Fredda e fuffologica
Qualche mese fa e' apparsa sui giornali e -addirittura!- in tv una notizia che ha fatto molto parlare il mondo scientifico (qualsiasi cosa cio' significhi) nazionale e non solo: a Bologna due fisici avrebbero ideato un sistema che produce energia attraverso reazioni nucleari di fusione fredda. L'araba fenice della produzione di energia a costi irrisori, e senza alcuna scoria radioattiva e' tornata alla ribalta come succede periodicamente almeno dal 1989, anno in cui Fleishman e Pons annunciarono al mondo di essere -loro- riusciti a realizzare la fusione con strumentazione quasi banale. Ovviamente, quasi nessuno e' riuscito a replicare l'esperienza dei due americani (tra i pochi il fisico italiano Giuliano Preparata), ma da allora molti hanno annunciato nuovi esperimenti, nuovi catalizzatori,e mirabolanti risultati in termini di calore prodotto. Tutti annunci che durano il tempo di organizzare un controesperimento...
Molti hanno scritto sull'ultimo capitolo di questa infinita ricerca del santo Graal in grado di risolvere i nostri problemi energetici, e molti hanno urlato allo scandalo della censura scientista che -in tempi di disastri nucleari- vorrebbe tappare la bocca ai due bolognesi.
La realta' e' differente: molte persone si chiedono se e come puo' funzionare l'apparato di Rossi e Focardi, ma i due centellinano le informazioni, e si trincerano dietro un segreto commerciale che poco senso avrebbe se -come sin dall'inizio hanno dichiarato i due- una domanda di brevetto fosse veramente stata depositata.
Ma bando alle ciance, e andiamo a presentare una serie di link (lo dico subito: per la maggior parte scettici, come sono scettico io) che cercano di esaminare i fatti e farli capire a tutti. Anche a chi, come me, non capisce moltissimo di fisica.
Rilinko per primo il Journal of Nuclear Physics di Rossi e Focardi. Un blog, a dispetto del nome roboante.
Poi la buona pagina di Unico Lab, gia' segnalato per il disastro di Fukushima.
Quindi "Caccia al fotone" che intervista Stefano Bagnasco, del CICAP, e fornisce l'.mp3 dell'intervista.
Lo stesso Bagnasco dice la sua su QueryOnLine.
Barney








