Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Cose fuori posto

Sto leggendo un libro della moglie di un mio collega. Una ricercatrice universitaria in ambito scientifico (teorico), che ha scritto un'opera divulgativa divisa in brevi e ficcanti capitoli su argomenti che sono il suo pane quotidiano. E' un libro scorrevole, scritto bene, che appassiona all'argomento, ma ha una pecca che ho già segnalato al marito della scrittrice: è inopinatamente e -a mio avviso- inutilmente anti-berlusconiano.

Ora, capiamoci: è del tutto legittimo essere contro Silvio, non ne faccio una questione di lesa maestà. E' che però in un contesto di divulgazione scientifica, in cui si parla attraverso metafore ed esempi concreti di cose astruse, Berlusconi proprio non c'entra per niente. Anzi: rende il tutto meno scorrevole, e porge il destro a critiche "da destra". Il marito ha sminuito la cosa, dicendo che in realtà la cosa è evidente solo in un capitolo. Io -senza alcuno sforzo- sono riuscito a trovare evidenti segni in almeno altri due capitoli, in cui escono Piersilvi, Noemi, D'Addarie e via andare.

Debbo prima o poi chiedere alla scrittrice cosa ci incastra Silvio con la teoria dei nodi. Secondo me, nulla di nulla, ma posso sbagliarmi...

 

BP

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xkcd: Airfoil

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Due grandi verita' in una sola vignetta. Quella scientifica e quella didattica; quest'ultima prevede che ci sara' sempre uno studente rompicoglioni che tira fuori innocentemente la domanda cui non sai rispondere...

BP

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Void space (semi-omaggio a Dilbert)

Ieri ero, con due colleghi e una decina di altri ingegneri da mezza Europa, nei dintorni di Southampton, la città famosa per il Titanic. Finita una due giorni di riunioni per un progetto di ricerca finanziato dalla Commissione Europea, siamo andati a visitare una molto grande azienda (una quindicina MILA di dipendenti... con la quale noi collaboriamo da anni) attiva in ambito difesa-aeronautica-spazio. Un gran carrozzone, in un posto bellissimo naturalisticamente parlando, in cui per spostarci da uno stabile all'altro si usa il furgone. E dove per entrare nelle stanze "segrete" devi PRIMA aprire una mini-cassaforte accanto alla porta per prendere una chiave, POI digitare un codice numerico, INFINE forse entri.

Bene, passando da un piano all'altro per andare a visitare un laboratorio abbiamo attraversato un open space assai grande, con almeno una trentina di postazioni, tutte vuote. Vuote e pulite: nel senso che nessuno, negli ultimi giorni (o mesi) ha mai posato i suoi gomiti su quelle scrivanie. Silenzio tombale, ovviamente, a parte noi stanchi visitatori. Proprio alla fine dello stanzone, vicino alla porta dalla quale dovevamo uscire, c'è UNA postazione occupata. E non temporaneamente: è un cubicolo che mostra di essere vissuto dal suo abitante. Che man mano che ci avviciniamo, si mostra essere UNA abitante. Passiamo davanti al cubicolo, lei continua a lavorare, noi accenniamo un'occhiata. Con uno dei colleghi ci diciamo "Ma non somiglia ad Emily, quella?". In effetti, somiglia molto. Emily l'abbiamo conosciuta un mese fa in Italia, e prenderà il posto di un personaggio che io chiamavo "lo Squalo" nel tenere d'occhio i subfornitori (tra cui noi) di una commessa estremamente difficile da portare a termine, e proprio per questo estremamente interessante. Emily e' molto giovane, e pure molto bella, e francamente non capisco come possa prendere il posto dello Squalo (un bestione di 130 chili e sessanta più che cinquantacinque anni, che ha girato tutte le maggiori aziende britanniche), ma tant'e.

Insomma, per farla breve quando torniamo indietro non possiamo evitare di fermarci e di salutarla.Si, è proprio lei.

E' assolutamente indescrivibile l'effetto che fa, da sola, in quell'open space per il resto assolutamente vuoto. E ancora non riesco a capire se quella localizzazione sia una punizione per qualcosa, oppure se lei è stata mandata in avanscoperta, a colonizzare nuovi spazi, per i colleghi più anziani.

Quello che però noto è un foglio appiccicato su una colonna dell'open space. L'unica altra forma di vita. Nei pressi del cubicolo di Emily.

E' un "termometro", che riporta solamente la parola "savings" e poi delle cifre in milioni di sterline, da 2 a 7. La mia interpretazione è che il termometro rappresenti una misura di quanto la nuova dirigenza ha risparmiato nel bilancio della molto grande azienda.

Vorrei sapere se quelle cifre hanno qualcosa a che fare con lo spazio vuoto attorno a Emily, ma il sospetto ce l'ho.

 

BP

It's IgNobel time!

Come tutti gli anni, alla fine di settembre un manipolo di serisssimi ricercatori americani decide di premiare, goliardicamente, le ricerche piu' strampalate dell'anno passato. La cerimonia di premiazione è diventato un evento mondano che fa sold out tutti gli anni. Qua c'e' l'elenco dei premiati di quest'anno, ma è con estremo orgoglio nazionalistico che vi annuncio che l'IgNobel 2010 per il Management è andato ad un gruppo tutto italiano!

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E con che ricerca, siore e siori! Una roba eccezionale, che se fosse davvero messa in pratica cambierebbe la vita di tutti noi, e in meglio: la scoperta che -in accordo col Principio di Peter- se le promozioni avvenissero a caso, un qualsiasi sitema se ne gioverebbe in termini di efficienza. Se pensate che il resto del Mondo NON è Italia, potete capire perché una verità così lapalissiana per noi è stata accolta con incredulità e lazzi.

Ma vi prego, leggete i risultati della ricerca, prima di sghignazzare.

 

BP

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Inception

Sono stato a vedere "Inception", ieri sera.

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Il film è stato accolto da una serie di critiche buone o buonissime, sicuramente alcune solo perché il regista e' Christoper Nolan, che ha diretto "The dark knight" rinverdendo, ce ne fosse stato bisogno, il culto per Bruce Wayne / Batman.

La sinossi in breve: in un futuro non troppo lontano alcuni sono in grado di entrare nei sogni delle persone per rubare idee e pensieri. Il procedimento inverso, ovvero innestare nella psiche di un soggetto una idea nuova, è difficilissimo. Dom Cobb (Leo Di Caprio), un bravissimo "ladro di sogni", viene arruolato da un ricchissimo magnate giapponese proprio per instillare, nella mente del suo giovane avversario in affari, una idea che farebbe crollare il suo impero economico, a tutto vantaggio del giapponese.

Questo in sintesi il plot. Che è evidentemente frutto di intense letture Dickiane da parte di Nolan (che in questo film e' regista maanche produttore, maanche scrittore della trama), e la cosa è fortunatamente evidente anche a chi ha sentito parlare di Dick solo attraverso "Blade runner". Piani di realtà diversi ed ambigui, tempi asincroni ma coordinati al secondo, uso smodato di droghe, simbolismo a gogò permeano quasi ogni scena del film, ed è davvero impossibile -ad esempio- non pensare all'unicorno origami quando si vede la trottolina girare. O togliersi dalla testa di trovarsi davanti ad un remake di "Total recall" e dei suoi impianti cerebrali. O ad un "Paycheck" rifatto a distanza di pochi anni dall'originale. O ancora a "Minority report" in cui il protagonista non cambia faccia solo grazie ad una iniezione di botulino.

Qualcuno, più giovane di me, ci ha visto il primo, bellissimo "Matrix". Ovvio, ma "Matrix" deve a Dick tanto quanto "Inception", quindi sempre a Philip K. Dick si torna.

Oh, intendiamoci: il film è assai bello, godibile e divertente. Da vedere di sicuro. Puoi parlarci ore sopra, sicuro di riuscire a dire cose mai dette prima. Ci puoi vedere una metafora fiolsofica di tutto quel che ti pare: la vita, l'universo e tutto quanto, la morte, la realtà e il trascendente. La colpa, il perdono, l'espiazione e la catarsi. Tutto.

Ma -come già abbondantemente detto- questo "tutto" a me pare molto un deja vu uncredited.

In estrema sintesi: "Io sono vivo, voi siete morti".

 

BP

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Ottagono Irregolare: Fascioforming

' authors[ran] '

I'm pretty sure I sold a girl once; I didn't speak the language...I shook hands with a guy, he gave me the keys to a Mercedes, and I left her there.

Barney Stinson

Ottimo post di Tommy Angelo sulla Germania di oggi. Bella e ovvia la chiosa finale, da leggere con attenzione tutto il documento, e poi riflettere.

BP

La grande riforma

MariaStella cerco di nominarla una volta sola, all'inizio. Perchè ogni volta che penso a lei, a quanto non capisce un cazzo di nulla, alla sua totale inadeguatezza non dico al ruolo di Ministro, ma solo a quello di bidella o come cazzo si chiamano adesso... ogni volta, dicevo, mi vengono istinti omicidi.

Lei, la sua "riforma" e quelli che la osannano come un genio. E' semplicemente una che non capisce un cazzo, e finiamola qua.

Ma non finiamola con il racconto dei danni che la sua "riforma" (che, va ricordato a chi pensa che MSG sia un genio, viene tre anni dopo un'altra riforma fatta dalla destra, con la Moratti Ministro).

E lasciamo che i danni li racconti direttamente un Dirigente Scolastico, attraverso una circolare alle famiglie che spiega come, quest'anno, ci possano essere delle modifiche allo svolgimento delle attivita' scolastiche ed extrascolastiche per una serie di proteste che i docenti hanno messo in atto.

Io mi fermo qui, il resto lo leggete dal documento ufficiale. La scuola è quella di mio figlio. Auguri a lui ed ai suoi compagni.

 

BP

Segnali di fumo (forse è pakistano)

Non avendo la tv in casa, affido la mia informazione ai giornali, alla rete e alla buona, vecchia radio. Siccome quindi vedo rarissimamente  la televisione (quella che per Henlein era "la scatola sparacazzate"), l'unica pubblicità che mi sorbisco a piene orecchie è quella delle radio. In particolare Radio24, la rete di Confindustria. Ecco, ascoltando la radio ho scoperto in questi giorni (diciamo nell'ultima settimana) che è da noi di gran moda il cloud computing (da ora in avanti cc), o meglio: pubblicizzare il cc come must have per tutte le aziende italiane. Piccole, medie e grandi. E per farci di tutto, dall'office automation alla gestione di archivi sterminati. In particolare ricordo due spot radiofonici: IBM e Telecom, con l'incumbent delle telecom che pubblicizza il suo servizio "La nuvola italiana" (gran fantasia, in Telecom complimentoni ai creativi...)

Ora: io sono un vecchiaccio, e come tutti i vecchiacci sono poco propenso alle novità. Quindi la mia naturale ritrosia per il cc potrebbe venire da qui. Ho da dire subito, a mia discolpa, che mi piace invece molto l'idea del calcolo parallelo e del grid computing, perche' vedo cosa possono dare in più rispetto ad un mainframe o ad una workstation.

Ma a parte la mia ritrosia, siamo in un paese che ha infrastrutture fisiche ed informatiche oscene, con una larghezza di banda ridicola, e un servizio garantito inesistente. E vogliamo far spostare centinaia di migliaia di utenti business su applicazioni SaaS? Ma a Telecom si sono bevuti i cervello?

 

BP

Servizio Pubblico: Autospurgo [terza puntata]

Terza puntata per il servizio di raccolta di minchiate "Autospurgo": è arrivato l'omino del bottino, donne! I titoli sono quelli del 27 settembre 2010.

Corriere della Sera: Oggi il Corriere è scoppiettante. Primo titolo: Prove di intesa dopo lo scontro (Silvio e Gianfry che riprovano a flirtare come due amanti che si sono reciprocamente e ripetutamente traditi con gigolo', buzzi, bestie e sex toys). In basso, l'inutile stronzata settimanale di Francesco "acquacalda" Alberoni, dal titolo mocciano Innamorarsi è l'occasione per conoscersi nel profondo (e come al solito il marito di Rosa Giannetta gli fa una sega, a Lapalisse...), e poi commentone di Stella dal titolo Sgarbi, Travaglio e il pezzo di m....., dove ovviamente al posto dei puntini ci dovrebbe stare "erda". La storia la potete leggere qui, e merita davvero, perchè da la cifra dello stato attuale del paese (nella merda, perlappunto).

Il Giornale: Le amnesie di Fini & C.  pigliano tutte le colonne disponibili essendo la scritta in corpo 64, con sovratitolo Casa di Montecarlo e non solo, e sottotitolo "Repubblica" e "Corriere" si accorgono solo ora che il problema esiste ed è pure serio. Ma, come il Presidente della Camera nel suo discorso, continuano a tacere sulle pressioni per l'appalto RAI dato alla suocera (sappiamo quindi cosa ci aspetta per i prossimi 75 giorni...). Resta poco spazio, giusto per una foto di Bossi di 10 anni fa -da sano, quindi- accanto a un Montezemolo che fa le smorfie. Il concetto, per chi non sa leggere, è chiaro lo stesso. Chi ha fatto le scuole alte può giovarsi del neretto: Ultima di Montezemolo: è colpa di Bossi. E così sappiamo anche chi sarà il prossimo bersaglio del guano di Feltri & Sallusti.

Il Messaggero: PDL e finiani, si tratta, sulla stessa linea del Corriere. E, incredibilmente, in contrasto con il mondo di Feltri.

La Stampa: Ecco la strategia di Fini,che ci racconta come sia Gianfranco che Giancarlo sono disposti a rinunciare alla presidenza della Camera il primo, e all'appartamento di Montecarlo, il secondo, nel caso un meteorite colpisca esattamente la cima del Monte Bianco.

 

La stampa estera:

El Pais: Zapatero ofrece a los sindacatos negociar las pensiones (Estremi tentativi per il Premier di scongiurare il megasciopero del 29). Foto centrale per Alonso che festeggia la vittoria nel GP di Singapore.

La Tribune: L'Elysee impose EDF chez Areva, sul riordino del settore nucleare e l'idea di controllare ancor più strettamente Areva da parte di Sarkozy. Nel solito affollamento di notizie a sinistra (solito per i giornali francesi, intendo) nessuna notizia dal nostro paese, me è giusto così.

Financial Times: EU's debt fines plan heads for showdown con molto interessanti sottotitoli, tra cui France and Italy against automatic penalties che dovrebbe preoccupare il nostro Ministro dell'Economia e pure quello dello Sviluppo Economico, ad avercelo... Molto interessante anche un altro titolo: Europe's central banks halt gold sales. Sempre meglio...

 

BP

 

Europe According to Stereotype

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Geografia sterotipata.
Molto carine tutte le mappe.

BP

Servizio Pubblico: Autospurgo [seconda puntata]

Seconda puntata per il servizio di pubblica inutilità "Autospurgo": svuotiamo i vostri pozzi neri a prezzo modico. I titoli sono quelli del 21 settembre 2010

Corriere della Sera: Scontro finale, Profumo verso l'uscita (Si parla di Unicredit e del suo AD, che e' stato in pratica cacciato dal Presidente del gruppo bancario perché ha assistito in silenzio alla scalata di libici e altri arabi. Roba seria...).

Il Giornale: Liberateci dai medici pugili (sui casi incredibili di risse in sala operatoria o sala parto, che nei giorni scorsi hanno causato morti e feriti in giro per l'Italia). Però, una bottarella al caso Fini-Tulliani-casa di Montecarlo la danno anche stamani, come da contratto: Ecco lo stato di famiglia dei Tulliani. C'è anche Fini. Estiquaatzi...

Il Messaggero: Napolitano: solo Roma è capitale (sulla questione dei finanziamenti per Roma capitale, e le conseguenti lamentazioni dei leghisti che vorrebbero semplicemente un po' di soldi anche per Bergamo capitale, e per Sondrio, e Lambrate, e Vergate sul Membro. E via così).

La Stampa ha sia la notizia su Profumo, in alto, sia lo stesso identico titolo del Messaggero, al centro. Ecumenica.

La Repubblica fa meglio: ha tutti e tre gli argomenti principali sopra citati, con Profumo in maggiore evidenza. Manca solo - e non è stupefacente- l'intrigo monegasco, di cui ci importa francamente una sega, ma credo anche ai lettori di tutti i quotidiani italiani, esclusi Libero e il Geniale.

 

Andiamo rapidamente all'estero.

El Pais[1]: Los servicios minimos para el 29-s enfrentan a Gobierno y sindacatos (mi pare di capire che ci sarà uno scioperissimo il 29 settembre, e si discute su quali debbano essere i servizi minimi garantiti). Altre notizie interessanti su una protesta per un sito nucleare, e sui giovani che lasciarono la scuola per un lavoro che adesso non c'è più, e che quindi si trovano in mano con un pugno di mosche.

Le Figaro: UMP: les grandes manoeuvres commencent (qui si parla del partito di Sarkozy e delle lotte intestine per la sua successione). Il titolo e' a caratteri cubitali.

WSJ Europe: Bank's profits on mortgages spur criticisms (interessante scoprire come il WSJ solo oggi ha preso atto del fatto che le banche lucrano sul differenziale tra il costo del denaro per loro, e il prezzo che fanno pagare ai loro clienti, anche in tempi di profonda crisi, e anche speculando sui prestiti e i mutui. Ben svegliati...)

 

[1] Non capendo lo spagnolo, traduco sostanzialmente a senso. Ma sono abbastanza confidente nelle mie capacità :-)

 

BP

 

Campaign Button Of The Day - The Daily Dish | By Andrew Sullivan

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Christine O'Donnel e' una fanatica cattotalebana che aderisce al Tea Party, il movimento dei cattotalebani (perlappunto) repubblicani. Questi ultra-bigotti stanno scalzando, sotto il pugno di comando della mistyca Sarah Palin, tutto il vecchio establishment repubblicano. Sono i "nuovi" destri., che tra l'altro hanno un curriculum di tutto rispetto, come si puo' leggere qui: http://www.america24.com/news/stregoneria-nel-passato-della-candidata-anti-ma..., oppure qui: http://www.giornalettismo.com/archives/82340/christine-odonnell-lultra/, o anche qui: http://motherjones.com/mojo/2010/09/christine-odonnell-delaware-tea-party.

Questo come introduzione alla bellissima spilletta che vedete qui sopra, che piglia giustamente per il culo la O'Donnel, nota negli ambienti del vaudeville estremo per avere dichiarato testualmente che...
... masturbarsi fa venire l'AIDS.

Ovviamente ha dichiarato anche che il sesso e' satana, e via andare. E -ci potrei scommettere- che anche i negri non sono una bellissima cosa da vedere. Dei comunisti pare non possa parlare senza ruotare la testa di 360 °.

Il peggio del peggio, insomma: e i coglioni redneck e wasp stanno ad ascoltare lei e quell'altra demente della Palin che sbraitano e sbavano come ossesse in crisi di astinenza da -quando ci vuole ci vuole, e in culo al bon ton- nerchia asinina.
Siamo proprio in un periodo di merda globale...

BP