Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

«Via le Br dalle procure»

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Via queste bestie fascio leghiste dall'Italia. Grazie, e scuse sentite alle bestie.

Barney

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A little prank to occupy my time (cit. Mike Stipes)

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Potrei fare i disegnini per spiegare la foto, ma confido nella assoluta lubricita' dei miei tre lettori.

Anche i commenti sotto le foto sono notevoli :-)

Barney

Extreme Ninjia Waitering


Serata Yuri Gagarin passata nei dintorni di Stoccarda, a Boblinger, in una simpatica birreria artigianale stracolma di gente. Il posto si chiama Wichtel, e merita una visita non solo per l'ottima Pils e la straordinaria Weizen scura (si noti che a me la Hefeweizen chiara fa assolutamente schifo, per cui questa deve essere particolarmente buona...), o per il cibo che e' buono, ma niente di straordinario.

La vera attrazione del locale e' senza dubbio la cameriera, Gaga. I suoi tempi di reazione mi sono parsi ottimi, ma c'e' di meglio (da dire comunque che davvero il posto era pieno all'inverosimile); la memoria ha dato subito l'impressione di essere straordinaria (occupavamo in 15 due tavoli, e non ha mai cannato una consegna); la sopportazione di un branco di ingegneri (escluso lo scrivente) multinazionali reduci da una giornata passata a disquisire amabilmente di missioni di esplorazione spaziale, sistemi di propulsione, reattori nucleari e altre amenita' del genere dava la cifra dell'esperienza e dell'abnegazione teutonica.Un mezzo punticino l'ha perso quando ha cercato di spiegare cosa fosse una roba dal nome impronunciabile e dal tasso alcolico dichiarato di 36°, che poi s'e' rivelato un distillato di prugne; l'ha subito recuperato spiegandoci che in realta' la frutta usata era di due tipi.

Ma lo spettacolo e' arrivato al momento di pagare il conto. Non tanto per il conto in se, ma per la richiesta che terrorizza qualsiasi ristoratore in questi casi: "Ci puo mica fare QUINDICI fatture separate? Grazie, eh?".

Il mio sommesso suggerimento e' stato: fai la somma, dividi per 15 e stampa 15 ricevute uguali, chissenefrega di quel che ha preso ciascuno. Ma mi rendo conto che una proposta del genere fatta a un tedesco somiglia a sputargli in un occhio cantando "Lili Marlene": come e' solo pensabile che uno che ha preso UN solo boccale di birra paghi anche una parte del mio secondo boccale?
Gaga non s'e' persa d'animo: ha preso il totalone delle consumazioni, un minuscolo foglietto di carta, una matita e uno sgabello, e ha iniziato a interrogare ad uno ad uno gli astanti su cosa avessero mangiato/bevuto (ovviamente le risposte erano per lo piu' in inglese, o venivano fornite con rappresentazioni di mimo danzato molto pittoresche). Ottenuta in qualche modo l'informazione, la cameriera scriveva la cifra sul minuscolo foglietto, depennava una voce dal totalone stampato, faceva la somma, riscuoteva il dovuto e passava ad altra vittima da interrogare.

Dopo il secondo interrogatorio il foglietto era oramai scavato e annerito dalla mina che nemmeno un campo arato in novembre.
E' quindi passata a scrivere con il lapis direttamente sul totalone, saltando gli spazi gia' riempiti in una maniera difficile da spiegare se uno non l'ha vista agire, ma assolutamente affascinante. I due prima di me hanno osato chiedere se era possibile pagare con carta di credito. Oviamente la risposta e' stata "Yahowl!". Intascato il pezzetto di plastica, Gaga e' sparita nei meandri della birreria. Quando tutti la davano per scappata alle Maldive con la carta di credito del malcapitato di turno, la Ninjia della ristorazione se ne e' tornata con: la carta di credito, la ricevuta di pagamento con carta di credito, tutte le ricevute dei pasti pagati sin li', consegnate direttamente ai diretti interessati.

Alla fine, gli rimaneva in mano UN solo biglietto.

Me lo schiaffa sotto il naso e fa: "E tu hai preso: una birra da 0,50, una da 0,30, un bratwurst e una Slivowitz. Fanno 13,90 Euro,Danke".

 

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Figura 1. La Cameriera Ninjia appunta il lapis prima di fare il conto.

Beh, cristo: io avevo iniziato a dire "Fantastic!" quando era tornata con tutte le ricevute, poi ero passato a "Incredible!" quando le smazzava a destra e a manca... Sono rimasto senza parole.

Alla fine della serata ha raccattato solo dal nostro tavolo 15 Euro di mancia.

E poi, cavoli: era la Yuri's Night e c'ha servito Gaga!


Barney

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Yuri's Night

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E' la notte di Yuri, stasera. E non credo ci possiamo esimere dal berne un bocccale alla sua memoria.

Barney

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Farewell, Giancarlino. E non smettere mai di sorridere ...

Sabato sera, dopo la partita che ha sancito la permanenza in serie A1 (mica la lega degli sbucciabanane!) delle mie biNbe, me ne sono andato bello carico di adrenalina a riprendere uno dei figli che era a cena a casa di amici. E' stato inevitabile raccontare le emozioni dello spareggio vinto di tre, con le napoletane che hanno buttato via alla cazzo di cane  due azioni nell'ultimo mezzo minuto, e quindi di li' spaziare parlando di basket a 360°. Cioe', io parlavo e i miei amici ascoltavano.


Finche' a un certo punto si e' andati a parlare di basket maschile, e di come la squadra degli uomini della mia citta' faccia schifo al majale (con tutto il rispetto per il majale, sia chiaro) in ogni reparto, dai raccattapalle all'allenatore.
E di come anche il tifo sia diverso, con i supporters degli uomini molto vicini al livello delle bestie, tanto che un mesetto fa il campo e' stato squalificato per quattro giornate, e alcuni giocatori per tre, grazie ad una -come dire?- morbosa attenzione del palazzetto tutto nei confronti degli arbitri. Attenzione testimoniata da sputi, spintoni e -soprattutto- lancio di bottiglie d'acqua piene come se fossero coriandoli a Carnevale.
Ecco, ho iniziato a rammentare quell'episodio, e di come io l'avessi vissuto con distacco ascetico -m'importaunasega infatti di quella squadra di improbabili cestisti-, ma dalla primissima fila, impegnato in amabile conversazione con Giancarlino, distinto e gioviale signore settantenne nonche' padre di una mia vecchia amica. La scena era veramente surreale, se si considera che l'amica ha poi sposato il Presidente della suddetta squadra di basket e affermato professionista locale. Presidente a sua volta in primissima fila a promettere massaggi non propriamente Thailandesi ai due ometti in grigio, i quali alla fine sono stati scortati a casa dalla Polizia. Insomma: c'ero io che imploravo Giancarlino di venire a vedere le biNbe, almeno una volta, e di lasciare stare quei cazzoni ignoranti, e lui che scuoteva la testa sorridendo, dicendomi che avrebbe provato, ma che inderogabili impegni familiari lo costringevano comunque a seguire la squadra del genero.
Tutte le partite dei cialtroni che ho visto si sono concluse con noi due che si commentava la partita scherzando, con veloci saluti alla figlia se presente, e con fugaci pacche sulle spalle del Presidente nel caso -sometimes miracles happen- la sua squadra avesse vinto.

Di Giancarlo posso anche rammentare un incontro di questa estate, una calda sera in cui io, mia moglie e nostra figlia siamo andati a sentire i tangos di Piazzolla suonati da Fabio e dai suoi amici. Chitarra, violino e fisarmonica per una splendida serata di musica, nella quale incontriamo Giancarlo e sua moglie, venuti appositamente pure loro a sentire Fabio che scopro essere amico comune. Brevi convenevoli, complimenti alle rispettive mogli e buffetto alla nostra bimba, poi si va a parlare di sua figlia e dei nipoti. Rimane per me indelebile il ricordo di Giancarlo che rammenta come il primo dei tre si chiama... "Giovanni, come il nonno cattivo" (ovviamente, l'altro nonno). Le ultime parole sussurrate con una risata quasi mefistofelica, e poi "per il nome del secondo m'avevano proposto "Giancarlo", ma see, io non ho mica voluto..." detto con un serio distacco da Lord britannico.

Comunque, come si sara' gia' capito, alla fine del mio monologo sul basket, e di come fossero brave le biNbe, e di quanto facessero schifo i maschi il mio interlocutore m'ha avvertito che Giancarlino era morto una settimana prima, stroncato da un infarto imprevisto e imprevedibile in una tiepida notte di marzo, mentre era solo in casa.

E' stata una doccia fredda, che ha rovinato la festa per la vittoria sul campo. Soprattutto perche' Giancarlino era una delle persone piu' vive e vitali che io abbia mai conosciuto. Quando eravamo al liceo era l'unico genitore che -con la scusa di controllare la figlia- veniva a sciare con noi e non restava mai indietro, uno che riusciva a ridere della vita nonostante questa fosse stata tremenda con lui e la sua famiglia.

Uno che quando ti incontrava innescava immediatamente un dialogo che non era mai di convenevoli triti e forzati. Una bella persona, veramente.
Che e' morta non vedendo nemmeno una partita delle mie biNbe.

E mi fa incazzare, il fatto che sia morto cosi', anche perche' sono sicuro che a veder giocare le donne si sarebbe divertito alla grande, e i suoi occhi avrebbero riso. Addio, Giancarlo: sara' per la prossima.


Barney

Filed under  //   basket   vitadimerda  

Amore e diaframmi

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No, nessun metodo anticoncezionale. Solamente una stupenda pubblicità, che giustifica da sola l'esistenza dei copywriter.

... Comunque, forse 1/500 è meglio.

Barney

Filed under  //   marketing   pointofview  
Posted April 7, 2011

Lombroso aveva ragione

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La foto e' del primate che risponde al nome di "Roberto De Mattei", soprattutto se dopo gli date una ciotola di Ciappi. E' sempre il solito, il VICEPRESIDENTE del CNR. Qui ci ammannisce una serie di puttanate niente male su Impero Romano, omosessualita', radici cristiane dell'Europa e altre minchiate varie. Ricordate: questo primate e' VICEPRESIDENTE del CNR.

[Il motivo del titolo, dite? Beh, uno con una faccia del genere sarebbe stato sicuramente catalogato tra i "cretini" dal buon vecchio Cesarone Lombroso. E ditemi voi se non aveva ragione...]

Barney

Posted April 6, 2011

Sense of Humour

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"Borders" e' una catena di negozi fisici, tipo "il Libraccio".
"Borders" e' in crisi per la concorrenza di Amazon.
In questo negozio, pero', non s'e' perso il senso dello humour. Se il cartello fosse stato attaccato a Livorno, ci sarebbe scritto sopra: "Vuoi pisciare? Prova a farla da Amazon, bischero!".

Barney

Filed under  //   Cioni Mario   humour  
Posted April 5, 2011

Cosa succederebbe se si legalizzassero i matrimoni omosessuali?

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Lapalisse redux.
Ma per le menti deboli, e per i cattotalebani leghisti forse non e' sufficiente nemmeno il disegnino qua sopra.

Barney

Posted April 1, 2011

Miglior pesce d'aprile del 2011 - Google Gmail Motion

Stupendo pesce d'aprile da Mountain View. Veramente di un altro livello.

Barney

Filed under  //   geek   google  
Posted April 1, 2011

Scilipoti opera prima

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Per stomaci forti. Da un editore che non sappiamo ancora, ma che secondo me inizia per "M", la storia di Scilipoti e della sua conversione sulla via di Arcore.

Per chi ha ancora dubbi sul fatto che -arrivati in fondo al pozzo- non si possa alacremente scavare.

Barney

Epic FAIL: meglio Rosso, Mauri'

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Quando il colore e' importante..

Barney

Filed under  //   Italian Idiots   Politics   fail  

Fredda e fuffologica

Qualche mese fa e' apparsa sui giornali e -addirittura!- in tv una notizia che ha fatto molto parlare il mondo scientifico (qualsiasi cosa cio' significhi) nazionale e non solo: a Bologna due fisici avrebbero ideato un sistema che produce energia attraverso reazioni nucleari di fusione fredda. L'araba fenice della produzione di energia a costi irrisori, e senza alcuna scoria radioattiva e' tornata alla ribalta come succede periodicamente almeno dal 1989, anno in cui Fleishman e Pons annunciarono al mondo di essere -loro- riusciti a realizzare la fusione con strumentazione quasi banale. Ovviamente, quasi nessuno e' riuscito a replicare l'esperienza dei due americani (tra i pochi il fisico italiano Giuliano Preparata), ma da allora molti hanno annunciato nuovi esperimenti, nuovi catalizzatori,e  mirabolanti risultati in termini di calore prodotto. Tutti annunci che durano il tempo di organizzare un controesperimento...

Molti hanno scritto sull'ultimo capitolo di questa infinita ricerca del santo Graal in grado di risolvere i nostri problemi energetici, e molti hanno urlato allo scandalo della censura scientista che -in tempi di disastri nucleari- vorrebbe tappare la bocca ai due bolognesi.

La realta' e' differente: molte persone si chiedono se e come puo' funzionare l'apparato di Rossi e Focardi, ma i due centellinano le informazioni, e si trincerano dietro un segreto commerciale che poco senso avrebbe se -come sin dall'inizio hanno dichiarato i due- una domanda di brevetto fosse veramente stata depositata.

Ma bando alle ciance, e andiamo a presentare una serie di link (lo dico subito: per la maggior parte scettici, come sono scettico io) che cercano di esaminare i fatti e farli capire a tutti. Anche a chi, come me, non capisce moltissimo di fisica.

Rilinko per primo il Journal of Nuclear Physics di Rossi e Focardi. Un blog, a dispetto del nome roboante.

Poi la buona pagina di Unico Lab, gia' segnalato per il disastro di Fukushima.

Quindi "Caccia al fotone" che intervista Stefano Bagnasco, del CICAP, e fornisce l'.mp3 dell'intervista.

Lo stesso Bagnasco dice la sua su QueryOnLine.

 

Barney

Filed under  //   Science   Technofuffa  

Domande e risposte sui reattori nucleari a fissione

Ottimo blog che cerca di dare risposte scientifiche alle domande e alle paure scaturite dal disastro delle centrali nucleari giapponesi. Quella linkata e' una pagina in progress, veramente ben fatta, da mettere nei bookmark.

 

UPDATE: uno dei curatori del blog mi chiede di diffondere anche questo link, in cui sono raccontati gli avvenimenti di Fukushima con aggiornamenti e commenti piu' volte al giorno.

 

Barney

Filed under  //   Science   friggere con l'acqua   pettinare le bambole