Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Produttivita'

Leggendo la striscia quotidiana di Dilbert:

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m'e' venuto in mente questo articolo qua che ho letto stasera in treno.

Poi, potrei anche azzardare uno spiegone socio-politico-economico con scappellamento a destra sui tortuosi percorsi che seguono le idee (?!???) nel mio cervello (??!!!!), ma siccome sono reduce dalla cena aziendale e domattina ho una riunione, lascio all'incauto e curioso lettore il compito di stabilire il nesso tra le due cose (Dilbert e l'articolo).

Barney

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La manovra di Monti vista da Vento

Vento e' un utente di Usenet che spesso scrive cose interessanti. La sua disamina della manovra Monti e' da leggere; ve la copioincollo qua sotto (cosi' mi evito pure lo sforzo di scrivere):

 

 

Vedo che molti elettori mugugnano per la manovra Monti e la ritengono poco "equa" perché impone sacrifici già a partire da redditi medio-bassi, pesta sui lavoratori e sui pensionati, reintroduce alcune tasse e ne alza altre.

La destra, che ha causato con otto anni e mezzo di governo una situazione di pre-default mandando a scatafascio i conti pubblici ed esasperando l'immobilità sociale del Paese e la disuguaglianza dei redditi, cerca ora - come puntualmente previsto da molti - di spacciarsi per vicina ai "poveri" e alla "gente comune", e per bocca di Alfano chiede che a pagare "non siano sempre gli stessi". Tutto questo non è solo ridicolo, è anche disgustoso. PDL e Lega Nord hanno governato questo Paese quasi ininterrottamente per 10 anni senza riuscire a creare sviluppo, posti di lavoro, senza tenere i conti in ordine, arraffando e rubando a più non posso con cricche di affaristi alla Bisignani, senza correggere in alcun modo le storture che derivano da un'enorme economia sommersa, da un'enorme corruzione, da un'enorme evasione ed elusione  fiscale.

Ora vogliono rifarsi una verginità: la Lega stando all'opposizione e facendo finta di non aver governato con larghe maggioranze parlamentari per ben otto anni e mezzo senza aver portato al nord un solo euro in più; il PDL indossando addirittura la veste dei "responsabili" che appoggiano, col cuore gonfio di pena per le tasse, il governo Monti ma minacciano di "staccare la spina" (ma non la staccheranno fin quando ci sarà una situazione di emergenza).

Il fatto che PDL e Lega abbiano fermato il crollo nei sondaggi non appena hanno lasciato il governo passando la patata bollente a Monti è agghiacciante, e prova che gran parte dell'elettorato di centrodestra è fesso e manipolabile - se mai ci fosse bisogno di altre prove. Dopo un fallimento epocale delle maggioranze berlusconiane fino ad una situazione di pre-default, basta che cambi il governo e i babbei berlusconian-leghisti si scordano che i loro eletti sono stati al governo per otto anni e mezzo e iniziano ad inveire contro il governo di turno, come se fosse saltato fuori dal nulla, come se la manovra pesantissima che deve approvare non fosse il risultato inevitabile e diretto della malagestione precedente. 

Ma il fatto che anche nell'elettorato di sinistra ci siano mugugni o addirittura aperti attacchi contro il PD è ancora più agghiacciante, perché prova che anche una parte dell'elettorato di sinistra "non ci arriva", non riesce a capire i meccanismi della propaganda e le manovre a tenaglia di Berlusconi. Ed è pronta a votare esattamente come Berlusconi vuole, cioè con un rafforzamento di grillini ("Lunga vita a Grillo!" ha esclamato poche settimane fa appena conquistato il Molise), Di Pietro e SEL; ovvero la garanzia di poter vincere nuovamente le elezioni politiche; o per conquista della maggioranza relativa o per vittoria di un fronte avverso talmente diviso e talmente privo di una forza egemonica da permettergli di farlo a pezzi con televisioni e acquisti di parlamentari in pochi mesi.

E quindi vale fose la pena di esplicitare quello che sta accadendo. E' inutile invocare dal PD rivolte contro la manovra di Monti. CERTO che la manovra di Monti non è "equa", ma il punto è che una manovra di emergenza non è e non può essere "equa": si tratta di prendere in fretta i soldi dove sono prelevabili. La rabbia dovrebbe rivolgersi verso chi ci ha condotto a questa situazione, non verso chi cerca di metterci una pezza con l'unico mezzo possibile.

Pensare che sia possibile, dopo anni ed anni di allargamento delle sperequazioni socioeconomiche e di immobilismo, che arrivi un Robin Hood che acciuffa in due mesi - perché questo è il tempo che abbiamo per evitare il default - evasori, ricchi sfondati e soldi nascosti all'estero è totalmente illusorio. E' una stronzata che raccontano SEL, IDV e Grillini per gretto calcolo politico: freghiamo voti al PD accusandolo che "non fa muro" contro la manvora di Monti. E sapendo benissimo che dividendo nuovamente il fronte di centrosinistra Berlusconi se lo papperà in un sol boccone, ma tanto che gli frega, loro hanno i partitelli rimpinguati di voti e possono continuare nella loro opposizione in aeternum.

A sinistra manca - per lo meno in una parte consistente dell'elettorato - la consapevolezza che l'equità e la giustizia sociale si COSTRUISCONO negli ANNI, e non sono MAI possibili con un "blitz" dell'ultimo minuto dopo che la destra ha sfasciato conti pubblici e fatto esplodere le diseguaglianze di reddito - come certificato anche ieri dall'OCSE.

E la cosa buffa è che la destra lo sa B-E-N-I-S-S-I-M-O che questa dinamica le permette di rinnovare ogni volta lo schema d'azione: rapina-->quasi-default-->patata bollente ceduta a qualcuno che debba imporre in fretta e furia sacrifici-->propaganda populista contro chi ha imposto i sacrifici per salvare il Paese dal default-->ritorno al potere sull'onda del voto dei cretini.

Questo schema d'azione è possibile solo se anche gli elettori della sinistra vi si prestano, rifugiandosi nel non-voto o votando partitini minori ed estremisti in odio al partito di maggioranza relativa che "non ha fatto la rivoluzione". E questa attitudine massimalista e frazionista è quella che ha sempre fottuto la sinistra. E permesso alla destra di continuare con il chiagne&fotti che stiamo vedendo anche in questa occasione.

O gli elettori di sinistra lo capiscono e concentrano i loro voti su una forza politica gradualista, riformista, che abbia a disposizione ANNI grazie al loro voto per cambiare stabilmente gli assetti strutturali di distribuzione del reddito e di possiiblità di ascesa sociale, oppure la destra continuerà con il suo schemino: arriviamo al potere, scassiamo i conti, proteggiamo evasori, super-ricchi e cricche, blocchiamo ogni possibilità di mobilità sociale, e poi un minuto prima che la situazione diventi insostenibile rifuggiamo di nuovo e diamo il compito a qualcuno di fare il lavoro doloroso sulla carne delle persone.

Vento

 

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La mamma dell'imbecille e' sempre incinta

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No, l'imbecliie non e' Oscar Giannino.
Lui si veste molto buffo, con le babbucce di Prada che anche Benny16 ha ai piedi, e il Tamarro, e il cappello rosso. Ma non e' per niente imbecille, e ha tutto il diritto di esprimere le sue idee. Che, lo si sappia negli ambienti di quelli con le mamme sempre pregne, non sono per niente male.
I coglioni sono quelli che l'hanno riempito di uova e pomodori, e che gli hanno impedito di parlare.
Per quel che vale, Giannino ha tutta la mia solidarieta' di persona che non votera' mai un candidato di destra, ne' tanto meno uno fascista...

Barney

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Be optimistic, be darwinian!

Tutti i complottardi e gli antimainstreamers danno oramai per spacciati sia l'Italia, sia l'Euro, sia la UE, e anche il Papa pare non stia benissimo...

Le analisi di questi corvi sapienti sono piene di "ve l'avevo detto da sei anni, io!", di "massoni! Poteri forti! Goldman Sachs! Trilateral Commission! Bilderberg!", di "e' colpa dell'EurodiProdi!!!!!"  e via andare di puttanate varie, di -infine- fosche previsioni che differiscono solo per la data in cui dovrebbero avverarsi.

Lo spread continua a essere compulsato piu' della Madonna Pellegrina di Santiago del Pilar, con esattamente lo stesso effetto pratico che l'adorazione della Madonna Pellegrina di Santiago del Pilar ha sulla vita di ciascuno di noi (direi zero, cosi' a spanne...), e i tassi dei BOT/CCT/BPT sono stabilmente sopra i sette punti, anche per quelli a due mesi.

In sintesi: le cassandre la vedono particolarmente nera, e forse tutti i torti non li hanno...

Bene: in questo quadro fosco e cupo, in cui la distinzione tra cacca e cioccolata pare banale e immediata (e no: pare proprio NON sia nutella, quella roba laggiu'...) io mi sento moderatamente ottimista.

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Mi sento ottimista perche' ho un vantaggio strategico rispetto alla stragrande maggioranza della popolazione: ho una laurea in scienze biologiche. Non l'ho mai sfruttata, la mia laurea -anche perche', diciamoci la verita': non e' che serva a moltissimo esser laureati in scienze biologiche...-, ma il fatto di avere studiato l'evoluzione degli esseri viventi, la selezione naturale, l'adattamento, le relazioni tra organismi differenti... mi portano a pensare che in un rapporto tra un ospite ed un parassita lo scopo di quest'ultimo non e' mai quello di ammazzare l'ospite. Il parassita ha tutto l'interesse a tenere in vita la fonte del suo facile sostentamento.

Ecco: noi (inteso come "le persone normali") siamo l'ospite. I parassiti sono gli speculatori, i traders, le merchant banks, gli stronzi che si autodichiarano "l'1% della popolazione". Loro non vogliono ucciderci: vogliono sfruttarci ancora, perche' se noi schiantiamo, schiantano anche loro. Loro hanno bisogno di qualcuno da sfruttare.

Tutto cio' e' confortante per due motivi. Il primo l'ho gia' detto: i parassiti non hanno alcun interesse a uccidere l'ospite, e quindi non v'e' pericolo di un crollo dell'Euro, ne' della disgregazione dell'Europa che ha le sue belle radici cristiane, ne' vi saranno invasioni di grigi/rettiliani/omini verdi al soldo del club Bilderberg, e ci risparmieremo pure le cavallette.

Il secondo motivo e' in realta' per me il primo: stanti cosi' le cose, se loro non possono fare a meno di noi, noi invece sicuramente potremmo vivere meglio senza di loro. Qualsiasi organismo tende a staccarsi dai coglioni i parassiti, a meno che essi non si trasformino in simbionti che apportano qualcosa di utile all'ospite. Se il parassita rimane  un parassita, non c'e' alcun motivo per l'ospite di sopportarlo. Allora, capite che vivere con la prospettiva di rovinare una decina di queste piccole merdine che sfruttano il 99% del mondo, di questi inutili succhiasangue evaditasse, beh... e' molto meglio che vivere con il terrore della crisi. No?

Darwin ha vinto contro i bigotti e i cattotalebani: puo' vincere tranquillamente anche contro Adam Smith, Karl Marx, Colbert, Vaciago e tutti i cazzo di raider di Wall Street. Basta aver fiducia, in lui e nel lungo periodo. Fidatevi di Charles: miliardi di anni di evoluzione non possono essersi sbagliati. 

Barney

 

Volete la prova che abbiamo iniziato a scavare, e siamo a buon punto? Eccovela.

Cannibalizzo spesso il blog di Yossarian, perche' scrive bene e scrive cose interessanti.
Ieri ha raccontato della sua denuncia ai carabinieri per lo smarrimento del telefonino aziendale; e la deposizione in caserma s'e' trasformata in qualcos'altro, quando e' uscito fuori che Yossarian fa l'avvocato.

Se cliccate li' sopra troverete il racconto di un'Italia disperata e abbruttita dal peso insopportabile di promesse mai mantenute, dal costo della vita che raggiunge livelli londinesi, mentre gli stipendi sono quelli di Calcutta. E caratterizzata dall'italica propensione ad arrangiarsi in tutti i modi possibili, anche i piu' creativi/i meno legali. Perche' siamo il paese con il piu' alto numero di leggi al mondo, ma anche quello che ha il triplo dei cavilli semi-legali per infrangerle, quelle leggi. E spesso farla franca.

Leggete, per favore.

E leggete anche il link che Yossarian fornisce nella risposta al mio commento: c'e' veramente di che pensare.


Barney

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The maelstrom, as seen from abroad

Bellissimo interattivo Reuters che spiega cosa succede se variano in piu' o in meno:
* gli interessi passivi sul debito pubblico,
* il PIL
* il rapporto debito/PIL

Ah, il caso in esame e' quello italiano...

Barney

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Il maelstrom di guano dei sublimi pensatori di sinistra-centro-destra (ovvero: la mèrde de la mèrde)

Dopo diciassette anni di berlusconesimo, oggi -sabato 12 novembre- dovremmo probabilmente e finalmente levarcelo dai coglioni in maniera definitiva. Forse.

Vauro231

C'e' qualche dubbio perche' l'uomo e' oramai pazzo, e oramai con le spalle al muro sia dal punto di vista politico che da quello culturale; e un pazzo con le spalle al muro puo' reagire da pazzo, in situazioni disperate. Ma proviamo a essere ottimisti: al massimo alle 20,30 aBberluscone rimettera' il mandato nelle mani di Napolitano, il quale molto probabilmente affidera' a Mario Monti il compito -arduo- di provare a formare un nuovo governo, e di limitare il disastro di una crisi economica oramai conclamata.

I seguaci del nanetto di Arcore, in genere fini politologi come io sono un fine giocatore di Snooker, si sono levati in piedi e hanno iniziato a tuonare stronzate a coppiole incatenate che sembra grandine.

Oh, c'e' chi li sobilla: il trio Lescano (Ferrara-Feltri-Sallusti) ha organizzato subito un movimento d'opinione per chiedere di votare subito (vulg.: per permettere a Berlusconi di fare quel che ha fatto per diciassette anni, ossia controllare militarmente l'informazione e dirigere il neurone degli spettatori di Grande Fratello e Zelig verso l'unto del signore). Il risultato e' scarsino, perche' il trio Lescano (anche qua il cervello fritto si spreca) non ha capito che i giornali servono a poco per far montare la protesta; o usi le TV, oppure t'affidi alla rete. Ma se i tre non riusciranno a far partire le troie impellicciate verso il Quirinale, con cartelli che inneggiano a Silvio Santo Subito, sono invece sulla buona strada per inculcare nella poca corteccia cerebrale degli elettori di destra l'equazione Monti= il diavolo. E sono in ottima compagnia (i coglioni si trovano sempre d'accordo, anche se partono da posizioni diametralmente opposte) dei lettori del Fatto Quotidiano e degli elettori di Tunnino 'o Tratturatore, per non parlare dei grillini amanti del lavaggio in lavatrice con la BioWashBall. Appoggia dall esterno questa teoria una schiera di "maitres à penser" che fanno del loro non essere mainstream il marchio di fabbrica. Sono gente che frequente la rete, personaggi come Paolo Barnard e compagnia cantante, tizi che andrebbero presi a schiaffi a due a due finche' non diventano dispari per quanto mainstream sono i loro pensieri, checche' ne pensino loro, e per quanto tuttologi de sto cazzo si dipingono, capendo mezza sega del 90% di cio' di cui trattano.

A seconda della provenienza dei libBeri pensatori, la demonizzazione di Mario Monti assume vesti e sfumature differenti. Ad esempio:

  • Monti= Goldman Sachs (e allora, piccolo coglione leghista: vorresti dirmi cosa cazzo e' Goldman Sachs? Non lo sai? Chiedi al trota, no?);
  • Monti= Merkel;
  • Monti= perdita di sovranita' nazionale, ci svendera' all'Europa/le nostre donne saranno su un marciapiede entro sei mesi, e tutti faremo la fame, non dubita';
  • Monti= FMI (vale la domanda alla prima affermazione);
  • Monti= miseria, distruzione e morte perche' mettera' le tasse, e la patrimoniale, e moriremo tutti (e invece un altro governo cosa avrebbe potuto fare? Baldorie e Bunga Bunga?) 
  • Monti= poteri forti/ebrei/signoraggio/rettiliani/grigi/Savi di Sion;
  • Monti= spreco di denaro pubblico, perche' prendera' 25.000 Euro al mese come Senatore (si, e il Trota? E Calderoli? E -dio Nànos!- Scilipoti? Quelli sono investimenti in know-how?)

Tutto questo e molto altro viene raccontato dai destri decerebrati, dai grillini decerebrati, dai tunninari decerebrati... Dai coglioni-coglioni, insomma. E dai coglioni che credono di essere piu' furbi degli altri, e che si vantano d'essere diversi. Solo per dare fuoco al frocio e all'handicappato nel fine settimana, ovviamente. 

Tutti questi grossi pensatori mi dovrebbero fare due favori.

Il primo e' andare a stroncarsela nel culo molto in fretta.

Il secondo e' ricordarsi che in questi diciassette anni il Sommo Nano di Arcore ha promesso tante bellissime cose, ma ne ha realizzate ben poche. Direi tre o quattro di quelle minori, e ci sto larghino. Di riforme epocali, nessuna.

Probabilmente quindi stasera Silvio guidera' la processione di chi deve andare a stroncarsela nel culo. E probabilmente avremo, da lunedi', Monti come Presidente del Consiglio. Se Monti fara' tirare la cinghia alla gGente, vorrei che fosse chiaro che cio' e' dovuto ANCHE a come aBberluscone non ha governato, se non per fare leggi e provvedimenti di suo esclusivo interesse. La colpa del disastro e' anche sua, e la colpa di tutto cio' che non e' stato fatto negli ultimi dieci anni ricade su di lui per l'ottanta percento almeno.

Quindi: destri, antimainstreamers, pensatori laterali e cagatori di verita' rivelate: COSA STRACAZZO VI LAMENTATE SE IL MIO PAESE SARA' GOVERNATO DA MONTI? La prossima volta che potrete votare (e ci sara' una prossima volta, purtroppo per voi e soprattutto per me), pensate al Nano cui avete dato fiducia tre o quattro volte (non ricordo nemmeno piu' quante cazzo di volte v'ha inculato con le sue promesse da terza elementare, e voi idioti a credergli... Roba da pazzi, o da idioti), poi sputatevi in mano e schiaffeggiatevi. Ma forte, per favore. 

Barney

Avete mai letto "Flash Forward"? No? Male...

Se non l'avete fatto, fatelo.

Flashforward1

Pare ci sia stata anche una serie tv,qualche tempo fa su qualche canale Sky. Leggete il libro, perche' vi aiuta a capire come mai se i BTP a due anni pagano piu' che quelli a dieci anni, vuol dire che siamo arrivati alla fine. E siccome oggi s'e' verificato questo simpatico episodio, e poi c'e' stato questo tweet su un sito di trader USA:

On Wednesday, November 09, 2011 5:37 AM, Dave wrote:

For BTPS & SPGBs all inter dealer screens have gone blank and there is
no liquidity left.
There are really no quotes for even 10y BTPs

... beh, ecco... "No future" e' il massimo della sintesi che mi viene in mente.

Ma leggetevi comunque "Flash Forward": la fantascienza dovrebbe essere molto rivalutata, soprattutto in periodi di crisi.

Assieme alle armi da fuoco, agli archi compound ed agli acciarini eterni, ovviamente. E al Manuale di Sopravvivenza, che da qualche parte devo sicuramente avere.

 

 

Barney

Che, te devo fa' er disegnetto?

In effetti, la situazione era gia' partita male, da piangere quasi:

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Ma i numeri non c'erano. Punto. Uno poteva sperare, poteva provare a promettere sottosegretariati e poltrone a cani e porci, ma a un certo punto era rimasta solo una mossa possibile: pregare appadre Pio:

Silviopeppinomalafemmena

 

E quando anche lo stimmatizzato di Pietrelcina ha fallito, Silvio non poteva non tentare la carta del disperato: invocare Cthulhu con la bava alla bocca e ringhiando come una belva ferita:

Silvioisevil

 

Alla fine, il povero Silvio ha chiesto all'omino del suo cervello di spiegarli la situazione e lui ha schematizzato:

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Ecco: li' Silvio ha forse capito. Dico forse perche' poi da Napolitano e' andato con "una soluzione" un po' alla cazzo di cane: "Mi dimetto la settimana prossima, dopo che il Parlamento ha approvato la legge di stabilita'."

Bella mossa, Silvio. Davvero. E tu pensi che io ci creda? Che creda che tu ti dimetterai veramente, dopo che la legge di stabilita' e' stata approvata?
Tzk...

Io ci spero, Silvio. Come ci sperano in tanti. Ma finche' non vedo la lettera non.ci.credo.

Barney

Servizio Sociale: Differenti visioni sulla grossa grisi

Prima di scrivere il dovuto coccodrillo dedicato al nano pelato (e lo scrivero SOLO dopo che il nano e' politicamente stiantato sul serio e definitivamente...), mezza pagina sulla crisi, i CDS, la finanza e il raddrizzamento delle banane (quest'ultimo sport nazionale al pari del calcio e del tresette bestemmiato).

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Il Tresette bestemmiato: la Napoletana a Bastoni

Siccome non ho studiato economia (sebbene io personalmente ritenga che "studio" ed "economia" siano concetti antitetici, v'e' gente che c'ha passato una vita a leggere saggi e teorie astruse sul valore, il plusvalore, il minusvalore e via andare. E quindi, per rispetto verso di loro mi dichiaro un completo ignorante in materia), lascio il palcoscenico a tre personaggi completamente differenti l'uno dall'altro, che portano avanti tre tesi assolutamente antitetiche ma interessanti.

Due parole per presentare ciascun portavoce pero' ci vogliono: iniziamo con...

Uriel, architetto di sistema e tuttologo ad ambio raggio, in trasferta lavorativa a Dusseldorf. Il suo blog e' molto letto, e i suoi lettori sono in genere adoranti assertori della assoluta verita' delle tesi del nostro. I commenti -moderati- che Uriel fa passare iniziano in genere cosi': "Cazzo, non avrei potuto esprimere meglio il concetto!", oppure "Concordo con te al 110%!", o anche "+1!". Scrive bene, Uriel. E scrive anche romanzi di fantascienza, alcuni liberamente scaricabili dal sito di Murasaki eBooks. Ottimo tecnico, mi pare leggermente monomaniaco nel trovare il colpevole a tutto cio' che e' successo in Italia negli ultimi vent'anni (no, non e' Berlusconi: i colpevoli per lui son sempre i comunisti/la sinistra/le cavallette). A livello mondiale piu' o meno i colpevoli sono gli stessi, solo che cambiano nome (Obama, Lula, i comunisti/la sinistra/le cavallette). La sua visione della crisi e lo spiegone sui CDS e sulla situazione greca e italica la trovate qua, e come sempre mischia considerazioni di ottimo buon senso a puttanate clamorose, ma Uriel e' cosi' e va preso per quel che e'. Tanto che nel tempo che io ho scritto questa roba lui se ne e' uscito con un pezzo sui... CDS! Passiamo al secondo esperto:

Phastidio, un blog collettivo di Chicago boys&girls retto -forse...- da Mario Seminiero. Graffianti interventi quotidiani da parte di Seminiero e alcuni altri giovani economisti liberali (ma non iper-liberisti) su qualsiasi evento che abbia a che fare con l'economia. Potremmo (io e l'omino del mio cervello)  definire Phastidio "il twitter di NoiseFromAmerika", o "il braccio destro del Chicago blog". Sicuramente piu' a destra di LaVoce.info, quindi probabilmente nel punto mediano e sicuro per osservare e commentare la decadenza di un intero sistema economico, Seminiero and friends non sono mai teneri con nessuno, nemmen con loro stessi. Il commento alla situazione attuale lo affido all'articolo di oggi, che riguarda la fantastica proposta di tal Giuliano Melani sul come ridurre drasticamente il debito italiano. Leggendo il commento su Phastidio ci rendiamo conto che avere una classe politica come la nostra e' una palla al piede, e va bene. Ma cazzo! Anche i nostri imprenditori te li raccomando... E andiamo al terzo esperto:

Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Un po' di sano socialismo reale, incarnato nelle idee per nulla talebane ma molto fuori dal mainstream consumistico di Francuccio Gesualdi. Il link al sito e' un gentile cadeau del fratello di Mrs. Panofski, di cui evito di svelare l'identita' per vari motivi (uno -probabilmente sufficiente- e' per evitare che la polizia mi entri in casa. Visto come hanno trattato lui a Genova una decina di anni fa, c'e' da aspettarsi di tutto...), cosi' come devo al cognato (ho controllato con Google: l'ultima volta che ho discusso senza appunti di gradi di parentela ho convinto un mio parente americano che il genero si chiama perlappunto "cognato") il dodecalogo sul debito che trovate in formato html orrendo sul sito del CNMS, e che invece potete leggere e scaricare da qua in un comodo .pdf. Le voila':

Click here to download:
il_debito_in_12_punti.pdf (75 KB)
(download)

 

Non so chi ha ragione (anzi: credo che nessuno abbia ragione in assoluto), ma secondo me c'e' del buono in ciascuno dei tre.

Posto che -ovviamente- la soluzione definitiva al problema della crisi mondiale e' l'investimento in una carriolata di .338 Lapua Magnum, associata alla definizione di una qualche migliaia di target legittimi.

E non vi preoccupate: nessuno di voi e' tra i bersagli.

 

Barney

 

Io non capisco quelli che dicono che siamo in crisi!

Ha ricordato giustamente il nostro Presidente del Consiglio da Cannes che:

  • i ristoranti son pieni zibilli;
  • trovare un posto su un volo qualsiasi e' un casino della madonna;
  • solo pensare di poter prenotare un albergo in localita' turistica in periodo di ferie e' da pazzi;
  • i consumi? Aumentano!

E Silvio s'e' dimenticato di soffermarsi sul numero di cellulari pro-capite, e sul prezzo del macinato che e' in netta discesa.

Un paradiso, insomma. No?

No, decisamente no.

Ecco... Parrebbe che le persone normali (quelle, cioe', che non l'han votato, ne' che han votato i gibboni verdi della padania) la vedano -come dire?- leggermente diversa, la situazione del nostro paese. Vediamo un po' di homepages di giornali stranieri -tutti comunisti, tutti d'accordo con l'Euro di Prodi che e' stata la nostra vera rovina, tutti assenti dalle cene eleganti a casa del nano di Arcore-, gentilmente fornite da Non Leggerlo.

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figura 1: The Guardian - UK.

 

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figura 2: The Economist - UK.

 

06_independent_-_nonleggerlo
figura 3: The Independent - UK.

 

04_spiegel_-_nonleggerlo
figura 4: der Spiegel - D.

 

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figura 5: el Mundo - E.

 

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figura 6: Kleine Zeitung - D. [il sobrio titolo pare sia: Basta! Cani da guardia per l'Italia]

 

Dn_-_nonleggerlo
figura 7: Diario de Noticias - P. [qua siamo alla presa per il culo con maniglie doppie]

 

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figura 8: The Globe and Mail - CND.

 

05_point_-_nonleggerlo
figura 9: le Point - F.

 

Fp_-_nonleggerlo
figura 10: Foreign Policy - USA.

 

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figura 11: Al Jazeera - KSA

 

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figura 12: El Pais - E.

 

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figura 13: Bangalore Mirror - IND. [anche qua usano una ironia tutta british...]

 

Prima di passare al carico da undici, faccio notare che mancano la "Smarrita d'Altopascio", l'"Eco di Bingo Bongo" e l'"Anchorage Post", poi ci ha riso dietro il Mondo intero. Ma veniamo al commento piu' incisivo, stringato, conciso e deciso che ieri sia apparso in rete. E' in inglese, ma confido che pure Calderoli ce la faccia a capire il senso, magari con l'aiuto di un dizionario bilingue per le elementari. Dovrebbe bastare il titolo, ma la spiegazione sottostante (tre righe scarse) chiarisce, nel caso ce ne fosse bisogno.

Ecco qua:

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figura 14: Financial Times - UK.

 

Non so: serve mica un disegnino?

Pezzo dedicato a Silvio, sperando si decida a prenderne atto:

 

 

Barney

Daily Kos: A Voice From the 1%

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Un (semi) riccone USA che appoggia il movimento OWS, leggermente piu' serio dei nostri indignados (che fan ridere gia' dal nome...). Mi pare un tizio intelligente, che dice cose intelligenti.

Per dire: un nostro politico 'sti ragionamenti (peraltro elementari e quasi banali) mica li fa.

Barney

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A Silvio, 'gnaa famo, domani o no?

Ultima occasione per il Clown Pagliacci, chiamato domani a mostrare tutte le sue capacita' di fronte ad un pubblico esigente e preparato.

Pagliacci sta elaborando da un paio di giorni nuovi numeri e sketches, assieme alla sua spalla Matombo, il neGro gracilino e sboccato che lo accompagna -tra abbracci, tastate di coglioni e calci nelle gengive- da quasi diciassette anni. Le voci su cosa abbiano in serbo i due guitti si rincorrono come bisce ubriache, e qua siamo in grado di dar conto d'un par di indiscrezioni di quelle salaci, arrivate alle nostre attente orecchie per vie che definire traverse e' riduttivo. Andiamo quindi a disvelare i numeri che Pagliacci eseguira' domani.

1) L'intramontabile scorreggia incendiata, ma con variante - petardo. Si, e' un numero abusato e gia' visto, ma Pagliacci ha deciso di andare sul sicuro per scaldare la platea.

2) Calcolo mnemonico con operazioni difficili, tra cui una divisione con la virgola e una moltiplicazione per sette. Dici: una puttanata! Ma Pagliacci stupira' la folla allorquando sfilera' da sotto la giacca il cane Rolf, abile mimo e infallibile ragioniere chez Olgettina.

3) il colpo gobbo pero' e' in serbo per la chiusura dello show, allorquando Pagliacci tirera' fuori la banconota magica, che torna sana anche se la bruci:

 

 

Insomma, Pagliacci li stendera' ancora una volta, anche grazie all'aiuto di Matombo. Forse, maanche no...

 

Barney

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Autospurgo special edition - monography

Non posso esimermi dal proporre oggi una edizione speciale di "Autospurgo", il peggio del giornalismo italiano, attingendo bottin notizie da un'unica fogn fonte: Il Giornale.

La prima pagina di oggi e' infatti da tramandare ai figli. Eccola qua:

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Uno che vive in Nuova Zelanda (ah, a proposito: well done, all blacks!!!) si potrebbe chiedere cosa stracazzo si fumano al Giornale per fare titoli del genere, e potrebbe pure chiedersi cosa e' successo ieri di cosi' fondamentale da giustificare una metafora calcistica (l'unico tipo di metafora che un lettore medio del Giornale riesce a capire, a patto che il calcio d'angolo non venga chiamato "corner", che e' una parola straniera e soprattutto francese, e i francesi ci stan sul cazzo. Ah, e' inglese? E' uguale!)

Beh, a beneficio dei neozelandesi, e' successo questo:

E quindi, "il marito di Carla Bruni ci offende ridendo di noi" (tipico lessico da fascisti maschilisti: tentare di sminuire un uomo parlando della moglie), imitando "il calciatore che aggredi' Materazzi con un colpo basso" (???? O non era una  testata in pieno petto? Colpo basso?!!!). Ma il nostro eroe "lo gela" e "accelera su pensioni e sviluppo".

Ora, a parte la prosa epica e degna d'uno studente di quarta elementare, faccio notare come nelle affermazioni del titolo non v'e' traccia di verita' o di verosimiglianza. A partire dall'accelerata finale sulle pensioni, che col cavolo che verranno riformate se Silvio vuole rimanere in sella (i leghisti della Val Brembana, noti amanti del bene del Paese, han messo il veto. Pare che molti dei loro elettori siano pensionati...), per passare alla presunta gelata (?!!!) ed arrivare al fantastico colpo basso di Zidane a Materazzi. Veramente uno spettacolo, ma c'e' da capirli: devono pur mangiare anche loro, no? C'e' la crisi, e i posti di lavoro vanno preservati!

Ma la prima pagina del Giornale ci riserva altre notevoli sorprese. A cominciare dalla smitragliata di nomi famosi che appaiono uno accanto all'altro a parlar di Libia (Littor Vittorio Feltri e Pinocchi Magdi Cristiano Allam), di storia politica (Giordano Bruno Guerri), e di scorregge col buco (l'inutile maximo Francesco "Hot air" Alberoni, felicemente accasatisi al Giornale dopo anni di frittura d'acqua dalle prime pagine del Corriere della Sera).

Una pagina storica, assolutamente. Peccato per la morte di Simoncelli (adoro le moto, capisco che si possa rimanere sconvolti ma Sic l'aveva messo in conto, sicuramente), e per l'assenza della vera notizia del giorno, che v'ho dato all'inizio tra le righe: gli All Blacks han vinto 8-7 la finale dei mondiali di rugby, proprio contro i galletti francesi.

E a culo tutto il resto, come direbbe Frank "Goo" Cheney:

 

Barney

 

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La differenza tra i nostri "indignados" e uno di OWS?

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Beh, direi semplicemente l'autoironia e l'intelligenza nel pigliarsi per il culo che contraddistinge questo ciccione nerd che cosi' sintetizza il suo "essere 99%", e quindi partecipe di Occupy Wall Street.
I nostri indignados, invece, da Lerner ci vanno coi comunicati stampa, non rispondono alle domande e per applaudire svitano le lampadine per aria. Grandi...

Barney