Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

How to make paper planes - Holy Kaw!

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Servizio di utilita' sociale.
Dodici-modelli-dodici di aereoplainin di carta con istruzioni a prova di leghista: i vostri figli me ne saranno grati.

Barney

Filed under  //   uselessness  
Posted July 8, 2011

Gimme melange, honey...

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Una serie di ambientazioni dal pianeta Arrakis, detto anche Dune, fatte con caramelle gommose.
Il Verme delle Sabbie e' venuto benissimo, i Fremen sono passabili, il Muad'dib e' credibile... Ma cristo: le NUVOLE su Arrakis ???!!

Barney

Filed under  //   uselessness   SciFi  
Posted July 2, 2011

Wikipedia

Il mio aggregatore di bestialita' dalla rete mi ha informato, oggi, che esiste una lista degli articoli piu' lunghi presenti su Wikipedia.

A fianco di voci -come dire?- legittimate dalla storia, come "Hitler", una "lista di cattedrali", la "guerra in Afghanistan"... vi sono cose meno scontate come "la lista di italiani famosi" al numero 62, la "lista delle parole francesi di origine tedesca" al 39, e via andare tra lepidotteri australiani e eventi tennistici vari. Fino ad arrivare al numero uno assoluto, l'articolessa delle articolesse, quello che schianta senza alcun problema tutti gli altri.

Di che si tratta? Beh, basta cliccare qui. E lanciare un D20 :-)

 

 

Barney

Posted June 23, 2011

Incentivi

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Un modo sicuro per svegliarsi subito, al mattino. Sempre che non siate Rockefeller, chiaramente.

Barney

Filed under  //   uselessness   Science  
Posted June 2, 2011

Oh.My.God...

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Spero qualcuno chieda hamburger di Chewbacca, al tenutario di 'sto baraccone qua.

Barney

Filed under  //   uselessness   SciFi  
Posted May 26, 2011

Wanderlust: GOOD traces the most famous trips in history

Fantastico mappamondo con sopra decine di viaggi famosi, sia reali che letterari. Da passare ai figli sicuramente ;->

Barney

Filed under  //   uselessness   Books  

OK Great » Blog Archive » A Bunch of Crock

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Gran serie di poster, da "A bunch of crock". Questo e' il mio preferito, assieme a quello sui democratici.

Barney

Filed under  //   uselessness   Politics   pointofview  

Sgorbions

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Una raccolta di profili FaceBook che suonano abbastanza divertenti in italiano. Oltre a Poli Ester ci si trovano Ken Yoa, Minga Bona, Xavier Pirla e tanti altri.

Barney

Filed under  //   uselessness   Italian Idiots  

ProduttivitĂ 

Marcegaglia, Calderoli e altre bestie leghiste (Emma è chiaramente esclusa dalla categoria "bestie", che però ricomprende Tiziana Maiolo di FLI, per le sue dichiarazioni aberranti di oggi) ci stanno frangendo i maroni da un paio di giorni sulla non opportunità, per il paese, di festeggiare i 150 anni dell'unità d'Italia con una bella festa in cui non si lavora. Giorno prescelto: il 17 marzo prossimo.

Si festeggi la ricorrenza, dice la Marcegaglia, ma nelle fabbriche. Altrimenti crollerebbe la produttività. Poi, aggiunge la presidentessa di Confindustria, sicuramente i furbetti approfitterebbero per un bel ponte (il 17 marzo cade di giovedì), e proprio ora che siamo in ripresa questo non si può fare.

A me 'sta gente sembra davvero pazza: quest'anno il lavoratore vede ridurre a quasi zero le festività, che -maledizione!- cadono in gran numero nei fine settimana, e la Marcegaglia ci viene a raccontare che per UN GIORNO si ferie si blocca la produzione? Ridicola, veramente. Con i leghisti che le vanno dietro solo perchè a loro fa schifo l'Italia, figurarsi la festa per l'unità del nord con il sud...

In tutto questo, Page e Brin hanno oggi dimostrato come si può veramente ammazzare la produttività non di uno Stato, ma dell'intero globo terracqueo. Ecco, infatti, come si presentava la home page di Google di oggi:

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Il motivo per cui si poteva comandare un sottomarino (a naso direi che era il Nautilus) è evidenziato nella finestra di ricerca.

 

 

Barney

Filed under  //   uselessness   Italian Idiots  

NiĂąeig, ossia: l'influsso delle culture basse sulla mistica occidentale del ventunesimo secolo

Tutto e' cominciato qualche mese fa, quando sull'asfalto del posteggio delle biciclette alla stazione e' apparsa questa misteriosa ed inquietante frase qua:

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Figura 1: Ask Kant (Eva, chiaramente)

La prima cosa che ho pensato e' stata: manca un punto interrogativo! Poi, subito dopo, ho iniziato a pensare sovrappensiero a "Diobolik", e al probabile typo nel quale il maldestro writer era incappato: DiAbolik, diavolo! Non DiObolik!
Il passo successivo e' stato pensare a qualche forma creativa di bestemmia, poi la cosa s'e' fermata li', nel senso che ho continuato a vedere la scritta, ma senza interrogarmi piu' di tanto sul suo significato.
Fintanto che una mattina non ho visto il muro del sottopasso vicino al posteggio delle bici completamente riempito da scritte vergate dalla stessa mano di "Diobolik".
Eccole qua:

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Figura 2: l'omino non c'entra

 

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Figura 3: Entra in campo anche Tolkien con gli elfi, fan sempre la loro porca figura

 

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Figura 4: Zio padre ce lo vogliamo mettere? E mettiamocelo!

 

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Figura 5: Un tocco di magic alla fine, e la pillola va giu'

Ecco, la carrellata e' finita. Mi manca solo da precisare, come da contratto, che non sono stato io a scrivere quella roba la'. No: nemmeno l'omino di figura 2, che io lo faccio dimolto meglio!

 

Barney

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Filed under  //   uselessness   Darwin   pointofview  

Per geek con una conoscenza media del rock USA

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Ah, come suona la chitarra Slash...

;->

BP

Filed under  //   uselessness   Music   geek  

Le altre dieci, cosi' son davvero venti

Ripartiamo da dove ero rimasto con il giochino di scegliere 20 "45 giri" da portare sull'isola deserta. Ricordo che la cosa è nata da una sua idea, e che io ne sono venuto a conoscenza dal blog di IguanaJo, un posto da frequentare se siete amanti della SciFi.


Questa seconda lista ha subito molte variazioni, e ho usato uno o due trucchetti per aumentare il numero di soggetti presenti. Ma andiamo a incominciare, per vedere cosa ne è uscito...

Talking heads
Le teste parlanti sono state uno dei gruppi che più ha segnato la storia della musica moderna, almeno quella che ascolto io.
David Byrne è tuttora arzillissimo, e l'ultimo suo disco ha dentro l'energia e la creatività della fine degli anni '70. La selezione è facile: lato A per il loro pezzo più famoso, dal primo album, e lato B per una delle canzoni che a me piace di più in assoluto, per il testo davvero stupendo. Il paradiso e' un luogo dove non succede nulla, e forse proprio per questo tutti vorrebbero andarci. 

Ah, tutti e due i video sono estratti da un film capolavoro, che si intitola -ma tutti già avran capito- "Stop making sense". Regia di Jonathan "Silenzio degli Innocenti" Demme...

    Lato A: Psychokiller
    Lato B: Heaven

Citazione dal B-side:  

There is a party, everyone is there. Everyone will leave at exactly the same time. When the party's over, it will start again, it will not be any different, it will be exactly the same.

Turin Brakes
Questi due ragazzi sono stati in lista di taglio sino alla fine, ma tutto sommato meritano un posto in valigia per il pezzo che apre il loro 45 giri. E' una canzone che si regge sulle due chitarre, una ritmica, l'altra arpeggiata, e sulle voci leggermente dissonanti dei due. Boh, non so come giustificare altrimenti i Turin Brakes qui: non che non siano bravi, ma... L'unica cosa che aggiungo a mia parziale discolpa è che il lato A sarebbe una colonna sonora eccezionale per qualsiasi spot di auto FIAT. Ma lì decide il genio di Lapo, quindi siam salvi: Vasco e minchiate assortite assicurate a vita. 

 
    Lato A: Fishing for a dream
    Lato B: Painkiller

Citazione dal Lato A:

Lets do loneliness in style
lets put on moonlight mile
and feel those radio waves flow
and don't say you won't

Fabrizio de Andre'
Da giovane avevo tra le cose da fare prima di morire l'assistere ad un suo concerto, l'ho fortunatamente fatto nei primi anni '90. Un poeta a tutto tondo, di cui potrei scrivere per pagine. Ricordo solo un episodio capitatomi nel '96. Ero in Spagna per una scuola internazionale della ESF, e una tizia canadese -una docente della scuola- aveva una chitarra. La sera suonava pezzi di Leonard Cohen, e quando gli dissi che un italiano aveva rifatto sia "Suzanne" che "Jeanne d'Arc", lei mi chiese quali parole ci avesse messo dentro. La mia risposta fu, banalmente: "le stesse che ci sono nella versione in inglese". Lei disse che era impossibile, che il testo non aveva senso. Controllate, ho ragione io :-). A-side per un brano iperpoliticizzato e diretto, scritto vent'anni fa ma che pare di ieri. Lato B per un pezzo da "Rimini" che parla di un vero naufragio, con parole che paiono tirate fuori anch'esse da un pezzo di Cohen.

    Lato A: La domenica delle salme
    Lato B: Parlando del naufragio della London Valour

Citazione dal B-side:  

E si fiutarono compatti nei sottintesi e nelle azioni, contro ogni sorta di naufragi e si altre rivoluzioni... E il macellaio mani di seta distribuì le munizioni.

David Bowie
Qui applico il primo trucco, alla fine. Bowie da giovane e' stato un mito del pop "colto", un'icona ambigua e affascinante con una voce inconfondibile. Ha iniziato a svaccare col matrimonio, dal quale non si è mai davvero ripreso. Peccato....

Il lato B e' un brano del 1971, tra i piu' noti del Duca Bianco. Per il Lato A applico uno sporco trucco che mi permette di far cantare una delle mia canzoni preferite non da chi l'ha scritta, ma da un'artista pressoche' sconosciuta ma con una voce strepitosa: Happy Rhodes, che è una che dovrebbe vendere decinaja di dischi. E' una cantante con una estensione vocale impressionante. Invece si deve accontentare di questo mio omaggio. Hi, Happy ;->

    Lato A: Space Oddity
    Lato B: Life on Mars?

Citazione dal lato A:  

This is Major Tom to Ground Control: I'm stepping to the door and I'm floating in a most peculiar way, and the stars look very different today.

Lou Reed
L'icona del garage rock degli anni '60 della grande mela. E poi degli anni '70, e giù giù (o su su...) fino a noi. Prima con i Velvet Underground, poi da solo con la sua chitarra distorta con un suono a metà tra una friggitrice e un trapano, e la sua voce piatta e matura. Tra le centinaia di canzoni che ha scritto, ho scelto un brano d'amore -non si sa se per una donna o per l'eroina, che nei primi anni '70 scorreva a fiumi nella Factory-, e un pezzo "spaziale" che fa pendant con l'odissea del Maggiore Tom di Bowie qua sopra. Una nota di biasimo per il marito di Laurie Anderson: ha cantato il lato A con il cicciobomba tenore barbuto in uno schifosissimo "Pavarotti and Friends" che gli è quasi costato il posto in valigia.

    Lato A: Perfect day
    Lato B: Satellite of love

Citazione dal lato A:  

Just a perfect day, drink Sangria in the park and then later, when it gets dark,
we go home.

Just a perfect day, feed animals in the zoo then later a movie, too, and then home.

Rino Gaetano
Altro italiano, che purtroppo adesso e' ricordato quasi solo perche' Sergio Cammariere e' suo parente, oppure -peggio- per la pubblicita' del Monte dei Paschi di Siena, in cui il Lato A viene cantato indegnamente da non so quale trota vincitrice di X Factor o cosa minchia e' quella roba li'. Qui la canzone viene linkata nella sua versione originale, di otto minuti e mezzo: su un 45 giri ci stava solo lei, e bisognava girare il disco per ascoltare la seconda parte (quella che conoscono tutti).
Ma Rino Gaetano deve essere presente anche per i giochi lessicali che infarcivano le sue canzoni sin dai titoli, come nel caso del lato B, che solo per quello vale il viaggio sull'isola deserta.

    Lato A: Il cielo e' sempre piu' blu
    Lato B: Mio fratello e' figlio unico

Citazione dal Lato A:
Chi è assicurato, chi è stato multato
chi possiede ed è avuto, chi va in farmacia
chi è morto di invidia o di gelosia
chi ha torto o ragione,chi è Napoleone
chi grida "al ladro!", chi ha l'antifurto
chi ha fatto un bel quadro, chi scrive sui muri
chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto

Simon & Garfunkel
I Tom & Jerry della musica pop-folk americana, quelli che hanno portato centinaia di migliaia di persone in Central Park per il loro concerto d'addio nel 1981 non potevano mancare. Il contrasto tra la voce acuta di Garfunkel e quella piu' bassa di Simon e' il loro marchio di fabbrica. Il 45 giri e' composto da una delle canzoni-film che hanno scritto , "America", una storia di amore di due giovani che partono alla scoperta degli USA, e dal classico "The boxer".

    Lato A: America
    Lato B: The boxer

Citazione dal finale del B-side:

In the clearing stands a boxer, and a fighter by his trade
And he carries the reminder of every glove that laid him down or cut him
'Til he cried out in his anger and his shame
I am leaving, I am leaving, but the fighter still remains


RATM (che sarebbero i Rage Against the Machine)
Un po' di roba movimentata, cristo! I Rage sono presenti perche' rappresentano, per un anziano come me, il trait d'union tra il vecchio hard rock dei Deep Purple e quella roba che ascolta mio figlio e che a me -diciamolo- fa un po' schifo, tipo i Good Charlotte o i Limp Bizkit de staminkia quella roba là.
Due brani storici e potenti, uno che ha rappresentato in sostanza l'esordio sul mercato del gruppo, l'altro dal secondo CD del '96 per questo gruppo punk-rap-funk-hardcore-uellarella'. Zack de la Rocha & Tom Morello rulez!

    Lato A: Killing in the name
    Lato B: Bulls on parade

Citazione dal lato A: 

Those who died are justified, for wearing the badge, they're the chosen whites
You justify those that died by wearing the badge, they're the chosen whites!

Ben Harper & chi vuole lui
Ben e' il miglior chitarrista pop-rock-punk-jazz-steelguitar-quel che volete voi attualmente su piazza. E canta benissimo sia pezzi "pesi" come il lato A, tratto dal primo suo disco con la nuova formazione "ufficiale" che rappresenta uno dei CD migliori degli ultimi tempi, sia brani da lounge bar come il B-side, in cui e' ospite di Vanessa da Mata (ma se non ci fosse lui, sarebbe 'nantra cosa...)

    Lato A (con i Relentless 7): Shimmer & Shine
    Lato B (con Vanessa da Mata): Boa sorte

Citazione ottimistica dal lato A:
Shimmer and shine
We leave it all behind
Shimmer and shine
When you tell me that you're mine
   
Afterhours
Chiusura -difficilissima!- con un altro gruppo italiano. Manuel Agnelli può risultare antipatico, spocchioso e pieno di se come quasi tutti i nordisti. Penso sia Milanese, e questo spiegherebbe tutto o quasi. Ma quando azzecca la combinazione testo-musica e' bravissimo. Come nelle due facciate del 45 giri degli Afterhours. Il primo pezzo è un inno al ricordo e all'oblio. Il secondo taglia come una lama: piccola ma ben affilata.

    Lato A: Quello che non c'e'
    Lato B: Ballata per la mia piccola iena   

Citazione dal lato A:
Ho questa foto di pura gioia
e' di un bambino con la sua pistola
che spara dritto davanti a se
a quello che non c'è...

 

Rimangono fuori in tanti (artisti e canzoni), ma rivendico almeno il coraggio di averci provato. E mi scuso con Guccini, gli Eagles, gli U2, gli Zeppelin, Hendrix e via andare. Ma se mi sono venuti in testa altri nomi, prima dei vostri, un motivo ci sarà, no?

Ah, spero che il motivo non si chiami "Alzheimer" ;->

Infine, visto che ho finito di scrivere 'sta roba il 29 ottobre 2010, una doverosa citazione anche a loro.

 

BP

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Venti e non di piĂą (ma per ora dieci)

Partecipo non invitato al "twenty songs contest" tirato su da questo blogger, e ripreso da IguanaJo.
Le regole sono semplici e lineari:
"...i pezzi, titolo, autore, fonte, due righe di commento e una citazione del testo (in originale, così chi vuole fa esercizio). E un lato B – sono 45 giri, giusto?"

Eccoci qua, in ordine sparso ma non troppo, per i miei primi dieci dischi da portar via sull'isola deserta...


The Who
Sono il mio gruppo dell'adolescenza. Non potevano mancare, ne' non essere i primi. La difficolta' e' stata nello scegliere due pezzi: "Behind blue eyes" va come lato A non solo perche' e' una ballata bellissima, ma anche perche' cosi' spero che in meno persone la attribuiscano ai Limp Bizkit al budello di su ma'. Inoltre, fa parte dell'ultimo album in cui ha suonato Moon. Infine, la copertina di quell'album e' spettacolare:

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Il B-side e' un omaggio al pezzo piu' rappresentativo di una intera generazione, che spera di morire prima di invecchiare. John e Keith sono riusciti nell'intento, Pete e Roger ancora suonano in giro per il mondo.
   
    A-side: Behind blue eyes
    B-side: My generation

    Citazione dal lato A: No one knows what it's like to be the bad man, to be the sad man, behind blue eyes...

Neil Young
Qualche giorno fa ha pubblicato l'ennesimo disco-capolavoro. A sessantacinque anni ha energia e voce che sembran quelli di venti anni fa. E in "La Noise" suona e canta tutto da solo, mica cazzi... Un mito che non sembra tramontare mai, che ha scritto canzoni stupende e altre meno, ma la bilancia pesa sempre dalla parte del genio. La scelta dei due pezzi e' abbastanza mainstream per il lato A: un inno alla ruggine che non dorme mai, ma penso non scontata per il B-side, il brano quasi punk che chiude "Re-ac-tor".

    A-side: Hey, hey, my, my
    B-side: Shots

    Citazione dalla lettera lasciata da Kurt Cobain quando si e' ucciso: It's better to burn out than to fade away


Pearl Jam
Uno dei pochi gruppi rock di oggi che hanno qualcosa da dire, sempre. Sono amicissimi di Neil Young, col quale hanno inciso Mirrorball, e pure dei Who, che hanno omaggiato con cover sontuose di "Baba O'Riley" e -soprattutto- di "Love, reign o'er me". A-side per un brano dal terzultimo disco, con testo secondo me molto bello che riscrive "My generation" trent'anni dopo. B-side per la canzone che chiude quasi tutti i loro concerti.

    A-side: I am mine
    B-side: Jellow Ledbetter

    Questo e' "I am mine":

    I know I was born and I know that I'll die
    The in between is mine
    I am mine

Bob Dylan
Il menestrello di Duluth e' presente nella mia compilation con il brano che e' stato secondo me usato in maniera sublime nei titoli di testa di "Watchmen", dando vita alla miglior sigla iniziale degli ultimi vent'anni.
Il lato B e' da "Blood on the tracks", uno degli album piu' belli di Dylan. Il testo e' onirico-mistico, e va ascoltato cantato da Dylan giovane. Bob, infatti, al contrario di Neil invecchia male, in quanto a voce...

    A-side: Times they are a'changin
    B-side: Shelter from the storm

    La citazione e' dal lato A: For the loser now will be later to win


Virginiana Miller
Prima presenza italiana. Dei VM ho gia' scritto anche troppo. Sono secondo me il gruppo italiano piu' significativo degli ultimi dieci anni, sia come testi che come musica.
Qui sono presenti con due pezzi "vecchi", uno sui pomeriggi-incubi marini di un qualsiasi bimbetto toscano (alcune immagini sono eccezionalmente vivide: la zia che "dice che oggi il bagno non lo puo' fare", lo zio che ha vinto la gara di tiro al piattello, il cane che piscia sui panini...), l'altro sulla decadenza della televisione di stato che -scritta sette anni fa- sembra troppo avanti anche ascoltata oggi.

    A-side: Tutti al mare
    B-side: Requiem (per la RAI)

    Dal B-side: Canto per la dottoressa Russell, per il comandante Koenig, per i popoli alieni...


Bobo Rondelli
Altro italiano, anzi: altro livornese, che e' diverso da italiano :-). Bobo Rondelli e' un artista poliedrico ed eclettico, che ha avuto un certo successo venti anni fa come voce degli "Ottavo Padiglione". Poi uno dei componenti del gruppo mori' e la formazione si e' sciolta. Proprio al "Cammello di Shangai" (il bassista degli Ottavo Padiglione) e' dedicato il lato A del 45 giri di Bobo, una canzone sublime. Il lato B e' tratto dal suo ultimo disco, ed e' una canzone romantica che non ti aspetteresti da Bobo, e proprio per questo e' ancor piu' bella.

    A-side: Hawaii da Shangai
    B-side: Licantropi

    Da "Hawaii da Shangai":

    polline di primavera
    sulla Susy che cresceva
    sul mio corpo che cambiava
    e un altro gioco cominciava
   

The Clash
Joe Strummer, Paul Simonon, Topper Headon, Mick Jones. Una formazione che ha fatto la storia del rock mondiale degli anni '80. Hanno smesso di suonare dopo avere raggiunto il successo planetario con "Rock the cashbah", forse il loro peggior disco, forse perche' raggiunsero proprio con quello il successo.
Qui sono presenti con uno dei primi brani rap della storia della musica, che apre "Sandinista" (un triplo LP cosi' ricco di spunti innovativi da essere forse troppo complicato per molti ascoltatori da fast food). Il lato B e' uno dei loro pezzi arrabbiati "classici": il primo singolo in assoluto per i Clash.

    A-side: The magnificent seven
    B-side: White riot

    Da lato A: Ring, ring, It's 7.00 AM
    move your self to go again
    cold water in the face
    brings you back to this awful place


Pink Floyd
I PF son morti una prima volta quando il diamante pazzo e' impazzito sul serio, e una seconda quando Roger Waters se ne e' andato a fare il solista.
David Gilmour e' un grandissimo chitarrista, e una voce eccellente, ma -mi dispiace- i PF erano prima Barret e poi Waters. Il B-side e' il famoso omaggio a Syd dai suoi vecchi amici, il lato A e' il brano di "The Wall" che a me piace di piu'.

    A-side: Comfortably numb
    B-side: Shine on you, crazy diamond

    Da "Shine on you...": Remember when you were young, you shone like the sun.
    Shine on you crazy diamond.

Rolling Stones
Le pietre rotolanti non possono non avere un posto nella compilation. E lo trovano con un lato A in cui si prende atto che non sempre le cose vanno come si vuole (chi non ricorda questa canzone suonata alla cerimonia funebre di "Il grande freddo"?), e con un B-side in cui si offre riparo da intemperie figurate e reali. Due pietre miliari, oltre che rotolanti, della storia del rock.

    A-side: You can't always get what you want
    B-side: Gimme shelter

    Lato B: War, children, it's just a shot away.
    It's just a shot away


R.E.M.
Dal sud degli Stati Uniti arrivano i R.E.M., tra le formazioni rock piu' significative del pre-grunge USA.
Qui sono presenti con un'irresistibile "imitation of life", che a me fa venire voglia di ballare ogni volta che la sento (e non so assolutamente ballare), e con uno dei loro primi successi. Che ho scelto perche' mi ricorda due amici che oggi non ci sono piu'.

    A-side: Imitation of life
    B-side: The one I love
   
    Da "Imitation of life": This lightning storm
    This tidal wave
    This avalanche, I'm not afraid
    C'mon c'mon no one can see me cry

 

Fine prima parte, e rimangon fuori in molti... 

 

BP

Filed under  //   uselessness   Music