Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

The dark side of Bunga Bunga

Nell'affaire "Ruby", che vede coinvolto per l'ennesima volta il nostro Presidente del Consiglio Grand'Ufficial Lup. Mann. nonché DVCE Silvio B. in una storia assolutamente limpida di fango e sterco, c'e' un aspetto che a me ha colpito in maniera particolare, e che mi pare non sia stato mai discusso in precedenza (se non da me con i colleghi a pranzo, ma allora non vale). Debbo fare una premessa: ho letto in treno il malloppone di intercettazioni per qualche giorno, e per puro caso m'e' caduto l'occhio su questo dialogo tra Nicole Minetti e Barbara Faggioli, a pagina 165:

Barbara: e tu?
Nicole: eh, niente, sono qua in piscina...
Barbara: Dove?
Nicole: come, dove?
Barbara: ah, sei rimasta la?...
Nicole: certo
Barbara: mmm come è andata?
Nicole: Benìssimo...
Barbara: si?
Nicole: da dio..(ride)
Barbara: si?
Nicole: mm
Barbara: bene... e, ma non torni?
Nicole: quando ? dove? no. no, no. sto qua... , sto qua, sto qua...
Barbara: ah si?
Nicole: penso di si, non so
Barbara: e Simone?
Nicole: boh, non lo so, è a Milano lui...
Barbara: ah...
Nicole: egh... lo vedrò domani...
Barbara: ah, quindi torni domani?
Nicole: eh, beh, si, penso di si... domani o dopodomani...
Barbara: eh... ho capito...
Nicole: te che fai?
Barbara: no, io non riesco a venire... a lui glie l'ho detto che forse non riuscivo a
venire...
Nicole: mmm ho capito
Barbara: lui mi ha detto di andare li.... oggi...

Come si vede, a un certo punto spunta lui. Simone. Si capisce, da questo dialogo, che e' una persona abbastanza vicina alla Minetti. Ci si potrebbe subito sbilanciare e dichiararlo il fidanzato/convivente/ganzo/quello che vi pare.

Ecco: ci sono due ragazze che parlano di quello che e' successo la sera prima, e una chiede all'altra "E Simone?". Cosi' Simone entra nella nostra vita: a pagina 165 del documento che la magistratura di Milano invia al Parlamento perche' gli onorevoli decidano se e' il caso o meno che Silvio sia processato.Prima non c'era, e un attimo dopo eccolo la': Simone.

Simone che ritorna a pagina 203. Ritorna come "Simo", e ritorna in un monologo-fiume che Nicole intrattiene con una amica di cui conosciamo poco o nulla. Il dialogo e' famosissimo nella parte che precede "Simo"; eccolo qua:

No ma infatti ti volevo un attimo briffare sulla cosa., nel senso ..giurami che non ti prende male nel senso cioè ne vedi di ogni cioè te ti fai i cazzi tuoi e io mi faccio i cazzi miei per l'amor del cielo pero' ne vedi di ogni ..cioè nel senso la disperaticion più totale cioè capirai..e'è gente per cui è l'occasione della vita quindi ne vedi di ogni fidati di me punta su A il francese che lui sbrocca gli prende bene e tutto., digli tutto quello che fai.. seconda laurea ..sei stata a ..tre mesi alla Sorbona che anche lui ha studiato alla Sorbona si si si esalta di brutto non entrare nei dettagli o (incomprensibile) vedi cosa hai fatto ..te cosa hai fatto alla Sorbona..hai fatto il corso di francese???? OKmmhh tutte queste cose a lui piacciono ehh cioè .... no no io lo dico nel senso per cioè nel senso per far entrare in simpatia nel senso Meli detto fuori dai denti no .. ci sono varie tipologie di... persone c'è la zoccola, c'è la sudamericana che non parla l'italiano e viene dalla favelas c'è quella un po' più seria c'è quella via di mezzo tipo Barbara Faggioli e poi ci sono io che faccio quel che faccio capito per cui ecco era solo per non confonderti nella massa non sii timida fregatene sbattetene il cazzo e via andare ... ... no no era giusto per... nel senso che perché prima parlavo con Simo no che ovviamente Simo sa dove vado perché non è che gli posso raccontare le boiate no, allora gli ho detto guarda gli ho detto viene su anche la Meli... allora mi fa ..nooo non è che la Meli si prende male perché lei è una brava ragazza perché di qua perché di la ..gli ho detto ascolta Simo ho detto ti prende male di che cosa ??? eehhhh non è che adessocioè voglio dire no, no ma sai., perché poi lui c'ha tutta una sua idea delle cose che comunque è quella che possono avere chi non conosce e chi no sa..capito???

Simo ovviamente sa dove va Nicole (e dove va? A vedere "Baaria" e i comizi di Vendola, pare, no?), e si preoccupa di come La Meli (l'amica) puo' reagire. D'altra parte, se una e' abituata ai cinepanettoni "Baaria" puo' essere veramente mortale, ne convengo...

Altra apparizione della coppia a pagina 276:

Maristelle invita poi Nicole e Simone al compleanno della figlia la prossima settimana
e le chiede inoltre di ivedersi per parlare di un pò di cose

Ancora Simone esce fuori in un dialogo tra "Maristelle" e la Minetti, a pagina 321:

Minetti: anche Simone l'ha detto, mi fa mamma mia, s'è imbruttita un sacco, c'aveva una faccia, due pesti sotto gli occhi...

Infine, ultima apparizione a pagina 385:

Minetti : vediamo, se possiamo
Faggioli: ci facciamo un giretto
Minetti : ho capito, no io sono a casa che Simo è uscito a prendere le sigarette a
prendere al roba da mangiare qua sotto
Faggioli: mh, ma uscite?
Minetti : non credo
Faggioli: no? niente?
Minetti : noo, non ho una gran voglia Baby...

Insomma, m'era venuta voglia (come spero sia venuta a voi) di sapere che tipo fosse, questo Simone. Questo boyfriend che sa quello che fa la Nicole (s'era detto: cineforum e dibattito culturale, no?). Mi aspettavo, lo dico candidamente, un giovane nerd innamorato cotto della Minetti, che l'aveva inseguita da Rimini sino a Milano, e che per amore chiudeva un occhio o magari anche due su alcune serate della sua fidanzata.

Si, buonanotte...

Ecco il manzo con la precedente fiamma, una nota professoressa di filologia romanza di Harvard:

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Figura 1: Premi Nobel

Si noti il dizionario "Italiano-UgroFinnico" sullo sfondo della composizione bucolica.

Insomma, il tipo giusto per passare inosservata. Ma non e' tanto il fatto che Simo sia la copia di Corona, che mi inquieta. No: e' quello che fa nella vita, ovvero l'imprenditore che vende (dio mi perdoni E lo fulmini) magliette per cuccare (sic...), che faccio descrivere mirabilmente da questo link di un syto che fa venir voglia di imbracciare uno shotgun e fare una strage gia' dal nome. Mi spiace essere volgare, ma il giudizio sull'idea imprenditoriale e' "cagata pazzesca". Senza se e senza ma.

Insomma, una coppia perfetta per le serate in cui, dopo i'ccurturale gia citato sopra, si passava -ad Arcore- direttamente a i'ccuBo.

 

Barney

Autospurgo special edition "Papi chula", all news from the World!!!

Son costretto a riaprire la rubrica di svuotamento pozzi neri, causa ingorgo di news che dall'Italia atterrano in ogni dove. Andiamo dunque a dare un'occhiata alle prime pagine di qualche giornaletto straniero preso a caso da qual che ci offrono le varie rassegne stampa su Web.

Il giorno prescelto e' ieri, 20 gennaio 2011. Andiamo a vedere come parlano di noi.

The Financial Times: Titolo principale "Obama and Hu wrestle on disputes". Roba seria: e' il braccio di ferro (in realta' si parla di lotta, nel titolo!) USA-Cina un po' su tutto, meno forte sui diritti umani... ma che ci volete fare? Business is business. Ma in taglio basso abbiamo LA notizia che ci interessa da vicino e che andiamo a commentare per onor di Patria: "Pressure on Berlusconi heats up after salacious documents leaked". Con un sottotitolo "all'italiana": "PM [NdR: Prime Minister] says he has nothing to be ashamed of". No, Silvio, hai ragione: di che ti devi vergognare? Anzi gran bella prestazione, soprattutto quando in mezz'ora te ne sei ripassate sei. A pago, ma e' un particolare irrilevante: i professionisti han sempre bisogno di uno stimolo economico, per rendere al massimo. Magari hai pure contrattato uno sconto-comitive...

Si parte bene, ma The International Herald Tribune, La Tribune, il Frankfurter Allgemeine Zeitung, e lo Handelsblatt, giornaletti provinciali e tignosi aperti in sequenza subito dopo, non si degnano di parlare del nostro Avgusto Dvce, preferendo bischerate come -ancora? Ebbastaa!!- Obama e Hu, la piccola rivolta in Tunisia per il pane (eddategli i cornetti, no?), un articoletto su Goldman Sachs qua e un pezzettino sull'Euro la'. Robetta, insomma, che qualifica questi fogliacci come buoni ad usi che qui non rammento ma che insomma... s'e' capito.  

Le Figaro si adegua alla linea, e osa addirittura stioccare in prima pagina un accenno al fatto che Trenitalia e Veolia stanno costruendo un'alleanza strategica assolutamente vincente, nel trasporto ferroviario europeo. Ma a noi mi dite cosa ci interessano, 'ste notizie? Nulla! Si vòle sapere della Nicole Minetti, diocristo! Les Echos e' addirittura peggio: si azzarda a tritellare i maroni dei suoi lettori con notizie come "Projet Francais d'une petite centrale nucleaire sous l'eau" che non occorre essere stati studenti della Sorbona come il nostro Avgusto Dvce per capire dove vogliano andare a parare (robetta ignobile e inutile ancora una volta. Noi si vole il virile carbone!). Apro senza alcuna speranza pure le prime pagine di Le Monde (come si fa ad aprire con MEZZA PAGINA sulla rivolta in Tunisia, dico io? E con una foto enorme, anche!) e -macchimelofaffare?- The Wall Street Journal. Anche qui, nessun accenno alle performances boccaccesche del nostro degno Dvce. Nulla di nulla su festini, pole dancers, bunga bunga e infermiere procaci.

Peccato: pensavo ci fossimo distinti di piu', stavolta.

E invece rimaniamo dei mediocri guitti, che non son capaci nemmeno di farsi ridere dietro. Solita Italia.

 

Barney

Il potere di una firma (elettronica)

[Ringrazio Arianna C. per lo spunto involontario che mi ha dato per questo post. Dopo un botta e risposta su faccialibro, e un "Ma sei sempre il solito rompicoglioni!" dettomi in faccia grazie ad un casuale incontro, non posso certo far finta di nulla, no? :-)]

Capita a volte che un argomento minimale, che sta ai limiti percettivi dei nostri piccoli interessi egoistici, esca fuori -per coincidenze astrali irripetibili- un numero di volte esagerato in uno spazio di tempo ridotto. E quindi viene d'imperio promosso da rumore di fondo a stella del proscenio della nostra vita, seppure per un breve attimo. A volte questo attimo fa molto rumore, altre volte passa quasi inosservato, altre ancora una via di mezzo ovviamente. Questa e' la storia di un battito d'api che ha provocato un post.

L'argomento in questione e' infatti la moria di api e di altri imenotteri sociali che ha luogo da anni in varie parti del mondo. Probabilmente ne hanno ri-parlato in vari telegiornali in questi giorni, forse l'argomento e' stato trattato (in una pagina interna) pure sui giornali, mi pare di avere capito che addirittura e' saltato fuori in un talk show televisivo; fatto sta che io -lo confesso- non m'ero accorto di nulla. Mercoledi' scorso ne hanno parlato -marginalmente- un paio di colleghi a pranzo. Ho carpito un paio di frasi, con dentro le parole "Neonicotinoidi" e "Zaia". Per farla breve: pare che una delle teorie piu' accreditate colleghi la moria di api all'uso indiscriminato di neonicotinoidi, i quali sarebbero la principale -se non unica- causa delle morti . Zaia (l'ex Ministro dell'Agricoltura) avrebbe vietato l'uso di tali veleni mortali, e cio' spiegherebbe come mai le api italiane muoiono "meno" di quelle tedesche o francesi. Gli americani invece spargono a ettolitri i neonicotinoidi, e ovviamente proprio negli USA ci sarebbe una strage di insetti.
Il giorno dopo uno dei colleghi che discuteva della cosa invia una email che si intitola "giusto perche' ne parlavamo oggi", e contiene un link. Questo qua.
In sintesi: le morie delle api sono cicliche, e possono essere ricondotte a vari fattori (funghi, virus e acari soprattutto. Con -certamente- l'aiuto di pesticidi, ma come componente minimale).
Il fattore responsabile delle ecatombi di quest'anno pare sia un virus ad RNA, diffuso attraverso i pollini.
A supporto la pagina web porta un articolo pubblicato sulla Public Library of Sciences (non il "Giornalino di SuperPippo", quindi). Mi pare che la questione sia trattata egregiamente, e che le prove addotte all'ipotesi-virus siano solide. Per me (e per i miei colleghi) il caso e' chiuso e il colpevole individuato. Il cattivo ingiustamente incarcerato ("i neonicotinoidi") quasi riabilitato, o almeno scagionato da questo omicidio.
 
Il fascicolo, pero', si riapre inaspettatamente un paio di giorni fa grazie al cambiamento di stato di Arianna su FB. Arianna e' una biologa come una volta ero pure io, non quindi una sprovveduta. Avverte i suoi contatti su Facebook che ha appena firmato una petizione su www.avaaz.org. Una petizione su una emergenza globale delle api, per "vietare pesticidi killer che stanno uccidendo le api e mettendo in pericolo la nostra catena alimentare".

Forte delle argomentazioni -come s'e' visto- casualmente reperite un paio di giorni prima replico con la mia solita sintesi pregna di simpatia quanto un posatoio da pollaio: "cazzate".
Linko anche (per correttezza) la pagina di Salmone.org dalla quale ho estratto le mie granitiche certezze. E mi calmo :-)
Io -va detto- sono una delle persone piu' apodittiche in assoluto, ma adoro discutere, ovviamente se la discussione ha basi interessanti. Questa le aveva, le basi. Ma Arianna replica come -secondo me- non avrebbe mai dovuto: usando come argomento il principio di autorita'. La petizione l'ha promossa Avaaz, QUINDI ha un senso, QUINDI deve essere vera.
Ora: posto che il sistema per cementare il mio punto di vista e' pormi davanti il principio di autorita' e nello stesso tempo evitare di fronteggiare i dati citati, andiamo a vedere cosa e' Avaaz, e dimentichiamo quindi per sempre il motivo per il quale le apine stiantano a camionat milion miliardi.

Www.avaaz.org vi porta alla homepage dell'organizzazione. Home che mostra al centro una serie di immagini che ciclano e che raccontano delle principali campagne di raccolta firme (da ora in avanti: "petizioni") attualmente in corso. Ci torno subito. Prima va detto che subito a destra c'e' un box fucsia (lo sfondo del sito e' azzurro, e il contrasto e' notevole. Oltre che obiettivamente bruttino) con il motto dell'organizzazione e un counter corpo 26 che avverte che il movimento Avaaz a quel determinato attimo conta (nel mio caso) 6.626.775 membri.

Il sito -lo dico subito- mi pare sostanzialmente innocuo: non dovrebbe fare mailaddress harvesting per spammer (sebbene vi siano alcuni che la pensano diversamente), e' appoggiato da MoveOn.org, che e' un movimento USA "apolitico" (ma certamente piu' vicino ai democratici che ai repubblicani, tanto che Obama molto vi si e' appoggiato per vincere le elezioni) ha finalita' che mi paiono lodevoli ma... inutili. Come drawback, si scopre che potrebbe essere finanziato pesantemente da George Soros, che a sua volta e' uno dei personaggi piu' discussi dell'economia mondiale. Ah, l'altra cosa molto negativa per me e' il solo fatto che "raccolgono firme". Adesso a raccogliere firme "fisiche" son rimasti i radicali -innocui- e quegli ex-drogati cattonaziskin dei Lautari, cui rispondo sempre "No, grazie: sono antiproibizionista convinto", e tanto basta per levarseli dai coglioni.

Quello che mi perplime e' l'utilita' di azioni come questa, di organizzazioni che raccolgono firme per le petizioni piu' disparate. Tralascio il commento sull'altra faccia dell'organizzazione: la raccolta di fondi per le emergenze umanitarie, perche' non ho idea se gestiscono onestamente la cosa.
Ma ecco alcune delle raccolte attualmente "firmabili", o scadute da poco, oltre a quella delle api che e' onnipresente:

  • Western Union: abolizione delle commissioni ritenute "predatorie" (posso capire lo spirito, se pensano di cambiare le cose con la petizione auguroni)
  • Appello alle industrie del cacao per fermare la guerra in Costa d'Avorio (io voto per un appello a Superman. Sarebbe sicuramente piu' efficace nel dirimere quella lite tra pastori per questioni di eredita')
  • Appello alla Corte Costituzionale Italiana perche' bocci la legge sul legittimo impedimento (questo e' conflitto di interessi, Cribbio!)
  • Campagna per il cessate il fuoco a Gaza (ho detto Superman, la' sopra!)
  • Campagna per la chiusura di Guantanamo (si, in effetti Obama l'aveva promesso... Ma allora chiederlo direttamente a lui no, eh?)

Insomma: ottimi argomenti, per carita' (beh, ottimi: dipende da chi sei; per il CEO di Western Union, per dire, la prima e' orripilante). Ma io mi chiedo se la gente che aderisce, quei 6.626.973 membri (siamo gia' aumentati di un duecento persone, in una decina di minuti) che hanno firmato per le api e per gli elefanti, per Guantanamo e per Sakineh hanno mai provato a quantificare l'efficacia del loro gesto, l'impatto pratico che lo scrivere il proprio indirizzo email in una form ha sui problemi del mondo. Secondo me l'efficacia e' zero o molto prossima allo zero. Anzi: l'impatto e' negativo nelle persone come me che odiano questo tipo di attivita'.

Mi viene sempre in mente, quando vedo 'ste campagne, che e' molto -troppo- facile agire cosi'. Son buoni tutti a (credere di) salvare una camionata di apuzze firmando una petizione.
Magari avrebbe piu' senso -e sarebbe molto piu' impattante per gli insetti- piantare delle siepi di Rosa canina, o lasciare le Acacie in giardino, o destinare un terzo del prato a fiori di campo. Li' si che le api ringrazierebbero: perche' le rose e gli altri fiori se li ciucciano.
Le firme, con tutta la buona volonta' che le poverelle ci possono mettere, se le sbattono sui coglion friggono.

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Barney

Ho visto la luce, ed era nera

Ieri sera m'e' capitato, ascoltando alla radio "la Zanzara" di avere una illuminazione potente, grazie all'intervento di un quasi-giovane che ha chiesto di intervenire sull'incontro che Napolitano ha concesso al manipolo di studenti che contestavano la -rotfl- riforma Gelmini. Chi ha telefonato era sicuramente un ex elettore di AN passato al PdL (si notava una preparazione politica "old sytle" che i forzisti giovani non hanno. I vecchi sono invece carrozzatissimi, essendo in genere ex qualcosa: socialisti, comunisti, dicci' e via andare).

Con un tono pacato e sicuro ha espresso un solo concetto, ma chiaro: protestava perche' il Presidente aveva concesso udienza ai manifestanti, in quanto essi non rappresentavano nessuno, non essendo stati eletti negli organi rappresentativi preposti (senato accademico e consulte varie). Diceva: "Perche' Napolitano ha ricevuto loro e non me o gli altri che, votati in regolari elezioni, rappresentiamo i nostri atenei?".

Non mi pare si possa obiettare niente a una critica del genere; e' pero' obbligatorio per chi fa politica a sinistra, o anche per chi solo vota PD e robe simili riflettere su cosa cio' significhi. Io ho immediatamente pensato che se gli studenti che sono andati da Napolitano non erano rappresentanti eletti dalla base degli universitari c'era un enorme problema di rappresentanza, anzi due:

  • quello di definire chi caspita rappresentassero, i dodici apostoli ricevuti da Napolitano e signora, e
  • quello di pensare a chi li poteva rappresentare politicamente.

Per il primo punto: se questi non son nemmeno rappresentanti studenteschi, come pretendono di poter assurgere a portavoce della "base"? Chi gli ha delegato la rappresentanza? La risposta potrebbe essere "le assemblee degli occupanti". Ma sarebbe la risposta sbagliata: l'Universita' ha organi democratici di rappresentanza anche in condizioni "normali", quando non ci sono occupazioni. Ed e' in quegli ambiti che si fa protesta e si portano avanti le riomstranza contro la riforma. Anche perche' le assemblee di occupazione non sono certamente gremite. In ogni caso, il radioascoltatore aveva perfettamente ragione, e Napolitano ha sbagliato ad accoglierli come portatori di istanze condivise.

Il secondo punto e' piu' delicato, perche' da una assenza di rappresentanza politica in periodi di crisi puo' venire fuori una protesta anche violenta che non e' possibile controllare. Ma a parte questo fatto -che e' comunque grave- mi pare di poter dire che se questi qua sono andati dal Presidente e' perche' hanno ora come ora difficolta' a trovare dei riferimenti politici con cui confrontarsi. Non c'e' piu' il Bertinotti, Vendola parla per immagini alte ed auliche che spesso confondono l'uditorio, Bersani e il resto del PD ondeggiano di qua (barra a sinistra!) e di la' (tutti al centro!) a seconda del tempo atmosferico e dei risultati del campionato di calcio. Insomma: agli studenti che sono scesi in piazza pare che nessuno li possa rappresentare degnamente nello scenario politico attuale, tanto che han preso le loro gambe e se ne sono andati da soli da Napolitano.

Tutto questo porta, alla fine, ad una amarissima considerazione: in assenza di idee E di persone che le portano avanti sara' difficile per la sinistra togliersi dal pantano in cui si e' da sola infilata sedici anni fa. E non mi si dica che il PD ha la sua proposta per la riforma universitaria, perche' l'ho letta e -francamente- e' aria fritta.

Musica ascoltata durante la scrittura di questo pezzo: Radiohead 1 e 2.

 

Barney

Decreto Gelmini, la presidente 'vota' da sola

Io vorrei sapere da dove cazzo e' uscita questa qua. Prima che qualcuno se ne esca con idee assurde, e' una parlamentare della Lega (si nota la coccarda verde, orrenda, incollata sulla giacca?
E la camicetta pezzata simil - Frisona? No, questo e' teatro, e' commedia dell'arte, e' concorrenza sleale ai Monty Python)

[tristezza estrema: e' successo davvero, nel NOSTRO Parlamento...]

BP

Scusa Ameri, ha segnato Scilipotiiii!

Cosa ci ha insegnato la giornata di ieri? Intanto, "insegnare" e' un overstatement. Beh, diciamo che pero' ribadisce un concetto fondamentale -casomai ce ne fosse stato bisogno-: che la politica in Italia non e' una cosa seria, ma la trasposizione dell'occupazione preferita dei maschi (e di sempre piu' femmine) nazionali: il calcio.

NOTA: Per me come sport il football e' tra i piu' ingiusti e brutti: puoi permetterti di non fare un cazzo per novanta minuti e vincere per una botta di culo/un regalo arbitrale allo scadere. Uno sport da stronzi, via, diciamolo. Fatto.

Ecco quindi la cronaca del match di ieri, col quale era in palio una grande fetta dello scudetto di inverno. Che vale poco, ma che in genere rispecchia i valori e le classifiche di maggio-giugno, quando i punti contano davvero.

Qua sotto le due opposte tifoserie (quelli che tifano per la "Maggioranza" e quelli che tengono l'"Opposizione") mentre contestano un fischio dell'arbitro, sul quale pesano gravi indizi di partigianeria:

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Figura 1: Da parte della "Maggioranza" si contesta un fuorigioco inesistente (forse).

Qua siamo all'85', e la partita e' ancora apertissima. Ma la "Maggioranza" ha appena schierato in campo il bomber nano e grasso brevilineo Scilipoti, che e' stato acquistato dall'"Opposizione" solo poche ore prima della partita, e schierato grazie ad una deroga ad personam dell'UEFA:

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Figura 2: Scilipoti entra e fa il gesto dell'ombrello ai suoi vecchi tifosi, che si incazzano come iene. Non contento, Scilipoti fa il ballo del Bunga-bunga e scorreggia tutta l'Internazionale a mo' di estremo sberleffo.

Infine, ecco il mister della "Maggioranza" che esulta al fischio finale dell'arbitro (cornuto), dopo aver segnato il gol decisivo su rimpallo tra nuca del portiere avversario e traversa all'89':

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Figura 3: S.B., il Mister della squadra di casa che esulta con gioia contenuta e misurata, mentre -si osservi il labiale- sta borbottando: "Te l'ho buttata nel culo, eh, testina?"

Insomma: gran tensione e poco calcio ieri allo stadio "La Camera" di Roma, con squadre consapevoli della posta in gioco e pochi gesti tecnici di spessore. Ombre sulla vittoria della "Maggioranza", sia per voci di combines con alcuni avversari (stranamente arrendevoli ieri in campo), sia perche' il bomber Scilipoti pare sia stato trovato positivo all'antidoping. Overdose di Oscillococcinum tagliato con Apis mellifica 35CH: il mister dell'"Opposizione" sembra intenzionato a chiedere la ripetizione del match a porte chiuse.

Il problema e' trovarlo, il mister dell'"Opposizione"...

 

BP

As seen on TV

Non ci volevo credere, ma purtroppo l'ho visto con i miei occhi.

Ieri sera ero a casa dei miei, e la TV trasmetteva il TG regionale della Toscana delle 19.00. Una delle notizie è stata presentata così nel sommario: "Torre del Lago come una piccola Avetrana". Ho dovuto aspettare la fine del TG, perchè a quel punto volevo e dovevo sapere come mai a dieci chilometri da casa mia c'e' un negro che uccide le sedicenni.

Beh, alla fine è venuto fuori che anche a Torre del Lago, ridente cittadina a metà strada tra un lago (ma va?) e un mare, ci sono dei lobotomizzati che vanno a vedere il luogo del delitto. E' incredibile, ma giuro che ho assistito alla calata delle vecchie stronze di sessant'anni con il cappottino della messa domenicale con complemento di collo di volpe, che si affannano a cercare un buco nella rete che separa la strada dal campo in cui le roulottes dell due scomparse stazionano, oramai vuote, da mesi. A far da chaperon il marito o -più spesso- il genero, rubati al puttan tour pomeridiano sull'Aurelia, o alla cirrosi da barrino tressettato.

Una cosa incredibile, sembrava un set di un film di serie zeta; ma era tutto vero.

Tutto questo come mostrato dalla scatola delle cazzate, innumerevoli volte: a Cogne, ad Erba, a Novi Ligure, a Vergate sul Membro e dal budello di su mà. E quindi sarà vera, no? L'ha detto la tv...

 

BP

Ops... Dissentono pure in UK, mylady!

Londra brucia (beh, il 30 di Millbank brucicchia; il resto no) a causa delle proteste degli Universitari, e in Italia le due estreme (gli estremi coglioni e gli idioti da sbarco che -insieme- dan conto di quasi il 95% della popolazione dello Stivale) sono subito sulla notizia da par loro, supportati dalle rispettive truppe cammellate che rispondono al nome di "giornalisti". E' peraltro di tutta evidenza che i giornalisti, in Italia, sono di tre tipi: i coglioni, gli idioti e -la minoranza, un 4-5%- quelli informati sui fatti.

Ma bando alle ciance e passiamo alla notizia: s'è detto che Londra brucia. Perchè gli studenti universitari stanno protestando per il futuro che viene loro rubato, per l'università che viene svenduta ai privati, e perchè le loro manifestazioni sono represse nel sangue. Esattamente come stanno protestando gli studenti italiani, dite? Si, esattamente per gli stessi motivi, con in più il fatto che -ci raccontano i giornalisti coglioni e i giornalisti idioti- in UK hanno TRIPLICATO le tasse universitarie per tutti, portandole da 3.000 a 9.000 Pound l'anno. Scommetto che la notizia la sapete così, eh?

E così è utile che la sappiate, sia per chi ci governa (che cerca di farci intendere come la -rotfl- Riforma Gelmini sia meglio della riforma inglese, non foss'altro perchè da noi ci sono meno feriti e meno casino, sicuro indice di bontà della legge. Almeno per MariaStar, che concetti più elaborati non credo riesca a gestire senza un buffer overflow), sia per chi è all'opposizione, che così può usare l'esempio degli abitanti di Albione per dire ai manifestanti nostrani: "Vedete come si fa? Su, tutti a Roma a schiantare le inferriate di Palazzo Grazioli!! Poi c'è il caso che ci sia del Bunga Bunga anche per voi!!!".

Beh, io la so leggermente differente, da quello che mi raccontano due miei contatti in UK (ma chiedo a Giacomo -se legge- di scrivere pure lui qualcosa). E la sa leggermente differente anche Roberto Perotti del Sole24Ore, che scrive questo bell'articolo sull'argomento. Che punta il dito anche su un altro fatto: in UK ti danno un prestito, per pagare la retta universitaria. Che restituirai solo quando inizierai a guadagnare più di un tot l'anno.

Mi pare un sistema equo: uno fa un investimento per il suo futuro (conseguire una laurea), che comporta un onere (pagare una retta) e un rischio calcolato (ottenere un lavoro ben pagato). Lo stato ti permette di frequentare l'università pagando, ma ti presta i soldi ad interessi bassi e con un periodo di preammortamento mooooolto lungo. Alla fine dei giochi, se ti sei laureato e se hai trovato un lavoro decente, tu restituirai i soldi allo stato che, a sua volta, avrà nuove risorse per finanziare gli studi di qualcun altro.

E' scandaloso, questo sistema? A me pare di no, ma forse vedo poca televisione...

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BP

 

Il diritto di dissentire

La -rotfl- "riforma" Gelmini viene duramente contestata dagli studenti, in questi giorni. Strade, autostrade, stazioni e financo aeroporti vengono occupati e bloccati per ore da ragazzi slogan-cantanti e striscion-muniti. L'impatto mediatico è notevole, se è vero -e lo è- che pure il NYT mette le foto degli scontri di piazza in prima pagina. L'impatto politico mi pare di poter dire è meno incisivo, visto che ieri sera la -rotfl- "riforma" Gelmini è stata approvata alla Camera, con i voti convinti dei Finiani che si apprestano a matare -forse, ma c'è tempo per cambiare idea per la trentaseiesima volta- Silvio e il suo governo di inetti.

L'impatto più pesante però queste proteste l'hanno avuto sui pendolari, che si sono trovati per una settimana in mezzo a blocchi, ritardi, cancellazioni di corse e di fermate. Ora, io non penso che lo scopo degli studenti fosse quello di dar fastidio ai pendolari, ma il risultato è stato innegabilmente quello, e in molti -me compreso- non l'hanno presa benissimo. Dal mio punto di vista la protesta civile può essere uno strumento valido di lotta, ma francamente questa ribellione studentesca mi pare del tutto priva di contenuti, proposte alternative, capacità di incalzare l'avversario politico con argomenti e controdeduzioni. E' inoltre stranamente bene accetta pure dai professori, e massimamente dai "Baroni"; quelli che dovrebbero essere i primi nemici degli studenti. E che invece, spesso, sono in seconda fila a sfilare contro la "riforma".

Oh, intendiamoci: la -rotfl- "riforma" fa ridere, tanto poco inciderà sull'Università italiana (se non nel taglio indiscriminato delle risorse finanziarie), e motivi di contrasto ve ne sarebbero millanta. Ma in questa situazione, i "protestanti" non trovano di meglio, quando intervistati, che sparare tre-minchiate-tre in fila. Nell'ordine gli "argomenti" dei manifestanti sono:

  • la riforma svende l'Università italiana ai privati;
  • la riforma ci ruba il futuro;
  • la repressione della protesta ci impedisce di manifestare il nostro dissenso.

Vi potrebbero essere -e vi sono- anche altri slogan, di sicuro effetto e nessuna consistenza, ma i tre che vanno per la maggiore sono quelli sopra.

Oltre ai contenuti, fa ridere e fa pure incazzare il modo in cui si protesta: mi sono trovato lo scorso giovedì ad assistere all'occupazione della stazione di Pisa. I manifestanti erano un centinaio, e l'atmosfera era di un pre-aperitivo in Corso Italia, con risate, foto, un paio di idioti col megafono che ripetevano i tre slogan che vedete qua sopra e altre stronzate prodotte a manovella. Gli striscioni avevano qualche rima interessante, ma i contenuti eran -di nuovo- assenti ingiustificati. Un coglione (non lo si può definire altrimenti) era in attesa che il binario si rendesse disponibile per il suo (e il mio) treno. Ho sentito il coglione che si lamentava del blocco della circolazione dei treni, perché lui doveva andare a casa, avendo appena terminato di partecipare all'occupazione dell'aeroporto, e al conseguente blocco dei voli per un'oretta o giù di lì.

Ancora: il giorno dopo mi sono trovato in un Dipartimento Universitario per lavoro. Mi hanno raccontato di un ingresso surreale di un manipolo di "contestatori" in un'aula in cui c'era lezione. Ingresso assolutamente pacifico, sia chiaro, con lo scopo di arruolare giovani per un corteo da farsi nel pomeriggio. Alle proteste di una parte di ragazzi, che voleva far lezione, il caporione se ne è uscito così: "Ma te lo sai che io sono sveglio dalle NOVE, e sono già stato ad occupare il Rettorato?" Beh, bimbo: io mi sveglio alle sette e mezzo tutte le mattine, e da lì in poi è tutta una corsa. No, la bimba non mi vomita in macchina, almeno quello (anzi: Quelo)...

Insomma: mi sembra che si sia persa l'ennesima occasione per discutere di una pessima legge nel merito. Si veda ad esempio come riesce a trattare l'argomento in modo ridicolmente semplicistico (e pure sbagliato!) Repubblica qua. Ora, io capisco che si deve dire che la "riforma" fa schifo e sono anche d'accordo. Ma Cristo: uno che l'ha letta non si trovava, in redazione?

Concludendo: è evidente che la contestazione è stata cavalcata dalla -rotfl- opposizione per motivi meramente politici. E' pure purtroppo evidente che oggi come oggi l'opposizione che manifesta è composta spesso da soggetti che somigliano molto quelli cantati da Bobo Rondelli in questo bel brano, alla fine. Non tutti, sia chiaro: moltissimi ricercatori protestano per motivi più che giusti (che scommetto gli studenti manco conoscono), ma lo zoccolo duro di quelli che -intervistati- ti dicono "la riforma svende l'Università italiana ai privati!!!!!!", oppure "la riforma ci ruba il futuro!!"", o anche "la repressione della protesta ci impedisce di manifestare il nostro dissenso!!!" rimane, e detta la linea.

Ciao, Ennio! Hai visto quanti siamo??

 

 

BP

 

Raggiunto il fondo, non ti resta che scavare. UscirĂ  certamente merda

Son tempi dvrissymi, lo concedo. La Carfagna che annuncia che si dimetterà da Ministro, da Deputata e da non so cos'altro, e da una data precisa: 15 dicembre 2010, è già un segnaccio. Papa Benny 16 che, conversando amabilmente con un gotto di brandy stravecchio in mano, si lascia scappare che il preservativo in certi casi è lecito non so come definirlo se non una epifania del Maligno.

Ma questo è niente rispetto alla marea di idioti che monta come maionese battuta bene, e si immola dalle scogliere della logica che nemmeno i lemming.

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Figura 1. Un idiota che si butta e aspetta la votazione della giuria. Credits a lui.

 

Mi tocca insomma riparlare di Facebook e della stupenda campagna sociale per la settimana dell'infanzia, che è stato l'argomento di IERI, ma che oggi necessita di update.

Mi sono infatti imbattutto, sulla bacheca di un mio contatto, in questo delirante messaggio scritto tutto in -Dio mi perdoni, Chthulhu faccia il possibile pure lui- MAIUSCOLODIMERDA:

TROVO L'INIZIATIVA DI CAMBIARE LA FOTO SU FACEBOOK E METTERE
UN PERSONAGGIO DEI C...ARTONI ANIMATI , MOLTO PERICOLOSA PER I BAMBINI ..CHE
STANNO SU FACEBOOK. O RAGAZZINI.
A PARTE CHE SI RISCHIA LA SEGNALAZIONE PER FOTO INAPPROPRIATA , E' COME DARE LA
POSSIBILITA ' AI PEDOFILI DI ADESCARE UN BAMBINO CAMUFFANDO LA LORO FO...TO CON
UN PERSONAGGIO DEI CARTONI ANIMATI..FATE PRESENTE QUESTA COSA
SU FACEBOOK L'INIZIATIVA E' PARTITA DAL GRUPPO <<CAMORRA E AMORE REGNA
PER SEMPRE..

E via di stronzate simili per altre 60 o 70 righe, tutte riportate (ovviamente) in bacheca.A firma -ma lo devo proprio dire? Cazzo, diciamolo- di POLIZIADISTATO. Sorprende a questo punto che il contatto non abbia ancora preparato la letterina per Babbo Natale.

Un puro delirio. E sono certo che non si fermerà qui. Escono dalle fottutissime pareti, sono in troppi e non credo ce la faremo a sterminarli tutti...

 

BP

It's raining shit, Allelujah!

Mi ritocca parlare di cagate pazzesche a distanza di un par di giorni dall'ultima volta, ma pare proprio che il liquame venga fuori dalle fottute pareti, e quindi spariamo ad alzo zero su questa nuova stronzata.

Sto parlando della fantastica "campagna sociale di Facebook in occasione della settimana dei diritti dell'infanzia". Cosa minchia sia una campagna sociale su un social network, e quale tremendo impatto essa possa avere sulle sorti non solo della Terra, ma dell'intera Galassia non mi riesce immaginarlo. L'adesione alla campagna non comporta nulla più che un cambio di avatar, che deve raffigurare -dal 15 al 22 novembre- "un cartone animato della tua infanzia". Non c'e' da tirare fuori un centesimo, nemmeno da chiamare uno stracazzo di numero verde, o appendere un cencio fuori dalla finestra. E' tutto semplice, lineare e a prova sia di idiota che di pigro sonnecchiatore italiota. E infatti da qualche giorno è un fiorire di messaggi che ti avvertono di un cambio di avatar di massa tra i tuoi contatti. In moltissimi hanno aderito bovinamente (ma va?) senza nemmeno chiedersi cosa ci fosse dietro, alcuni han sottoscritto convinti la causa, pensando di sconfiggere con il loro inutile gesto chissà quali storture a carico dei bambini.

Io -che cambio spesso l'avatar e lo pesco nel mondo dei fumetti- mi sono ovviamente precipitato a modificare l'immagine del profilo scegliendo uno screenshot di un errore 404, al posto di un disegno di Bonvi che avevo, giusto per ribadire che la cosa mi sembra una cazzata sesquipedale.

A vedere in giro, sono tra i pochi a pensarla così, e mi è venuta in mente la stupenda (parlando di castelli fatti con la merda, sia chiaro) campagna sociale di sensibilizzazione per il cancro al seno di qualche mese fa, in cui le donne su Faccialibro erano esortate a postare un messaggio in cui dicevano dove gli piaceva appoggiare la borsa. Il risultato e' stato un florilegio di doppi sensi ("Mi piace sulla lavatrice" "Mi piace sul divano", e via andare) che hanno disvelato immediatamente il reale contenuto della campagna: letame, e di qualità scarsa.

Ora, a parte chiedersi se è possibile che il livello medio dell'utente Internet in Italia sia questo (e la risposta è chiaramente: "Cristo, non l'hai ancora capito? Si, l'utente medio è così perché così è l'italiano medio!"), viene da domandarsi chi c'è dietro queste eccezionali stronz campagne sociali. Il genio che le inventa, lo si può conoscere, e magari vedere? Anche una foto va bene, mi accontento di poco.Che però la faccia sia riconoscibile: quando prendo a sputi qualcuno, mi piace mirare agli occhi, come fanno i lama.

Lama-che-sputa1

 

BP

Potëmkin! Potëmkin!

A me "Vieni via con me" mi pare una cagata pazzesca. Oh, giudico attraverso la visione di spezzoni recuperati sul sito della trasmissione, avendo eliminato la scatola delle cazzate dalla nostra casa.

Ma da quel che si puo' vedere, e' una roba senza capo ne' coda: che cazzo sono "le liste"?

E quei duetti Fazio-Saviano "vado via" "no, resto", che roba sono?

E i microfoni retro' che non servono a nulla, perche' gli ospiti son gia' tutti microfonati?

Mi lascia perplesso piu' o meno tutto.
E soprattutto il fatto che la trasmissione abbia uno share-monstre senza alcuna ragione razionale: non mi pare bella, i contenuti NON ci sono, deve risultare lentissima...

La magrissima consolazione e' che c'e' speranza -grazie al dynamico duo Fabio-Roberto- che tutti capiscano quanto la tv puo' fare per accalappiare l'attenzione degli elettori. E' magra, come consolazione, perche' neppure i Ministri arrivano a siffatto ragionamento: se avesse dieci neuroni funzionanti, per esempio, Maroni sarebbe stato zitto  dopo la puntata di Lunedi'. E invece e' li' che scazza come un ossesso da TRE giorni. Un Ministro degli Interni. Che battibecca con un conduttore televisivo. E siamo un paese del G8.... Mavaffanculo, vai.

Con l'unico risultato, Bobino bello, di aumentare ancora lo share per la prossima puntata.

E io, martedi', saro di nuovo a chiedermi perche' 13 milioni di italiani si son messi davanti alla scatola delle cazzate a sentire cinque tizi che leggono "le liste".

 

BP

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Sciuscia' e Negrodeath hanno cinicamente commentato la triste storia dell'assassinio di Sarah Scazzi. Bravi. Apprezzo soprattutto la versione di Niccolò, che suggerisce fin dal titolo la corretta svolta che le indagini dovrebbero subire ("E' stato il negro!") se a capo di quella branca di sfatti dalle seghe del RIS ci fosse l'Ispettore Zenigata. E invece no, la scena del crimine e' impestata da criminologi come questo qua sotto:

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Figura 1: La criminologa di parte civile, Roberta Bruzzone, subito dopo avere assistito all'autopsia della vittima, e un menutino prima di assedersi nello studiolo di "Porta a Porta"

e quindi le speranza di cavare un ragno dal buco sono nulle. E il negro può tranquillamente continuare a dormire il sonno del giusto.

Ma tutti ci dobbiamo inchinare di fronte a Gianni Gipi Pacinotti. Qui Gipi ha montato i commenti omicidi -soprattutto verso lo zio di Sarah- che si trovano su Facebook, letti da un simulatore di voce umana, sulle immagini che potrebbero essere quelle degli utenti che questi commenti hanno rilasciato.

Con un minimo di cinismo devo dire che è difficile non vomitare di fronte a certi costrutti in un italiano così stentato che un albanese ubriaco avrebbe fatto certamente meglio, o davanti al florilegio di abbreviazioni da bimbiminkia: "xche'", "nn", "ibdtmvdp" (il budello di tu ma' vestito da pirata), e via andare. O evitare di giudicare quelle merde per quel che sono: merde, perlappunto.

 

BP

 

Cosa resterĂ  di queste tizie qua?

Pare che siamo allo showdown per Silvio nostro. Pare, perchè Berlusconi ci ha dato innumerevoli dimostrazioni di non voler morire -politicamente- nemmeno se si votasse la sfiducia da solo. E di saper coglionare molta gente con le sue promesse, che non mantiene. MAI.

Ma lasciamo Silvio ad affilarsi le unghie per sbranare Gianfry Tentenna, e parliamo di una categoria di persone che rappresenta l'evoluzione della sedicenne con tette-culo-labbra pompate al silicone e/o al botulino: le compagne improbabili di improbabilissimi Ministri/sottosegretari/nominati del cazzo che (da entrambi gli schieramenti) impestano Parlamenti nazionali e locali.

Esemplificherò parlando di due donne che attualmente sono compagne di due Ministri, tra un mese non si sa. Presentiamole quindi adesso, prima che sia troppo tardi :-)

La prima e' compagna -da poco più di un anno- del poeta di corte, dell'uomo che ha passato l'intero arco costituzionale partendo da Fivizzano con la falce e il martello in mano ed arrivando ad Arcore ad assicurarsi (pare) un loculo nella cripta del Leader. Si, lui: Sandro Bondi.

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Figura 1: Bondo Bondi prega Bingo Bongo per garantirsi il successo nel Bunga Bunga

Da un annetto circa Sandro il poeta si accompagna a tale Manuela Repetti, compagna di partito oltre che di vita del Ministro dei beni Culturali. La loro love story è raccontata (un pò da stronzi, va detto) qui.

L'altro caso eclatante e' rapresentato dalla Titti, compagna non del Conte Mascetti in un memorabile "Amici miei" ma di Ercolino Brunetta.

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Figura 2: Il bel Renè mentre fa la supercazzola a Epifani, che come sempre ci casca. Qui Renatino gli sta per dire: "PUPPAAAAAA!!!"

Entrambe le donne son belle, bionde, alte, giovani. Ed entrambe -lapalissianamente- stonano accanto ai rispettivi compagni. Nel senso che appaiono esteticamente ordini di grandezza sopra di loro. Ora, ci può esser qualcuno che invoca la supremazia della bellezza interiore sull'estetica, ma -francamente- cosa ci possa esser di bello in Brunetta (un nanetto astioso e pieno di se, uno che pensa da anni di essere degno del Nobel per l'Economia, dimmi te se uno così non lo metteresti volentieri alla VANGA, diobòno) o in Bondi (soggetto che non farebbe girar la testa neanche ad un prete in vena di opere pie, nè a un prete in vena di opere meno pie. Chessò, uno come Don Cantini, morisse ora soffrendo sei giorni sarei contento come una Pasqua. No, non Bondi: dicevo di Don Cantini. Questa merda qua) non me lo immagino.

Rimane dunque la spiegazione cinica della loro presenza al fianco dei rispettivi compagni: hanno semplicemente scelto il potente di turno per salire sette o otto gradini sulla scalinata dell'incompetenza (attenzione: cliccando lì a sinistra ti si apre un'applet Java ganzissima sul Principio di Peter). Scelta rispettabile, sia chiaro: ma che ha un drawback notevole nella caducità della condizione di "compagna del potente". La durata è infatti quella della legislatura, con possibile rinnovo dopo verifica elettorale per altri cinque anni (in realtà, con la legge elettorale attuale se di accoppi con uno abbastanza in alto sei CERTA che la condizione di compagna del potente NON decadrà MAI. Le liste bloccate, tra le altre pecche, hanno pure quella di non permettere il ricambio nel ruolo di compagna del potente...).

Mi chiedo cosa potrà succedere alle due coppie asimmetriche nel caso i due uomini perdano di colpo la loro condizione di potenti e ricadano al suolo: sopravviveranno al colpo, oppure Titti e Manuela cercheranno -combattendo con le unghie e con i denti contro le sedicenni con tette/culo/labbra pompate- altri Pigmalioni, magari a sinistra?

Dè, so una sega io: avessi i poteri, sarei Otelma...

 

BP

Una delle migliori battute di sempre

During sex. I suddenly stopped and didn’t move.
She: “What are you doing?”
Me: “I’ve seen this on YouPorn, it’s called Buffering”.

— http://www.aghenorblog.com/2010/11/05/umorismo-geek/