Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

E allora, 'sta fusione fredda a che punto sta?

In sintesi: alla canna del gas.

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Siamo piu' o meno al sipario, cui dovrebbero seguire ortaggi e uova marce con frizzi, lazzi e sberleffi per coloro che hanno aderito alla santa crociata contro la scienza mainstream ufficiale e oscurantista. E magari un par di barili di catrame e piume per chi ha tentato di lucrarci sopra, e -come ribadisco in fondo al post- non saran pochi alla fine, ci scommetto.

Ma andiamo a vedere piu' in dettaglio gli avvenimenti piu' salienti, perche' son successe alcune cose in queste settimane che hanno aperto a manetta il rubinetto del gas (almeno, per come la puo' vedere una persona mediamente equilibrata). Per i curiosi, le vado ad elencare in ordine rigorosamente sparso e caotico.

  1. La National Instruments ha ufficialmente dichiarato che Rossi non e' piu' un cliente, ne' un partner.
  2. Un certo Dick Smith, della Australian Skeptics, ha offerto un milione di dollari USA sia a Rossi che ai greci della Defkalion perche' i due aggeggi (l'Ecat e l'Hyperion) vengano provati al cospetto di almeno due ricercatori, per un certo numero di ore. Il pagamento sarebbe avvenuto se i marchingegni avessero dimostrato di produrre piu' energia di quella immessa per un numero ragionevolmente lungo di ore. Nessuna sorpresa nello scrivere che Rossi ha subito sdegnosamente rifiutato, mentre i greci stanno giocando una melina fantastica pur di non accettare.
  3.  La Leonardo Corporation e' adesso di proprieta' di un trust di investitori privati di cui non si sa niente. Ovviamente la notizia l'ha data lo stesso Rossi.
  4. Sabato scorso c'e' stato un incontro a Roma con Francesco Celani dell'INFN, strenuo difensore della fusione fredda / LENR, ma lievemente critico su Rossi. L'incontro e' disponibile per la visione qui (saltate a pie' pari i primi 15 minuti, che sono di "riscaldamento" del cameraman), ed e' stato trasmesso in streaming da Livestream. L'incontro ha visto Celani parlare per circa due ore, con poche cose interessanti e alcuni sfondoni notevoli (uno sui generatori Stirling, un altro su un lavoro che NASA avrebbe messo a tacere perche' rivoluzionario per la scienza mainstream, e che ovviamente avrebbe confermato un surplus energetico in reazioni di fusione fredda). Il pubblico romano e quello su Internet poteva fare domande, ma la scarsa preparazione della maggioranza degli astanti ha prodotto solo questioni di poco conto. Per dire: una delle migliori domande l'ho fatta io da casa, ed era: "perche' non si registrano raggi gamma?" Celani ha risposto che in realta' i gamma ogni tanto si vedono, poi che culo che non ci sono perche' altrimenti saremmo morti tutti, e infine perche' il meccanismo che sottosta ai fenomeni di fusione fredda e' descritta dalla Teoria di Widom-Larsen. Gia' dall'abstract mi pare una colossale puttanata, per usare un francesismo, ma nell'ambiente e' uno dei migliori tentativi per far quadrare la fisica einsteniana con la fusione fredda.
  5. L'Universita' di Bologna ha ufficialmente dichiarato che non c'e' piu' alcun contratto di ricerca con Rossi per colpa di Rossi stesso che non ha pagato, ma che se l'inventore vuole far testare il suo apparecchio all'Universita', loro gli fanno il lavoro gratis. A patto pero' di avere carta bianca sulla pubblicazione dei risultati.
  6. E' saltata fuori una fattura non pagata da un tizio (ancora?) australiano a Rossi. Sembra che Rossi abbia "venduto" delle licenze di commercializzazione in esclusiva dell'E-cat (che per adesso a quanto mi risulta NON ESISTE...) a 200.000 Euro l'una. Rossi s'e' difeso dicendo che sono liberi due posti di rappresentante, uno in Russia, l'altro in Giappone.
  7. il gruppo Facebook "informareXresistere", la crème de la crème in quanto a fuffologia, vaccate sesquipedali e complottismo a manovella, ha dato ufficialmente il suo appoggio all'E-Cat. Manca Beppe Grillo, ma il suo forum gia' ospita un thread sull'accrocchio, e vedrai manca pochino che il santone genovese salta sul carro del Rossi.

In tutto questo, a me perplime l'incrollabile fede che i seguaci di Rossi dimostrano di fronte a qualsiasi avvenimento. Sembra veramente di stare davanti alla grotta di Lourdes, dove un miracolo e' sempre in agguato. E ogni cosa che succede e' sempre interpretata ottimisticamente. Poi, tre giorni dopo, succede l'esatto opposto, e l'interpretazione e' ancor piu' ottimistica. Per dire: quando Rossi mise in giro la notizia che stava "collaborando" con National Instruments, gli entusiasti seguaci della fusione fredda esultarono per il colpaccio. Ieri, alla lettura della notizia -data da NI stessa- che non c'e' piu' alcun rapporto con Rossi si esultava maggiormente, perche' ora il Nostro e' libero di implementare le migliorie tecniche che ha in mente. Stessa cosa e' successa prima con l'annuncio della firma e poi con la rottura del contratto con l'Universita', entrambi avvenimenti ottimi e a favore di una rapidissima commercializzazione dell'accrocchio.

Beh, io mi sto divertendo a seguire il lato umano della questione, da svariati punti di vista. Ci sono coloro che hanno bisogno di credere in qualcosa, come il mitico T. da Pistoia che ho sentito a Viareggio l'anno scorso, e sono la maggioranza. Ma ci sono pure quelli che in un modo o nell'altro ci guadagnano qualcosa. In popolarita' del loro blog, in prestigio o considerazione da parte della comunita' scientifica o pseudo-scientifica, e anche in soldi, come accennato prima per il caso delle licenze vendute da Rossi.

Siamo alla fine, quasi, ma questo e' il momento in cui i pescatori, dopo ottima e abbondante pasturazione, raccolgono il frutto delle loro azioni. Attenzione a non abboccare ad offerte sensazionalistiche che promettono l'arrivo dell'E-Cat domestico in pochi mesi, se magari ti prenoti sganciando qualche milaeuro di caparra: a mio modestissimo avviso sarebbe truffa...

 

Barney

Scienza Vs Fuffa Vs Religione

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Questo e' il miglior commento agli sviuluppi sulla fusione fredda e l'E-Cat, storia che e' sostanzialmente ai suoi titoli di coda.
Ovviamente la logica adottata dai true believers e' l'ultima...

Barney

La fusione fredd(issim)a

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In queste ore si sta probabilmente scrivendo la parola "fine" alla storia della fusione fredda in salsa bolognese, e questo cartello demotivational mi pare il migliore commento a tutta la vicenda. La stramaledetta termodinamica vince sempre, non c'e' storia...

Barney

Filed under  //   E-Cat   fusione fredda   sbirigunzoli toltechi  

I lettori di slashdot non mi pare che credano moltissimo alla fusione fredda...

Dopo qualche mese di (mio) silenzio, ritorno a parlare di fusione fredda che fa taaaaanto bene alle visite al blog, quasi piu' di quando parlo di "threesome extreme pissing with crafted handmade dildos and nanotech sensor devices" (cosa che probabilmente dovrei veramente iniziare a fare, sapessi da che parte si comincia...).

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Figura 1: qua si vede un pissing con crafted handmade dildo. E te prova a dire di no, su!

Bene: nelle settimane passate s'e' assistito alla solita pletora di dichiarazioni di Andrea Rossi su:

  • eccezionali prestazioni,
  • costi sempre piu' in picchiata,
  • clienti a mazzi,
  • possibilita' per ciascuno di noi di cambiare addirittura la cartuccia del catalizzatore come si cambia il refill alla penna a sfera (citazione letterale di Rossi),
  • e ovviamente sul fatto che oggi no, domani forse ma dopodomani sicuramente questi benedetti E-Cat saranno sul mercato.

Una sintesi per titoli di quel che e' successo da settembre a oggi la potete trovare -se veramente interessati- su Ecatnews. Dallo stesso sito si arriva alla vera notizia delle ultime ore: la NASA (mica lo Sbuzzagrilli!) avrebbe pubblicamente appoggiato la fusione fredda, e starebbe addirittura per competere con Rossi per chi arriva prima alla commercializzazione del generatore domestico di calore ed energia elettrica quasi gratis per tutti. Una rivoluzione, insomma, che permetterebbe veramente di pensare a un futuro da fantascienza.

La notizia e' stata ampiamente riportata dai siti dei true believers, che si fan forza del principio di autorita' ogniqualvolta esso e' a loro favore, e se lo dimenticano nelle altre (maggioritarie) occasioni. E commentata su moltissimi altri siti, compreso slashdot, un sito di notizie tecnologiche di un certo livello (direi sempre altino).

[Inciso: il titolo del sito e' il letterale di /., slash e dot, appunto.]

La notizia e' riportata qui, con una punta di scetticismo che s'avverte tutta, ma da leggere sono i commenti dei lettori, che pare la pensino in maggioranza come me sulla questione (e d'altra parte ci sara' un motivo se slashdot e' nei miei feed, no?).

Il primissimo commento del mazzo dei piu' di 300 interventi e' paradigmatico del modo di pensare e di esprimersi del geek standard. Il pezzo si intitola: "Ma la NASA puo' "scaldare" la fusione fredda?". La lapidaria risposta (che si intitola perlappunto "risposta, in breve") e': "no". La risposta alla risposta, intitolata "risposta meno breve, piu' dettagliata") e' "Cazzo, no". Il resto del carteggio e' da leggere, molte delle risposte sono molto articolate e spiegano perche' "cazzo, no" e' LA risposta alla domanda iniziale.

 

Barney

Filed under  //   E-Cat   cranckers   fusione fredda  

Come t'ammazzo il gatto (nessun animale stiantera' durante la lettura del post)

Con Monti che strizza gli ultimi Euro rimasti nelle tasche degli italiani, rimane poco tempo per tenersi informati sulla questione fusione fredda, che ha visto nei giorni scorsi il prepotente affacciarsi sul (scusate l'overstatement) mercato internazionale di Defkalion, l'azienda greca prima alleata di Rossi, poi nemica e concorrente del filosofo e ingegnere honoris causa. I greci hanno un paio di atout in piu' rispetto a Rossi e all'E-Cat. Intanto, hanno un sito che appare semi-professionale (beh, rispetto a qualsiasi ciofeca che Rossi ha tirato fuori negli ultimi anni, e' iperprofessionale), con addirittura una sezione "careers" attualmente vuota ma foriera di assunzioni di massa nei mesi a venire. E un menu "products" che fa arrivare ad una pagina pulita e scarna, da cui pero' si puo' scaricare la brochure dell'Hyperion, il diretto concorrente dell'E-Cat sul (scusate di nuovo l'overstatement) mercato globale. Numeri a caso, unita' di misura estrose, ma potrebbe far presa su un pubblico ben disposto...

Ma non e' un sirtaki ballato bene che ha dato una botta da paura al gatto bolognese, bensi' un notevole articolo scientifico-divulgativo che ho trovato partendo dall'Independent E-Cat News, un blog molto piu' serio di quello di Passerini, e pieno di sorprese. La prima e' avere scoperto che li' sopra ci commenta Pekka Janhunen, un fisico finlandese che ho conosciuto di persona, e che coordina un progetto di ricerca al quale partecipa anche l'azienda per la quale lavoro. Con Pekka ci siamo trovati a Budapest a un convegno, e siamo incredibilmente finiti a parlare per un'ora proprio di fusione fredda (che non c'entrava nulla ne' col convegno, ne' con quello che entrambi facciamo). La sua posizione e' possibilista, pur avvertendo nella storia dell'E-Cat alcune gravi stonature.

La sorpresa maggiore e' stata pero' avere trovato il link a questo articolo qua, di un astrofisico teorico, che smonta in maniera assolutamente convincente i supposti risultati incredibili di Rossi e del suo E-Cat. Il titolo e' gia' una bastonata sulla schiena del felino elettrico: "The physics of why the e-Cat cold fusion's claims collapse", ma non fatevi spaventare dalla fisica; i concetti sono chiari e lineari, e alcuni passaggi li ha -credo volutamente- saltati per non far scappare i lettori non appassionati o preparati. Tra l'altro in quell'articolo trovate un rarissimo filmato originale russo della piu' potente bomba mai fatta esplodere dall'uomo, un ordigno a fusione perlappunto, da 50 Megatoni (1400 volte la potenza delle bombe di Hiroshima e Nagasaki insieme...), e una serie di mini tutorial su come funzionano le stelle (Sole compreso). La conclusione e' che il trabiccolo di Rossi NON PUO' FISICAMENTE funzionare, almeno cosi' come lui racconta che funzioni (trasmutando, cioe', Nickel in Rame). Da leggere, sicuramente.

 

Barney

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La fusione omeopatica e la sucussione fredda

E' sempre fonte di stupore, per me, verificare come i fuffari, i complottardi, i seguaci dell'antimainstream a tutti i costi... quelli cui "la scienza ufficiale", maanche "la storia ufficiale" gli fa una sega insomma, convergono tutti -immancabilmente- verso comportamenti e tentativi di ragionamento logico (??!!!) che assomigliano al fanatismo religioso (sia islamico che cattolico, sia chiaro).

Uno dei punti "forti" dei seguaci dell'E-Cat bolognese, ad esempio, -L'E-Cat e' l'attuale pietra filosofale energetica che dovrebbe affrancare il mondo dal giogo del petrolio e del nucleare sporco a brevissimo ("oggi no, domani forse, dopodomani sicuramente"), la maGgica macchina che nessuno sa come e' fatta  ne' come funzioni- e' che ha l'endorsement senza "se" e senza "ma" di un premio Nobel per la Fisica, Brian Josephson.

La notizia e' del tutto vera: Josephson e' un fisico di chiara fama, ha ricevuto il Nobel nel 1973, ed e' assolutamente convinto che l'E-Cat funzioni. Quello che i seguaci di Andrea Rossi si dimenticano di dire e' che Josephson, settantunenne, e' da tempo impegnato nel progetto "Unificazione Mente-Materia", e che e' un appassionato sostenitore della veridicita' dei fenomeni paranormali. Insomma: l'ultima parte del suo Curriculum Vitae e' -quanto meno- discutibile, e la prova ce la da direttamente la sua pagina personale. Una conferma dell'eccentricita' di Josephson in questi ultimi anni me l'ha data un fisico dell'University College London, che ho conosciuto di recente. Il fisico mi ha detto che Josephson e' famoso in UK perche' sta cercando di indagare sulle differenze chimiche e fisiche dell'acqua di Lourdes rispetto all'acqua normale. Sorprendentemente per lui -ma devo dire non per me- al momento la ricerca e' a un punto morto. Ma aver tirato in ballo l'acqua di Lourdes mi permette di saltare all'altro argomento della serata: l'omeopatia.

Quello che oggi si chiama "omeopatia" e' -detto in estrema sintesi- un business da centinaia di milioni di Euro l'anno che pochissimo ha a che vedere con le estrose e poco scientifiche teorie di Samuel Hahnemann. Vi son talmente tante cose che differenziano il signor Boiron da Hahnemann che non basterebbe un mese per descriverle. Basti sapere che solo il fatto che Boiron vende "Oscillococcinum" come cura universale per l'influenza e' -per gli omeopati ortodossi- una bestemmia carpiata con triplo avvitamento. Ma lasciamo stare le questioni di bassa lega e di alto guadagno monetario, e vediamo come i seguaci dell'omeopatia moderna si avvalgono di un appoggio altrettanto famoso rispetto all'E-Cat. E' storia degli ultimi anni, infatti, il nuovo corso di ricerche del premio Nobel 2008 per la medicina Luc Montagnier, il quale -affiancato anche dal fisico italiano Emilio Del Giudice, curiosamente pioniere delle ricerche sulla fusione fredda...- s'e' messo a studiare le incredibili capacita' di trasmissione dell'informazione a distanza (si, wireless... Giuro!!!) dell'acqua, meccanismo che supporterebbe enormemente l'omeopatia nel caso si rivelasse vero (ma non vi preoccupate: le possibilita' sono veramente poche :-)).

Insomma: se le teorie alternative non hanno sufficienti basi teoriche / sperimentali, la parola di supporto di un premio Nobel e' vista come la prova decisiva della bonta' di queste ardite ipotesi scientifiche. Per approfondire molto piu' scientificamente l'argomento, potete leggere qui, e qua. La rete e' infatti -fortunatamente- piena di roba interessante che dimostra scientificamente come  l'omeopatia non funziona quasi per nessuno. A parte per il signor Boiron, per il quale funziona alla grandissima, direi.

Barney

I believe in the E-Cat (no, non io; ma loro pare di si...)

L'affare si ingrossa. Adesso addirittura una canzone su youtube a sostegno della fuff dell'invenzione di Andrea Rossi:

 

Barney

Filed under  //   E-Cat   Technofuffa   fusione fredda  

Ancora gatti, serpenti e altre bestie a sangue freddo

I true believers seguaci dell'E-Cat si sono scatenati in rete, dopo il grande successo del test per l'important customer dei giorni scorsi. E' un fiorire di "sento di credo" e di speranze di futuri migliori (la piu' bella che ho sentito e' "L'E-Cat ci tirera' fuori dalla crisi mondiale!", che e' in sostanza uguale ad affidarsi a Padre Pio...). Contestualmente, gli scettici e i non convinti per partito preso iniziano a criticare ferocemente i -pochi- dati forniti dal Rossi e dai partecipanti alla prova. SI parte con Steve Krivit, un giornalista scientifico USA esperto di LENR che da possibilista si e' trasformato nel piu' convinto assertore dell'ipotesi-truffa dolosa. Ecco qua il suo pezzo, delicato e gentile come sempre. Chiaramente, chi ha ppreso parte alla prova pensa che sia Krivit ad essere un truffatore prezzolato al soldo delle multinazionali del petrolio. Per capire il rapporto tra l'inventore e il giornalista, Rossi chiama Krivit "Snake", nei suoi scritti...

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Infine, v'e' la querelle sul report dell'altro giorno, quello che io ieri ho definito "disordinato", ma che forse si potrebbe chiamare "impiastricciato". Una delle impiastricciature avrebbe dovuto, secondo Rossi, cancellare il nome dell'important Customer, ma la cancellatura e' maldestra, e sotto si vede che c'e' scritto, semplicemente, "Customer". Insomma, a me pare che il Gatto sia sempre piu' zoppo...

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Bene, ma queste sono questioni di lana caprina. Il problema e' stato affrontato in maniera o troppo complicata (teorie quantistiche, supercazzole brematurate, calcoli assurdi...), o troppo semplicistica (va perche' lo dico IO!). Stasera Leonardo Serni (di cui ho citato qualche tempo fa lo stupendo "Algoritmo del fuffaro", ma vi invito a leggere questa vecchia ed incompleta raccolta di sue frasi celebri, perche' il ragazzo ha classe da vendere) la mette giu' semplice, piana e facilmente comprensibile. Ecco qua (attenzione ad ironia e giochi di parole sparsi a quattro mani qua e la; 42 ovviamente si riferisce a Douglas Adams):

"... il criterio per stabilire se siamo davanti a una reazione di origine non chimica e' sempre il solito: produrre piu' di 36 kWh (per sicurezza e motivi filosofici io farei 42 kWh) per chilogrammo che la macchina, completamente isolata, pesa. Compreso l'isolamento [1]. 

A questo giro mi pare si sia isolata la macchina - anche se leggo, su uno dei "favorable reports", di un genset (?)  <http://pesn.com/2011/10/28/9501940_1_MW_E-Cat_Test_Successful/>

...ma la macchina pesa 10 tonnellate: quindi il limite da raggiungere adesso è 36*10000 = 360.000 kWh. Ne abbiamo visti produrre 2600.

Spiacente (Daniele 5, 27).

Un attrezzo di dieci tonnellate, per escludere fonti chimiche, dovra' produrre 470 kW in self-sustained mode per un mese abbondante

Leonardo

[1] è ammissibile, suppongo, detrarre il peso di tutte le parti della macchina che siano state esaminate da almeno un fisico, ED almeno un prestigiatore.

 

Mi pare che abbia un senso, che sia semplice, e che PER ADESSO Rossi non abbia minimamente avvicinato questa performance.

 

 

Barney

Filed under  //   E-Cat   Rossi&Focardi   fusione fredda  

L'E-Cat, ovvero: la metafora di questo paese che rapidamente s'avvicina al baratro... No, scusate: ha gia' saltato

Seguo con sincero interesse il Vaudeville che s'e' alzato, da quasi un anno a questa parte, attorno all'ennesima "scoperta" di un metodo "sicuramente funzionante" per ottenere "a costo irrisorio" la "fusione fredda" (ora meglio conosciuta come "Low Energy Nuclear Reactions", LENR), e quindi "energia a gratis per tutto il resto della vita dell'Universo, e ci stai larghino".

Seguo la cosa da due distinti punti di vista: quello scientifico, che mi vede scettico per impostazione mentale (qualcuno direbbe: chiuso e conservatore), ma comunque possibilista allorquando qualcuno mi portasse prove concrete; l'altro punto di vista e' quello che in questo momento m'affascina di piu', ossia il cotè psicologico-sociologico. M vediamo gli ultimissimi sviluppi della storia.

Ieri c'e' stato un altro (siamo almeno a tre...) "esperimento decisivo". Stavolta -da quel poco che Rossi ha lasciato trapelare prima e dopo- si e' trattato della verifica sperimentale dell'efficienza del sistema multimodulare da 1 MW, effettuata su richiesta di un potenziale "grosso cliente" (di cui non e' dato ad oggi conoscere ne' nazionalita', ne' ragione sociale, ne' settore in cui opera), ovviamente a porte semi-chiuse (hanno assistito una trentina di persone, compresi 4 tecnici di parte del potenziale cliente, e un fantomatico Domenico Fioravanti [1], ingegnere collaudatore). Come sempre, le notizie sono farcite da "pare", "sembra", "ha detto", "si e' avvertito" e via di indeterminazione che Heisenberg gli fa una sega, ai cronisti dell'evento epocale. Con qualche schiarita da parte dei pochi eletti che sono stati ammessi alla prova: Daniele Passerini, che sul suo blog imperversa (nel senso buono del termine, per carita'!) sul versante italiano assieme alla nota rivista di divulgazione scientifica "Focus", gli svedesi di NyTeknik (l'equivalente di Focus per i vichinghi) e gli americani di PESN (Pure Energy Systems News). Ieri anche loro pero' molto coperti, visto che l'esclusiva (??!!!) della cronaca (?????!!!!!!!) era stata venduta alla Associated Press. Oggi di questo test "commerciale", che avrebbe dovuto iniziare una nuova era nel campo della produzione di energia rimane un report scritto a mano su tre fogli A4 (sono molto piu' ordinato io, ed e' tutto dire), e i pezzi scritti dai partecipanti (giornalisti, ricordiamocelo, non scienziati). Qua c'e' il pezzo di Sterling Allan per PESN, qua quello di Passerini, e qua quello dell'inviato di NyTeknik.

Il lato-cronistico/scientifico termina qua.

Volevo invece far notare come l'argomento viene trattato dai numerisissimi visitatori del blog di Daniele Passerini. Come spesso succede in casi analoghi, la maggioranza dei commentatori e' "credente", essendo Passerini stesso convinto che il sistema funzioni. Ma ci sono anche numerosi commentatori "tiepidamente scettici" ed alcuni proprio convinti che siamo dinnanzi a una truffa. 

Sono particolarmente interessanti i commenti dei "true believers", i quali portano avanti la loro convinzione senza alcuna base scientifica -o quasi-, ma basando tutto sulla speranza che il mondo cambi (in meglio, e' chiaro) grazie alla geniale invenzione taumaturgica del Sig. Rossi.

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Essi sono inotre assolutamente tetragoni a qualsiasi critica si levi all'esperimento, alle misure, ai dati raccolti... a quel che vi pare. E' veramente incredibile vedere un -e' un esempio- fornaio di Catania sostenere la bonta' dell'esperimento del 6 ottobre contro gli attacchi del fisico nucleare del CERN, e non dubitare nemmeno per un momento delle parole (non dei fatti, ne' dei risultati! Delle parole!) di Rossi e collaboratori. S'e' creata una comunita' spontanea di gente che discetta di COP, di termocoppie, di elettroni che superano la repulsione Coulombiana come fosse antani, di trasmutazione di elementi (avete presente la pietra filosofale? Quella), di raggi gamma che ci sono ma non si misurano. Insomma, un circo Barnum della migliore specie. Dove -essendo scarse le notizie certe- si lavora spesso di congettura, di fantasia, di -e' la naturale conclusione di molti di questi processi- complotto demoplutogiudaicomassonico. Adesso chi e' contro Rossi e' pagato dalle multinazionali del petrolio/del nucleare/del farmaco (??!!!!)/ del budello di su ma' vestito da pirata. Adesso chi dubita dei risultati e' un inquinatore che non ha capito che la Terra sta morendo, e solo l'E-Cat potra' salvarla... Siamo, insomma, al delirio. Un delirio innocuo, per adesso, ma assolutamente conclamato.

Perche' dunque l'E-Cat e' lo specchio del paese? Beh, intanto perche' ha spaccato quasi perfettamente in due l'audience: di qua i tifosi di Rossi, di la' gli scettici e i campioni della fisica ortodossa und mainstream, fosse anche quella di Einstein. Insomma: siamo alla solita partita di calcio in cui e' fondamentale innanzitutto insultare l'avversario, urlare che si ha ragione a prescindere, ed evitare accuratamente di ragionare sulle cose dette dagli altri. Come succede in politica, no?

Ora, rispetto alla situazione "reale" la discussione sulla fusione fredda a Bologna ha un grosso vantaggio: esiste -ed e' visibile- una minoranza di persone che "fluttuano" da un gruppo all'altro, e fluttuano perche' si pongono domande, ragionano, parlano con la fazione opposta. O, quantomeno, non si limitano a guardare la partita con le spalle al campo da gioco, mentre battono su un tamburo e urlano come bestie.

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Questo non e' una bestia e non ha il tamburo, ma ugualmente il campo e' dall'altra parte!

Si, alla fine son meglio i true believers dell'E-Cat che un qualsiasi manipolo di leghisti, sempre e comunque d'accordo col loro duce, anche quando li manda a fare in culo.

 

[1] La figura dell'Ingegner Domenico Fioravanti merita qualche riga. All'inizio era iscritto alla prova come "Colonnello" Fioravanti. Poi Rossi ha cancellato a penna il "Colonnello". Inoltre pare che non esista alcun Ingegner Domenico Fioravanti iscritto all'albo italiano. Infine, Google conosce molto bene UN solo Domenico Fioravanti: il ranista plurimedagliato. Di Ingegneri, Engineers, o tornitori di precisione non ce n'e' manco l'ombra.

 

Barney