«Via le Br dalle procure»
Via queste bestie fascio leghiste dall'Italia. Grazie, e scuse sentite alle bestie.
Barney
Panofsky's version |
A totally unnecessary Blog |
Via queste bestie fascio leghiste dall'Italia. Grazie, e scuse sentite alle bestie.
Barney
Potrei fare i disegnini per spiegare la foto, ma confido nella assoluta lubricita' dei miei tre lettori.
Anche i commenti sotto le foto sono notevoli :-)
Barney
Serata Yuri Gagarin passata nei dintorni di Stoccarda, a Boblinger, in una simpatica birreria artigianale stracolma di gente. Il posto si chiama Wichtel, e merita una visita non solo per l'ottima Pils e la straordinaria Weizen scura (si noti che a me la Hefeweizen chiara fa assolutamente schifo, per cui questa deve essere particolarmente buona...), o per il cibo che e' buono, ma niente di straordinario.
Dopo il secondo interrogatorio il foglietto era oramai scavato e annerito dalla mina che nemmeno un campo arato in novembre.
E' quindi passata a scrivere con il lapis direttamente sul totalone, saltando gli spazi gia' riempiti in una maniera difficile da spiegare se uno non l'ha vista agire, ma assolutamente affascinante. I due prima di me hanno osato chiedere se era possibile pagare con carta di credito. Oviamente la risposta e' stata "Yahowl!". Intascato il pezzetto di plastica, Gaga e' sparita nei meandri della birreria. Quando tutti la davano per scappata alle Maldive con la carta di credito del malcapitato di turno, la Ninjia della ristorazione se ne e' tornata con: la carta di credito, la ricevuta di pagamento con carta di credito, tutte le ricevute dei pasti pagati sin li', consegnate direttamente ai diretti interessati.
Alla fine, gli rimaneva in mano UN solo biglietto.
Me lo schiaffa sotto il naso e fa: "E tu hai preso: una birra da 0,50, una da 0,30, un bratwurst e una Slivowitz. Fanno 13,90 Euro,Danke".
Figura 1. La Cameriera Ninjia appunta il lapis prima di fare il conto.
Beh, cristo: io avevo iniziato a dire "Fantastic!" quando era tornata con tutte le ricevute, poi ero passato a "Incredible!" quando le smazzava a destra e a manca... Sono rimasto senza parole.
Alla fine della serata ha raccattato solo dal nostro tavolo 15 Euro di mancia.E poi, cavoli: era la Yuri's Night e c'ha servito Gaga!
E' la notte di Yuri, stasera. E non credo ci possiamo esimere dal berne un bocccale alla sua memoria.
Barney
Sabato sera, dopo la partita che ha sancito la permanenza in serie A1 (mica la lega degli sbucciabanane!) delle mie biNbe, me ne sono andato bello carico di adrenalina a riprendere uno dei figli che era a cena a casa di amici. E' stato inevitabile raccontare le emozioni dello spareggio vinto di tre, con le napoletane che hanno buttato via alla cazzo di cane due azioni nell'ultimo mezzo minuto, e quindi di li' spaziare parlando di basket a 360°. Cioe', io parlavo e i miei amici ascoltavano.
Finche' a un certo punto si e' andati a parlare di basket maschile, e di come la squadra degli uomini della mia citta' faccia schifo al majale (con tutto il rispetto per il majale, sia chiaro) in ogni reparto, dai raccattapalle all'allenatore.
E di come anche il tifo sia diverso, con i supporters degli uomini molto vicini al livello delle bestie, tanto che un mesetto fa il campo e' stato squalificato per quattro giornate, e alcuni giocatori per tre, grazie ad una -come dire?- morbosa attenzione del palazzetto tutto nei confronti degli arbitri. Attenzione testimoniata da sputi, spintoni e -soprattutto- lancio di bottiglie d'acqua piene come se fossero coriandoli a Carnevale.
Ecco, ho iniziato a rammentare quell'episodio, e di come io l'avessi vissuto con distacco ascetico -m'importaunasega infatti di quella squadra di improbabili cestisti-, ma dalla primissima fila, impegnato in amabile conversazione con Giancarlino, distinto e gioviale signore settantenne nonche' padre di una mia vecchia amica. La scena era veramente surreale, se si considera che l'amica ha poi sposato il Presidente della suddetta squadra di basket e affermato professionista locale. Presidente a sua volta in primissima fila a promettere massaggi non propriamente Thailandesi ai due ometti in grigio, i quali alla fine sono stati scortati a casa dalla Polizia. Insomma: c'ero io che imploravo Giancarlino di venire a vedere le biNbe, almeno una volta, e di lasciare stare quei cazzoni ignoranti, e lui che scuoteva la testa sorridendo, dicendomi che avrebbe provato, ma che inderogabili impegni familiari lo costringevano comunque a seguire la squadra del genero.
Tutte le partite dei cialtroni che ho visto si sono concluse con noi due che si commentava la partita scherzando, con veloci saluti alla figlia se presente, e con fugaci pacche sulle spalle del Presidente nel caso -sometimes miracles happen- la sua squadra avesse vinto.
No, nessun metodo anticoncezionale. Solamente una stupenda pubblicità, che giustifica da sola l'esistenza dei copywriter.
... Comunque, forse 1/500 è meglio.
Barney
La foto e' del primate che risponde al nome di "Roberto De Mattei", soprattutto se dopo gli date una ciotola di Ciappi. E' sempre il solito, il VICEPRESIDENTE del CNR. Qui ci ammannisce una serie di puttanate niente male su Impero Romano, omosessualita', radici cristiane dell'Europa e altre minchiate varie. Ricordate: questo primate e' VICEPRESIDENTE del CNR.
[Il motivo del titolo, dite? Beh, uno con una faccia del genere sarebbe stato sicuramente catalogato tra i "cretini" dal buon vecchio Cesarone Lombroso. E ditemi voi se non aveva ragione...]
Barney
"Borders" e' una catena di negozi fisici, tipo "il Libraccio".
"Borders" e' in crisi per la concorrenza di Amazon.
In questo negozio, pero', non s'e' perso il senso dello humour. Se il cartello fosse stato attaccato a Livorno, ci sarebbe scritto sopra: "Vuoi pisciare? Prova a farla da Amazon, bischero!".
Barney
Lapalisse redux.
Ma per le menti deboli, e per i cattotalebani leghisti forse non e' sufficiente nemmeno il disegnino qua sopra.
Barney
Per stomaci forti. Da un editore che non sappiamo ancora, ma che secondo me inizia per "M", la storia di Scilipoti e della sua conversione sulla via di Arcore.
Per chi ha ancora dubbi sul fatto che -arrivati in fondo al pozzo- non si possa alacremente scavare.
Barney
Qualche mese fa e' apparsa sui giornali e -addirittura!- in tv una notizia che ha fatto molto parlare il mondo scientifico (qualsiasi cosa cio' significhi) nazionale e non solo: a Bologna due fisici avrebbero ideato un sistema che produce energia attraverso reazioni nucleari di fusione fredda. L'araba fenice della produzione di energia a costi irrisori, e senza alcuna scoria radioattiva e' tornata alla ribalta come succede periodicamente almeno dal 1989, anno in cui Fleishman e Pons annunciarono al mondo di essere -loro- riusciti a realizzare la fusione con strumentazione quasi banale. Ovviamente, quasi nessuno e' riuscito a replicare l'esperienza dei due americani (tra i pochi il fisico italiano Giuliano Preparata), ma da allora molti hanno annunciato nuovi esperimenti, nuovi catalizzatori,e mirabolanti risultati in termini di calore prodotto. Tutti annunci che durano il tempo di organizzare un controesperimento...
Molti hanno scritto sull'ultimo capitolo di questa infinita ricerca del santo Graal in grado di risolvere i nostri problemi energetici, e molti hanno urlato allo scandalo della censura scientista che -in tempi di disastri nucleari- vorrebbe tappare la bocca ai due bolognesi.
La realta' e' differente: molte persone si chiedono se e come puo' funzionare l'apparato di Rossi e Focardi, ma i due centellinano le informazioni, e si trincerano dietro un segreto commerciale che poco senso avrebbe se -come sin dall'inizio hanno dichiarato i due- una domanda di brevetto fosse veramente stata depositata.
Ma bando alle ciance, e andiamo a presentare una serie di link (lo dico subito: per la maggior parte scettici, come sono scettico io) che cercano di esaminare i fatti e farli capire a tutti. Anche a chi, come me, non capisce moltissimo di fisica.
Rilinko per primo il Journal of Nuclear Physics di Rossi e Focardi. Un blog, a dispetto del nome roboante.
Poi la buona pagina di Unico Lab, gia' segnalato per il disastro di Fukushima.
Quindi "Caccia al fotone" che intervista Stefano Bagnasco, del CICAP, e fornisce l'.mp3 dell'intervista.
Lo stesso Bagnasco dice la sua su QueryOnLine.
Barney
Ottimo blog che cerca di dare risposte scientifiche alle domande e alle paure scaturite dal disastro delle centrali nucleari giapponesi. Quella linkata e' una pagina in progress, veramente ben fatta, da mettere nei bookmark.
UPDATE: uno dei curatori del blog mi chiede di diffondere anche questo link, in cui sono raccontati gli avvenimenti di Fukushima con aggiornamenti e commenti piu' volte al giorno.
Barney