Panofsky's version

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OK Great » Blog Archive » A Bunch of Crock

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Gran serie di poster, da "A bunch of crock". Questo e' il mio preferito, assieme a quello sui democratici.

Barney

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Android survives Pwn2Own hacking contest | Android Community

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Mi pare non ci sia da aggiungere nulla: Apple fa prodotti belli, ma -come dire?- non certamente professionali.

Barney

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British journalism - Basso profilo e compostezza. - Yossarian's posterous

Grazie a Yossarian per questa perla di giornalismo sobrio e distaccato. Che in momenti come questi fa la differenza tra l'uomo e la merda.

Come dice lui nel suo commento: "Mario Sechi, avete presente?".

Barney

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Literal for real dummies: "Disegno di Legge"

Il nano Bagonghi che si esibisce nel numero della foca monaca, mentre nel contempo ammannisce a un pubblico di leghisti adoranti la lezione del giorno:

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Obiettivamente, ha fatto il massimo. Bilancia sbilanciata a sinistra, da una figurina vestita di rosso, che se viene spostata fuori dai piatti (lasciando quindi sulla bilancia uno vestito di nero, e uno vestito di azzurro, che i colori sono importanti...) riequilibra il tutto. Nel frattempo il rosso lo si può impalare, che male non fa.

Pare che Renzo alla quarta volta che gliela spiegavano abbia accennato a una smorfia. Qualcuno l'ha presa per un sorriso...

 

 

Barney

Sgorbions

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Una raccolta di profili FaceBook che suonano abbastanza divertenti in italiano. Oltre a Poli Ester ci si trovano Ken Yoa, Minga Bona, Xavier Pirla e tanti altri.

Barney

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Jesus Is Love

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Poor, little t-rex!

Barney

Filed under  //   Darwin   God_2.0  
Posted March 8, 2011

Autospurgo reloaded, versione 2.0

Ecco una nuova puntata del servizio sociale di svuotamento pozzi neri e tombini. Adesso con la copia .pdf delle prime pagine, e gli articoli salienti evidenziati. La giornata cui si riferiscono gli articoli e' quella del 4 marzo 2011

Iniziamo con il Corriere della Sera:

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corsera.pdf (479 KB)
(download)

Un titolo centrale sull'idea della BCE di aumentare i tassi di 0,25 punti percentuali, e un articolo misto di politica che parla di prescrizioni brevi e di federalismo fiscale sono i titoli migliori. Da segnalare anche l'editoriale di Giavazzi sui redditi degli italiani, soprattutto per certe banalita' che dimostrano come l'economista si sia -probabilmente- svegliato dal sonno catatonico in cui era sprofondato.

 

Passiamo quindi al Messaggero, storico quotidiano de Roma:

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messaggero.PDF (272 KB)
(download)
Segnalo il titolo sullo scandalo "affittopoli" romano, la cronaca del bordello scoppiato a causa dell'ipotesi di presentare la prescrizione breve per salvare la pellaccia a Silvio, due fondamentali pezzi culturali (Bolle che vuol ballare alle terme di Caracalla, e Branko che oroscopeggia sul fine settimana), e soprattutto il pezzo forte del quotidiano: il Corpo Umano, accoppiata editoriale da montare e studiare se volete diventare serial killers.

 

Da Roma a Torino per la Stampa:

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stampa.PDF (231 KB)
(download)
Titoli di apertura per il mancato Election-day e -immancabile- per la prescrizione breve che s'e' trasformata in casino lungo. Titolo principale con Obama che esorta a rovesciare Gheddafi, e spalla destra che ci rammenta l'idea della BCE di rialzare i tassi. Ma ovviamente il meglio e' in fondo, con il "Buongiorno" di Gramellini dedicato a un altro scandalo-case, stavolta a Milano, caratterizzato da strutture architettoniche -come dire?- un po' fumettistiche. Da non perdere.

 

Ultimo quotidiano italiano recensito il Giornale:

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GENIALE.PDF (598 KB)
(download)
Titolo a sinistra su una lite tra Santoro e la Rodotà su BMW e vini francesi (eeeehhh?). Titolone centrale ovviamente per affittopoli romana, con ampio risalto al nome di uno degli indagati, che non faccio ma dico che e' figlio di Visco. Sottotitolo criptico sugli Eurodeputati che si aumentano lo stipendio (nel senso che mi pare un po' scollegato dalla vicenda-affittopoli). Titolo centrale per prendere -giustamente- in giro Bersani e il PD con le loro DIECI milioni di firme per mandare a casa Berlusconi (che anche se le avessero trovate col cazzo che lui va a casa...), e chiusura con la Nemesi di Gramellini, ossia quell'incapace a scrivere che risponde al nome di Marcello Veneziani. Sospetto che risponda anche al nome di "Bobi", e corra se gli apri una scatoletta di Ciappi.

 

Una sola segnalazione per i quotidiani stranieri (mi sono stancato a scrivere); scelgo il Financial Times:

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ft.PDF (557 KB)
(download)
Qua chiaramente l'apertura se la prende Trichet e la sua decisione di rialzare i tassi. Interessante notare come gli inglesi abbiano gia' bloccato le partecipazioni libiche attraverso i fondi sovrani in fondi UK, a dimostrare che "business is business" e' un detto anglofono. Due notevoli abstract nella colonna di sinistra: uno che ci avverte di come i biglietti aerei aumenteranno a causa delle leggi ambientaliste della UE, l'altro invece analizza quanto e' costato al partito dei Cristiano Democratici olandesi l'alleanza con l'estrema destra. La risposta e': molto.

 

Barney

Posted March 5, 2011

Pantera di Palermo, la “prova” video

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Hat trick d'obbligo per Paolo Attivissimo, che -rimestando nei rifiuti televisivi- ci fa conoscere questo brillante servizio di uno dei peggiori spettacoli comici delle reti nazionali: Studio Aperto. Quella bestia nera che vedete davanti ad una seggiolina bianca, secondo i guitti ubriachi di Italia 1, e' una pantera...

Barney

Posted March 4, 2011

My name is Boria, James Boria

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Arrivate fino all'ultima riga dell'annuncio...

Barney

Posted March 4, 2011

24 (-6)

C'e' quel serial che non ho capito bene di cosa parli, in cui succede tutto in un giorno... quello con -credo- Denzel Washington. Ecco, ieri io ho fatto quasi meglio. Di seguito la scenografia vera della giornata.


4.55:    Sveglia, doccia, barba e colazione. Vestizione comprensiva di cravatta con doppio nodo fatto al buio. Venuto benino. Uscita di casa. Recupero bici e pedalata con direzione stazione.
5.30:    Arrivo in stazione. Tutto buio, biglietteria chiusa, giornalaio chiuso. E' il 1 Marzo, e il mio abbonamento e' scaduto. Armeggio con l'unica macchinetta automatica in funzione e, dopo avere esplorato tutte le mie tasche, recupero finalmente i due Euro e 40 spiccioli necessari per il biglietto.
5.40:    Partenza per Pisa. Sul treno da otto vagoni siamo credo in tre piu' capotreno e macchinista.
6.10:    Arrivo a Pisa. Corsa verso il piazzale antistante la stazione, dove il mio collega mi aspetta in macchina.
6.25:    Arrivo all'aeroporto di Pisa. Controllo sicurezza passato in scioltezza, acquisto di giornale e caffe' e imbarco sul volo per Fiumicino delle sette.
8.10:    A Roma. Di corsa verso la zona transito di Fiumicino, dopo avere controllato il gate di imbarco per il successivo volo verso Bruxelles. Arriviamo davanti al gate con ben 20 minuti di anticipo.
8.45:    Imbarco tramite finger. Ci sediamo, e un ragazzo poco piu' che ventenne vuole far spostare me e il mio collega perche' i posti sono -secondo lui- assegnati a lui e alla sua bella. Il mio collega con un rapido controllo dei biglietti fa notare al povero tapino che quel volo NON VA A MADRID come vorrebbe lui. I due escono di corsa dall'Airbus, fendendo a colpi di trolley la folla entrante. Ewwiwa la sicurezza, ewwiwa i controlli.
11.20:    Sbarco al National di Bruxelles. Veloce corso di Orientereeing Bestemmiato (una specialita' sportiva toscana, in cui la Madonna e qualche santo soccorrono il tapino sperduto) per individuare la stazione ferroviaria, e coda per l'acquisto di due biglietti A/R per la Gare du Nord.  Da notare che il bigliettaio belga riesce a battere, come flemma e tempo perso, qualsiasi altro bigliettaio del mondo, compreso un napoletano intento a scegliere i numeri del lotto. Prendiamo il treno per il rotto della cuffia.
11.50:    Arrivo alla Gare du Nord. Sbarco, e ricerca del palazzo nel quale abbiamo la riunione. RIcerca conclusa dopo aver chiesto a 4 persone ed avere ottenuto almeno tre differenti indicazioni di dove si trovasse la piazza cercata.
12.10:    Individuazione del palazzo, e riconoscimento di un amico che -casualmente- si trovava pure lui da quelle parti. Convenevoli e saluti. Ingresso nel palazzone vetrato con enorme giardino d'inverno. Alla faccia del risparmio energetico.
12.30:    Rilascio di adesivi di riconoscimento con RFID. Il nostro anfitrione ci accoglie in ufficio. Iniziamo la discussione.
13.00:    Pausa pranzo. L'anfitrione m'aveva avvertito: "Non t'aspettare nulla dalla nostra cafeteria interna... Sopravviveremo, comunque". Aveva ragione. Sopravvivo ad una Moussaka precotta e ad un decente espresso. Illy.
13.30:    Riprendiamo il meeting, che si chiude con onore alle 16.
16.20:    Oramai padroni della toponomastica della citta', arriviamo diretti alla Gare du Nord, da dove prendiamo la navetta espresso per il National.
17.00:    Gia' checkin-ati, ci rendiamo finalmente conto che non abbiamo ancora mangiato come si deve. Assalto al Wing tips, una sorta di grill gestito da Autogrill (perlappunto...). Goulash e Leffe Brune per me, con contorno di patate al forno. Tutto spazzolato in mezz'oretta scarsa, a dare la cifra della fame che avevamo.
18.25:    Partenza per Roma, volo tranquillo ma sovraffollato.
20.20:    A Fiumicino individuiamo il gate per il volo di ritorno, e becco casualmente il cugino di mia moglie, di ritorno da Barcellona. Mi offre il viaggio di ritorno dall'aeroporto a casa in auto, e risparmia a mia moglie la fatica di venir lei all'aeroporto.
21.40:    Partiamo da Fiumicino in perfetto orario. Alitalia, pero', ci avverte che non ci abbeverera', stasera: brutto tempo e volo troppo breve. Traduzione: non ne han voglia. Il volo infatti e' liscio come l'olio.
22.20:    Atterraggio a Pisa. Chiaramente, a 500 metri dal terminal, che si raggiungera' col solito autobus.
23.30:    A casa.

Tutto in meno di diciannove ore. Non male...

 

Barney

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Posted March 3, 2011

Damn, science! | Indexed

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Scommetto che Scilipoti NON e' d'accordo.

Barney

Filed under  //   crackpots  

Questo (e altri come lui) lo paghiamo noi

E' sempre quel cialtrone di Mimmo Scilipoti. Oggi segnalato per questa delirante interrogazione parlamentare sulle scie chimiche. La quindicesima sull'argomento che i nostri parlamentari si son sentiti in dovere di fare. Assieme alle altre sulla discriminazione dell'omeopatia come metodo di cura scientifico, o sulla cura Di Bella.

Aspetto trepidante qualche senatore che prende cappello sui metodi inumani di cattura dei draghi dei Carpazi; nel frattempo inizio le pratiche per diventare apolide.

 

 

Barney

Filed under  //   Darwin   Italian Idiots   crackpots  

Pegasus Mail

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Uscita la versione 4.61 di Pegasus Mail. Il client di posta che uso ininterrottamente dal 1864, strettamente rispondente alle RFC, non facile ma iperflessibile, trasportabile da un PC all'altro con un paio di click. E Neozelandese.

Provatelo: e' gratis e si merita una chance.

Barney

Filed under  //   geek  

Cause degne (??!!!) che costano poco

Di cause più o meno importanti ce n'è una in giro adesso, che sicuramente sarà sfuggita a quasi tutti. Ma siccome costa niente, e non coinvolge bimbi o ex tossicodipendenti, o donne o negri, o poveri, o gay, o altra categoria minoritaria a scelta, beh... ci si può investire quei dieci secondi che non cambiano la vita di nessuno, men che meno la vostra.

Si tratta di aiutare Nathan a comperarsi i diritti di Firefly.

 

 

 

Buio in sala, vedo, eh?

Bene, andiamo a spiegare di che si tratta. Firefly è stata una serie televisiva di fantascienza, dei primi anni 2000. Fu interrotta dai produttori dopo il primo anno, per mancanza di pubblico, non dopo averla chiusa con un film, Serenity. Anche il film non l'ha visto quasi nessuno, ma chi l'ha fatto ne è rimasto favorevolmente colpito (un eufemismo per dire: c'è rimasto secco per quanto gli è piaciuto).

Manca Nathan. Che sarebbe Nathan Fillion, ovvero l'attore che impersonava il protagonista principale in Firefly. Ecco, Fillion ha dichiarato questa cosa qua, in una intervista a un giornaletto USA in occasione della riproposizione del serial via cavo. In due giorni sono venuti fuori -c'era da dubitarne?- un sito che si chiama "help Nathan buy Firefly" ma tutto attaccato, e l'immancabile pagGina FaceBook.

Ora sapete tutto quel che c'e' da sapere. Se volete, potete cliccare sul link che rimanda alla pagina di facebook, e poi cliccare su "mi piace".

Grazie, non solo a nome di Nathan, ma anche di tutti quelli che sperano davvero che in un futuro non troppo lontano ci sia la seconda serie di Firefly.

 

Barney

Filed under  //   SciFi  

Evergreen signs

Questo l'avevo fatto mettere sulla porta del laboratorio laser (avevamo un laser molto potente, tempo fa al lavoro...):

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E' molto bella la reiterazione della "punizione" per coloro che passano il primo round. A quanto pare, non e' prevista la sopravvivenza al secondo proiettile.

 

 

Barney.

Filed under  //   Darwin