Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Meglio un giorno da pecora che mille da coglione

E' oramai noto quel che Google Translator ha combinato nelle settimane scorse nel tradurre dall'italiano all'inglese il testo d'un bando per borsa di studio universitaria. La colpa massima, in ogni caso, e' del dirigente che ha permesso che una cosa del genere succedesse, senza supervisionare/far supervisionare la traduzione non dico da un madrelingua, ma almeno da uno col cervello acceso. Il risultato e' che abbiamo fatto ridere mezzo mondo con il nostro "doggy style", che -oramai tutti sapranno...- non e' di certo un nuovo pecorino sardo.

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Per i posteri, gli screenshot del disastro, finito pure su Nature...

 

 

Barney

Neve e orbace, fascista felice!

La bianca e gelida nemica che nelle settimane passate ha visitato -tra le altre perle dell'onusto Stivale- la citta' littoria e Divina, e' stata domata e sgominata grazie all'uomo che da qualche mese ne guida la marcia verso luminosi e tiepidi avvenire.

Lui, l'uomo di ferro tutto d'un pezzo (chi dice "un tombino di ghisa", chi pensa piu' ad un lingotto da fonderia), il signor Rauti (parlandone da sposato), il Gianni camicia nera di giovanili e mai domati ardori... lui, il condottiero che dietro una santa croce (celtica) invitava i camerata al roman saluto, il virile prodotto dei lombi della Lupa... s'e' messo in gioco direttamente, e -il badile o la pala nell'augusta mano, la carriola piena di sale al suo possente fianco- ha fronteggiato la minaccia meteorologica col piglio fiero ed altero del condottiero volitivo ed ariano.

E allora, guardatelo nella prima apparizione sul campo di battaglia quando, preso alla sprovvista dall'incoscienza e dall'ignoranza delle metriche nevose -s'aspettava millimetri ed invece ha ricevuto dagli odiati comunisti russi decine di centimetri di neve gelata- s'e' virilmente lanciato nella maschia pugna!

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Osservate sopra l'improvvisato armamentario littorio che solo grazie alla forza di volonta' e al nerbo latino del Nostro ha scalzato la breccia ghiacciata dal selciato romano! Non vi possiamo far vedere il Nostro mentre, il giorno stesso della battaglia, raccoglieva il dovuto onore in varie piazze televisive, facendo tesoro delle registrazioni e degli interventi in differita e sbatacchiando in faccia al comunista Gabrielli le sue (di lui, non di Gianni, sia ben chiaro a tutti!) responsabilita', ma il fatto e' oramai storia e i libri ne saran testimoni imperituri. (D'altra parte, non fu Giuseppe Goebbels a teorizzare che il reiterar e ribadire come verace d'una notizia la rendeva alfine piu' veridica del vero?)

E dopo la prima volta, appresa la lezione, ecco il Nostro Condottiero sparger sale alle selci, che e' come dar le perle ai porci ma con meno onusto afrore! Notate con quale attenzione il Gianni presiede e supervisiona la semina del nobile cloruro di sodio! Guatate l'orbace indossato con grazia latina, e lo sguardo perso nella contemplazione dell'incommensurabilita' dei pippoli di sale alfin sparsi dagli schiavi negr dai poveri tecnici comunali!

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Ma il clou nella battaglia contro il Generale Inverno Gianni lo raggiunge nell'ultima fase della guerra. Eccolo qua, nella emblematica sequenza che immortala il degno epigone del Vate d'Annunzio aver ragione, con tre palate nette e decise, d'un cumulo particolarmente cattivo ed antidemocratico in zona-Parioli:

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Si noti come la fureria e le salmiere han lavorato alacremente ed indefessamente nei giorni tra il primo scatto e questi ultimi sigilli ad una storia ancora tutta da scrivere, acciocche' il loro duce avesse a combattere con il migliore equipaggiamento che i nostrani opifici possono fornire ai figli della Lupa! Si osservi -perdio!- l'elmo candido e virginale, che ben si mimetizza nel nitido biancore del manto nevino, e si noti il completo pantalone-giaccone in puro ORBACE, modello "Bertolaso, on air"! Si confronti la tecnologica e rubiconda pala con il badile abborracciato della prima battaglia, e si esulti per la sonante vittoria del nostro (tralasciando le misere polacchine colla suola di cartone, omaggio alla gloriosa campagna di Russia del bel tempo che fu)!
E possa ognun di voi sbeffeggiar la mortale nemica col maschio e littorio "Me ne frego!" che Gianni ha intonato alla fine della pugna.

A noi!

(lo portano via in camica di forza)

 

Barney

 

Cervelli in fuga (zi) [gur]

Come tutti i fine settimana i quotidiani pullulano in casa, e nella mazzetta trova posto pure il locale "il Tirreno", unico giornale leggibile della Toscana, perche' se ti viene in mente di comperare "la Nazione", il giornalaio ti ride dietro e ti sputa pure in un occhio. E infine ti rifila lo stesso il Tirreno.

Bene: sul giornale locale -nella cronaca nemmeno cittadina ma del contado- v'era una notizia che pigliava direi mezza pagina piena, con rutilio di quadricromie fotografiche e sfoggio di  termini scientifici o presunti tali.

Era, per farla breve, la storia d'una mia concittadina (compaesana) mai conosciuta ne' sentita, che s'era trasferita all'estero per coronare il suo sogno di far la ricercatrice nel campo della biologia molecolare. Tutto molto interessante, molto direi mainstream ma con quel gusto da sagra della salsiccia alla brace e du' fagiolini all'uccelletta che solo la cronaca paesana sulla stampa locale ti sa dare. Il servizio era in realta' una intervista alla ragazza, che ci raccontava come dopo la laurea con immancabile 110 e lode (qualcuno oltre a me ha preso meno?) e lancio a mitraglia di curricula in giro per il paese, nulla di decente le era stato proposto se non -m'e' parso di capire- qualche stage come informatore scientifico del farmaco.

E a quel punto la ragazza, giustamente, s'e' guardata intorno con un raggio un po' piu' ampio e ha trovato la possibilita' di -anche qua non so se ho capito bene- un posto come ricercatrice in biologia molecolare ad Helsinki.

Ganzo! La Finlandia affascina pure me, e deve avere solleticato l'attenzione del giornalista del Tirreno, che -pensando d'essere vicinissimo al Pulitzer- ha azzardato la domandona che non poteva proprio mancare:

"Ci spieghi perche' proprio la Finlandia?"

La ragazza e' partita benissimo, raccontando di un paese tranquillo, in cui la ricerca e' valorizzata, e massimamente la ricerca biomolecolare e vedi le botte di culo e i casi della vita? Ha glissato sul clima -giustamente- e sul cibo -ancor piu' giustamente-.

Poi ha chiuso con la frase che ha provocato questo post, e ha parzialmente ispirato il titolo:

"... e poi la Finlandia mi ha sempre affascinato, deve essere per questo che ascolto i Sigur Ros!"

...

Si, certo: deve essere perche' ascolti un gruppo islandese che ami la Lapponia. Sicuramente, come no?

Ci deve essere una logica in questo, anche se non riesco ad afferrarla. E allora, chiudiamola qua, mettendo un video di un gruppo cingalese che mi ha sempre fatto amare tantissimo lo Zimbabwe. E che ha contribuito per circa meta' alla definizione del titolo del post :-)

Barney

Kim il-Sung e' responsabile anche di questo!

Titolo politicamente scorrettissimo per presentare un quintetto di fisarmoniche (?!!) nordcoreane (!!!!!) che re-interpretano con brio, verve sbarazzina, incoscienza inconsapevole e due presine di sale grosso un classico del pop di serie "z" degli anni '80. Here it is!

Si: e' proprio "Take on me" degli a-ha in salsa oriental-romagnola, ma a mia discolpa posso dire che fa parte di un progetto multiculturale norvegese di cui si trova traccia, forse, qui e qui.

Ecco, ora posso anche chiudere.

 

Barney

Come ti scrivo un pessimo articolo e ti dimostro che non capisco una ceppa di quello che scrivo

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Stamani m'e' caduto l'occhio sulla notizia che vedete sopra, richiamata in homepage di Repubblica on line con il titolo "E la vecchia bicicletta diventa una chitarra".

Clicco sulla foto, e si apre la notizia, che in realta' e' una photogallery che illustra la (presunta) ex-bicicletta trasformata in (presunta) chitarra.

La legenda sotto alla foto e' questa qua:

"Ecco qualche idea su come riciclare una vecchia bicicletta: trasformarla in una chitarra elettrica. L'idea è del chitarrista Jazz Les Paul che ha anche già suonato in pubblico con la sua nuova creatura. I particolari e i più piccoli dettagli di questo strumento musicale sono un vero capolavoro."

I piu' attenti avranno gia' notato che la cosiddetta chitarra al massimo e' un basso, ma questa e' una quisquilia rispetto al fatto che il presunto creatore della "meraviglia", il chitarrista jazz Les Paul, e' morto da un paio d'annetti. Poi, sfido chiunque abbia ascoltato Les Paul, e visto le sue chitarre, a pensare che quell'obbrobrio sia stato partorito dalla sua mente: ecco qua la Gibson Les Paul, famosissima sei corde usata da fior di chitarristi rock e jazz. Notate qualche somiglianza tra la Gibson LP e quell'ammasso di ferro tinto qua sopra? Io no.

E comunque, caro il mio inetto giornalista di Repubblica, dovresti aver notato pure te che quella "chitarra" non ha un pick up che e' uno, ne' ha plug per cavi (foto 1-5), monta un ponte da chitarra ma e' un basso (foto 1), ha le corde messe a caso e i bischeri per accordarle che non accordano un bel niente, essendo le corde stesse inchiodate alla parte superiore del manico (foto 6).


Ah, ci sarebbe inoltre il problema di capire a cosa dovrebbe servire la catena della bicicletta, raggomitolata a destra per far da contrappeso -immagino- ai dieci chili di ghisa di ingranaggi e carter che si vedono a sinistra. E se magari il giornalista spiegasse come pensa che si possa suonare quell'accrocchio, visto che le corde distano una decina di centimetri dal manico, sarebbe cosa gradita...

UPDATE:

Repubblica deve essersi resa conto di avere scritto cappellate sesquipedali, infatti la didascalia della galleria fotografica adesso e' questa:

"Ecco qualche idea su come riciclare una vecchia bicicletta: trasformarla in una chitarra elettrica. I particolari e i più piccoli dettagli di questo strumento musicale sono un vero capolavoro."

Confido che in qualche giorno si rimangino anche la "chitarra elettrica" e lo "strumento musicale".

In compenso, qualcuno ha ripreso la notizia di stamani e l'ha pompata di steroidi. Qua, ad esempio, si aggiunge il fatto che l'obbrobrio e' opera di un designer che ha usato anche parti di una Gibson Les Paul (forse giusto le corde...) miste a bicicletta. Si, certo...

Qua c'e' invece qualcuno che la pensa come me (emmenomale!).

Barney

Essere stronzi e' dono di pochi, farlo apposta e' proprio da idioti

Gli Zen Circus tornan sempre utili quando si deve parlare di idioti, coglioni, teste di minchia e merda varia. Ecco: siccome l'argomento del pezzo e' Sallust(r)i, direi che ci siamo. E quindi inseriamo subito la colonna sonora che da il titolo al post:

Qua c'e' Andrea Appino che si fa in tre, nella versione originale la parte di melodia e' del basso (tanto per dare l'idea... E la gente continua a comperare i dischi di Bosso Rossi e LegaDue...).Son terminati i motivi per leggere, ma se proprio volete potete continuare sotto.

Mi resta infatti da parlare della bestia pelata che dirige il Giornale sotto diretto mandato dell'editore (chiunque egli sia), e del perche' egli non sara' mai -in accordo ad "Andate tutti affanculo"- stronzo di natura, ma irrimediabilmente solo un idiota se proprio gli va bene.

Saprete tutti che ieri il lurido e untuoso figuro ha ben pensato di rendere omaggio alla giornata della memoria con un titolo che fa vomitare da quanto e' cretino. Questa e' la prima pagina di ieri:

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La figura e' presa direttamente dalla latrina elettronica del Giornale.

I motivi di tale titolo, che Sallast(r)i ha orgoglionamente ascritto al suo mono/motoneurone sarebbero che "Der Spiegel" (una specie di "Panorama" tedesco) ha fatto una copertina con la Costa Concordia semiaffondata e un titolo che esprimeva piu' o meno il concetto "Italiani tutti Schettino".

In sostanza, il povero idiota ci dice che ha fatto un titolo osceno per contrastare un altro titolo osceno. Si, dai... Come quando da bambini si faceva a chi pisciava piu' lontano, o a chi resisteva di piu' senza respirare, o -infine- a chi riusciva a dire piu' parolacce nel minor tempo possibile. Un comportamento da grandissimo giornalista maturo, quindi. Uno slancio -addirittura!- d'amor patrio, in cui il rinsecchito amante della Santanche' (chapeau per il fegato ad entrambi, signori!) avrebbe rischiato l'incidente diplomatico solo per difendere il buon nome del Paese, anche se il suo padrone non e' piu' il Leader Maximo. Un afflato di vera liberta' di pensiero (si, si, come no?) che affranca (certo, col cazzo!) il vecchio Sallost(r)i dal giogo del cavalier Berlusconi.

Puo' pure essere che la spiegazione qua sopra sia vera, ma ci credo pochissimo.

Secondo me i motivi per i quali Sallest(r)i ha tirato fuori quel titolo sono essenzialmente due:

  • vendere piu' copie possibile stupendo il lettore e vellicando la camicia bruna che e' in lui (sto parlando dei vecchi nostalgici che comperano il GIornale);
  • sbeffeggiare l'Olocausto da buon fascista codardo quale il Sallast(r)i e' (e' reo confesso, il rinsecchito. E ha reso ennemila volte omaggio a quanto il Duce fosse buono e bravo).

In ogni caso, che Sallost(r)i si metta l'animo in pace: anche se continua con questi titoli da merdaccia fascista, non porta' mai essere uno stronzo naturale; tuttalpiu' risultera' evidenziata la sua idiota coglionaggine. Non che ce ne fosse bisogno, sia chiaro, ma se gli piace cosi'...

Attenzione: nessun Sallusti e' stato direttamente nominato in questo post, ne' alcuna bestia ha subito danni fisici o morali.

Barney

Scienza Vs Fuffa Vs Religione

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Questo e' il miglior commento agli sviuluppi sulla fusione fredda e l'E-Cat, storia che e' sostanzialmente ai suoi titoli di coda.
Ovviamente la logica adottata dai true believers e' l'ultima...

Barney

Le peggio puttanate da tutto il mondo - Profumi da supereroe

C'e' "Mark VII", e non c'e' bisogno di dire che e' il profumo di Tony Stark, no?
C'e' anche "Patriot", e uno capisce che siamo dalle parti di Cap America. Una roba un po' datata, mi immagino; anche se il packaging e' aggressivo al punto giusto.
"Smash" e' verde: spero NON emetta raggi gamma.
"Worthy" "possess the power", e un grosso martello di pietra. Profumera' di Walhalla, immagino...

Barney

Liberalizzazioni

Si, Monti poteva fare di piu'.

Certo, e' solo un inizio.

Si, va bene: a pensarci ci son sempre millanta cose da fare, sempre piu' importanti di quelle fatte fin li'.

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Dico a te, testina di vitello!

Ma... Diobòno: in vent'anni di destra (tanta) e sinistra (qualche volta), cosa mincha avete fatto, voi politici del bla bla e del raddrizzamento banane?

Nulla, zero, nada. Le lenzuolate di Bersani subito rientrate? Pannicelli caldi. Le promesse del nano che si sa che contano una sega. E poi? Vuoto pneumatico.

Quindi, lamentatevi sottovoce e rodete in silenzio, politici del cavolo d'ogni razza e colore. Grazie.

 

Barney

Hey you fucking bastard! Don't mix the ass with the forty hours!

Nei giorni scorsi la rete s'e' giustamente alterata per le possibili conseguenze censorie dell'approvazione e messa in atto del SOPA e del PIPA. Pure io nel mio piccolo avevo aderito tramite Randall Munroe, e continuo a essere convinto che SOPA e PIPA siano delle puttanate sesquipedali.

Oggi gia' al giornale radio delle 7 ho sentito che l'FBI ha bloccato l'accesso a Megaupload. Chi non sa cosa fosse Megaupload puo' andare a leggerlo su Wikipedia.

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Subito s'e' scatenata, in Italia, una delirante corsa all'accostamento delle due notizie piu' commenti grillini-tunninari da veri esperti di fotoromanzi con Massimo Ciavarro come protagonista e raddrizzamento di banane:  

  • SOPA-PIPA hanno causato la chiusura di Megaupload!
  • Pericolo per la democrazia!
  • Moriremo tutti!!!!!
  • Occazzo m'e' rimasto a mezzo lo scaricamento di "Biancaneve sotto ai nani"!

e altre vaccate di tale fatta.

Se volete un esempio di mischiamento del culo e delle quaranta ore lo trovate qua, ma basta cercare e c'e' veramente pieno zibillo, in giro.

Bene... Quindi enorme disgusto e indignazione per il fatto del giorno. Ma...

C'e' un piccolo problema, ragazzi: Megaupload e' un sito illegale. Da sempre.

Chi -da anni- paga qualche dollaro al mese per l'abbonamento Premium e scarica di tutto senza aspettare in coda e' un fuorilegge: nessuno vi vende l'ultimo disco di Laura Pausini, quando vi abbonate a Megaupload, ne' i due DVD di Call of Duty 4, ne' tutti i manuali tecnici della O'Reilly. E chi scarica senza abbonamento Premium e' pure un fuorilegge, ma almeno non e' un coglione che si fa in qualche modo schedare (scommetto c'e' gente che pagava Megaupload con la propria carta di credito, non quella ricaricabile) e rintracciare dall'FBI. E ve lo dice anche Negrodeath, toh.

Ora, non sono certo io a fare la morale alla gente, ma faccio notare che SOPA e PIPA non c'entrano una mazza con la chiusura di Megaupload. Ma veramente una minchia.

E chi pensa il contrario e' un italiano che guarda solo Studio Aperto. Oppure e' Renzo Bossi. O tutti e due assieme.

 

Barney

2011: classifiche e analisi inutili ma interessanti (forse).

Scrivere bischerate su un blog ti permette di avere una visione del mondo alternativa: tu sei lo specchio che guarda chi si specchia nelle tue pagine. Puoi scoprire da dove arrivano gli incauti visitatori, che sistema operativo stanno usando, quale browser piace loro di piu', che keyword hanno usato per arrivare casualmente qui. Non vi preoccupate: tutti dati anonimi, senza alcun nome e cognome. Privacy garantita :-)

E allora, dopo questa doverosa premessa, andiamo a dare uno sguardo ai visitatori di panofski.posterous.com e di croniche.blogspot.com (che e' il mirror automatico di panofski).

  # panofski.posterous.com/ # croniche.blogspot.com
1 Italy Italy
2 United Kingdom United States
3 Germany Switzerland
4 Switzerland Netherlands
5 Spain Germany
6 United States France
7 Brazil United Kingdom
8 France Brazil
9 Canada Spain
10 Netherlands Canada
11 Poland Portugal
12 Ireland Australia
13 United Arab Emirates Belgium
14 Hungary Ukraine
15 Russia Sweden
16 Belgium Argentina
17 Sweden Greece
18 Portugal Russia
19 Romania Albania
20 Austria Austria

Mooolto piu' interessante vedere come caspita arriva la gente sul tuo blogghe, che tu mica spargi bigliettini ad ogni angolo della piazza, no? Bene: la gente cerca con Google, e a volte il risultato della loro ricerca li porta a me. Ma cosa cercano, gli utenti? Beh, pare che in questo caso ci siano delle nette distinzioni tra gli interessi di chi arriva sul blog di Posterous, e chi invece approda a quello Blogspot. E la cosa e' intrigante, perche' il contenuto e' lo stesso. Ecco comunque le prime trenta chiavi di ricerca per i due blog:

  # panofski.posterous.com/ # croniche.blogspot.com
  Parola chiave Parola chiave
1 rsa animate italiano stephen king harry potter
2 bryan rapoza bryan rapoza
3 pissing sucate sul membro
4 la casa per bambini speciali di miss peregrine ing domenico fioravanti
5 la casa per bambini speciali chi va piano va sano e va lontano
6 zits comic strip today gialli scandinavi
7 panofski posterous ing. domenico fioravanti
8 united we stand divided we fall pink floyd la casa per bambini speciali di miss peregrine
9 "changing education paradigms" pubblica colonnello domenico fioravanti
10 "silvio donà" stephen king su harry potter e twilight
11 nicole minetti nuda fusione fredda
12 peter hamilton vuoto massimiliano pieraccini
13 sucate sul membro canadian surrealist porn
14 ti caa l'orso femen
15 zits comic strip giallo scandinavo
16 e-cat harry potter vs twilight
17 minas tirith lego non leggere questo blog
18 pussy party this domain name has been seized by ice
19 simone angioini bryan rapoza shuttle
20 "pinocchio 2112" harry potter stephen king
21 "sei un idiota ignorante" limit frank schatzing
22 for btps & spgbs all inter dealer screens have gone… nicole minetti nude
23 il sogno del vuoto peter f hamilton peppe crusciani
24 il tempo del vuoto domenico fioravanti ingegnere
25 lego minas tirith e poi venne il silenzio streaming
26 lego signore degli anelli stephen king su harry potter
27 ora ti caa l'orso anticipazioni decreto sviluppo
28 rossi focardi chiamatemi ismaele
29 roy virgilio e-cat
30 rsa animate changing education paradigms ita ingegner domenico fioravanti
31 rsa animate in italiano rossi e-cat
     
    colonel domenico fioravanti
    colonello domenico fioravanti
    domenico fioravanti colonnello
    domenico fioravanti ingegner
    e-cat rossi
    colonnello ingegner domenico fioravanti
    dell'ing. domenico fioravanti e-cat
    device producing frequencies
    fusione fredda rossi
    fusione fredda villa borbone
    ing.+domenico+fioravanti
    ingegnere domenico fioravanti

Alcune note a margine: intanto il primo termine pornografico arriva subito al terzo posto per panofski (ed e' ... rullo di tamburi... "pissing"! Che devo capire come possa fare arrivare a me, ma comunque...). Poi abbiamo qualcuno che cercava "Nicole Minetti nuda", e il resto son cose innocue, con un po' di fusione freddda qua e la' (Roy Virgilio, Ecat, rossi focardi,...).

Croniche e' invece sbilanciatissimo sulla fusione fredda, e soprattutto sulla fantomatica figura dell'Ing./Col./Ign.Col. Domenico Fioravanti (solo omonimo del grande ex nuotatore). Anche qua abbiamo un paio di chiavi "porno", che arrivano piu' in giu' in classifica, ma la prima di queste e' da Oscar: "Canadian surrealist porn", che so da dove deriva (e' in una vignetta di Randall Munroe), ma non ho idea di che roba sia; immagino roba amatoriale girata in Igloo, con pelli di Wapiti in terra a guisa di tappeto... Mah...

Barney

Lo stile e' tutto, anche nella presa per il culo con maniglie

Ogni volta che un leghista fa qualcosa di diverso da scorreggiare in pubblico, scaccolarsi, bere grappa a garganella o portare i maiali a pisciare nei campi destinati a costruzione di moschee, mi viene il forte dubbio che vi siano fondati motivi per parlare di razze inferiori. Poi mi sveglio e mi ricordo che stiamo parlando di capre, non di uomini, e tutto va al suo posto.

L'ultima vaccata di una capra leghista e' questa interrogazione di Calderoli a Monti sui presunti sprechi che l'attuale Presidente del Consiglio avrebbe perpetrato a danno degli italiani. Sprechi dovuti al festone di fine anno tenutosi a Palazzo Chigi la notte del 31 dicembre. L'astVto Calderoli millanta informazioni certe su un party (danzante?) pieno di invitati e di agenti della scorta a presidiare gli augusti ospiti di Mario Monti e signora. Monti ci pensa un po' su e poi risponde con un comunicato di precisazioni che e' un capolavoro semantico e di ironia. Qua l'originale, sotto lo screenshot, ad imperitura memoria della supercazzola brematurata fatta da Mario a Roberto (e non c'e' rischio che il Calderolo la capisca, ne' ora ne' mai):

Monti3calderoli0

Mi verrebbe da chiedere a Calderoli se questa indignazione e questa sete di conoscenza lo prendevano, irrefrenabili, anche qualche mese fa, quando a palazzo Chigi c'era un altro Presidente il quale si faceva e si fa vanto di organizzare cene eleganti a base di troje e puttanoni. Quelli si, scarrozzati a destra e a sinistra con voli e aerei di Stato.

Ma di sicuro il buon Robertino era in letargo, a quei tempi. Come ogni buona capra padana, che si sveglia e si indigna solo quando la greppia dove si ingozza rischia di rimaner vuota per un pezzo.

 

Barney

Che rimanga la memoria, perdio!

Penso sia doveroso iniziare l'anno nuovo ricordando la prima pagina che ieri gli sturacessi del Giornale sono riusciti a mettere in piedi (c'e' stato di sicuro l'aiuto determinante dell'insegnante di sostegno di Sallusti). La presento qua sotto cosi', come si ricava da qualsiasi rassegna stampa, senza aggiungere altro se non che -ci crediate oppure no- questa prima pagina del 31 dicembre 2011 e' vera.

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Barney

Il ritorno del treccartaro

«Mi ero già opposto diverse volte ad introdurre come obbligo assoluto il fatto che i vari Paesi puntassero, entro il 2013-2014-2015 a seconda dei casi, alla parità di bilancio eliminando il deficit. Questa è una cosa assolutamente assurda. E appena io non sono stato là a mettere il veto, è passata» Silvio Berlusconi, 15 dicembre 2011

 

«Infine, prevediamo opportuna una accelerazione delle misure che abbiamo introdotto nel decreto-legge manovra recentemente, con quindi la possibilità del raggiungimento del pareggio di bilancio anticipatamente nel 2013 anziché nel 2014» – Silvio Berlusconi, 5 agosto 2011

Questo resta l’uomo che da un ventennio rimbecillisce gli italiani di menzogne e fiabe, ricordatelo. Anche e soprattutto in questi momenti.

 

Come conigli abbagliati dai fari di una Panda

Io adoro la citta' in cui vivo. E' a misura d'uomo, e' tranquilla, permette di dimenticarsi dove s'e' posteggiata l'auto tre o quattro giorni prima (per ritrovarla bisogna attivare la bestemmiatrice a manovella, peraltro), assicura una certa protezione ai figli, che puoi tranquillamente lasciar uscire ad ogni ora del giorno e della notte, con una ottima probabilita' di rivederteli tornare indietro. Interi. E non stonati.

Ma -come adoro la citta' in cui vivo- odio i periodi di festa, in cui la gente delle zone circostanti si fionda nel centro storico come mosche sul miele, alla disperata ricerca di qualcosa da comperare. Qualsiasi cosa va bene, tanto le luccicanti vetrine delle viuzze del centro attirano i potenziali acquirenti senza alcuna distinzione di sesso, razza, eta' o credo religioso. E' la vetrina in se che attira magneticamente lo sguardo del passante foresto, e poco importa se la merce trattata siano improbabili reggicalze da clamoroso puttanone bielorusso, o aspersori da officiante di funerale cattolico: se e' in commercio, puo' rappresentare un bersaglio lecito per i compratori delle feste, quindi attira l'attenzione.

Allora, in questi periodi, la mia citta' decuplica la popolazione. E questo gia' di per se e' noioso e disturbante.

Ma il fatto che questi abitanti sovrannumerari diurni siano in giro con l'unico scopo di trovare qualcosa da comperare aggiunge un particolare ancor piu' insopportabile. Si assiste, oggi, a flussi interminabili di persone che passano davanti alle vetrine, e che improvvisamente -senza alcuna relazione logica tra vetrina e persona, come gia' detto sopra- si bloccano, a bocca aperta e in mezzo alla strada; ben distanti dalla vetrina, ingombrano la via a chi come me la percorre a manetta sulla sua bici, spesso con figlia sul seggiolino posteriore. Ingombrano la via come i conigli di notte che si congelano sulla strada se un'auto li inquadra con gli abbaglianti.

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Peccato che stiacciare un compratore con la bici non sia esattamente come stirare un coniglio sull'Aurelia dalle parti di Alberese, senno' anche questo periodo potrebbe esser divertente...

Barney