Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Il dono della sintesi

Una mano anonima ha vergato un messaggio sul cartellone che elenca gli 11 candidati a sindaco, i 24 partiti che li appoggiano e i 674 candidati consiglieri comunali che si son dati battaglia ieri e oggi nelle urne lucchesi.

Un messaggio che ha il dono della sintesi e ritengo raccolga il plauso di molta gente non ricompresa in quegli elenchi li'.

Eccolo qua:

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Barney

Posted May 7, 2012

Pensieri sparsi sul maelstrom di merda che ci attanaglia a noi italiani (insomma, parlo di politica)

Il vortice ha tirato giu' il trota e la nera, gente rappresentativa di quel cul de sac evolutivo che risponde al nome di "leghismo", ma siamo dalle parti dei primati non evoluti. Lemuri, Tupaie, e Aye-Aye, insomma, con il muschio verde sulla schiena a colorare un po' il grigio dell'assenza di idee.

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Questo e' un parente prossimo di Eridiano Sirio. Un Aye aye, per Eridiano e i suoi amici.

Ma il resto dei politici e' sempre a galla; incredibilmente, contro ogni logica e ogni quota ai picchetti di BetWin, gente come Nicole "igienedentale" Minetti resiste al pezzo (e sorvoliamo sulle dimensioni e sulle forme del pezzo, ovvia...). Addirittura, abbiamo soggetti (mi si scusi l'eufemismo...) come la Santanche' che riesce a scavare nella montagna di merda da lei stessa prodotta, e ad accomunare Nilde Iotti alla suddetta Nicole Minetti. Come dire: il culo con le quaranta ore. O il silicone con la materia grigia, in questo caso. O anche "darla a tanti rispetto a darla a uno solo". Che dal punto di vista etologico-evolutivo mi pare meglio -darla a uno solo per il potere, dico-, non fosse che per il rischio-malattie cui la Nicole si sottopone.

E non e' che il resto della truppa politica sia messa meglio, ne' a destra -dove abbiamo Mr. Angelino "quid" Alfano, abile spalatore di vuoto cosmico supercazzolato-, ne' a sinistra, zona presidiata dallo sverniciatore maximo di giaguari, e da cazzari vari e assortiti (aBbeppiGrilli, Tunninari, Vendoli, Diliberti e mazzi vari, e certo mi scordo qualcheduno di assolutamente insignificante).

In mezzo, un governo tecnico che sta mostrando tutto il poco fiato che vecchi semidecrepiti e ultraconservatori possono avere: idee zero, coraggio zero, prospettive zero. Zero assoluto, quindi, a parte la facile ricetta delle tasse, delle accise, dell'addizionale, dei soldi chiesti a chi li ha sempre dati. Ma sempre meglio (incredibile!) del meno di zero che un qualsiasi s-governo di coalizione (sia di destra quale abbiamo avuto sino a pochi mesi fa, sia di sinistra come s'e' tentato un par di volte in cinquant'anni di democrazia italiota) ha ed avrebbe prodotto in questi sei mesi.

No, perche' uno puo' anche credere che mr. Quid abbia idee: d'altronde c'e' chi crede a Scientology, e chi sono io per vietare la libera intrapresa e l'altrettanto libera presa per il culo con maniglie? O che Bersani possa produrre -oltre che idee geniali, che gia' sarebbe difficile e stupefacente- una qualsiasi riforma che tocchi un privilegio a caso tra quelli che veramente andrebbero toccati (facile prendersela con gli imbianchini, i pescatori a palamito e gli artigiani del sanpietrino. Fai una stracazzo di riforma seria contro i notai, o gli avvocati, o i baroni  universitari, poi se ne riparla, no? Oppure fai veramente una legge che costringa gli statali a lavorare come lavorano i privati! Si, vabbe'... Scherzavo...).

Ma la verita' e' che stiamo lentamente morendo soffocati dalle puttanate Montiane perche', almeno, abbiamo una minima speranza di sopravvivere: con Mr. Quid, o Sir Smacchaigiaguari avremmo gia' dichiarato fallimento da un pezzo. Monti ci permette almeno di morire con lentezza: una consolazione, rispetto allo stiantare ora e subito che sarebbe stato il programma "dei partiti". Ah, oggi un mio concittadino quarantaduenne con figlia di 13 anni s'e' tirato sotto a un treno a Prato, perche' l'avevano licenziato. Ma la crisi non c'e', e' tutta psicologica, e vedrai che se non ne siamo gia' usciti se ne sorte doman l'altro...

Scrivo nel giorno in cui Bersani e' venuto a parlare nella mia citta' a sostegno del candidato sindaco del PD per le prossime amministrative di maggio. Il candidato del PD e' uno degli UNDICI (porca maiala: UN-DI-CI) candidati sindaci che si contendono lo scranno municipale, in un comune da 85.000 abitanti. Non a New York, a Lucca insomma. Undici candidati. Mah...

Abbiamo di tutto, tra le liste collegate ai candidati: ho contato 24 stracazzo di movimenti, partiti e clan di famigli anelanti alla greppia pubblica e al pubblico guiderdone: da "Donne al governo" (e gli uomini? Allo stadio? Al barrino? Dove li mettiamo, gli uomini?) a "Dignita' lucchese" (dignita' e' una parola grossa...),  passando per "Noi Lucca" (e "Voi Pisa"?), "Impegno Comune" (questo e' il gioco di parole piu' intelligente, e vi sia chiaro il livello della contesa) e "Governare Lucca". Faccio sommessamente notare che "governare" in lucchese e' l'atto di concimare col "bottino" (ovvero, con il contenuto dei pozzi neri -i contenitori di liquami casalinghi-, gelosamente conservato e fatto maturare allo scopo) i campi, acciocche' le messi fruttifichino rigogliose. Insomma: in molti sono consapevoli che di merda si sta parlando, e magari pure loro merde si ritengono.

E -cosi' si parla di cose leggermente piu' serie- tutti (T.U.T.T.I.) gli stracazzo di undici candidati a sindaco faranno passerella mercoledi' sera al palasport, ad assistere (probabilmente per la prima volta nella loro vita) alla prima partita di semifinale tra Lucca e Taranto. Serie A1 di basket femminile, non il torneo di lippa o di rubabandiera.

Il sindaco uscente (il vecchio Mauro Favilla, sindaco gia' nel -dio Nànos!!!- MILLE-NOVECENTO-SETTANTA-DUE: il nuovo che avanza...) se ne e' accorto pochi mesi fa, quando l'accesso ai playoff era oramai matematico (chissa' la fatica a spiegare al vecchio il meccanismo dei playoff), ed ha prontamente fiutato la possibilita' di marketing politico a costo quasi zero, sponsorizzando la societa' che dalla prima giornata giocava senza nomi sulle maglie e con pochi soldi in cassa. Adesso continua a giocare con pochi soldi, la mia squadra del cuore, ma sulle maglie spicca "citta' di Lucca", grazie al vecchio che avanza e che addirittura s'e' ricandidato. Se per caso viene rieletto, il vecchio stabilira' un sicuro record mondiale, bissando il mandato del 1972 a quarant'anni di distanza (lo so: e' difficile da credere ma e' purtroppo tutto vero).

Mavaffanculo, porca maiala, va...

Ma torniamo al PD, e a Bersani che oggi ha occupato il bellissimo teatro cittadino per spazzolare le briciole con la motosega, e appoggiare il candidato del PD. Anzi, parliamo direttamente del candidato a sindaco.

Io abito a Lucca da quando mi sono sposato, perche' sia io che Mrs. Panofsky adoriamo la citta'. Nel 1994 abbiamo assistito alle -credo- prime primarie del PDS in Italia. E da li' abbiamo votato a tutte le primarie, come due coglioni, pensando di poter contare qualcosa nei meccanismi oliati e sovietici del partito.

Quest'anno, a toglierci financo l'illusione del decidere, il PD ha scelto internamente il candidato. Niente primarie, nome benedetto da tutto l'establishment e dai vertici, e dialettica azzerata. Non ho capito perche', ma non vi preoccupate cari dirigenti di alto livello: stavolta votero' scheda nulla, e penso che anche Mrs. Panofsky fara' lo stesso, oppure si dirigera' verso una lista civica che pero' -purtroppo-poi appoggera' il candidato "democraticamente" unto dal Politburo.

Ma ri-vaffanculo, ri-porca maiala, va...

Ora, la reazione sana e partecipata di una persona ottimista dovrebbe essere "Beh, stante la situazione, e stante il maelstrom di merda imminente... Mi butto IO in politica!".

Ma siamo in Italia, ragazzi! Il paese in cui la barriera all'ingresso di un qualsiasi cane sciolto in politica e' la piu' alta al mondo. Un paese in cui sei eletto se la/lo dai al politico/politica giusto (la direttissima per il potere), oppure se ti inserisci nel meccanismo del partito x con anni e anni di portaborsaggio e di yesmanismo con le orecchie piegate (la via "normale"). 

Non lo so: sono leggermente sfavato, e -lo ripeto- per la prima volta quest'anno annullero' clamorosamente la scheda.

Spero in qualcosa di definitivo, ma -come ci racconta oggi Seminiero su Phastidio- purtroppo nemmeno il default, neanche il fallimento riuscirebbero a cambiare piu' di tanto le cose, nel nostro paese. 

E allora?

Beh, sto rileggendo "L'ombra dello scorpione", edizione writer's cut, e probabilmente un virus letale che colpisse selettivamente i politici potrebbe essere la soluzione definitiva.

Magari, la mortalita' dovrebbe essere leggermente piu' alta di Captain Trips. Perche' col misero 99,4% ipotizzato da King ci sarebbe sempre il rischio non nullo che Rosy Mauro se la sfanghi, no? 

 

Barney

 

 

Lombroso rivisitato e mixato con Darwin nel 2012 per spiegare l'esistenza delle capre leghiste

Andra' a finire che Bosso Bossi rimarra' quello piu' pulito, dopo il maelstrom di merda che si sta abbattendo sulla Lega Nord in questi giorni. Lui (meglio:i suoi avvocati) almeno potra' invocare l'incapacita' di intendere e di volere, come attenuante per tirarsi fuori dall'immenso bordello che s'e' alzato con la scoperta di come venivano usati i rimborsi elettorali destinati al partito: per esigenze particolari della famiglia del vecchio leader e per quelle del "cerchio magico", l'accozzaglia di varia umanita' da circo Barnum che s'e' accalcata attorno a Bossi dopo l'ictus che l'ha menomato. E che -s'e' scoperto oggi- disponeva e predisponeva tutto per quel che attiene il vile denaro.

Uno dei protagonisti della storia e' la fantastica Rosa Angela Mauro, detta Rosy la nera, una che "non sa nemmeno parlare italiano" (cit. qualche leghista che si sta togliendo i talponi dalla gola in queste ore). Una che pero' faceva il vicepresidente del Senato, con questi esiti agghiaccianti:

Una che non si capisce veramente come possa esser votata da qualche essere minimamente senziente: se anche riesci a non far caso al cotè lombrosiano (e devi quindi esser cieco per non capire a prima vista che la signora non capisce un cazzo...), Darwin e l'evoluziona dovrebbero avvertirti che un'essere vivente che coniuga a malapena tre verbi non puo' decidere della tua vita.

Ma la fogna aperta da poche ore ci racconta di un gruppo veramente da circo.

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La seconda moglie del vecchio rimbambito, che di cognome fa "Marrone" probabilmente a ricordar la merda, e' colei che ha distratto milioni di Euro di finanziamento pubblico per finanziare la sua scuola privata: ecco, a me vien la curiosita' di sapere cosa si insegna, in quella scuola. A castrare i vitelli? A spaccar la legna coi cunei? A raddrizzar le banane? Cosa cazzo puo' essere insegnato in una scuola la cui direttrice dorme in una mansarda, su una brandina, circondata da letteratura magica, e in particolare da testi di magia nera? E perche' non ha chiamato "Hogwards" quella scuola?

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Come si puo' pensare che questa signora sia equilibrata, quando ha chiamato un figlio Eridiano Sirio, un altro Roberto Liberta', e quello meno furbo solo Renzo, ma oramai "Trota" anche per suo padre? Come si puo' passar sopra le centinaia di migliaia di Euro spesi per fare -forse, mica e' sicuro!- prendere un diploma al Trota in sette o otto anni, e iscriverlo poi a qualche universita' privata di Londra (la famosa "Inculacoglions", a naso)?

E torniamo alla fantastica Rosy Mauro. I giornali ci raccontano d'una sua effervescenza sessuale, con marito a casa e amanti in giro per tutta Italia e pure in Senato (a dar conto d'una scadenza del gusto veramente oscena, nel paese tutto: fosse vivo Pacciani, la bollerebbe lombrosianamente come una che "puzza di volpe"). E una predilizione per gente con nomi incredibili, da generatore casuale di puttanate. Si narra infatti d'un amante di nome Pier Moscagiuro, poliziotto oramai in carriera immagino politica, e d'un altro toy-boy dall'assurdo nome di Delmirino Ovieni (che mi sembra di sentirlo chiamare, dalla pastora, come fosse un cane da lavoro: "Ovvieni, Delmirino!!").

E che dire del figuro che tutto ha fatto iniziare, il fantastico Francesco Belsito, che piu' lo guardo piu' penso che riaprire le differenziali non sia tutto sommato una cattivissima idea?

Va a finire che davvero Bossi il vecchio e' il pezzo migliore della famiglia, ma tutto questo veramente non rende, per me, meno comprensibile come si possa dare il voto a gente del genere. Come sia possibile che -nel 2012, porca puttana!- qualcuno scientemente dia la preferenza a un Calderoli, a un Trota, a un Boso o a un Borghezio qualsiasi. No: proprio non c'arrivo.

Ma poi penso a questi immani coglioni, che fanno queste cose qua:

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e allora mi si chiarisce tutto, e sento che pure la crisi economica ha un senso, se ci toglie dai coglioni bestie simili.

Che questi, se gli togli la greppia della rendita di posizione, stiantano in tre giorni. E speriamo che -siamo a Pasqua- non risorgano...

 

Barney

Posted April 7, 2012

La crisi e' psicologica, tutti i partiti se ne preoccupano ma alla gente gli importa una sega e si suicidano come mosche. Vorra' mica dire che la politica in Italia fa tutta cacare il cazzo, eh?

Devo aggiungere qualcosa al titolo?

No, perche' anche oggi due persone disperate si sono suicidate. Perche' la crisi e' solo psicologica, certo. E la gente s'ammazza per scherzo, dio Nànos! No?

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Fate caso al fatto che i ricconissimi di stramerda invece prosperano, ingrassano e continuano a ridere alle nostre spalle.

Si ammazzano i piccoli imprenditori, gli artigiani, gli operai, sempre piu' strozzati dai cravattari. Gli inutili sbavatori come Bossi e famiglia di mentecatti piu' la Rosy Sarcazzo Badans, o Lapo Elkann e la sua trota personale (una aristocratica! Cazzo, esistono ancora le aristocratiche? Mavaffanculo alle baronesse e alle contessine dei miei coglioni!), gente cosi' -del tutto inutile, diciamocelo- prospera nella crisi: riescono a mimetizzare la propria completa incompetenza e il loro totale non saper sfilarsi neanche un dito dal culo con le vagonate di miliardi che si ritrovano come rendita ignobile di posizione.

No, porca puttana: uno come Lapo Elkann nemmeno alle scuole speciali lo prenderebbero. Neanche ci fosse l'obbligo di avere uno studente particolarmente coglione ogni mille, perche' tutti i presidi obietterebbero che v'e' un limite alla coglionaggine, e Lapo l'ha infranto quel limite. Uno cosi' gli levi il cognome e quello ti stianta in due ore sulla tangenziale, non essendo nemmeno in grado di infilare il bocchettone della benzina nel serbatoio della Ferrari mimetica. No, perche' ditemi voi: ma quanto coglioni si deve essere per guidare una merda di macchina come questa qua, dopo averla COMPERATA e PAGATA centinaia di migliaia di Euro?

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Insomma: io non dico di prendere i forconi e dare un deciso aiutino a Darwin. Pero'... quando sento i politici (di destra, di sinistra: quel che vi pare) dire che loro si, certo che ci pensano alla crisi! E poi pensare che tutta la politica in Italia costa al cittadino VENTICINQUE MILIARDI di Euro l'anno (fonte: Focus Economia di oggi 4 aprile 2012, Radio24), beh: mi vien voglia di legare assieme Bossi, Casini e Bersani, e usare poi Alfano per dar fuoco alla sympatica pira. E vedere se almeno di riscaldamento e illuminazione qualcosa ci torna in tasca.

Perche' va bene i subprime, capisco i CDS, certo che i ladri e i grassatori... Ma a comandare la baracca c'erano anche vent'anni fa questi stessi inetti qua, non il povero corniciaio che s'e' impiccato ieri, ne' il cinquantunenne che -perso il lavoro, persa la moglie- e' tornato a casa dei genitori solo per uccidersi in cantina.

Non sono un violento, ma quando sento che la sinistra si prende carico della crisi mi viene goebbelsianamente voglia di metter mano alla pistola (se lo dice la destra vado diretto al fucile a pompa, sia chiaro).Siamo qui, oggi, per colpa di una classe politica che definire "di merda" e' un'offesa alla merda.

Punto.

Prima si levano tutti dai coglioni, prima l'Italia ha una chance di rialzarsi.

 

Barney

Posted April 4, 2012

Servizio Pubblico: traduzione in italiano corrente dell'ultimo camion di puttanate dichiarate da Andrea Rossi in un'intervista in inglese (TERZA ED ULTIMA PARTE)

Dopo la puntata numero uno, e la numero due, continuo nella titanica operazione di traduzione dall'inglese all'italiano del Rossi-pensiero espresso in questa intervista su Oilprice.com.

RIbadisco che "JB" e' l'intervistatore James Burgess, e "AR" e' - ma va?- Andrea Rossi. "NdB" (Nota del Bischero) definisce invece l'intervento mio, che -per comodita' dei leghisti e dei veri credenti della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato degli Ultimi Giorni- e' colorato in rosso.

C'eravamo lasciati con Rossi che dava i numeri per quel che riguarda i prezzi di vendita dell'E-Cat domestico (10 kW per 900$) e per il device "industriale" da 1 MW (1,5 Milioni di $).

...

JB: E dove saranno venduti? CI sara' bisogno di venditori specializzati per poi installarli, oppure potremmo letteralmente prendercene uno dallo scaffale del negozio, portarlo a casa e attaccare la spina?

AR:Circa un mese fa dissi che gli E-Cat sarebbero probabilmente stati distribuiti entro 18 mesi, e che sarebbero stati sperabilmente in commercio in qualche mese dell'inverno successivo. [NdB: mi pare che la domanda fosse chiara: DOVE SARANNO VENDUTI? Rossi non ha risposto, mi pare, eh?] L'installazione di un E-Cat e' davvero semplice. Qualsiasi idraulico, o operaio, puo' essere addestrato ad installarne uno a casa.

JB: Ma quanti E-Cat ha venduto sino ad oggi? Ci puo' dire qualcosa di piu' rispetto a chi sono i suoi clienti? [NdB: vediamo se ho i poteri. Secondo me Rossi dice che per motivi di riservatezza non puo' dire nulla.]

AR: Quando saremo in grado di dire i nomi dei nostri clienti, lo faremo. Il tempo non e' ancora giunto. Lei puo' immaginare cosa potrebbe succedere ai nostri clienti se noi dessimo i loro nomi in pasto al pubblico? [NdB: beh, mi piace vincere facile. E vedo che anche AR ha un omino del cervello: parla sempre in prima persona plurale "noi qui, noi la'"... Ma intanto di "loro" s'e' visto solo lui :-).]

JB: Se lei sta parlando di usare l'unita' domestica come sistema di riscaldamento, non sarebbe piu' efficiente usare l'E-Cat come rimpiazzo per una caldaia sanitaria convenzionale, piuttosto che produrre elettricita' per far funzionare una macchina che poi scalda l'acqua? [NdB: incredibile a dirsi, JB ne imbrocca un'altra, di domande giuste. Sara' mica impazzito? :-). Ah, la mancanza di nesso tra questa domanda e la risposta precedente e' presente nel documento che sto usando, non l'ho inventata io.]

AR: La nostra visione [NdB: liberta' di traduzione, secondo me e' meglio di "policy", che qua non ci incastra nulla] attuale e' di applicare l'E-Cat ad una caldaia esistente. Sara' utilizzato per fornire calore ad una abitazione, tuttavia un boiler sanitario tradizionale sara' ancora necessario, poiche' l'E-Cat ha bisogno di tempo per scaldarsi e non potrebbe rispondere velocemente alle richieste di acqua calda come invece fa un normale boiler.

JB: Le polveri di nickel sono tossiche, e il calore generato all'interno del reattore e' abbastanza elevato da poter causare danni fisici molto gravi alle persone. Quanto sara' affidabile l'E-Cat? [NdB: altra buona domanda, speriamo non sia un fuoco di paglia, eh?

AR: Le polveri di nickel sono completamente inaccessibili (all'utente finale, credo). La sicurezza e' stata sempre una priorita' assoluta e tutti gli aspetti sono attualmente in fase di certificazione. [NdB: questa a casa mia si chiama "supercazzola brematurata", e la risposta alla domanda di JB e' quanto meno parziale.

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JB: Ha parlato dell'idrogeno e del nickel come elementi che possono essere considerati il carburante della macchina, ma che ci dice del catalizzatore? Sara' necessario sostituirlo di tanto in tanto? [NdB: un catalizzatore di norma non dovrebbe "scomparire", ne' essere consumato dalla reazione. Altrimenti non si chiamerebbe catalizzatore...]

AR: la cartuccia di refill conterra' sia il nickel (o il rame, a seconda che sia nuova o usata) sia il catalizzatore. Entrambi [NdB: io capisco il nickel e il catalizzatore] saranno sostituiti assieme.

JB: Considerato che ci vuole un po' di tempo sia per accendere che per spegnere un E-Cat, non pensa che la gente lo fara' funzionare sempre a pieno regime, anche se non c'e' bisogno di energia in un determinato momento? 

AR: No, perche' l'E-Cat puo' essere regolato. [NdB: la domanda era un'altra, ed era corretta anche alla luce di quel che Rossi aveva detto poco sopra sul fatto che per avviare un E-Cat serviva tempo]

JB: Quanto tempo ci vuole per aumentare o diminuire la quantita' di potenza generata?

AR: Circa un'ora. [NdB: non mi pare un tempo stretto... Un'ora per regolare la potenza in uscita e' tantino, IMVHO]

JB: E di quanto e' possibile aumentare o diminuire la quantita' di potenza che un E-Cat puoì tirar fuori mentre e' acceso?

AR: 100%

JB: Una volta che un E-Cat e' installato ed in funzione, funzionera' semplicemente per 30 anni [NdB: trent'anni? E che e', un generatore a radioisotopi?] producendo un quantitativo stabile di energia in uscita, o ci sara' bisogno di una attenta regolazione? 

AR: L'E-Cat dovrebbe funzionare senza problemi, ma avra' bisogno di asistenza ogni 180 giorni di uso per il cambio del "carburante" [NdB: la cartuccia di refill]

JB: Nei trent'anni di vita di un E-Cat, tenuto conto del costo di acquisto, dei costi di funzionamento, dei costi di manutenzione e cosi' via... Quanto dovrebbe far risparmiare ad un proprietario, un E-Cat? 

AR: Ovviamente ci sono numnerosi fattori che influenzeranno la risposta a questa domanda. Il tempo in cui il costo di acquisto viene recuperato potrebbe essere un momento qualsiasi tra pochi mesi e tre anni dall'acquisto, ma dopo questo tempo il cliente dovrebbe risparmiare almeno il 66% della sua "vecchia" bolletta energetica.

JB: Quale ruolo pensa che assumera' la sua invenzione nel futuro? Ciascuna casa avra' il suo, oppure la rete elettrica sara' collegata a enormi centrali ad E-Cat?  

AR: Forse, pero' perferisco parlare di cose di cui sono certo. Se dico qualcosa, devo essere sicuro che faro' quella cosa. Perche' nessuno mi fa sconti, come lei ha gia' visto; e questo e' sempre stato cosi', nella mia non semplice vita. [NdB: sento un certo fumus persecutionis...]

JB: Dove immagina lei e la sua azienda tra uno/tre/cinque anni da adesso?

AR: Lo sa solo Dio. Stiamo lavorando duro per sviluppare esponenzialmente la diffusione della tecnologia. [NdB: qua si ritorna alla supercazzola brematurata, con scappellamento a destra]

JB: Che idea s'e' fatto della nuova macchina LENR "Hyperion", della Praxen Defkalion Green Technologies Global Ltd.? E' un competitore serio per il suo E-Cat? Si sente tradito dai suoi ex-compagni di business?

AR: No comment. 

JB: Lei ha detto che l'E-Cat funzionera' accanto ai combustibili fossili. Ma pensa che in futuro l'E-Cat possa aiutare a ridurre la dipendenza del genere unamo dagli idrocarburi fossili? 

AR: Si.

JB: Ma come puo' fare uno che e' interessato ad acquistare un E-Cat? Puo' contattare qualcuno per piazzare un ordine di acquisto?

AR: Basta scrivere una email a info@lenoardocorp1966.com [NdB: quasi quasi ci provo :-) ]

 

Fine dell'intervista, le prime due puntate le trovate qui e qui.

 

 

Barney

 

 

Posted April 1, 2012

Servizio Pubblico: traduzione in italiano corrente dell'ultimo camion di puttanate dichiarate da Andrea Rossi in un'intervista in inglese (SECONDA PARTE)

Continuo la traduzione della intervista ad Andrea Rossi, l'uomo dell'E-Cat, apparsa nei giorni scorsi su "Oilprice.com" con il sobrio titolo

"I potenziali illimitati dell'E-Cat: una intervista con Andrea Rossi"

Come nella prima puntata, "JB" e' l'intervistatore James Burgess, e "AR" e' - ma va?- Andrea Rossi. "NdB" (Nota del Bischero) definisce invece l'intervento mio, che -per comodita' dei leghisti e dei veri credenti della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato degli Ultimi Giorni- e' colorato in rosso.

Riporto l'ultima accoppiata domanda-risposta e poi vò ad iniziare senza porre altro inutlie tempo in mezzo.

JB: La transizione completa alla fusione nucleare probabilmente potrebbe durare decenni [NdB: nel caso che la fusione fredda funzioni, caro il mio pallette. No?]. I costi sempre piu' alti dei prodotti petroliferi potranno essere un incentivo, ma il fornire il prodotto a sette o otto miliardi di persone sara' un compito improbo. Una volta che lei avra' i brevetti, quali sono i suoi piani per la produzione e la distribuzione? 

AR: Roma non e' stata costruita in un giorno. Provo a seguire la stessa filosofia, e porto la stessa pazienza. Lo sviluppo progredira' esponenzialmente man mano che andiamo avanti, fino a livelli che oggi non possiamo immaginare, ma per adesso ci stiamo focalizzando nella realizzazione di una linea di produzione in grado di produrre un milione di E-Cat l'anno.

JB: Pensa che le accuse che le sono state mosse in passato, in relazione al caso Petroldragon [NdB: la storia la si puo' leggere qui], ha ostacolato l'accettazione della sua macchina E-Cat? Anche se poi e' stato scagionato da tutte le accuse, pensa che la gente si aspetti che lei venga smascherato come un truffatore?

AR: Francamente, non ho tempo per pensare a queste cose. Per me la questione e' irrilevante, quel che conta e' il mio lavoro, e su quello saro' poi giudicato.

JB: Ma con cosi' tanti scienziati che bollano le LENR come un fenomeno impossibile, cosa la fa continuare con i suoi studi? Perche' pensa che siano loro a sbagliarsi?

AR: Non sto nemmeno ad ascoltare chi mi dice che dovrei smetterla. Proprio non ho tempo. [NdB: questa continua e reiterata rivogata sulla mancanza di tempo si scontra con le numerose interviste, video, interventi di AR su siti, giornali, televisioni e quant'altro. Ma forse e' quello il tempo che gli manca :-)]

JB: Comunque, lei non ha ancora permesso a nessuno di studiare accuratamente gli intricati meccanismi che sono dentro la sua macchina, sostenendo che i brevetti che ha richiesto non sono ancora stati concessi [NdB: in sostanza Rossi sostiene da sempre che se facess vedere ora come funziona la sua invenzione, tutti gliela copierebbero]. Questa mancanza di trasparenza ha avuto come risultato una enorme quantita' di scetticismo. Una volta che le verranno concessi i brevetti [NdB: non sarebbe meglio dire "SE" le verranno concessi i brevetti, caro il mio pallette?], lei rivelera' informazioni piu' dettagliate sull'E-Cat?

AR: Si

JB: In passate interviste lei ha detto che negli ultimi due anni le sue idee su cosa avviene all'interno dell'E-Cat sono cambiate tantissimo. Ha detto che c'e' un qualche meccanismo di fusione nucleare, ma che questa potrebbe non essere la sorgente principale dell'energia sprigionata [NdB: ah, no? Ma questa e' veramente fantastica. Se non e' fusione, di cosa stiamo parlando, di grazia? Magia? Alchimia? Gli alieni che usano dei raggi speciali?]. Ci puo' spiegare esattamente cosa succede all'interno dell'E-Cat? E da dove deriva l'eccesso di energia? [NdB: domanda che finalmente sottoscrivo. E' l'unica che ha un senso

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AR: No, mi dispiace: non posso. Questa questione e' al momento ancora confidenziale, e io non posso aggiungere nulla a cio' che ho detto prima, o a cio' che lei ha correttamente citato [NdB: mi permetto di far notare ad AR che JB ha detto NULLA. L'avra' pure detto correttamente, ma sempre nulla e'...]

JB: Sembra quasi che lei voglia mettere in ombra il ruolo che le LENR potrebbero avere nel fornire abbondante energia a basso costo al mondo intero, dal momento che lei sta sviluppando solo unita' relativamente piccole. Non pensa che la sua macchina che sfrutta le LENR potrebbe veramente risolvere parecchi dei problemi energetici che abbiamo sulla Terra? [NdB: voliamo bassini, eh? E la fame nel mondo? E il cancro? Li vogliamo debellare, porca miseria, o no?]. Ha in mente di costruire anche unita' piu' grandi, da 10-100 MW, o cio' non e' possibile?

AR: Abbiamo gia' sviluppato impianti da 1 MW, e sara' facile collegare parecchi di questi impianti per fare impianti piu' grandi. Data la taglia compatta, e l'efficienza nel processo di generazione di energia, una centrale elettrica ad E-Cat sara' molto piu' piccola della sua equivalente a idrocarburi fossili o a fissione. [NdB: ovvio, chi ne puo' dubitare? Piu' efficienti, meno inquinanti, meno impattanti... Una favola!]

JB: ha detto che si possono collegare assieme piu' impiantid a 1 MW per fare centrali piu' grandi. Come funzionerebbe, questa centrale? E che costo avrebbe?

AR: Gli impianti da 1 MW si possono realizzare in una taglia compatta di 3 metri per 2,5 per 2,5 [NdB: approssimativo, Rossi usa i piedi come unita' di misura], che poi possono essere collegati in serie o in parallelo per produrre la potenza necessaria [NdB: altro punto interessante, si possono collegare gli impianti O in serie, O in parallelo. A scelta? Boh?]. Il costo sara' di 1000$/kW.

JB: Uno dei problemi con molte fonti di energia rinnovabile e' che esse usano terre rare che sono incredibilmente costose [NdB: e rare, perlappunto... Ma questo discorso e' corretto: eolico e solare hanno bisogno di robe assurdamente rare e costose per piccolissimi ma cruciali componenti. Per dirne uno: i magneti degli alternatori degli impianti eolici.]. Ma l'E-Cat, usa pure lui un qualche composto raro che puo influenzare drammaticamente il prezzo della macchina in futuro?

AR: Mi spiace, ma non posso fornire alcuna informazione sui nostri catalizzatori prima che i brevetti siano concessi.

JB: Da chi ha ricevuto i primi finanziamenti per lo sviluppo ed i test dell'E-Cat?

AR: Ho finanziato da solo lo sviluppo.

JB: E come viene finanziato, attualmente, lo sviluppo?

AR: Sto continuando a finanziare lo sviluppo con soldi miei.

JB: Ma sta cercando, al momento, investitori?

AR: Solo investitori istituzionali. [NdB: e chi altri, di grazia?]

JB: Lei pensa che l'E-Cat sia la risposta all'imminente crisi energetica? [NdB: si noti che JB chiede proprio se l'E-Cat e' LA risposta, non UNA DELLE risposte...]

AR: Si, credo che possa aiutare.

AR: Siamo ancora molto lontani dal poter usare un E-Cat come fonte di energia per mezzi di trasporto. Ci vorranno vent'anni prima d'essere in grado di alimentare i mezzi di trasporto con l'E-Cat, ma con l'aiuto di Dio nulla e' impossibile per gli uomini laboriosi. [NdB: una nota spirituale che non conoscevo. E che mi lascia perplesso...]

JB: Ma qual'e' il suo scopo con l'E-Cat? Spera di cambiare il mondo con una fonte di energia nuova, virtualmente illimitata, oppure la sua motivazione primaria e' puramente finanziaria? [NdB: certo, se la metti cosi'... Ma cosa vuoi che ti risponda, incrocio tra Vespa e Marzullo? Dai...]

AR: Il mio obiettivo e' quello di sviluppare una nuova fonte di energia pulita e molto economica; e' questo il senso dell'intera mia vita.

JB: Ma c'e' stato un qualche sviluppo recente che puo' condividere con noi?

AR: Stiamo per completare un impianto da 1 MW, negli USA, che verra' presto aperto al pubblico. [NdB: Ciumba! E quando e' "presto"? Oggi no, domani forse, e dopodomani di sicuro?]

JB: Quanti impianti da 1 MW ha realizzato e venduto sino ad oggi?

AR: Ne abbiamo realizzato uno, e 13 sono in costruzione. Vogliamo consolidare i primi 14 prima di espanderci. L'albero deve crescere proporzionalmente alle radici, altrimenti i venti ostili possono buttare tutto giu'.

JB: Ma quanto costera' un E-Cat?

AR: L'unita' domestica da 10 kW costera' all'incirca 900$, l'impianto industriale da 1 MW 1,5 milioni di $. Sono due tecnologie completamente differenti.

 

[fine seconda parte]

La prima parte e' qua.

 

 

Barney

Servizio Pubblico: traduzione in italiano corrente dell'ultimo camion di puttanate dichiarate da Andrea Rossi in un'intervista in inglese (PRIMA PARTE)

[Premessa: ho deciso di spezzare la traduzione in due o tre post, perche' l'intervista e' lunga. La prossima puntata forse gia' domani]

Siccome sono buono, e generoso, e altruista... e soprattutto mi dispiace che la gente venga presa per il culo anche quando la gente stessa fornisce agevoli maniglie e comodi appigli alla presa per il culo, siccome insomma secondo me e l'omino del mio cervello il sig. Ing. (col cazzo) Dott. (in filosofia) Andrea Rossi rimescola vaccate in un gran calderone ogni giorno, e la gente con le maniglie al culo ci crede... Beh, allora il mio compito e' quello di far prendere atto a quella gente che viene presa per il culo, e illustrare le incongruenze logiche del sig. Ing. (si, dell'Universita' di Paperopoli) Dott. (ma in filosofia, lo ribadiamo) Andrea Rossi mentre spara la sua dose quotidiana di stronzate.

Trenodeirifiuti1

Vi presento quindi la traduzione di una intervista [[1] rilasciata oggi dal sig. Ing. (Honoris Causa) Dott. (umanistico) Andrea Rossi al syto "Oilprice.com", nota rivista peer reviewed (ma anche no, per la verita') dove si decide la bonta' delle nòvissime invenzioni che ci cambieranno la vita da cosi' a cosi' (mòve impercettibilmente la mano, e la rimette uguale a prima). Quando, chiederanno i tre lettori? Beh, oggi no, domani forse, ma dopodomani di sicuro.

Vien da se e non occorre che lo dica: sono -come dire?- assai scettico che l'accrocchio di Rossi funzioni in una qualsiasi maniera, pero' prometto che la traduzione dell'intervista che leggerete qua sotto e' assolutamente fair. Tutto quello che NON ho scritto io e' riportato cosi' come e' stato scritto e detto dai protagonisti.

L'intervista parte su toni sommessi e pacati sin dal sobrio, misurato e contenuto tytolo, che vò qui sotto ad illustrare:

"I potenziali illimitati dell'E-Cat: una intervista con Andrea Rossi"

Salto la intro discorsiva e chiacchierologica, e vado direttamente alla sessione domande-risposte, in cui "JB" e' l'intervistatore James Burgess, e "AR" e' - ma va?- Andrea Rossi. "NdB" (Nota del Bischero) definisce invece l'intervento mio, che -per comodita' dei leghisti e dei veri credenti della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato degli Ultimi Giorni- e' colorato in rosso.

So... Let's rock!

 

JB: Cosa e' esattamente l'E-Cat, e come funziona?

AR: Sostanzialmente, l'E-Cat e' un boiler. Usa un catalizzatore segreto per fondere assieme idrogeno e nickel, ed ottenere rame [NdB: si parte con calma e misura, sparando subito che l'E-Cat e' un trasmutatore di specie atomiche. Hai presente la pietra filosofale? Uguale! E no, non sto scherzando]. Il rame ha uno stato energetico piu' basso di quello del nickel, e l'energia in eccesso viene rilasciata sotto forma di raggi gamma [NdB: AR dice qua senza mezzi termini - rileggete, e' li' sopra, a sinistra- che l'accrocchio produce raggi gamma. Occome? O non aveva dichiarato una decina di giorni fa che l'aggeggio NON EMETTEVA raggi gamma? Beh, pero' un mese prima li emetteva, e due mesi fa no, quindi forse c'e' una logica in questo, e probabilmente l'accrocchio emette raggi gamma nei mesi dispari, e non li emette nei mesi pari. A meno che questi ultimi non abbiano una "r" nel loro nome inglese: allora si possono mangiare. Coi cavoli e coi Re]. I raggi gamma colpiscono una parete di piombo dove sono assorbiti e trasformati in calore. L'intero processo e' incredibilmente efficiente e puo' scaldare qualsiasi fluido che passi attraverso l'apparato. [NdB: e' la teoria dei gamma che si termalizzano sullo schermo di piombo. E lasciando da parte la questione tecnica, che non ho idea se cio' sia possibile o meno -a naso puzza di stronzata sesquipedale con una spruzzatina di selz, ma lo ripeto: sono ignorante-, c'e' il problema che il piombo fonde a 600 K, che in unita' comprensibili da tutti fanno piu' o meno 330 °C. Ehi: 330 GRADI CENTIGRADI? E Rossi dice che la macchina e' sicura? Ma se la temperatura supera i 330 °C, e il piombo fonde, chi fermera' i gamma rays? Gesu' bambino? Goku? Vegeta? Andrea Rossi?]  

JB: Il suo E-Cat sfida le leggi della fisica standard. Lei s'aspettava la fiera resistenza e le critiche che sta affrontando?

AR: Si, mi sono sempre aspettato una certa forma di resistenza da parte di quelle persone che non sono disposte ad accettare cambi di paradigma, ma questo succede in tutti i campi della vita, non certo solo nella fisica.

JB: Questa [NdB: la storia dell'E-Cat] potrebbe essere la notizia piu' sconvolgente della nostra epoca. Eppure, i mass media evitano di parlarne, per usare un eufemismo. Perche' pensa che succeda questo?

AR: Una naturale resistenza contro le rivoluzioni [NdB: a braccio direi "resistenza contro le idee rivoluzionarie"].

JB: Ci puo' raccontare di quando non stava ancora lavorando all'E-Cat? Cosa faceva?

AR: Lavoravo ad impianti per la produzione di energia da biomasse. Principalmente biomasse di scarto, che non competono con coltivazioni alimentari [NdB: "cippato", diciamo. Oppure residui da potature, da lavorazione di olio e vino... Robe cosi'. E' una cosa abbastanza di moda, di questi tempi, ma vi si lavora da parecchio. Ed e' una cosa interessante].

JB: Darwin stette moltissimo a rimuginare se raccontare o meno al mondo la sua Teoria dell'Evoluzione [NdB: Dio santo, no!!!! L'accostamento Rossi-Darwin e' quanto di piu' scientificamente blasfemo e misleading si possa pensare... Non avevo preconcetti su JB, ma questa vaccata mi fa ricredere. Penoso...]. Lui sapeva benissimo che avrebbe completamente scombussolato la scienza nei cervelli della gente, e che tale sconvolgimento nonn sarebbe stato accettato da tantissimi. La sua macchina E-Cat e' simile [NdB: andiamo benissimo! L'E-Cat come la teoria dell'evoluzione...]. Molti scienziati non vogliono crederci perche' questa sfida i loro attuali paradigmi scientifici. Ha mai pensato a questo aspetto, quando lei per la prima volta ha fatto la sua scoperta? Ha rifiutato di credere lei stesso alla sua scoperta, inizialmente?

AR: Beh, certamente ho messo in discussione quel che avevo scoperto.E' stata dura credere che a un certo punto io avessi prodotto un esempio funzionante di reazione LENR. Ho pagato Sergio Focardi, fisico e Professore Emerito all'Universita' di Bologna, perche' provasse a convincermi che m'ero sbagliato, e perche' mi liberasse dalla mia ossessione per le reazioni LENR. Alla fine e' successo che sono stato io a convincere lui, e Focerdi ha deciso di lavorare con me allo sviluppo della macchina E-Cat.

JB: Ci puo' raccontare qualcosa in piu' sulle sue discussioni con Sergio Focardi?

AR: Beh, non furono veramente discussioni: Focardi, come me, e' uomo di poche parole. Gli dissi solo che gli avrei dato 10.000 Euro perche' mi spiegasse come mai la mia tecnologia era sbagliata, e lui accetto'. Ma non ha guadagnato i 10.000 Euro, perche' non e' stato in grado di spiegare dove la mia idea fosse sbagliata. E questo l'ha portato a diventare mio partner.

JR: Lei ha discusso con Focardi nel 2007. Come mai la sua scoperta c'ha messo cosi' tanto a diventare di pubblico dominio? Avete lavorato 4 anni sui prototipi, o cosa?

AR: Prima di annunciare pubblicamente la scoperta, volevo essere certo di quel che avevo in mano. Io scendo in campo solo se sono sicuro di vincere [NdB: se dico che Rossi e' uno sborone, secondo voi sono passibile di Querela? Io dico di no...].

JB: Le LENR sono state pubblicizzate come una fonte di energia pulita e a basso costo, ma nessuna nuova tecnologia e' economicamente conveniente. Ci puo' dare un'indicazione del prezzo per megawatt ora di energia elettrica prodotta dalla sua macchina LENR? Spannometricamente, per quel che riguarda le altre fonti energetiche i costi in dollari per megawatt ora sono i seguenti:

Carbone: 95-135

Gas: 66-103

Nucleare (fissione): 113

Eolico: a terra 97, offshore 243

Solare: 210-310 [NdB: per quest'ultima categoria immagino che JB fornisca i dati per il fotovoltaico. Il termovoltaico e' molto piu' economico, e secondo me eventualmente l'E-Cat deve essere confrontato solo con quello, visto che per adesso dovrebbe essere in grado di fare acqua calda e stop...].

AR: Beh, saro' in grado di rispondere ufficialmente alla domanda soltanto quando l'E-Cat iniziera' a produrre energia elettrica [NdB: sono totalmente d'accordo con AR, stavolta, come preannunciato nella nota sopra], al momento siamo concentrati sulla produzione di calore. Stiamo collaborando con Siemens per realizzare un sistema che trasformi il calore generato dall'E-Cat in elettricita' [NdB: AR sta parlando della oramai famosa turbina Siemens in grado di usare vapore a 260 °C. Lui vorrebbe farci un impianto da 45 MW...]. Abbiamo fatto delle stime, e nel caso di cogenerazione (ossia, produzione combinata di calore ed elettricita') il costo sarebbe di circa 10 dollari a megawatt ora.

JB: La transizione completa alla fusione nucleare probabilmente potrebbe durare decenni [NdB: nel caso che la fusione fredda funzioni, caro il mio pallette. No?]. I costi sempre piu' alti dei prodotti petroliferi potranno essere un incentivo, ma il fornire il prodotto a sette o otto miliardi di persone sara' un compito improbo. Una volta che lei avra' i brevetti, quali sono i suoi piani per la produzione e la distribuzione? 

AR: Roma non e' stata costruita in un giorno. Provo a seguire la stessa filosofia, e porto la stessa pazienza. Lo sviluppo progredira' esponenzialmente man mano che andiamo avanti, fino a livelli che oggi non possiamo immaginare, ma per adesso ci stiamo focalizzando nella realizzazione di una linea di produzione in grado di produrre un milione di E-Cat l'anno.

[fine prima parte]

 

 

[1]: ho cercato sulla pagina un riferimento a copyright e diritti, non li ho trovati, e cerco di rimediare almeno attribuendo qua meriti e demeriti. Ovviamente l'intervista e' frutto del lavoro di James Burgess, cui vanno tutti i crediti (virtuali, soldi nulla, eh?). Io ho solo pedissequamente tradotto in italiano; laddove ho inserito i miei salaci commenti la cosa e' resa evidente al lettore che sa benissimo che quello che fa il bischero sono io, e non il sig. Burgess, ne' il sig. Rossi.

 

Barney

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: piu' C.U.L.O. per tutti

Dalla newsletter dei WuMinghi, che si chiama Giap, (la newsletter, dico. I WuMinghi si chiamano, invece, WuMing1, WuMing2, WuMing4 e via andare. Il 3 non c'e' piu', forse...) apprendiamo (io e l'omino del mio cervello) che c'e' una proposta per salvare capra e cavoli in questi tempi di grossa crisi mondiale, che pero' da noi in Italia e' piu' grossa che altrove per motivi che e' troppo lungo e del tutto inutile stare a spiegare qua.

Vi basti sapere che uno dei WuMing, WuMing 3 per la precisione (che esiste come "ex membro del gruppo WuMing", ma pare non scriver piu' con resto dell'ensemble per motivi religioso-gastronomici), ha elaborato una proposta alternativa a quella della Fornero e di Monti sulla questione spinosa della legislazione sul lavoro. Altro che articolo 18 e puttanate simili!! Qua si va di C.U.L.O., e si suggerisce di dare il C.U.L.O. al Paese per stimolare la crescita.

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Figura 1. Lavoratori italiani che hanno aderito al C.U.L.O.

L'intera teoria e' reperibile su Giap!, ovviamente, sotto il titolo "Un C.U.L.O. per la crescita".

 

Barney

Un milione di nuovi posti di lavoro, in Catalogna (o Andalusia)

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La crisi morde dappertutto, e soprattutto in Spagna dove la disoccupazione ha raggiunto livelli da paura. I giovani non trovano lavoro, e allora si muove la Chiesa Cattolica (TM e Copyright), che coglie la palla al balzo e piglia due piccioni con una fava (no pun intended, lo giuro su dio!).

Quello che vedete sopra e' lo spot di reclutamento preti della Conferenza Episcopale Spagnola. Lo slogan e' "Non ti prometto tanti soldi, ma un posto fisso". Cioe': se vieni in Seminario, un lavoro anche malpagato da prete lo rimedi anche tu.
Fantastico, no?

A quando spot simili per posti vacanti da Maria Maddalena?

 

ADDENDUM: Dovereoso hat trick per F. C., l'ex collega che mi ha segnalato la notizia dalla sua nuova patria, la Spagna perlappunto.

Barney

Siamo quasi alla fine della fuffa E-Cat. C'e' immediato bisogno di altra fuffa, perdio!

Da un paio di giorni si s'assiste alla triste decadenza del mito fusionista à là Rossi (tanto) & Focardi (molto poco, negli ultimi dieci mesi...). Vi si assiste (io e l'omino del mio cervello) da una posizione privilegiata, quella del vecchio etologo che una vita fa adorava osservare bestie e uomini nei piu' svariati ambienti e nelle situazioni piu' varie.Ora le occasioni sono minori, e quindi quando capita un caso di scuola lo seguo da quanto piu' vicino possibile; l'ascesa e caduta dell'E-cat e' -a questo riguardo- paradigmatica.

Daro' qua e la alcuni link a post che nelle ultime 48 ore hanno commentato gli accadimenti che stanno facendo crollare la valanga addosso a Rossi, ma mi soffermero' di piu' sugli aspetti umani e sociali del fenomeno.

Iniziamo quindi dal 10 marzo scorso. In quella data esce fuori su New Energy Times (un blog sulle energie alternative, prima a favore poi ferocemente contro Rossi) una notizia secondo la quale il Florida Bureau on Radiation Control (FBRC,una agenzia governativa della Florida che si occupa di radiazioni ionizzanti) ha completato il giorno prima una indagine su Rossi e il suo E-Cat. I motivi dell'indagine sono molteplici:

  • un esposto da parte di un cittadino americano preoccupato dalla possibilita' che Rossi impiantasse una azienda nucleare in pieno centro a Miami (lo aveva dichiarato Rossi stesso);
  • L'affermazione che l'E-Cat e' un device in cui si sviluppano reazioni di fusione nucleare (ancora Rossi);
  • La dichiarazione di Rossi secondo la quale la sua azienda americana avrebbe prodotto milioni di E-Cat l'anno.

Comunque, quali siano stati i motivi, per una botta di culo non comune il funzionario del FBRC ti becca Andrea Rossi nel suo studio di Miami, e chiede direttamente a lui. Il quale risponde che no, assolutamente: il suo device NON emette alcuna radiazione ne' Gamma, ne' Alfa, ne' Beta; che gli "ingredienti" che vengono usati non sono radiattivi ne' prima, ne' dopo l'uso; e che nessuna produzione avverra' negli USA, visto che l'impianto e' "overseas".

Tutto questo confermato da Rossi stesso sul suo blog. E smentito dal medesimo Rossi un giorno dopo, sempre sul suo blog, sempre nel medesimo thread (ecco qua).

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Poche idee, ma confuse insomma. Un quadro che definire "poco chiaro" e' un eufemismo elegante per non tirare in ballo truffe, gabole e mandrakate. Soprattutto, una serie di risposte che ribaltano le affermazioni che Rossi stesso aveva fatto sino a quel giorno.

Una situazione che vede in poche ore crollare le convinzioni di uno dei piu' strenui difensori di Rossi, Sterling Allan del sito PESN, il quale dichiara senza mezzi termini di essersi frantumato i coglioni ad essere preso in giro da Mr "Bianco.NoScusate:Nero.No:Bianco", rinnega il filosofo con laurea honoris causa in Ingegneria, annulla il suggerimento di mettersi in lista per acquistare l'accrocchio e addirittura inserisce Rossi nella lista di quelli con i quali e' meglio non fare business perche' ti potrebbe tirare il pacco. Un completo voltafaccia, salutato nei commenti da molti "Welcome on planet Earth, Mr. Allan" assai significativi.

Bene: in tutto questo il blog "22passi", di Daniele P., non trova di meglio che pubblicare, ieri, un fantastico post che si intitola "Esiste la free energy?", che raccoglie immediatamente una serie di spettacolari commenti da parte di un ingegnere il quale, in circa sette paginate-sette, smonta il contenuto dell'articolo e risponde naturalmente che no, la free energy non esiste come non esistono gli unicorni e i draghi rosa a pallini blu (sono i commenti piu' vecchi, risalite il thread sino all'inizio e vi divertirete).

Nei commenti, pero', si scatenano anche i true believers. Quelle persone che in assoluta buona fede usano perlappunto la fede e non la ragione per difendere l'indifendibile, in questo caso la fusione fredda. Leggere i commenti su siti del genere e' molto istruttivo. Si vedono le persone per quel che sono, si osservano le dinamiche sociali che aggregano i partecipanti in piccoli sottogruppi di sodali solidali, o di strenui spadaccini. Si assiste a botta e risposta che possono durare giorni, in cui veramente la scienza (perche' bene o male di questo si dovrebbe parlare) viene messa in un angolo a scapito delle spiritualita' e del newagismo d'accatto che tutto spiega con il vuoto cerebrale cosmico.

Nella catena di commenti all'articolo citato sopra son venuti fuori i seguenti argomenti assolutamente non correlati al topic:

  • il signoraggio bancario (beh, se ne parla Sara Tommasi, ne puo' parlare chiunque. Non che cio' lo renda piu' vero: cazzata e', cazzata rimane);
  • il "triangolo sul Sole" che sicuramente vuol dire qualcosa (cosa non e' dato sapere, forse io son duro d'orecchio... Ma davvero e' l'occhio di Sauron?);
  • le nuove scosse di terremoto in Giappone, correlate di certo alla macchia triangolare sul Sole (non v'e' certezza se la correlazione vi sia anche con il signoraggio, o con le mutandine della Tommasi, ma se si indagasse a fondo, chissa'?);
  • Rossi ha comunque in mano qualcosa, non si sa cosa me certamente funziona (perche'? Perche' lo dice lui. Punto.);
  • Quando tutto sara' finito si vedra' chi aveva ragione (questa e' sicuramente vera e la sottoscrivo);
  • Buchi neri e vibrazione del vortice (no, non pensate male! E' tutto vero!) come spiegazione di tutto (eeeeehhh? PUPPAAAA!!!!);
  • sonoluminescenza, argo a facce cubiche, raggi x prodotti da rotolino di nastro adesivo (di nuovo: tutto vero stiantassi ora);
  • miniturbina a vapore da accoppiare all'E-Cat (e qua per la millesima volta mi chiedo se non sia il caso di vendergli qualcosa, al sig. Rossi...)...

E mi fermo qua perche' non c'e' piu' tempo.

Insomma: manco con una confessione scritta autografa di Rossi in cui lui dichiara che ha sempre preso in giro la gente questi entusiasti qua retrocederebbero d'un millimetro dalle loro convinzioni. E nel caso poi si trovassero costretti dagli avvenimenti (e gioco i miei venti eurocent che ci si troveranno molto presto...) a dire "ho sbagliato", hanno gia' il mantra pronto, bello lucido e oliato: "Se tutto si rivela una bolla di sapone, a me la vita non cambia per nulla. Ma se avesse funzionato... Ah, se solo avesse funzionato!" Che e' una posizione di comodo che a me disturba non poco: o come, sfrangi i maroni per un anno dicendo che la fisica di Feynman e Einstein e' da buttare nel cesso grazie al tubo arrugginito di Rossi, e poi -quando si scoprira' che era tutta una cazzata- vuoi che non ti prenda per il culo per sei mesi di fila?Ma che, sei pisano?

Si, han visto un bel mondo, questi true believers...

 

Linkografia minima:

 

Barney

 

 

Apres leurs, le déluge (ovvero: tre peli sopra il pube)

Un fantastico commento sull'appena passato Festival di Sanremo e' stato quello di Mrs. Panofsky, che la sera della farfallina inguinale di Belen (vista in spezzone sul tubo a tarda notte), di ritorno dalla visione dell'immortale capolavoro di Tod Browning del 1932 commento' cosi': "Sembra Freaks!".

E per un caso incredibile, quella serata s'era aperta -a nostra insaputa, ovviamente- con l'esibizione della ballerina senza braccia. Al mattino, sentita la notizia alla radio, non ho potuto che ribadire a Mrs. che si, cazzo: ERA proprio "Freaks".

Il commento era basato sullo stridente contrasto tra i due vecchi e rattrappiti satrapi GianniMorandi e Rocco Papaleo (da dove minchia sarebbe uscito quest'ultimo proprio non lo so dire. Il primo, invece, esce diretto dagli anni '60 del secolo scorso. E si vede) e le valchirie Canalis e Belen, con la aliena e mascelluta tizia dell'Est che giuro non so come si chiama e manco me ne interesso piu' di tanto. So solo che le due collezionatrici di figurine di calciatori dal vivo sono a spanne sul metro e ottanta, e la cavalla orientale si situa a livelli anche maggiori. La questione dell'altezza e della inutilita' delle vallette e' trattata mirabilmente da Michele Serra nella sua rubrica sull'Espresso. Le voila

Ma il titolo non puo' essere giustificato solo dalla gentil farfalletta ostentata da Belen, che per onore di cronaca vado a illustrare:

La-farfallina-di-belen-rodriguez-scandalizza--l-8-e3hq1

No, perche' lo stesso concetto e' stato ribadito, un par di giorni fa, da un'altra bellona in un'altro contesto -molto piu' chic-:

(download)
No, ho preso solo quattro foto perche' non avevo voglia, ma v'assicuro che ce ne sono mille diverse una dall'altra, con Angelina che si scoscia ad usum fotografo.

Insomma: pare vada di moda eccitare gli ormoni maschili -e solleticare il senso di competizione femminile- mostrando en plein air o quasi il proprio Monte di Venere. Ad avercelo, ovviamente :-)

Non so: penso che alla fine abbia ragione Serra, quando dice che l'evoluzione delle vallette sara' o di presentarsi completamente nude, oppure con vestiti che non lasciano scoperto nemmeno un centimetro quadrato di pelle.

E la musica, in tutto questo? So una sega: pare abbia vinto una tizia che e' sortita fuori da "Amici" di Maria De Filippi, qualsiasi cosa cio' significhi.

 

Barney

 

Stipendi, costo del lavoro, produttivita' e altre cazzatelle messe a caso, cosi' la casalinga di Voghera non capisce nulla

E' di oggi l'ennesimo rapporto Eurostat-OCSE-Spectre o quel che volete che certifica un dato assolutamente noto ai piu', ignoto ai politici e ignorato dagli industriali: i salari in Italia sono tra i piu' bassi d'Europa.

Oggi il rapporto parlava di stipendi lordi, quindi dentro ci stanno sia le tasse (per quel che concerne la parte dovuta dal lavoratore) sia gli oneri sociali. E' quasi il costo aziendale lordo, ma di questo ci occuperemo dopo. In ogni caso, il risultato e' che siamo "davanti" solo al Portogallo e dietro tutti gli altri. Comprese Spagna e Grecia, e soprattutto l'Europa del nord che ci sovrasta con salari (lordi, ribadiamolo) doppi dei nostri. Il primo commento e' della Ministra Fornero, che dopo la grappa serotina (che' senza assunzione di adeguate dosi alcooliche mal si comprende come simili cazzate possano venire fuori) ha cosi' puntualizzato:

"In Italia abbiamo salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato. Bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttività".

Cioe', la ricetta per aumentare i salari italiani e' quella di aumentare la produttivita'. Come aumentare la produttivita' e' lasciato all'immaginazione degli ascoltatori, e andiamo avanti. Anche perche' -dice la Ministra al welfare- il costo del lavoro e' comparativamente elevato. Glisso sul comparativamente (no, perche' per comparare avrei bisogno di un termine di paragone. Siamo noi e... Chi, di grazia? L'Albania? Il Congo Belga? La Groenlandia?) e torno alla questione del costo del lavoro e del cuneo fiscale (che non e' ancora uscito, ma diamogli un paio d'ore di tempo e vedrete che qualcuno lo tira fuori). La storia che il costo del lavoro e' tra i piu' alti, in Italia e' parzialmente vera. Purtroppo per i vari Fornero, Marcegaglia, Monti, Berlusconi e chi vi pare, quel costo e' pero' inferiore a quello che le aziende sostengono in Germania, Francia, Svezia e Austria. Che hanno pure stipendi lordi maggiori dei nostri.

Ora, io non sono un ingegnere, ma se sommo uno stipendio lordo MINORE ad uno equivalente tedesco ad un cuneo fiscale MINORE di quello francese, non posso certo ottenere un costo del lavoro SUPERIORE, no? E' matematica da terza elementare, e non ho nemmen tirato fuori robe esotiche come il signoraggio, i cerchi nel grano o le scie chimiche. Se non ci credete, ecco la tabella con le cifre di Eurostat -il rapporto e' quello commentato nel link di lavoce.info-:

Cuneo

Tabella 1. Siamo messi benissimo, e il cuneo non c'entra piu' di tanto...

Se poi pensate che quelli di lavoce.info siano troppo comunisti (in effetti, un po' lo sono...), possiamo commentare la tabella di Assindustria Lombarda, che cerca di gabolare la casalinga di Voghera presentando dati percentualizzati. Il risultato non cambia: basta tenere presente i dati in Euro della tabella 1 e ragionare un po'. Chi non e' leghista ce la fa in scioltezza come ce la faccio io che non sono certo una cima:

Tab2

Tabella 2. Dal rapporto di sintesi di Assolombarda del 25 luglio 2011. A cura di Andrea Fioni

E' utile e didascalico, oltre che ottimo per attivare la bestemmiatrice, copincollare anche la figura che sta immediatamente sotto la tabella 2, che illustra graficamente lo stesso concetto. Pero' il commento subito sotto e' stupendo. Voila':

Fig1
Figura 1. Dove si dicono le stesse cose di Tabella 2, ma si usa la faccia di bronzo nel commento...

E' necessario che faccia notare come il confronto lo si fa con gli spagnoli, e NON con i francesi e i tedeschi? No, vero?

Bene, siamo alla fine. Non resta che consigliare a tutti, come fa il nostro Monopolio, l'unico mezzo per demolire queste storture e poter progredire al livello dei nostri concittadini europei. Non si tratta di cambiare lavoro, o di studiare di piu', o di farsi il mazzo anche nei fine settimana. Fortunatamente (forse...) non si tratta nemmeno di vendere parti anatomicamente pregiate di noi stessi/stesse. E' questione di culo, pero', quello si: si tratta di sognare:

Massi', lasciate sognare anche me! Lasciatemi sognare di mandarli tutti affanculo: politici, industriali, santoni e massimamente quella merda di uomo che ha inventato questo spot. Assieme a chi permette che venga messo in onda, chiaramente.

 

Barney

 

 

 

 

 

 

 

Don't fight with a pig. You'll both get dirty and the pig likes it.

Sto iniziando a stancarmi di ribattere alle parabole dei Fusionisti della Chiesa Gelata degli Ultimi Giorni; ad ogni cosa riescono a trovare una replica insindacabile pescata chissa' dove nelle sacre scritture del Rossi o del Piantelli, se non di Arata. In sostanza sono arrivato ad un punto che somiglia quello che raggiunsi con i Testimoni di Geova, poco prima della mia epic win di qualche mese fa. Il problema, in questo caso, e' che non riesco a trovare una mossa equivalente a quella che m'ha dato la vittoria per KO contro i TdG. E quindi mi ritrovo a lottare nel fango con chi si diverte proprio a combattere li'.

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Mi sa che mi devo rassegnare a dare ancora una volta ragione a Uriel Fanelli, e alla sua piu' lucida teoria, forse l'unica sua teoria lucida, ma veramente un notevole esempio di logica consequenziale. Sto parlando ovviamente della Teoria della Montagna di Merda, che illustra si' mirabilmente i motivi per cui o si azzecca subito, all'inizio della storia, un calcio rotante nei coglioni del cospirazionista/credente senza se e senza ma, o si e' destinati a perdere inesorabilmente, di fronte all'immane mole di puttanate che il nostro "avversario" e' in grado di produrre quasi dal nulla, e senza alcuna possibilita' di ribattergli in modo coerente.

E' un mondo crudele, alla fine...

Barney

Enhanced by Zemanta

Uno dei motivi per cui l'E-Cat non puo' essere messo in commercio cosi', alla bersagliera

Uno, dicevamo, tra mille. Bene: poniamo il caso che l'accrocchio funzioni.

Getmedia
Uno poi dice "i casi della vita": la roba qua sopra e' una composizione di Tubi Tucker che dovrebbero fare non so cosa...

Non mi pare probabile, ma diciamo che funziona ed e' energeticamente ed economicamente conveniente. Allora, funziona e il genio Rossi lo produce (come dice lui...) in milioni di esemplari all'anno, ad un costo per l'end user di 500-900 $. Una giacchettata, no? Ottimo, quindi abbiamo un attrezzo che produce energia -sotto forma di calore, per il momento, ma gia' il vulcanico Rossi pensa a turbine o altri metodi per produrre pure energia elettrica- e che costa... nulla, con manutenzione ridicola: una ricarichetta ogni sei mesi di pochi grammi di nickel. Ce lo mettiamo in casa subito, no?

Ecco... non cosi' di corsa, come ci spiega l'ottimo Mr. Serni in questo suo messaggio in risposta ad un ottimista convinto. Per almeno questo motivo:

 

On Tue, 31 Jan 2012 22:25:41 +0100, "Leonard" <leon1985x@alice.it> wrote:

>Si può facilmente istallare in parallelo o al posto delle caldaie
>domestiche. Costo di una ricarica circa 10 euro ogni 6 mesi.

Sì, col cazzo. Se a una caldaia attacchi un tubo non a norma, anche se è
fatto di acciaio dieci rivestito di impervium, garantito 100 atm, o vedi
se non ti fanno lo stesso un multone a tre stadi.

Se attacchi un trabagài *elettrico* a qualsiasi cosa sia connessa con l'
impianto *idraulico* e il coso non e' a norma, rischi il carcere - e no,
non lo dico cosi' per esagerare.

Ora l'e-Cat e' in parte elettrico e, se ci vuoi scaldare l'acqua, dovrai
attaccarlo al tubaccio, forse perfino insieme alla caldaia (o, per farti
una doccia calda, aspetti i tempi di setup dell'e-Cat).

Poi siamo in Italia! Dove, per spostare di qui a li' un emettitore gamma
all'americio, dentro il suo tubo di acciaio e piombo, dovresti in teoria
avvertire S.E. il Prefetto e informarlo del percorso. Se detieni, *E NON
IMPORTA IN QUALE FORMA O CON QUALI PRECAUZIONI!*, materiale radioattivo,
_DEVI_ denunciarlo a S.E. il Prefetto, in quanto autorita' di Protezione
Civile. Legge 230/95, articolo 1, comma 1, lettera b. L'e-Cat rientra (e
questo avendo fortuna e DOPO ispezione) fra le "sorgenti sigillate". Sto
dando per scontato che l'acqua NON entri in contatto con il nickel, e lo
spessore dello scambiatore di calore sia sufficiente, e la valvolina per
immettere l'idrogeno sia saldata.

La relazione prescritta dall'art. 61, comma 2, non e' mai stata fatta (e
se lo fosse stata, credimi, un uccellino me l'avrebbe detto... e NO, non
puoi "farla in segreto", comprarla su eBay, ne' fartela rilasciare da un
amico. Cioe' puoi: ma non e' una "relazione": e' "carta igienica" a ogni
effetto di legge.

E finche' mancano gli adempimenti ex lege 626/94, art. 4 comma 2, almeno
sul territorio italiano NON puoi vendere e-Cat. Come non puoi importare,
che so?, una "fancy car" dagli USA (anche se li' e' legale), finche' non
hai la relazione della Motorizzazione e altre scartoffie. Stessa cosa.

Nota che non ho detto "l'e-Cat non funziona"... okay? Ho solo detto "Non
lo vendi". Venderlo e' un REATO. Come importare una fancy car senza dire
niente al MCTC.

E fin qui Rossi. Ora veniamo a te che compri (e pure quello e' reato; ma
te la cavi con sei mesi di carcere e diecimila euro di multa. Inezie).

Ti metti in casa una sorgente radioattiva. Schermata? Certo. Peccato che
l'articolo 97, comma 3, non preveda la schermatura. "E' nucleare? Allora
basta": "tutte le sorgenti di radiazioni ionizzanti", dice la legge. Che
cosi' continua:

      E' vietato mettere in circolazione, produrre, importare,
      impiegare, manipolare o comunque detenere, quando tali attività
      siano svolte a fini commerciali,

(E Rossi l'e-Cat lo vende...)

      i seguenti prodotti o manufatti,
      ove agli stessi siano state deliberatamente aggiunte materie
      radioattive, sia direttamente, sia mediante attivazione:

(Quindi e' INUTILE dire "Ma il nichel all'inizio non e' radioattivo!)

      oggetti di uso domestico o personale, ad eccezione di quelli
      destinati ad uso medico o paramedico

Una caldaia domestica, be'! Io direi sia un oggetto di uso domestico. Di
conseguenza, in circolazione non lo trovi - finche' non viene rilasciato
un documentuccio da nulla, il "Riconoscimento cat. A/B". Che ci vuole...

      Con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
      dell'artigianato, di concerto con i Ministri dell'interno,
      della sanità, del lavoro e della previdenza sociale e
      dell'ambiente, sentiti l'ANPA, l'ISPESL e l'ISS...

 (Inizialmente, diceva anche "Sentiti il Papa e Gesu' Cristo", ma l'hanno
tolto per via della separazione fra Chiesa e Stato, suppongo).

Comunque: forse dopo che Rossi sara' riuscito a mettere d'accordo CINQUE
MINISTERI, tre enti, ed avrà camminato sull'acqua (questa è la parte più
facile... il recupero post-agonistico), potrai metterti in casa l'e-Cat.

Oppure tenta la strada della deroga con GIUSTIFICATA MOTIVAZIONE (seeee,
buona fortuna...) del Ministero della Sanita'. Per il quale serve - come
minimo - una ricerca epidemiologica. Su cosa, visto che l'e-Cat, ancora,
non c'e'? La legge non se ne preoccupa. Fare la ricerca e' affar tuo.

(Io sospetto che Rossi subisca il prolasso del colon quando leggera' che
cosa gli e' richiesto dalla "sicurezza per congegni irradianti, artt. 41
fino al 45", tipo consegnare il prototipo, i progetti dettagliati, ecc.,
ecc., ecc., ecc. ...)

Ma se ce la fa (ed io al posto suo non ce la farei), l'e-Cat, si diceva,
e' tuo! Gaudio e tripudio, hai un e-Cat tutto per te.

E questo comportera' alcuni obblighi! Del resto, se ti metti in casa una
caldaia a gas, anche li' paghi pegno: una volta all'anno il controllo di
combustione, lo scarico fumi, la verifica volumetrica e la pervieta' per
le vie d'aria (provaci a tappare una griglia perche' entra freddo e vedi
cosa ti fanno... e se, per fartelo, usano burro, vaselina o sabbia).

Questo per una miserabile caldaia a metano, che dovrebbe darti una mano.

Vorrai mica avere MENO obblighi sostituendo al gas una ROBA NUCLEARE?!?

Tanto per dirne una divertente, devi sottoporti a controllo dosimetrico.
Perche' bisogna avere la certezza che quella sorgente resti sigillata (e
a proposito... mi domando quali precauzioni sono state prese per il caso
di crolli e incendi).

Poi, quando disinstallano l'e-Cat per ricaricarlo... MICA VORRAI FARE LA
RICARICA TU, EH? UN CIVILE?!?... a parte la segnalazione al Prefetto, tu
non ci crederai, ma serve un'ALTRA autorizzazione! (Ah, l'Italia!)

      L'attività di raccolta, anche con mezzi altrui, di rifiuti
      radioattivi, provenienti da terzi, allo scopo di conferire i
      medesimi blah blah blah, è soggetta ad autorizzazione del
      Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato,
      sentita l'ANPA.

E no, non la rilasciano cosi' sui due piedi. E no, non puoi mica spedire
l'e-Cat per posta a Rossi! E no, non puo' venire Pinco Pallino a fare il
lavoro: ci vuole un tecnico autorizzato *e* con formazione specifica.

E ovviamente *NO*, non metti su una rete di installatori autorizzati nel
giro di un anno. Non partendo da un pool di idraulici termo-installatori
privi di patentino, autorizzazione ANPA, autorizzazione regionale, e che
abbiano superato le ispezioni degli Enti a cio' preposti (ISPESL, ...).

Quando il tecnico autorizzato arriva, poi, non sono sicurissimo; ma temo
proprio che tu debba temporaneamente evacuare la casa :-D

Tutto quanto sopra per giustificare quella che altrimenti potrebbe anche
sembrare una reazione scomposta, ingiustificata e poco educata:

>Quando arriverà l'E-Cat (verso fine anno, è stato detto)

PRRRRRRRRRRRRRRRR!

Leonardo


 

(Copyright Leonardo Serni, 2012)

 

Barney

E allora, 'sta fusione fredda a che punto sta?

In sintesi: alla canna del gas.

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Siamo piu' o meno al sipario, cui dovrebbero seguire ortaggi e uova marce con frizzi, lazzi e sberleffi per coloro che hanno aderito alla santa crociata contro la scienza mainstream ufficiale e oscurantista. E magari un par di barili di catrame e piume per chi ha tentato di lucrarci sopra, e -come ribadisco in fondo al post- non saran pochi alla fine, ci scommetto.

Ma andiamo a vedere piu' in dettaglio gli avvenimenti piu' salienti, perche' son successe alcune cose in queste settimane che hanno aperto a manetta il rubinetto del gas (almeno, per come la puo' vedere una persona mediamente equilibrata). Per i curiosi, le vado ad elencare in ordine rigorosamente sparso e caotico.

  1. La National Instruments ha ufficialmente dichiarato che Rossi non e' piu' un cliente, ne' un partner.
  2. Un certo Dick Smith, della Australian Skeptics, ha offerto un milione di dollari USA sia a Rossi che ai greci della Defkalion perche' i due aggeggi (l'Ecat e l'Hyperion) vengano provati al cospetto di almeno due ricercatori, per un certo numero di ore. Il pagamento sarebbe avvenuto se i marchingegni avessero dimostrato di produrre piu' energia di quella immessa per un numero ragionevolmente lungo di ore. Nessuna sorpresa nello scrivere che Rossi ha subito sdegnosamente rifiutato, mentre i greci stanno giocando una melina fantastica pur di non accettare.
  3.  La Leonardo Corporation e' adesso di proprieta' di un trust di investitori privati di cui non si sa niente. Ovviamente la notizia l'ha data lo stesso Rossi.
  4. Sabato scorso c'e' stato un incontro a Roma con Francesco Celani dell'INFN, strenuo difensore della fusione fredda / LENR, ma lievemente critico su Rossi. L'incontro e' disponibile per la visione qui (saltate a pie' pari i primi 15 minuti, che sono di "riscaldamento" del cameraman), ed e' stato trasmesso in streaming da Livestream. L'incontro ha visto Celani parlare per circa due ore, con poche cose interessanti e alcuni sfondoni notevoli (uno sui generatori Stirling, un altro su un lavoro che NASA avrebbe messo a tacere perche' rivoluzionario per la scienza mainstream, e che ovviamente avrebbe confermato un surplus energetico in reazioni di fusione fredda). Il pubblico romano e quello su Internet poteva fare domande, ma la scarsa preparazione della maggioranza degli astanti ha prodotto solo questioni di poco conto. Per dire: una delle migliori domande l'ho fatta io da casa, ed era: "perche' non si registrano raggi gamma?" Celani ha risposto che in realta' i gamma ogni tanto si vedono, poi che culo che non ci sono perche' altrimenti saremmo morti tutti, e infine perche' il meccanismo che sottosta ai fenomeni di fusione fredda e' descritta dalla Teoria di Widom-Larsen. Gia' dall'abstract mi pare una colossale puttanata, per usare un francesismo, ma nell'ambiente e' uno dei migliori tentativi per far quadrare la fisica einsteniana con la fusione fredda.
  5. L'Universita' di Bologna ha ufficialmente dichiarato che non c'e' piu' alcun contratto di ricerca con Rossi per colpa di Rossi stesso che non ha pagato, ma che se l'inventore vuole far testare il suo apparecchio all'Universita', loro gli fanno il lavoro gratis. A patto pero' di avere carta bianca sulla pubblicazione dei risultati.
  6. E' saltata fuori una fattura non pagata da un tizio (ancora?) australiano a Rossi. Sembra che Rossi abbia "venduto" delle licenze di commercializzazione in esclusiva dell'E-cat (che per adesso a quanto mi risulta NON ESISTE...) a 200.000 Euro l'una. Rossi s'e' difeso dicendo che sono liberi due posti di rappresentante, uno in Russia, l'altro in Giappone.
  7. il gruppo Facebook "informareXresistere", la crème de la crème in quanto a fuffologia, vaccate sesquipedali e complottismo a manovella, ha dato ufficialmente il suo appoggio all'E-Cat. Manca Beppe Grillo, ma il suo forum gia' ospita un thread sull'accrocchio, e vedrai manca pochino che il santone genovese salta sul carro del Rossi.

In tutto questo, a me perplime l'incrollabile fede che i seguaci di Rossi dimostrano di fronte a qualsiasi avvenimento. Sembra veramente di stare davanti alla grotta di Lourdes, dove un miracolo e' sempre in agguato. E ogni cosa che succede e' sempre interpretata ottimisticamente. Poi, tre giorni dopo, succede l'esatto opposto, e l'interpretazione e' ancor piu' ottimistica. Per dire: quando Rossi mise in giro la notizia che stava "collaborando" con National Instruments, gli entusiasti seguaci della fusione fredda esultarono per il colpaccio. Ieri, alla lettura della notizia -data da NI stessa- che non c'e' piu' alcun rapporto con Rossi si esultava maggiormente, perche' ora il Nostro e' libero di implementare le migliorie tecniche che ha in mente. Stessa cosa e' successa prima con l'annuncio della firma e poi con la rottura del contratto con l'Universita', entrambi avvenimenti ottimi e a favore di una rapidissima commercializzazione dell'accrocchio.

Beh, io mi sto divertendo a seguire il lato umano della questione, da svariati punti di vista. Ci sono coloro che hanno bisogno di credere in qualcosa, come il mitico T. da Pistoia che ho sentito a Viareggio l'anno scorso, e sono la maggioranza. Ma ci sono pure quelli che in un modo o nell'altro ci guadagnano qualcosa. In popolarita' del loro blog, in prestigio o considerazione da parte della comunita' scientifica o pseudo-scientifica, e anche in soldi, come accennato prima per il caso delle licenze vendute da Rossi.

Siamo alla fine, quasi, ma questo e' il momento in cui i pescatori, dopo ottima e abbondante pasturazione, raccolgono il frutto delle loro azioni. Attenzione a non abboccare ad offerte sensazionalistiche che promettono l'arrivo dell'E-Cat domestico in pochi mesi, se magari ti prenoti sganciando qualche milaeuro di caparra: a mio modestissimo avviso sarebbe truffa...

 

Barney