Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Basta: mi sono rotto i coglioni

...Di sentire dire da ogni parte che destra e sinistra in Italia sono uguali, quindi lunga vita a Berlusconi. Che ovviamente nessuno ammette di aver votato, ma anche se fosse che male ci sarebbe? E' uguale a Prodi, no? Pero' mica l'ho votato, io, eh! Che credi?!
 
...Di leggere stronzate su come Prodi avrebbe, durante il suo governo, fatto con Gheddafi esattamente le stesse cose che ha fatto nei giorni scorsi Berlusconi, tendone in pieno centro di Roma (l'anno scorso, quest'anno pare fosse un po' piu' decentrato), modelle pagate e trenta cavalli berberi da accudire compresi.
Se vi viene in mente di pensare che di circhi berberi non c'e' stata traccia, durante i governi Prodi, vedrete che l'articolo prosegue con l'ovvia constatazione che in ogni caso (in ogni caso!!!) anche al tempo di Prodi si facevano affari con i Libici. E grazie al cazzo, dico io. Gas e petrolio da qualche aprte li dobbiamo comperare. Dipende se nel prezzo e' compresa anche la rinuncia alla propria faccia per due o tre giorni...

...Di sentire che questo governo ha fatto, in tema di leggi ad personam, esattamente quanto ha fatto il centrosinistra, anzi: forse un po' meno.
Se si osa far domande su quali stracazzo di leggi ad personam sarebbero state fatte dai governi di sinistra, esce una depenalizzazione di non so cosa (forse abigeato?) di cui avrebbe potuto usufruire Prodi, ma poi si scopre che non l'ha fatto, ma in ogni caso e' uguale, no? Se si chiede un secondo esempio esce fuori un borbottio da pentolone di polenta taragna scotta, e un accenno al fatto che comunque erano comunisti, poi l'interlocutore inizia a parlare delle tette della Carfagna e ti chiede se la sinistra puo' vantare qualcosa di simile. La risposta corretta in questi casi, ve lo dico adesso, e' "si, posso vantare il budello di tu' ma' vestito da pirata". Non vi abbassate a tirare una coppiola di cazzotti nel ghigno del tapino: potrebbe giovarsene il suo profilo, dopo l'intervento del chirurgo plastico.

...Di leggere il lunedi' su un giornale qualsiasi di proprieta' del nostro Presidente del Consiglio -o di qualche suo amico- i lamenti del Direttore sulle intercettazioni pubblicate dai giornali della sinistra in pieno spregio alla privacy, e il giorno dopo -sullo stesso giornale, ovvio- una cassettata di intercettazioni rubate mesi o anni addietro ad uno dei numerosi avversari del padrone senza ovviamente alcun accenno al fatto che anche in quel caso la privacy e' andata a puttane.

...Di ascoltare alla radio o alla televisione che la sinistra la deve smettere di criticare la destra per le candidature di veline, modelle e starlette varie, visto che ha cominciato proprio la sinistra a candidare esponenti del mondo della cultura come Gino Paoli. Come se Gino Paoli avesse la stessa esperienza di MariaStella Gelmini o di Barbara Matera o Angela Sozio... no, dico in campo politico, cosa avete capito? E come se Gino Paoli, Barbara Matera e il concetto di cultura stessero sullo stesso piano.

...Di sentire, insomma, stronzate assurde tirate fuori da due categorie di persone:

  • gli idioti -che si possono scusare, perche' la natura e' stata matrigna con loro-;
  • gli opportunisti finti furbi che si trincerano dietro distinguo ridicoli e scuse non richieste per sostenere la loro idea che la destra italiana sia il migliore dei mondi possibili, dopo Paperopoli e Gotham City.

A questa seconda categoria appartengono molti "opinionisti" di grido: dai portavoce del padrone (Bondi, Cicchitto e Capezzone), ai giornalisti pseudo-moderati (Vespa, Forbice, Cruciani, Minzolini e compagnia).
Spesso 'sta gente e' solo pagata molto bene, gli importa una sega della politica e del fatto che fanno la figura del leccaculo adorante: tutto ha un prezzo, per quelli che non hanno dignita'. Quello che fa incazzare e' che in questi casi i prezzolati si professano "super partes". E mai scusa non richiesta e' indizio chiaro di colpevolezza.

A tutta 'sta gente il mio sentito"Basta, ci avete veramente sfranto i maroni. Potete convincere gli idioti, i coglioni, i teledipendenti e anche i grillini. Io preferisco non votare, e vorrei evitare anche di sentire le cazzate che dite. Ma purtroppo avete riempito talmente la tv, la radio, i giornali, che e' del tutto impossibile evitarvi. Mi sia allora permesso mandarvi affanculo, ogni tanto".

BP

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Piccoli idioti crescono - updates

La storia di Luciano Silinghini "sarcazzochie'" Garagnani e delle sue immaginifiche dichiarazioni riguardo al cencio dipinto dal senese-libanese per il Palio dell'Assunta si arricchisce di preziose novita' e lievita come pane bel lavorato.

Primo update: il signor nessuno di cui sopra ha fatto cancellare il post di Miguel Martinez dal blog Kelebek (ospitato da Splinder). Quindi sono costretto ad aggiornare il link per far leggere la storia dall'inizio.

Il secondo aggiornamento riguarda la discesa in campo, a fianco di mr. NoOne, di (mano agli antiemetici) Antonio "stranocristiano" Socci.

Leit motiv sempre il solito: loro arabi cattivi, noi cristiani buoni. Con ulteriori calpestamenti di escrementi di segugio irlandese, causa accecamento dell'intelletto (in caso ve ne fosse uno). La storia la si puo' leggere sempre sul sito di Miguel, fintanto che non gli censurano pure questo.

 

BP

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Posted July 9, 2010

Piccoli idioti crescono

Tutte le volte che mi vengono dei dubbi sulla bonta' del Principio di Peter, arriva l'idiota di turno che -forse perche' offeso dal crollo della mia fede- bada bene a rinsaldarmi le certezze con iniezioni di cemento armato e stronzate.

L'ultimo episodio e' paradossale per la sua idiozia. C'e' un cretino (si abbia l'accortezza di seguire il link a stomaco vuoto), che vive in Liguria e non credo sia mai stato oltre La Spezia, che si e' sentito in dovere di criticare (understatement) il Cencio che viene dato in premio alla contrada vincitrice del palio di Luglio a Siena. Perche' quello di quest'anno sarebbe un Cencio blasfemo, dipinto da un infedele, che ritrae la Madonna e San Giorgio con fattezze -mi si scusi la bestemmia- arabe. Come a dire che Maria e San Giorgio, essendo entrambi originari del medio Oriente, andavano dipinti come muscolosi vichinghi...

La storia merita di esser letta da chi e' animato da spirito piu' bellicoso del mio, per questo specifico argomento. Vi rimando quindi a Miguel Martinez: buona lettura e buone risate.

 

BP

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Posted July 4, 2010

Il disastro

Sono alcuni giorni che ho in mente di descrivere episodi (che si accumulano di continuo) significativi dello stato pietoso in cui versa la scuola pubblica italiana. Andiamo a descrivere molto parzialmente il disastro, per flash.

Oggi Mrs. P. e' stata ad una riunione di genitori della scuola media di uno dei nostri figli. Il problema che e' uscito prepotentemente fuori ancora una volta e' quel fenomeno sempre piu' diffuso che e' conosciuto dalle nostre parti come "lo smistamento". Si tratta di questo: quando un insegnante e' assente per i piu' vari motivi per meno di 10 giorni la scuola non può (per legge) nominare un supplente[1]. E allora cosa si fa? Semplice, si smistano i ragazzi: a due o tre si mandano in classi differenti, cosi' da tenerli "sorvegliati" per il tempo necessario. Ho forse gia' scritto che nostro figlio -come tutti gli altri- ha dal primo giorno di scuola la classe di smistamento assegnata: la 1 F (lui e' in seconda, ma che importa?). Esattamente come ad Hogwarts: i Grifondoro, i Corvonero, i Serpeverde... OK, una roba cosi'.

Alla riunione odierna e' venuto fuori che i genitori di una scuola fuori citta' si sono organizzati con turni di volontari per "coprire" le assenze degli insegnanti, ed evitare cosi' lo smistamento. C'e' sempre un volontario che tappa il buco e controlla l'intera classe. Tralascio le considerazioni legali (se succede qualcosa alla classe quando c'e' il volontario, non voglio nemmeno immaginare cosa puo' succedere a lui ed al preside dal punto di vista legale), e rimarco il fatto che questo accade nelle scuole pubbliche. In tutte. Oggi.

E andiamo avanti. Ieri l'altro nostra figlia (in prima elementare) ci porta un foglio da riempire. Si tratta del nuovo regolamento della mensa scolastica valido per tutto il Comune. Le principali novita' esplicitate dal foglio: pagamento anticipato il mese prima della fruizione del servizio, accesso ai locali della mensa non consentito se non si e' pagato, rimborso dei giorni di non fruizione solo se le assenze in un mese sono piu' di dieci consecutive[2], recupero degli eventuali soldi in caso di assenze prolungate solo a fine anno, previa richiesta da portare -con apposito modulo che al momento non esiste- ad un ufficio aperto solo tre ore al giorno. Periodo in cui si puo' presentare eventuale richiesta di rimborso: due settimane. Le cose non esplicitate: il costo del buono pasto schizza da 3,20 a 4 Euro. Circa il 20% in piu', cosi' tanto per gradire.

Infine: qualche giorno prima io sono stato al consiglio di Interclasse della scuola elementare. Tra gli argomenti il bilancio che riguarda i "contributi volontari" che ogni genitore deve pagare all'inizio dell'anno scolastico. Tali contributi sono poi utilizzati per comperare consumabili (carta, matite, pennarelli, penne, gomme, e via andare), che in teoria sarebbero coperti dal Ministero dell'Istruzione. Il problemuccio e' che per l'anno scolastico 2009-2010 tale contributo ministeriale e' ammontato, per le scuole dell'intera provincia, a zero Euro. Zero. E quindi anche l'anno prossimo verra' richiesto il contributo volontario, si rifara' una qualche manifestazione raccatta-soldi a Natale e a fine anno, e si continuera' ad andare avanti cosi', verso il baratro.

Che e' sempre piu' vicino.

 

[1]: Nel caso in cui l'insegnante sia assente per piu' di 10 giorni il Preside puo' nominare il sostituto. A patto pero' che abbia soldi per pagarlo, ovviamente. Soldi che il Ministero eroga alle scuole con minimo 24 mesi di ritardo. E quindi in soldoni anche in questo caso molto spesso si ricade nello smistamento.

[2]: Si, avete capito bene: se uno sta assente 18 giorni a blocchi di nove NON HA DIRITTO AL RIMBORSO. Come non ne ha diritto se rimane assente "solo" nove giorni. Non chiedetemi perche': potrei bestemmiare troppo forte.

 

BP

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Posted May 28, 2010

Numerologia

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Hat trick ad Alessandro Gilioli, giornalista e seguitissimo blogger col suo "Piovono rane". Il post di oggi e' una impietosa documentazione del raduno pidiellino voluto da Silvio Magno in Piazza San Giovanni. Bellissimo il raffronto con i komunisti del primo maggio, fotografati nella stessa piazza dallo stesso balcone.

Aspettiamo trepidanti un ricorso al TAR, e un DL interpretativo "autentico" che ci spieghi che quelle persone, se contate in fila per tre con resto di due e scappellamento a destra, sono esattamente 1.000.000.

BP

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Il Principio di Peter applicato a Bertolaso

[Questo post fa uso intensivo delle leggi di Murphy e delle sue
estensioni]

 

Bertolaso non e' che sia un cattivo soggetto.
Semplicemente, e' del tutto inadatto al ruolo che gli e' stato
assegnato. Cosi' come Brunetta, cosi' come Mariastar, cosi' come
qualsiasi leghista messo a capo di un ministero[1].

Semplicemente, tutte queste persone sono la prova vivente di una
verita' tutta italiana enunciata compiutamente nel Principio di Peter,
che cosi' recita:

"In una gerarchia ogni membro tende a raggiungere il proprio livello
di incompetenza
"

Corollario a tale principio e' questo enunciato:

"Col tempo, ogni posizione tende a essere occupata da un membro che è
incompetente a svolgere quel lavoro.
Il lavoro viene svolto da quei membri che non hanno ancora raggiunto
il proprio livello di incompetenza
"

In sostanza, visto che in Italia la progressione di carriera (che
equivale a una maggiore remunerazione) avviene solo e soltanto per
avanzamento verticale, un buon tecnico (Bertolaso) viene distolto dal
suo compito e "promosso" a sottosegretario. Ruolo che -per evidenti
limiti- NON e' in grado di ricoprire. Il risultato e' una sequela
ininterrotta di figure di merda.

Lo si fosse mantenuto a fare SOLO il capo della Protezione Civile,
magari aumentandogli lo stipendo, avrebbe fatto sicuramente meglio.

Ma sarebbe rimasto un "tecnico", e in Italia un tecnico e' poco piu'
della merda. Devi diventare politico, per contare qualcosa.

Il caso Brunetta e' un'altra prova della verita' del principio di
Peter, mentre il caso-Gelmini secondo me trascende l'enunciato in
quanto la ragazza e' obiettivamente incapace di svolgere un ruolo
superiore a quello di segretaria. Mariastar ha superato di troppi
gradini il suo livello di incompetenza, per risultare in qualche modo
commentabile.
Eccezione al principio e' il caso-Carfagna: Mara si e' dimostrata
assolutamente superiore alle attese, non ha fatto casini. Anzi. Per
questo si sta pensando di farla candidare da qualche parte, in modo da
ritagliare anche per lei un gradino di incompetenza degno del
personaggio.

Tornando a Bertolaso, viene buona per lui e le sue sparate haitiane la
Massima di Match:

"Un idiota in un posto importante è come un uomo in cima a una
montagna: tutto gli sembra piccolo e lui sembra piccolo a tutti
"

[1] l'estensione del principio di Peter ai leghisti e' mia. Rivendico
la paternita' del Corollario di Panofski:
Uno scimpanze' messo a capo di una organizzazione comunque complessa
avra' performances migliori di un qualsiasi leghista messo nella
stessa posizione.

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