Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

In Italia oggi, 4 setttembre 2012

Qua sotto un florilegio di stronza notizie pubblicate oggi sulla homepage di Repubblica.it, che e' pur sempre il primo quotidiano online italiano. Figurarsi le news che ci darebbero la "Smarrita di Altopascio", il "Poggibonsi Herald" o il "Giornale"...

Come prima segnalazione, questo suggerimento per superare lo stress da rientro dalle vacanze:

Omeofuffa

Siccome sono certo che l'omeopatia e' una puttanata sesquipedale, e siccome sono amante della logica, ne consegue che la sindrome da rientro e' una puttanata sesquipedale.

 

La seconda notizia e' interessante:

Bruceitunes

C'e' BriusWillis che vorrebbe lasciare in eredita' tutti i brani che ha scaricato da iTunes (mi immagino una carriolata di gigabytes...) alle sue figlie. Mi sembra giustissimo: ha pagato Apple per entrare in possesso di una licenza illimitata di ascolto di quei brani, e ritiene che l'investimento vada salvaguardato negli anni a venire. Iniziativa lodevole, e approvata in toto soprattutto se nei brani scaricati c'e' la discografia completa dei Fugazi [1] e/o dei Clash e/o dei Ramones. Ma stavolta sono con Bruis a prescindere, e contro Apple per ottimi motivi.

 

 

La terza news selezionata da me medesimo e' questa qua:

Testuni

Qua siamo nella norma o quasi, pero' ho la sventura di pranzare nella zona in cui si fanno i test per le facolta' a numero chiuso, a Pisa. Quindi subisco l'assalto dei 2300 disperati (oggi) che, con mamme, papa', fidanzati/fidanzate affollano la zona e occupano ogni centimetro di spazio per parcheggiare, in composizioni laocoontiche anche di notevole effetto. E gli aspiranti infermieri pare siano almeno 2800...

 

Quarta notiziona del giorno... Per la serie "Estigranquaatzi", la dichiarazione fondamentale di Nichi Vendola:

Vendola

Dichiarazione che francamente mi sembra un autogoal della miglior fattura. Ma sicuramente sono un pericoloso reazionario di estrema destra.

 

Finalmente, la chiusura in tema calcistico, che si accoppia alla precedente news per l'appartenere anche essa alla categoria "Estigranquaatzi carpiati e con doppio avvitamento":

Pizzaballa

Stavamo davvero in pensiero, Pizzaballa. Meno male che ce lo hai detto.

Ah: lo spread, la borsa, la competitivita', la finanziaria, i mercati, la Merkel che beve birra e dichiara qualcosa a caso, Del Piero che va non ho capito bene dove... son tutte robe sullo sfondo, a far da white noise alle vere notizie del giorno che adesso pure voi sapete.

 

 

 

[1] Il nome di una delle piu' famose band indie del rock hardcore americano e' l'acronimo di "Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In", che in Vietnam negli anni '60 era assai in voga. La traduzione e' abbastanza lineare: "fottuti in un'imboscata, e rinchiusi in un sacco" (ovvero: "ammazzati dai vietcong").

 

 

Barney

Dare a Cesare quello che e' di Cesare

Con Mr. Fanelli ho discusso qualche volta, anche per posta elettronica, anche animatamente.

E' una persona sicuramente intelligente, sicuramente boriosa (meno di me, ma si avvicina al livello), sicuramente preparata in moltissimi campi, massimamente in quello tecnico dei protocolli di telecomunicazione in cui lavora. Spesso scrive cose interessanti, a volte spara enormi cazzate che veramente non si possono leggere. in questi ultimi casi, in genere se non resisti alla tentazione di farglielo notare e commenti la stronzata, Uriel si incazza e ti banna a vita. OK, il blog e' suo e io faccio esattamente lo stesso sul mio, quindi non c'e' alcun problema. Veramente. E no, Uriel: non credo tu sia fascista (lo dico perche' una delle chiavi di ricerca che portano qui e' "Uriel fascista").

La premessa serve per allungare il brodo, e per dire che quando chiunque (beh, chiunque... Il mostro di Marcinelle per esempio lo escludo, cosi' come Don Cantini e tutti i preti pedofili del cazzo. Ma si parlava di persone, mi pare...) fa qualcosa di notevole, non ho alcun problema a tributragli i giusti riconoscimenti. E quindi stasera vi devo segnalare un nuovo post di Uriel, e un evergreen che ho contribuito modestamente a far conoscere assai in giro.

Il post nuovo parla di costo del lavoro, competitività e investimenti privati nelle aziende italiane. E' esattamente quel che penso io, e quello che dovrebbe pensare qualsiasi persona normale, se accendesse il cervello e non si facesse preparare la pappa da Bersani-Berlusconi-i sindacati-Confindustria. 

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Nicole Minetti che mette fieno in cascina per il duro inverno della Grisi

 

L'evergreen e' ovviamente la "Teoria della Montagna di Merda", che serve sempre quando si discute con veri credenti della Chiesa dei Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni.

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Un credente che accumula sostanza organica da trasmutare in oro, o platino.

 

 

Ah, quasi dimenticavo: Uriel scrive -bene- anche romanzi e racconti di SciFi, qua in versione ebook liberamente scaricabile. Notevoli, veramente.

Barney

"New Commerce", ovvero: ulteriori ed inequivocabili segni della fine della civilta' occidentale

Stasera, visto che come spesso accade ho cannato il treno del rientro dal lavoro a causa di un ritardo dell'autobus (sono multimodale vero, nei miei spostamenti...), ho passato il tempo alla stazione di Pisa guardandomi in giro e prendendo appunti su un nuovo blocco note. L'elemento di gran lunga piu' interessante della stazione s'e' rivelato una enorme, nuova "automatic vending machine", che prende tutto lo spazio prima occupato dalle cabine telefoniche, cadute in inesorabile oblio a causa dell'inarrestabile ascesa dei telefonini.

Bene, avevo una decina di minuti e allora mi son messo a guardare cosa si puo' comperare, attraverso quell'enorme distributore automatico a tre ante. E per spiegarlo pure a voi, visto che ho preso appunti, metto il disegnetto qua sotto, ricavato in bella con le mie ditone sgraziate da uno schizzo anche peggio fatto alla vole' stasera. Le voila':


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Ora pero' ci vuole la legenda, altrimenti non si capisce nulla. Prima un abstract: nella parte sinistra c'era roba varia ma con prevalenza di quella "da bambini", al centro solo the freddo e a destra di tutto un po'.

Ah, il pallino blu accanto alla lettera indica UN SOLO pezzo di quella merce. Che per un distributore automatico gia' e' un dramma. Vedremo comunque che alcune cose erano presenti in piu' esemplari. Ok, non la faccio troppo lunga e vado a illustrare il contenuto della bestia.

  • A: USB keys da 2 Gb, a forma di animaletto-pupazzetto. Due tipi, ognuno presente con un solo esemplare.
  • B: pile AAA. Due blister sperduti sullo scaffale nelle posizioni indicate.
  • C: Smacchiatore monouso (era specificato a caratteri cubitali).
  • D: Podracer Sebulba LEGO Star Wars (prendeva due posti, un solo esemplare).
  • E: Action figures di Peter Pan (Walt Disney).
  • da F ad H: the freddo vario. Colori anche strani, tipo Barbera. Pero' sopra c'era scritto "The".
  • I: Spazzolino da denti. Due versioni su due file: una da bambino l'altro da bambina (Gormiti e Winx, rispettivamente).
  • L: Deodorante Uomo.
  • M: Pastiglie Digestive.
  • N: Docciaschiuma (mi pare unisex).
  • O: Salviette rinfrescanti. Una confezione spersa sul ripiano altrimenti vuoto.
  • P: kit primo soccorso, composto da UN cerotto e UNA penna emostatica da barbiere (tutto vero, che credete?). Scritta "particolarmente adatto per i bambini" di non facilissima comprensione.
  • Q: Colluttorio.
  • R: Test di gravidanza, marca "CONFERMA" (ri-giuro!), almeno 5 scatole. Merce che va via come il pane, pare.
  • S: detergente intimo "Saugella" (a tema con la merce precedente).
  • T: Gel per capelli (questo invece poco a tema...).
  • U: Shampoo (ritorna una certa logica).
  • V:Crema giorno (un esemplare).
  • X: Crema mani (un esemplare).
  • Y: Balsamo capelli (un esemplare).
  • W: Confezione di profilattici (UNA, e allora si capisce CONFERMA...).
  • Z: Forbicine per pellicine.
  • 1: Tagliaunghie.
  • 2: Detergente lenitivo intimo, stesso colore del colluttorio (??!!!).

Insomma, un fedele specchio delle priorita' della vita, in questo tragico 2012. Mancano gli strumenti per il bondage, tanto pubblicizzati da "Cinquanta sfumature di colori a caso", ma credo sia questione di giorni. E poi, a pensarci bene, il tagliaunghie...

 

Barney

Le vere priorità politiche di oggi, in Italia

Nell'appiccicaticcia afa agostana assurge a assoluta amen basta allitterazioni, perdio! Dicevo: in questi giorni di caldo brodoso pare che l'unico motivo di contesa politica sia il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il cogente e drammatico problema divide gli schieramenti, e produce strane alleanze trasversali tra fascisti veri e fascisti mascherati da leghisti o da crociati cattotalebani. Tutti contro li culattoni che se vojono sposa', tutti a favore degli omosessuali che richiedono civili diritti e doveri.

Ma tutti noi siamo consapevoli che questo, sebbene importante e sentito, non sia esattamente IL problema della popolazione in Italia nel 2012. E quindi noi (vulg.: io e l'omino del mio cervello) tentiamo di suggerire sommessamente altri argomenti altrettanto aulici ai nostri politici (rotfl sia per il pensiero, sia per i politici). E non credo nemmeno sia la prima volta... Ma andiamo a suggerire, che magari qualcuno ci ascolta.

  • Assunzione dei lavoratori statali in base alla lunghezza dell'alluce

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Le motivazioni per questa modifica dell'ordinamento civile nazionale sono duplici:

  1. uno studio del famoso fisiatra lombrosiano Genny "Ugo" Amorth dimostra una correlazione diretta tra lunghezza dell'alluce e predisposizione a ricoprire ruoli di front office senza avere alcuna competenza delle materie che si trattano con il pubblico;
  2. analisi statistiche effettuate dal Battifava al bar "Gattino stiacciato" dopo tre corretti al Rum Fantasia sono concordi nell'affermare che non v'e' differenza alcuna tra vincitori di concorsi pubblici e possessori di alluci per quel che riguarda la produttivita' come operai del Comune.

 

  • Liberalizzazione della distillazione di grappa da residui di spurgo di pozzo nero

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La norma e' fortemente voluta dai leghisti della Val Brembana, e si configura come una estensione dello slogan "facciamo quello che cazzo ci pare!" che ha portato i verdi padani alal vittoria elettorale quando erano alleati di Silvio. C'e' qualche preoccupazione sull'impatto che puo' avere il metanolo di risulta dalla merda sui sistemi nervosi dei consumatori, ma quando si pensa che i consumatori sono leghisti la paura passa. Subito.

 

  • Ritorno al Marengo col cambio 1 Euro = 1.000 Marenghi

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Nessuno sa quanto valga il Marengo, ma probabilmente la cosa fondamentale per il politico italico medio di qualsivoglia schieramento e' poter suggerire un tasso di cambio facilmente comprensibile dal suo elettorato. Cazzo, volete mettere 1 a 1.000 piuttosto che 1 a 1.936,27? Non c'e' confronto!

 

  • Finanziare le ricerche sulla Fusione Fredda o LENR, e sulle scie chimiche

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No, queste sono davvero proposte di Scilipoti...

 

Barney

Una foto, una news: Congresso mondiale dei Babbi Natale a Bekken, Danimarca

Non esattamente di stagione, ma la foto e' di oggi, e inaugura una rubrica facile facile, che si nutre delle immagini di Internazionale.

Barney

Posted July 24, 2012

Le puttanate di Scientology (TM e Copyright, ovviamente) spiegate ai comuni mortali

Ad ogni divorzio del nano bello (Tom Cruise) due sono gli argomenti che appestano i media: il fatto che le ex mogli finalmente possono ricominciare a portare tacchi del 35, e l'ovvia considerazione che la separazione tra Tom e la trota di turno e' dovuta al fatto che il Nostro e' un fanatico devoto della Chiesa di Scientology.

Che non so se voi sapete di che si tratta, ma se dovessi raccontarvela io sarebbe una roba come "cagata pazzesca". Pero' i seguaci della Chiesa di Scientology (TM e Copyright, che mica c'ho i soldi per gli avvocati, io) ci credono, a quel che gli viene raccontato. E pagano per farselo raccontare.

A gratis c'e' una famosa puntata di South Park, che ci spiega in maniera filologicamente corretta e puntuale tutto quel che c'e' dietro la "religione" fondata da Lafayette Ron Hubbard. Oppure questo recente post del Post. O anche il sito di riferimento contro Scientology: Xenu.com.

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Sempre meglio essere informati, piuttosto che credere a quel che ci raccontano Tom Cruise e John Travolta, no?

 

Barney

 

 

Posted July 7, 2012

La via italiana per combattere la grossa grisi

Ieri, nel tragitto tra l'azienda e la fermata dell'autobus che mi porta alla stazione ho incontrato un SUV, una BMW di quelle non enormi, ma lustra e seminuova.

Fermo, parcheggiato all'ombra davanti ai cassonetti della raccolta differenziata nella ridente localita' industriale di Ospedaletto, il SUV aveva tutti i finestrini aperti, e conteneva il proprietario: un ometto d'una sessantina di anni, intento a smazzare pacchi su pacchi di carta, che estraeva da una cartella portadocumenti poggiata aperta sulle sue ginocchia.

Ho visto la scena nei dieci secondi che c'ho messo a passargli a fianco, al SUV; non e' che abbia molto da fare, quando vado alla fermata dell'autobus. E poi mi fermo anch'io all'ombra, un po' piu' in la' rispetto a dove s'e' fermato l'ometto con la sua macchinona. Insomma, ho potuto vedere abbastanza bene quel che faceva l'ometto, e quali carte stesse smazzando con una certa animosita'.

Erano cartoncini colorati, diciamo venti per quindici. Questi qua (ho dovuto scorrere tutto il catalogo, ma sono quasi certo sian questi):

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La cosa stupefacente era la quantita' di questi cartoncini. Quando dico "mazzi", intendo almeno trenta-quaranta pezzi. Scappavano letteralmente dalla cartellina in finta pelle che l'ometto aveva in grembo... come se non potessero essere costretti nello spazio angusto del portacarte.

Nell'attesa dell'autobus ho avuto tutto il tempo per osservare -da una decina di metri- l'ometto che a un certo punto e' sceso dall'auto e ha buttato qualcosa nel cassonetto per la raccolta della carta. Poi ha chiuso la portiera ed e' partito lentamente verso chissa' dove. 

Non credo abbia vinto qualcosa, comunque non abbastanza da farlo gioire e saltare come un capretto.

Ma se l'occhio non m'ha ingannato, e se veramente i biglietti erano un trenta-quaranta, beh... Allora l'ometto ha bruciato un 150 Euro almeno sull'altare della Lottomatica, che sicuramente uscira' benissimo dalla grossa grisi che c'attanaglia e c'ammorde come lupa famelica.

Per l'ometto invece la vedo molto piu' grigia. Almeno sino al prossimo giro di "Miliardario"...

 

Barney

 

 

Posted July 4, 2012

To brief, or not to brief: that is the question...

Il beneamato Archivio Caltari tira fuori una analisi sulla neolingua parlata dalla Minetti e le sue amichette durante la stagione del Bunga Bunga, ovvero l'anno scorso, non il Giurassico o il tardo Cambriano...

Le intercettazioni cartacee sono state confermate dai nastri, usciti ancora una volta dai tribunali e dalle aule degli investigatori e prontamente riversati in rete in tutte le salse. Una di queste salse e' questo remix elettronico qua: "Amica chips".

che riprende ed esalta, nella voce della Minetti effettata e robotizzata (ma non e' davvero un po' robot, quella gente la'?), i vocaboli ed i concetti piu' famosi e piu' sconcertanti:

Ti devo briffare

Amica Chips

The boss of the boss

La desperation piu' totale

Il pezzo su Archivio Caltari (AC) e' come sempre ottimo, ne rubo un paio di paragrafi solo per dare l'idea di come si possa sostanzialmente scrivere ottimamente su tutto.

(qua si parla di "briffare", che viene da "brief", un resoconto veloce e rapido):

La velocità, come atteggiamento risolutivo della mancanza di tempo espressa dalla parlata minettiana, attraversa, tramite diversi espedienti linguistici, i due minuti e cinquantacinque secondi della telefonata che a un certo punto ci sembra siano più lunghi. Come se il suo essere sbrigativa e ammiccante fosse in grado di deformare la nostra percezione del tempo tanto da darci l’impressione che Minetti parli per più di tre minuti, che parli per ore, perché lei parla sempre così, ogni giorno, e tutto attorno, il tutto attorno ci parla così. Minetti ci parla quotidianamente e in ogni luogo e noi parliamo lei, la sua lingua, la sua cultura e da questa ci facciamo passivamente parlare. Abitiamo una lingua automatica, distratta, ripetitiva e quindi pericolosa. Fatto che sembra andare a braccetto con la complicità espressa dalle varie forme di anacoluto, dalle varie pause che trasposte in grafia verrebbero trascritte con i puntini di sospensione – il segno di interpunzione che più di tutti esprime allusione – reiterati fino a diventare tic nell’espressione «cioè nel senso…».

Parole sante.

Ancora:

Nicole Minetti va di corsa, è impegnata, ha mille cose da fare e non può certamente finire le frasi, non può mai finire le frasi ma soprattutto non deve finirle mai, e non perché qualcuno gliel’abbia suggerito o addirittura ordinato, ma perché non ne ha bisogno; è tutto un cioènelsenso e la ragazza dall’altra parte del telefono lo sa, lo saprà, e se non lo sa saranno problemi suoi, insomma lo deve sapere in quale senso. «Cioè capirai»: Minetti lo dice non solo perché la sua è una parlata che, procedendo per automatismi e tic, in nessun modo riesce a elaborare una formazione sintattica o lessicale che si distacchi dal già sentito, ma soprattutto perché quella ragazza effettivamente capirà ciò che deve capire e non c’è proprio alcun bisogno di specificare cosa (e se ce ne fosse bisogno non ce ne sarebbe il tempo).

Poi anche AC si sofferma su un particolare dell'intercettazione, molto meno famoso in generale ma non per me, che un anno e mezzo fa scrissi solo di questo. Mi aveva affascinato non il "briffare", non "ne vedrai di ogni", ne' "la desperation piu' totale".

No: ero rimasto assolutamente folgorato dalla scoperta di Simone. Di cui s'accorge anche AC:

Riferendosi poi a un certo Simo lei stessa parla di qualcuno che «c’ha tutta una sua idea delle cose che comunque è quella che possono avere chi non conosce e chi non sa». Quindi è fondamentale sapere per capire. Se sai automaticamente, autisticamente direi, capisci. Sembra non esistere la possibilità in cui sai e non capisci, perché altrimenti non saresti venuto a sapere, se non capissi immediatamente cosa facciamo e di cosa parliamo non saresti «dei nostri» e non si potrebbe ammiccare o essere veloci.

Ma AC non e' curioso come me. Non va a vedere chi e' "Simo". Trattasi sempre dell'ex della Minetti, Simone Giancola. Che e' anche ex della Sara Tommasi, e attuale boyfriend di non ho capito quale altra statuaria bionda (non sicuramente un fisico teorico, a naso...). Il Simo, poveraccio, che scopro oggi essere stato molto, molto colpito anche lui da quelle intercettazioni:

Alla domanda "Perché avete rotto?" Giancola risponde:

"Mi telefonò per dirmi che era dovuta andare a Rimini dai genitori. Ebbene nelle intercettazioni del Rubygate ho letto che quella chiamata me l'aveva fatta dalla piscina di una villa di Berlusconi. Una rivelazione traumatica. Perché, da innamorato un po' ingenuo, avevo sempre relativizzato il peso delle intercettazioni che la riguardavano. Ma, quando ho avuto un riscontro innegabile della bugia, è stato come cadere per terra dal decimo piano".

E allora, parallelamente al decadimento del lessico e della grammatica che queste tizie hanno fatto assurgere a must da inserire nei CV entro le prime sei righe, abbiamo quest'altro lato che a mio avviso e' quello poi peggiore di tutta la storia.

Addirittura a un certo punto s'era capito che alcuni fidanzati delle tizie sapessero delle "feste eleganti", e che spronassero le compagne a farsi fare piu' regali possibile finche' durava la pacchia. Altri, come pare il Giancola qua sopra, venivano infinocchiati dalle telefonate delle fidanzate che millantavano mamme malate a Rimini, mentre si riprendevano dalle serate eleganti ai bordi di piscine brianzole.

Una decadenza ed una ineleganza di modi che viene testimoniato dall'altro elemento caratterizzante delle varie ragazze "eleganti": la chirurgia estetica estrema, massimamente espressa nel canottamento siliconico delle labbra di fanciulle nemmeno venticinquenni che non capisco come si possano credere d'essere migliori con quelle bocche che si sono fatte fare. E culetti ridisegnati, e tette pompate, e lipoqualsiasicosa, filler, botulini, depilazioni dentali e via andare.

Sembra davvero che ci si trovi dinnanzi ai primi modelli di androidi da sesso, un Nexus 6 col cervello di una tredicenne cresciuta a "Grande Fratello", insomma.

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Cioe': l'orlo del baratro era un paio di decine di metri indietro...

 

Barney

 

 

 

 

 

 

 

Posted June 23, 2012

Aggiornamento sulla Chiesa dei Monaci Diacci marmati degli Ultimi Giorni

E' un periodaccio per i freddofusori E per i petrofissori, e siccome non ho voglia di di spiegare nel dettaglio tutto quel che e' successo in queste settimane, vi rimando ai blog di riferimento, e vi lascio ad una esauriente ed esaustiva cronaca sipcciola degli avvenimenti piu' significativi degli ultimi mesi che trovate qua.

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That's cold fusion, indeed!


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Piezonuclear reactions take place every time you break a stone. Keep it in mind, you moron!

 

Rossi ha comunque -pare- dichiarato che a luglio consegnera' in Europa il secondo impianto. Non c'e' verso di sapere DOVE e A CHI abbia consegnato il primo, ne' l'anno in cui avverra' la seconda consegna, ma sono certo che i Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni sono gia' li' ad aspettare l'epifania. Contenti loro...

 

Barney

Posted June 19, 2012

Le toilettes sono una cosa seria?

Pare di si.

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Su Archivio Caltari (un sito eccezionale, davvero consigliatissimo) si discetta di segnali che indirizzano maschetti e femminucce nei rispettivi box per i bisognini, e se ne deriva che spesso i segnali sono lo specchio di un maschilismo assai evidente.

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Oltre che rappresentare un problema per i transessuali, i bagni dei locali a volte non risultano immediatamente "allocabili" nemmeno per gli eterosessuali. A meno che non si arrivi all'iconografia spinta pene-vagina, e allora forse ci si arriva:

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Ma l'intero pezzo e' una chicca di informazioni e immagini da tutto il mondo, con le insegne catalogate a seconda di categorie che vedono comunque quasi sempre all'inizio l'immagine del maschio come elemento "universale", e la femmina come variazione (peggiorativa?) di questo schema "normale".

Visitatelo, poi mi rammentate.

 

Barney

 

 

 

Posted June 15, 2012

Bid for Life

Per chi e' interessato (a me l'argomento non appassiona piu' di tanto...) siamo in pieno orgasmo da calcioscommessopoli, esattamente come nel 2006, alla vigilia del fortunatissimo mondiale tedesco. La cabala e' quindi dalla parte degli Azzurri, per quel che puo' contare.

In questi giorni convulsi di perquisizioni e sequestri, notizie, scoop e smentite, giocatori mandati a casa dal ritiro della nazionale perche' indagati, e altri lasciati al ritiro della nazionale anche se indagati, spiccano le dichiarazioni di Gigi Buffon, portiere e capitano della squadra italiana. Ieri ha fatto notizia perche' ha dichiarato -tra le altre cose, va detto- che "son meglio due feriti che un morto", riferendosi alle partite spesso "accomodate" che farciscono il finale di campionato di molti paesi. Il significato della frase, per come l'ho capita io, e' che e' sportivamente scorretto, ma comunque lecito che due squadre che lottano per non retrocedere, e per le quali una sconfitta potrebbe essere fatale mentre un pareggio rappresenta un buon brodino, facciano di tutto per non farsi del male. Per non ammazzarsi, insomma. E rimaner solo "feriti".

L'interpretazione fuori contesto e' stata invece che Buffon comprende le combines. In realta', nella stessa intervista il portiere ha anche detto che chi vende le partite dovrebbe essere radiato, e il suo contratto rescisso senza alcuna penale. Poi il vecchio Gigi s'e' scagliato contro le fughe di notizie che permettono ai giornalisti di sapere prima chi verra' arrestato, e contro certi magistrati spettacolaristi e passacartisti. Insomma: una presa di palcoscenico a 360° fatta col piglio del consumato teatrante.

Oggi, forse per punire Buffon e le sue uscite spericolate sulla stampa, e comunque per confermare che certi giornalisti attingono a fonti privilegiate nei palazzi di giustizia, esce la notizia che Gigi qualche anno fa avrebbe passato circa un milione e mezzo di Euro in assegni -in varie tranches, ovvio- a un tizio di Parma, che -vedi te i casi della vita?- di mestiere fa il gestore di una sala di scommesse legali.

Apriti cielo!

Sul povero (?!!) Gigi son caduti gli strali moralisti di mezza Italia (come se nessuno sapesse che Buffon scommetteva...), e le preoccupazioni dell'altra meta'.

A me la cosa lascia abbastanza indifferente, ma quando ho visto come e' stata impaginata la notizia su Repubblica.it, non mi sono potuto esimere dal commentarla. Non dopo avere pero' fatto uno screenshot della pagina incriminata, da passare a futura memoria.

Si noti il banner pubblicitario a destra, e non mi si racconti che e' un caso:

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Business is business, anche se e' coinvolto il portiere della nostra nazionale di calcio...

 

Barney

 

Posted May 31, 2012

Strange days

Succedono cose strane, in rete, in questi tempi di crisi.

Succede, ad esempio, che il mio post sul film indie "Bloodline", che come sempre scrivo qua (leggasi "su Posterous") e che replico anche la' (leggasi "su Blogger") e la' (ovvero "su Wordpress"), oltre che laggiu' (ossia: Facebook) e la', in fondo alla strada (Twitter) ottenga attenzioni incredibili sulle piattaforme sulle quali replico i miei deliri, mentre qua non se lo fila nessuno.

E' questa la riprova abbastanza sicura che ogni piattaforma ha la sua audience (s)elettiva. Posterous se lo fila pochissima gente (e' spartano, e' funzionale, e' personalizzabile ma fino a un certo punto... Pero' ha delle ficiurs che Blogger e Wordpress possono solo sbavarci dietro, e Twitter ha dovuto comperarselo, non so se rendo l'idea), di una certa eta' e d'un certo tipo, Blogger e Wordpress sono sicuramente molto piu' mainstream e dirette a un pubblico meno esigente da certi punti di vista, e molto piu' esigente da certi altri. E no: non sto dando giudizi di merito, sia chiaro: faccio solo notare l'ovvia differenza tra bacini di utenza.

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Non dico che Sam Raimi e' meglio di Edo Tagliavini. Pero' lo penso.

Succede anche che chi commenta su Blogger e su Wordpress lo stesso identico post che potete leggere cliccando sul link lassu', sia di un unico tipo: persone che -al contrario di me- hanno adorato il film, e mi riprendono -o, direttamente, mi insultano- per la mia caustica e sboccata recensione.

Voglio qua rassicurare -o tarpare le ali, a seconda dei sentimenti- i commentatori del mio post su Bloodline: non vi preoccupate, non me la prendo assolutamente per i vostri giudizi impietosi ne' per le vostre reprimende a senso unico; quello che mi perplime e' il vostro "indignarvi" per il mio giudizio diretto (dire "fa onco ai bàchi" e' peggio che dire "non m'e' piaciuto"? Secondo me c'e' poca differenza...), e ancora di piu' il ribattere con stereotipi da velina dell'Istituto Luce a quel che scrivo.

Mi spiego meglio (o cerco di farlo, non e' detto che ci riesca): se la mia critica, oltre che contenere un generico "fa schifo al majale" (che c'e', sia chiaro) si articola nel definire perche' a mio avviso il film e' scarso (politically correctness is my rule, tonight), e cerca di spiegare cosa non mi e' piaciuto (a me spettatore) della proiezione, non mi si puo' ribattere con un "beh, non hai colto l'ironia", oppure con "Cristo, hai mancato d'apprezzare la commistione di generi", o altre frasi da lancio ANSA che supportano il film. Non ci credo, ragazzi: siete falsi come dentiere, come monete da tre Euro, come le lacrime di un Berlusconi qualsiasi. Avete una vostra idea? Svisceratela, cribbio!

Io accetto -l'ho scritto a tutti- il fatto che il film sia piaciuto a molti; i commentatori devono pero' accettare che a me abbia fatto schifo, e che lo dica, che m'ha schifato. E che dica perche'. E' talmente banale che mi fa quasi tenerezza scriverlo. 

E -tornando al topic- stupisce leggere in rete una serqua di identiche recensioni su millemila siti, in cui si salva l'operazione con tanti "se" e tanti "ma" (ovvero: si critica il film, mappero' considerato il budget, e il regista che e' cambiato in corsa, e le sole quattro settimane di girato, e via e via...). Poi, pero', trovi anche voci dissonanti tipo questa qua, che pur dando quattro stelline su cinque (???!!!!!) al film chiude cosi':

Ben si conoscono in quali acque agitate naviga il cinema indipendente e quanta fatica facciano gli autori e chi li sostiene per portare alla meritata considerazione i propri film. Bloodline non aiuta affatto questa meritata ascesa, anzi, più che indipendente questo film andrebbe definito “amatoriale” per l’infantile uso delle tecniche di fotografia e ripresa: troppi sarebbero gli esempi che confermerebbero la tesi di un film immaturo, dettato da eccessivo entusiasmo e poca perizia. Senza perdere tempo ad elencare le “citazioni” in tale opera, è ben chiaro che il film in analisi si avvale di troppi stereotipi, il che fa presagire una poca capacità di scelta degli elementi centrali, forse dettati dalla smania dell’autore o per voler raccogliere il “meglio” del cinema horror per vendere maggiormente il prodotto finito.

Il cinema indipendente è sempre da lodare per il proprio coraggio e per la passione che esso muove; ma in questo caso sarebbe stato meglio porsi coraggiosamente dei limiti per non trasformare il tutto in un melting pot di dubbio gusto.

E' paradigmatico leggere i commenti alla recensione, soprattutto l'ultimo di Veronica Vituzzi che faccio completamente mio. Come e' paradigmatico leggere su MyMovies (che per sua natura e' sempre tenero con le pellicole...) il giudizio del recensore che mette in luce le ombre della pellicola.

Poi, meno male che c'e' anche qualcun altro che la pensa piu' o meno come me:

 film inguardabile, penoso...una vera fetecchia!!! assolutamente da evitare per non perdere 1h30min del vs prezioso tempo...voto 4

 

Infine, se lo spettatore lucchese mi legge: sappia che circolano voci secondo le quali la pellicola e' stata presa dal Circolo del Cinema in bundle con altre, perche' interessavano le altre pellicole: in pratica e' stata imposta dalla distribuzione. Cosi' dicono fonti informate sui fatti, che sono assolutamente incontrollabili, ma d'un certo rilievo. Forse...

Barney

Posted May 22, 2012

Buone compagnie

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Un simpatico poster che ci rammenta come tutte le cose abbiano il loro lato positivo.

Barney

Posted May 19, 2012

Fusione fredda di mezza primavera a Pisa

Pomeriggio di maggio dedicato alla weird science, quello che oggi ho passato alla stanza 131 dell'INFN di Pisa, nel complesso dell'ex-Marzotto, Dipartimento di Fisica. Era in programma, infatti, una presentazione doppia di Yogi Srivastava e Francesco Celani, argomento di ambedue le prolusioni la fusione fredda e lo stato delle ricerche in questo ambito. 

Fusione-fredda
Buffo come il nome di questa immagine sia "fusione fredda", e l'immagine sia uno spaccato di ITER...

Aula piena, tanto che io, arrivato come sempre con i classici 10 minuti di ritardo, mi son dovuto accomodare vicino alla porta d'ingresso, seduto in terra. La posizione non mi ha penalizzato piu' di tanto per quel che riguarda il seguire la giornata, e mi ha addirittura permesso di ricevere una botta di nostalgia e madeleines a' la' Proust che non avevo messo in conto prima: a un certo punto, guardando fuori dalla porta aperta, ho incocciato lo sguardo del mio co-relatore di vent'anni fa, fisico teorico, che -rendetevi conto di come sono strano io- supportava la tesi d'un biologo molto sui generis.

[Professor Moruzzi, sono stato davvero contento di averlo visto in forma e addirittura piu' tonico di quando, nel lontanissimo 1993, mi inquisiva sui risultati sperimentali della mia tesi. Sono altrettanto dispiaciuto di non averlo potuto salutare. Sara' per la prossima volta, lo prometto!]

So said (but also "so sad", visto che tutto questo mi ricorda che mi son laureato quasi vent'anni fa...), Srivastava e' partito con una presentazione che dove lavoro io chiamiamo "alla d'ago", per la quantita' di slides (credo fosse un numero maggiore di settanta), e di formule in ciascuna slide (una media di dieci formule -e no: non scherzo- a slide), assolutamente incomprensibile e non seguibile da nessuno che fosse normale (e l'aula era PIENA di fisici!), con l'unica dia sulla quale tutta la stanza s'e' ritrovata d'accordo che elencava i 4 "segni" d'una reazione nucleare (gamma rays, neutroni, trasmutazione e produzione di calore). Il simpatico indiano ha iniziato in italiano, per switchare presto nel classico e godibile inglese di New Delhi. Personalmente ho trovato assai strane alcune affermazioni "classiche" del personaggio (che e' assolutamente contro la fusione "calda", che secondo lui nemmeno avviene nelle stelle (???!!!!!)), e la parte delle trasmutazioni causate da fulmini e temporali mi ha basito -e non sono stato l'unico, viste le feroci domande e considerazioni successive sull'argomento). Anyhow, diciamo che il personaggio e' un teorico eterodosso con solide basi, e che s'incazza dimolto se gli si fan domande in topic e basate sulla fisica "standard". Infatti, al termine della sua presentazione s'e' inalberato almeno tre volte per tre domande differenti :-)

Giudizio complessivo: fumino, prolisso al limite della sopportazione e a tratti indisponente, preparato e tutto sommato godibile.

Finita la graticola per Srivastava, Celani s'e' impossessato della platea e ci ha stordito con lo spettacolo replicato gia' sia a Roma che a Ginevra. Potrei dire subito: "due gran coglioni", che in pratica riassume compiutamente la storia, ma vado -sono masochista, forse?- oltre. Celani ci ha fatto la pedissequa storia degli esperimenti sulla fusione fredda dal 1989 ad oggi.  Bene, la cosa che disturba in soggetti del genere e' che ti dicono parte della verita', e glissano sulle cose fondamentali, come ad esempio che nessuno degli esperimenti che lui ha citato ha ottenuto i 4 "segni" di reazione nucleare citati dieci minuti prima da Srivastava.

O il racconto di una sua prova, con risultati eccezionali, interrotta per sfiga maxima da lui stesso che "inciampa nel filo" e rompe -irreparabilmente- il setup. A France': col cazzo che ci credo... E spero che nessuno, nella stanza, c'abbia creduto.

L'altra cosa che fa incazzare di Celani e' il discorso del complotto che tira sempre fuori, mai direttamente, ma ammiccando per mezz'ora. Eccheccazzo! Abbia almeno il coraggio di dire in maniera diretta quel che pensa, no? 

Secondo la sua ricostruzione, c'e' gente che e' stata assassinata dalle sette sorelle per evitare che la grandissima scoperta della fusione fredda tagliasse per sempre i profitti dei petrolieri, e la NASA ha tenuto segreta per quasi vent'anni una ricerca che proverebbe -secondo Celani senza ombra di dubbio, per molti altri col cazzo, si parva licet- inequivocabilmente l'eccesso di calore in reazioni deuterio-palladio.

[Ma qua ho gia' perso sette ottavi dei miei lettori, e se fossi un blogger serio introdurrei un po' di tettecculi per rialzare l'interesse. Visto che non lo sono, continuo per vedere di scoraggiare pure l'ottavo residuale.]

Ora, se un bischero come me fa notare a Celani che la ricerca NASA e' cosi' segreta che un settantenne (con tutto il rispetto per i settantenni, sia chiaro!) riesce a trovarla con Google, beh, vuol dire che la segretezza proprio non c'e'. E siccome sono assolutamente consapevole di come NASA fa ricerca e pubblica le sue Technical Notes, tendo a credere che almeno per questo aspetto Celani abbia sparato cazzate... Beh, allora, mi dispiace, ma non posso proprio escludere che non siano state sparate cazzate ulteriori.

Bene: il pomeriggio s'e' chiuso con molti fisici che se ne sono andati prima della fine, e con uno scontro al coltello tra Franchini e Srivastava. Che a mio avviso andava evitato, soprattutto da parte di Franchini. Cui dico molto francamente che in queste situazioni lui e' perdente: chi ha l'onore del palco ha sempre in mano il pallino del gioco, detta i tempi e ti puo' interrompere a suo piacimento. Oltre ad esser visto con un occhio di riguardo da parte del chairman. E Srivastava ha potuto rincoglionire la platea con risposte di quasi dieci minuti a domande del tipo: "ma quanta energia porta secondo te un elettrone in un fulmine?". Insomma: piu' o meno la teoria della montagna di merda rivisitata per un ambiente scientifico.

A me e' rimasta la sensazione che se esiste un fenomeno inspiegabile in questi esperimenti, esso e' quasi certamente chimico. E che -per fortuna, a mio modestissimo avviso- non avremo energia gratis. Almeno fintanto che non ce la daranno i grigi/gli alieni (mi sia concessa una digressione, a 'sto punto: correte in edicola e comperate il numero 4 di "Nirvana", poi mi rammentate).

 

Barney

 

Posted May 15, 2012

Si, lo confesso: e' tutta colpa mia

D'altra parte, me lo dice pure il buon Bennato:

Perche' di qualcuno la colpa di 'sta crisi deve essere, no?

E siccome qualche giorno fa Monti ha detto che la gente si suicida (no, perche': ora la gente si suiciderebbe? Beh, pare di si...), e che chi era al governo prima di lui farebbe bene a pensare che un minimo di colpa ce l'ha per questa moria, e subito dopo s'e' levato il canaio dei pidiellini (al governo sino a novembre scorso, a non fare un cazzo se non proteggere le scopate idrauliche del nanodimmerda) a ululare che se Monti non ritrattava loro avrebbero tolto la fiducia... e stamani ho sentito addirittura che Equitalia protesta perche' la gente -disperata e all'orlo perlappunto della pistolettata in bocca- preferisce tirare sassi alle sedi dei gabellieri piuttosto che tirare il grilletto, e Equitalia -dicevo- sostiene che dar la colpa a loro se poi la gente si schioppa il cervello e' da idioti...

... beh, ho deciso che mi prendo io la responsabilita'.  

E' tutta colpa mia.

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Baby, devi credermi...

Solo mia.

Io solo ero al governo, come Ministro dell'Economia, del Tesoro, delle banane raddrizzate col culo e delle puttane vergini. Io decidevo a chi dare ragione e a chi dar torto, io predisponevo le manovre per le quali se eri ricco lo saresti stato ancor di piu', e se eri povero m'importavaunasega, tanto soldi non ne avevi nemmen prima e che cazzo vuoi da me, eh? Mica m'avevi votato!

Io compilavo i piani di sviluppo del paese, secondo i quali in vent'anni s'e' riusciti a mandare in merda le poche aziende high tech che avevamo mettendoci dentro i famigli, i trombati alle elezioni, i leghisti e anche qualche scimmia (che fa sempre meno danni di un leghista, peraltro). Oppure, facendo anche prima, le si svendeva all'amico per due tozzi di pane, sufficienti a pagare un cinque o sei anni di puttane d'alto bordo a me e fanculo a tutto il resto.

Io, solo io, decidevo le alleanze internazionali: l'amico Putin aveva le troie migliori e mi dava ottimo gas a buon prezzo, quindi LUI era l'amico.

Il resto? Cazzate.

L'Europa? Una rottura di coglioni, diciamocelo francamente. E donne zero. Lasciamola alla culona inchiavabile e al francese che si scopa la Bruni, l'Europa. Che decidano loro le politiche economiche, tanto non contano un cazzo.

Le aziende che chiudono? Tutto demerito mio, che avevo altro cui pensare.

Le tasse sempre in aumento da venti anni a questa parte? Colpa mia, che ho governato dal 1984 in poi senza soluzione di continuita'.

Io, poi, da solo, ero all'opposizione, a contrastare le mie stesse decisioni del cazzo. Io protestavo, mi incatenavo ai cancelli del Parlamento, mi davo fuoco -bonzo del 2000- in Piazza Navona davanti alla gita dei giapponesi del cazzo che riempiono la capitale tutti i giorni dell'anno.

Ho fatto tutto da solo.

Sappiatelo, e sappiate che contro di me dovete bestemmiare. Mia e' la colpa, mio il difetto di comunicazione, mia la strategia che nemmeno un babbuino avrebbe potuto peggiorare.

Sappiatelo: io sono quello che dovete odiare. La prossima volta che volete gambizzare qualcuno, sparate a me, immani teste di straminchia.

Alle prossime elezioni, scrivete "Barney merda" invece che le solite trite bestemmie contro Gesu', la Madonnina (una a scelta tra quelle di Lourdes, di Medjugorje e di Chestokowa; e m'ìimportauncazzo di come si scrivono i nomi dei posti) e padre Pio che si inculava i chierichetti.

Se vi viene in mente che qualcuno s'e' arricchito alle vostre spalle, non date la colpa a merde come SCILIPOTI, alla MINETTI, a ROTONDI. Non accusate FOLENA, MELANDRI, DI PIETRO, DILIBERTO, ma anche diocristo BERSANI. Loro sono innocenti. Loro vengono remunerati lautamente perche' se lo meritano, loro costruiscono da VENT'ANNI un paese migliore. Che non e' questo, ma non conta una sega, sappiatelo.

Io, io solo rubo il mio stipendio mensile.

Insomma: e' solo mia la colpa: sparate su di me.

 

Barney

Posted May 12, 2012