Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Burocrazia

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Pare sia vero, ma non esattamente cosi' veramente burocratico come sarebbe stato se la missione si fosse chiamata "Fascisti su Marte".

Barney

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L'ultima notte dello Shuttle - Bryan Rapoza

Tre scatti per una stupenda composizione. La cosa che sembra una cometa, in basso a destra sinistra, e' lo Shuttle dopo l'abbandono dei due booster.

Barney

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Peretola e' il piu' schifoso aeroporto dell'Universo. E prova a dire di no, ovvia!

Sono di ritorno da un blitzkrieg di tre giorni in Cruccolandia, a Wiesbaden, dove sono stato per una Conferenza.
Per problemi di orari e di giorni di partenza ed arrivo obbligati, son dovuto partire dal ridicolo aeroporto (?!!) di Firenze Peretola, che alla partenza e all'arrivo ha dato -ce ne fosse stato bisogno- ulteriore prova della sua assoluta inutilita' e ridicolaggine. Vabbe' che siamo in Italia, ma competere con il Burkina Faso in fatto di infrastrutture non e' il massimo della vita, no?

Vado quindi a sostanziare il mio assoluto disprezzo per lo scalo fiorentino, apportando dati di fatto ed esperienze personali.

  1. L'accesso all'aeroporto, posto all'uscita dell'autostrada, e' in pratica possibile solo in automobile. Puo' sembrare ganzo -almeno per chi si sposta con la macchina-, ma l'accesso motorizzato e' accoppiato ad una...
  2. Assoluta insufficienza di posti di parcheggio. Stanno facendo dei lavori, e meta' dei posti e' inagibile, maanche quando tutto e' completamente operativo trovare un posto e' quasi impossibile.
  3. Pista ridicolmente corta, e sto usando un eufemismo. Si decolla dando tutta manetta e, CONTEMPORANEAMENTE, frenando allo spasimo finche' i ferodi non fumano, poi si lascia il freno e si spera in qualche divinita' Zulu. Ovviamente, aerei piu' grandi di un Airbus A319 non possono decollare da Peretola, ne' tantomeno atterrarci.
  4. Pista ridicolmente piazzata: a sud confina con l'autostrada, a nord con le montagne. Va da se che si decolla e si atterra SOLO da sud verso nord. E va da se che ogni tanto qualcuno fa un decollo lungo, o un atterraggio corto, sulla A11.
  5. Pista ridicola tout court: e' l'unico caso al mondo di pista di aeroporto con la ROTONDA alla fine per tornare indietro. La rotonda viene usata anche come pista di attesa per gli aerei in coda per decollare.
  6. Servizi inesistenti: UN solo bar, dopo il controllo di sicurezza, che pratica prezzi da denuncia penale, ha sempre UNA sola cassa aperta, e tutto il personale andrebbe deportato in Russia per fargli imparare SIA la buona creanza, SIA l'inglese [1].
  7. Servizi inesistenti 2: non c'e' una linea di autobus-un tram-un qualsiasi mezzo pubblico che ti porti dall'aeroporto al centro della citta': devi andare con i taxi. L'opzione "proviamo ad andare a piedi?" e' altresi' vietata (dovresti attraversare l'autostrada...).
  8. I taxi sono i piu' cari del mondo. Siamo in Italia, e in una situazione di monopolio obbligato i monopolisti uccidono il cliente con tariffe da bordello amburghese in stagione di Oktoberfest. I tassisti di Peretola non fanno certo eccezione: per un tragitto che sara' di cinque chilometri espongono una tabella che gli permette di chiedere legalmente VENTI fottutissimi Euro per la corsa, PIU' UN Euro per ogni valigia, PIU' TRE Euro di diritto di chiamata. E vaffanculo, caro strozzino tassista di Firenze: avessi avuto qualche dubbio sul fatto di ritornarci, me l'hai levato.
  9. La zona di imbarco e' piccola, e se -come domenica scorsa- ci sono dei ritardi per piu' di un volo, si crea una calca impossibile con persone accampate in terra che nemmeno a Calcutta. Devo aggiungere che in quelle condizioni l'aria condizionata e' efficace come il massaggio cardiaco sulla mummia di Tutankamon? 
  10. Ho purtroppo volato parecchie volte da Peretola, e SEMPRE mi sono imbattutto, prima della zona dei controlli di sicurezza, nella giovane precaria che cerca di venderti una stracazzo di carta di credito, SEMPRE DIVERSA da un volo all'altro, e SEMPRE magicamente agganciata alla compagnia che quel giorno tu userai. Chi dice che i lavavetri ai semafori sono molesti non ha mai dovuto toglersi di torno queste tizie qua.
  11. Last but not least: non sembra credibile, ma vi assicuro che la probabilita' che un volo x scelto a caso in partenza da Peretola faccia ritardo e' pari al 100%. E dire che quello dovrebbe essere un aeroporto business...


Barney


[1]: esempio di domenica pomeriggio: ero in fila, una signora inglese chiede qualcosa alla barista, che risponde in italiano "le 17 e 35", poi -siccome m'ero girato- mi chiede se la posso aiutare. Ci provo, e chiedo alla signora di cosa ha bisogno. Lei mi dice che voleva solo sapere a che ora chiude il bar. Io faccio la domanda alla barista, che mi risponde: "Alle otto, o forse alle nove". La mia traduzione alla signora inglese la fa molto ridere, per quell'aria di incertezza che riusciamo a dare in tutte le situazioni.

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Pezzi di umanita' sulla Luna, visti da molto vicino

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Il Lunar Reconnaissance Orbiter continua a fotografare il suolo lunare, spesso da quote incredibilmente basse -35 chilometri- per ottenere immagini nitide e impressionanti come quella qua sopra: e' il modulo di atterraggio della missione Apollo 17, rimasto lassu' ad imperitura memoria. I solchi sono i segni delle ruote del rover lunare. Altre splendide immagini sul sito NASA del LROC. Tutto al solo scopo di sputtanare i complottardi fuffaroli che negano il fatto che l'uomo e' stato sulla Luna ;->

Barney

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Bowie’s ‘Space Oddity’ as a children’s book

Una delle mie canzoni preferite in assoluto trasformata in un libro per bambini. Chapeau a Bowie, al disegnatore Andrew Kolb e riproposizione della versione di Happy Rhodes (chapeau anche a lei):

Barney

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Pubblicità: Gruppo Pallonisti Dopolavoro Aziendale

Spesso mi trovo in difficolta' quando devo spiegare cosa fanno gli ingegneri dell'azienda dove lavoro. Si, l'ambito e' quello aerospaziale, ma vai a spiegare al bar che cosa e' un HET:

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Figura 1: HT-400 (Em1) firing in IV4 vacuum chamber, (C) Alta SpA 2011

Oppure come interagiscono plasma e campo magnetico in un flusso ipersonico:

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Figura 2: MHD effect in a Mach 6 flow over a cone in a weakly ionized argon plasma flow, (C) Alta SpA 2011

Ecco, robe cosi', insomma. Che non interessano nessuno, anche se -bisogna ammetterlo- fanno la loro bella figura.Tanto che anche Mrs. Panofski, passata in casuale visita una settimana fa, e' uscita assai impressionata.

Invece oggi, finalmente, posso interessare un po' di gente, facendo vedere cosa viene fatto durante il tempo libero da qualcuno degli ingegneri di cui sopra. Vi invito a visitare il sito "A sight from the sky", messo on line oggi dopo -posso vantarmente tranquillamente- un mio martellamento durato piu' d'un mese. Vi aspetta la cronaca di un viaggio di poche decine di chilometri, ma in una direzione non usuale. Ed immagini e filmati come questa qua:

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Figura 3: La Terra vista da 27.000 metri di quota. Sono riconoscibili -nella parte alta- il lago di Bolsena e il Trasimeno. (C) J.E.E.G. Team

 

Barney

 

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Posted July 29, 2011

The Most Unforgettable Space Shuttle Pictures

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Stupenda galleria di National Geographic sullo Shuttle.

Barney

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Posted July 26, 2011

Ancora su STS 135 (e sul perche' noi non siamo una nazione, mentre gli USA si)

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La cronaca dell'ultimo lancio dello Shuttle raccontata da una blogger che si occupa di tutt'altro. E' da leggere; non per il tema in se, ma per quel che svela dello spirito nazionalistico Yankee. Una lezione di orgoglio nazionale, di amore per le teconolgie, di spinta verso l'ignoto che noi ce lo sognamo. Pare di esserci, al KSC, con gli occhi lucidi per dire "Farewell" a trent'anni di progresso scientifico.

Barney

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Posted July 18, 2011

An image it took 30 years to complete..

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Le didascalie indicano quando sono state scattate queste due foto: durante il primo e l'ultimo volo dello Shuttle. I due in primo piano sono sempre gli stessi, invecchiati di trent'anni.
Padre e figlio. E' evidente che l'hanno costruita, ma e' venuta -debbo confessarlo- assai bene.

Barney

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Posted July 12, 2011

Tech Designed for the Space Shuttle That We All Can Enjoy | Popular Science

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Spesso viene chiesto a chi fa ricerca/a chi sviluppa cose innovative di definire quale e' l'impatto delle sue costosissime ricerche/delle sue fighissime innovazioni sulla vita di ciascuno di noi.

Si tratta di far "digerire" a chi paga le tasse (si, lo so: categoria in estinzione, almeno in Italia...) investimenti di miliardi di Euro per -ad esempio- sviluppare lo Space Shuttle.

Ecco: Popular Science ci illustra in cosa sono andati i soldi degli americani, oltre che in 135 missioni nello Spazio, spiegando le dieci ricadute "terrestri" piu' importanti del programma STS. Non crederete mai alla ricaduta numero 1...

Barney

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Posted July 11, 2011

Altezze [in prospettiva]

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Qualche giorno fa e' stata pubblicata da qualche testata specializzata, in sessantatreesima pagina -dopo i necrologi- e in corpo 8, la notizia che il Voyager I sta arrivando ai limiti del sistema solare, a quella che si chiama Eliopausa.

Tradotto in chilometri, fanno un po' piu' di diciassette MILIARDI da qui.

Una distanza che appare enorme, detta cosi'.
Ma la sonda partita nel 1977 -e ancora incredibilmente funzionante- e' a meno di sedici ore-luce da noi: molto piu' degli otto minuti che separano un raggio di Sole dalla Terra, o del secondo e qualcosa che ci mette un fotone per arrivare sulla Luna...

Ma quattro anni luce piu' vicina a noi della piu' vicina stella, che e' Alpha Centauri, distante dalla Terra per l'appunto quattro anni-luce.

Tutto questo per dire che siamo veramente una cacchina di mosca nell'Universo, e se -di nuovo- dico ai non addetti ai lavori che la Stazione Spaziale Internazionale orbita a 380 km da noi, spero che le proporzioni siano chiare: da qua a Parigi son solo 840 km in linea d'aria.

 

Ah, sono particolarmente vicino a Randall in questo periodo per quel che sta passando la sua fidanzata. Non posso che fargli tutti gli auguri possibili, e dirgli che lei ce la puo' fare (leggete il post di oggi sul blog di xkcd, e capirete).

Barney

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Posted July 8, 2011

Godspeed Atlantis!

Oggi, otto luglio 2011, Atlantis s'e' alzato per l'ultima volta in volo.
E con lui finisce l'era degli Shuttle, iniziata nel 1981 e funestata da due drammatici incidenti. Ma senza le missioni STS non ci ci sarebbero stati ne' il telescopio Hubble, ne' la Stazione Spaziale Internazionale...

Speriamo in qualcosa di meglio per continuare l'esplorazione dello spazio, e speriamo in qualcosa di piu' lontano che un avamposto a 380 chilometri di altezza...

Godspeed, Atlantis!

Barney

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Posted July 8, 2011

Perche' l'esplorazione spaziale e' importante?

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Alla domanda risponde egregiamente Edgar Mitchell, che durante la missione Apollo 14 ebbe a riflettere, da un 400.000 km di distanza dalla palla azzurra che sta sullo sfondo della foto, in quella maniera che leggete qua sopra.

Si: spesso agli uomini mancano prospettiva e proporzioni. Massimamente mancano ai politici, e in particolare misura a quelli italiani...

Barney

Posted May 31, 2011

Giocare il Jolly

Se avete un blog, e non avete voglia di scrivere niente perche' -che ne so?- le vostre previsioni sulle prime partite delle semifinali di Conference si sono rivelate tutte sbagliate (ma voi siete convinti che alla distanza avrete ragione[1]), oppure semplicemente siete stanchi, beh: basta giocare il jolly e andare a "farsi ispirare" su xkcd.

La vignetta di oggi e' peraltro pure stimolante sia dal punto di vista filosofico -per tutti, credo-, sia da quello "lavorativo" -almeno per me :-)-.

Bene, bando alla ciance, ecco la vignetta:

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Grazie Randall :-)

 

[1]: In realta', Vostro Onore, vorrei cambiare un pronostico: Memphis in 6 partite o meno su OKC.

 

Barney

Filed under  //   space   xkcd  
Posted May 3, 2011

Yuri's Night

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E' la notte di Yuri, stasera. E non credo ci possiamo esimere dal berne un bocccale alla sua memoria.

Barney

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