomi evocativi gli anticicloni caldi e' una puttanata tirata fuori da un tizio che gestisce un sito di meteorologia. Non lo nomino perche' ha gia' rotto abbastanza con Satana, Azrael e Chtuluh. E' inutile dire che la trovata ha fatto immenso piacere ai giornalisti italiani, che hanno potuto scrivere pezzi in automatico per due mesi buoni.
  • La benzina costa sempre di piu', e anche qua non credo sia necessario dire che oggi il barile di petrolio vale 95$ e spiccioli, ben al di sotto dei picchi oltre i 120$ di qualche decina di mesi fa. Inutile anche dire che la quotazione di oggi e' identica a quella di gennaio 2008.
  • Sembra non si possa vivere senza un tatuaggetto, o senza depliarsi completamente (la combo e' ovviamente giocatissima). Mi spiace, ma oltre a non piacermi esteticamente ne l'una moda ne' l'altra non ho i soldi ne' per radermi il pube, ne' per tatuarmi un dragone cinese sulla schiena. Che poi, gia' si vedono i primi sessantenni d'ambo i sessi che sfoggiano dipinti astratti che paiono gli orologi di Dali' tanto colano su pelli oramai senza tono. Prego per non trovarmi mai davanti ad un piercing capezzolare esposto su una/un settantenne...
  • "La fine e' vicina", ci dice Mario Monti. Si, grazie, ce lo segnamo... Anche se in molti lo sospettavano.

 

Tra le cose da leggere prima di rimbambire aggiungo -ad uso dei miei tre lettori- i seguenti fumetti:

  • "Blankets", di Craig Thompson. Una storia d'amore autobiografica ed adolescenziale nella fredda provincia americana, un delicatissimo romanzo di formazione disegnato con un tratto moderno ma che ricorda la linea chiara belga. Un capolavoro, veramente.
  • Tutto quello che ha scritto e disegnato Gipi. Se non sapete da dove cominciare, "Appunti per una storia di guerra" e' meglio di "La mia vita disegnata male".
  • "Berlin", di Jason Lutes. Enorme affresco che racconta la vita al tempo della Repubblica di Weimar, parlando di persone e facendo parlare le persone. Si avverte l'ineluttabile ascesa del nazifascismo, come unico sbocco ad un periodo assurdo. Un pezzo di storia raccontato con immagini e atmosfere credibili.

La chiusura non puo' che essere la riproposizione di Gipi che disegna su "Le petroliere" di Vasco Brondi:

 

 

Barney

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Piccoli suicidi che nessuno vi raccontera'

Ho letto poco fa che un ragazzo pratese di 24 anni, giocatore di pallamano e in procinto di aggregarsi alla nazionale in Puglia (nazionale nella quale era titolare) s'e' ammazzato sotto al treno, sdraiandosi sui binari alla stazione di Bologna.

La faccia del ragazzo mi ha colpito, sul sito dal quale ho ricavato la notizia, per l'espressione tra il disincantato e lo strafottente, con un retrogusto di malinconia e tristezza che -a posteriori- avrebbe potuto far suonare campanelli d'allarme tra i suoi familiari o i suoi compagni di squadra. La faccia non la troverete qua, ne' troverete il nome del ragazzo; non per una politically correctness che non mi appartiene, ma per il rispetto che e' dovuto di fronte a un'incomprensibile dramma.

Mi ha anche colpito la giovane eta' (solo pochi anni di piu' rispetto al mio figlio maggiore), e il fatto che il ragazzo non pare venire da situazioni di degrado o di difficolta': e' pur sempre un atleta di livello, e sebbene la pallamano sia -ingiustamente- uno sport minore, qualche minimo benefit e qualche forma di protezione sociale (per esempio, frequentare un gruppo omogeneo di tuoi simili) deve averli avuti pure lui.
E' -questo tipo di morti- quello che capisco meno, tra le valanghe di industriali/operai/artigiani che preferiscono smetter di combattere la crisi e la vita uccidendosi -e, con, questo, perdendo clamorosamente la sfida con la realta'-.
Perche' di sicuro i motivi che hanno spinto A. B. ad uccidersi sono meno "concreti" di quelli che hanno guidato le scelte di chi ha deciso di farla finita per i soldi o per l'amore finito o mai arrivato, ma altrettanto di sicuro piu' profondi e potenti.
Il ragazzo ha lasciato un biglietto per i suoi genitori, con sopra scritto solamente "Non riesco piu' a vivere", e spero che i genitori non si sentano in colpa per il gesto estremo del loro figlio, perche' la frase e' piu' un tentativo di scusarsi e di giustificare l'ingiustificabile che altro.

Mi piacerebbe capire come si fa a non riuscire piu' a vivere: soprattutto nell'ottica di uno che ritiene che questa sia l'unica vita che gli e' stata messa a disposizione, e che ha davanti a se i tre quarti forse migliori della sua esistenza. Mi piacerebbe anche capire se questa incapacita' a vivere sia tipica dei nostri giorni, in cui conta certamente di piu' l'apparire rispetto al'essere e il conformarsi rispetto al trasgredire.

M'e' venuto in mente, proprio mentre scrivevo, un tipo che si e' suicidato anni fa in un garage sotto casa nostra. Era uno uomo solo, semi-alcolizzato, che viveva -lui emigrato dalla Sardegna- in una delle citta' meno tolleranti d'Italia. Viveva facendo il guardiano a un incredibile raccolta di robe vecchie ammassate nello stesso immenso fondo nel quale poi s'e' impiccato. Ci avevo addirittura trovato delle mattonelle uguali a quelle della cucina, la' dentro, tra assurdi caschi da parrucchiera anni '60 e raccolte di "Cronaca Vera" e "Novella 2000" d'epoca.

Un giorno il titolare della ditta di robivecchi mori', e il povero guardiano girellava senza sapere cosa fare, li' attorno, unica persona che ho visto bere da una bottiglia camuffata in un sacchetto di carta. Non disperato, ma incapace di vedere il suo futuro, nemmeno triste da quel che posso ricordare. Spaesato, ecco.

Invece, una notte di inizio estate mi affaccio alla finestra e vedo i lampeggianti blu di una ambulanza. Mi affaccio, riconosco uno dei barellieri e chiedo se fossero venuti per il signor Vittorio, simpaticissimo vicino che ha tirato avanti piu' di sessant'anni con un polmone solo.
No, mi dice l'amico: e' uno che s'e' attaccato al trave nel garage.

Sono rimasto molto colpito da quell'episodio, cosi' come mi ha colpito la notizia di oggi (uno dei motivi e' forse che mi sarebbe piaciuto tantissimo giocare seriamente a pallamano, da piccolo), soprattutto perche' dalla morte non torni indietro.

Per tornare a qualche riga piu' su: penso che questo tempo abbia inciso pesantemente su molte persone, sulle loro vite e sulle loro prospettive. Lasciando da parte gli imprenditori/gli operai/gli artigiani che magari si suicidano come prima (si sa, le statistiche sono fatte per provare tutto e il contrario di tutto), e magari no... mi piacerebbe trovare i dati per quanto riguarda i suicidi tra giovani; non vorrei che la generazione "no future" si decimasse da sola, proprio perche' non riesce a trovare un valido motivo per vivere...

Barney

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Posted June 3, 2012

Antropocene

 

250 anni di "evoluzione tecnologica" in tre minuti e mezzo. Per farci riflettere su come l'uomo stia profondamente (understatement...) modificando il pianeta.

 

Barney

 

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Posted May 10, 2012

Emozioni in bianco e nero, a colori e pure sonore

Ecco qua:

Come dice la didascalia iniziale, il filmato e' ricavato dalle immagini delle sonde Voyager e Cassini della NASA, distanziate da anni e da miliardi di chilometri una dall'altra. I soggetti sono il sistema di Saturno coi suoi anelli e le sue lune, e Giove.

Una emozione simile ce la da il video girato sulle parole di Neil deGrasse Tyson (nessuna parentela con Mike), un astrofisico statunitense che affabula le platee con speech di notevole sentimento, come questo qua:

(sottotitoli in italiano disponibili)

che ha pure ispirato un fumetto.

Siamo dalle parti dell'arte, direi...

[Per i due o tre affezionati fusionisti freddi che attendono con ansia novita' sul nuovo fenomeno da circo, Mr. Ugo Abundo: provo a vincere la noia e a tirare giu' qualcosa, ma il succo e' che siamo ancora dalle parti della fuffa purissima]

Barney

Filed under  //   42   Science   la vita l'universo e tutto quanto   space  
Posted May 2, 2012

Multivax - How can entropy be reversed?

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Un sito che omaggia un solo, singolo racconto.
Beh, e' uno dei piu' famosi racconti di fantascienza, e uno dei preferiti da molti lettori.

E' -inoltre- stato scritto da uno dei piu' famosi scrittori di SciFi, e la sua struttura e' perfetta per come riesce a tenere il lettore incollato al foglio di carta in attesa della risposta all'ultima domanda.

La risposta ce la da pure il sito cui potete arrivare cliccando sull'immagine qua sopra, al termine del racconto "L'ultima domanda", di Isaac Asimov.
Il protagonista? Lui, il Multivac!

Barney

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Barney Vs. Geova 3 - 0

Epic-fail-prophecy-fail
Ieri sera ho avuto l'ennesima visita a domicilio dei Testimoni di Geova. Si sono introdotti in casa a semi tradimento, approfittando del fatto che han suonato alle 19.10 e io pensavo fosse mio figlio. Ho aperto senza nemmen chiedere, e dopo un minuto mi sono visto arrivare su la classica coppia "signore distinto sui sessanta - ragazza diciottenne", che si sono giustificati dicendo che Mrs. Panofsky aveva detto loro di tornare quando c'ero io...

Bene, li ho fatti entrare e ho premesso che la mia visione del mondo era abbastanza meccanicistica per formazione e per esperienza personale. Il signore di mezza eta', l'unico che in tutta la visita ha aperto bocca, ha fatto una risata convinta, e ha spalato la prima badilata di terra della sua fossa: "Ah, quindi lei crede nell'evoluzione?"

Beh, dopo avergli fatto notare che se qualcuno credeva in qualcosa quello era sicuramente lui -io al limite avallavo una teoria scientifica-, ho rapidamente conquistato un paio di centinaia di chilomentri di territorio nemico piantando in mezzo al salotto di casa mia la laurea in Scienze Biologiche e il dottorato di ricerca in Neuroscienze. Non lo faccio mai, ma quando ci vuole ci vuole...

Il signore di mezza eta' non s'e' dato per vinto. Ha tirato fuori la solita storiella della casa fatta da un creatore, e allora chi ha creato il creatore?

Boh? Rispondo io. C'e' bisogno di un creatore? Perche'?

Certo, dice lui. Mica crederai che la vita sia nata da sola!

Beh, non e' questione di credere, ribatto. E' possibile -bada bene: POSSIBILE- che la vita sia il risultato di combinazioni casuali di pressione, temperatura, energia, raggi UV e culo? Si, certo. Si puo' simulare la cosa, e il processo funziona. Poi, c'e' pure la possibilita' che molecole organiche si siano formate nelle comete... Insomma: il creatore puo' anche non esserci, no?

Si, si. Pero'... I fossili! I fossili secondo te provano che ci sia stata evoluzione, eh? Invece non provano niente!

Mah, dico io. I fossili sono la prova che sono esistiti animali che adesso non esistono piu', alcuni simili a quelli attuali. Si puo' ragionevolmente pensare che da quelli che non ci sono piu' si siano evoluti quelli di adesso, no? Come noi che ci siamo evoluti dalle scimmie. Senza considerare le enormi somiglianze genetiche!

E poi, (gli faccio cambiando discorso) non pensa che sia strano affidarsi cosi' ciecamente ad un libro (la Bibbia) che secondo voi ha tutte le risposte a tutte le domande?

Qua il mio interlocutore ha sfogliato una -devo dire- bella edizione della Bibbia, molto usata e molto sottolineata. Alla ricerca di un passo che non ha trovato. Nel frattempo io sostenevo che allora, libro fondamentale per libro fondamentale, era meglio e sicuramente piu' divertente la "Guida galattica per gli autostoppisti". Che tra l'altro possiede la risposta alla domanda fondamentale (che e' ovviamente "42"), e un bellissimo pulsante rosso "Don't panic!" da pigiare in caso di estremo pericolo. Ha la Bibbia queste due features fondamentali? Eh?

La mia affermazione deve averlo abbastanza colpito, ma mai quanto la successiva. Tornati a parlare di evoluzione o creazione, il signore di mezza eta' ha sostenuto che l'uomo e' il vertice del processo di creazione delle specie viventi, che dopo di lui si e' arrestato.

L'affermazione e' costata al mio ospite il game, il set e quindi il match: e' stato facile per me invocare, a quel punto, la superiorita' del batterio della Sifilide rispetto all'uomo, e quindi dimostrare come Treponema pallidum sia il vertice del processo creativo di Geova.

Non dovrebbe stupire nessuno il fatto che i due testimoni si siano diretti verso l'uscita senza nemmeno lasciarmi la classica copia omaggio di "La Torre di Guardia". Probabilmente si saran diretti ad una struttura dove disintossicarsi e disinfettarsi dopo l'inopinata ed incauta visita a casa Panofsky. 

Credo che per un paio di mesi staremo tranquilli. Poi, manderanno altri due sacrificabili, e la storia si ripetera'...

 

Barney

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