Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Look at that woman:

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No, scusate: donna?
E dove starebbe, la donna, nella foto qua sopra?
Questa e' una capra, una di quelle che ha fatto a malapena la seconda elementare, e nemmeno dalle staccionate della prima fila.

Guardate comunque lo sguardo acuto e pensieroso, e la boccuccia sottile e naturale (si, certo: come no?) dalla quale protrude una tenera lingua, ad umettar di bava biliosa i gommoni superiore ed inferiore (ecco, ora ci siamo).

Notate la spallina blu che esce birichina da sotto lo scollo a barchetta (o a cosa vi pare), e date un occhio a quelle cose appese ai teneri lobi auricolari.

Guardate la pelle liscia come il culetto d'un neonato, e pensate a quanto botulino s'e' dovuto purificare per ottenere quello scopo.

E poi ditemi se una cosi' puo' essere chiamata "donna". Soprattutto dopo che uno la sente aprir bocca: quello e' un belato, signori, non parole!

Barney

Filed under  //   mamma le scimmie!  
Posted May 9, 2011

Auto-schiaffoni

Ieri sera a cena si parlava, con Mrs. Panofsky, di come i segni zodiacali possono agire sul carattere delle persone. Ovviamente la mia granitica posizione era: "Non possono assolutamente influenzare il carattere di nessuno". Nascere a giugno piuttosto che a marzo non puo', secondo me, risultare in una differenza nelle -per dire- abilita' matematiche di qualcuno, o nella sua tendenza ad ascoltare jazz piuttosto che indie rock. Lei invece riportava come una nostra amica, parlando di me assente, diceva che il fatto che io fossi "toro" spiegava molto del mio meccanicismo e della mia materialita'.

Stasera siamo andati a prendere Greta da un suo compagno di scuola, e parlando del piu' e del meno la mamma ci raccontava di come lei e' molto brava a fare bricolage, di come insomma e' "materiale". Io, ovviamente, me ne esco con un "Aha! Sei toro anche te, eh?", piu' che altro per prendere per i fondelli Mrs. Panofsky.

E' chiaro che la sua risposta non puo' che essere stata una, e la mia mascella e' improvvisamente scesa di una ventina di cm...La successiva presa per il culo me la sono meritata. Tutta.

 

Barney

Filed under  //   Darwin   crackpots  
Posted May 9, 2011

Day Against DRM

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In netto ritardo, segnalo che il 4 maggio e' stato il giorno CONTRO i DRM, ossia i sistemi di gestione dei diritti d'autore che dovrebbero -nel cervello bacato delle majors musicali ed editoriali in genere- impedire la copia di un'opera d'arte. In breve: non e' cosi', e quello che i DRM ottengono e' LIMITARE la liberta' degli utenti finali.

Barney

Filed under  //   geek  
Posted May 7, 2011

Il culo e le quaranta ore

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Tutto programmato per la prima pagina... Poi gli amerregani ti rompono le uova nel paniere ;->

Barney

Filed under  //   giornalacci  
Posted May 6, 2011

i can read

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Molto vero, anzichè no.

Barney

Posted May 6, 2011

Is There Room For God on a Space Mission? : Discovery News

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C'e' spazio per D.I.O., in una missione spaziale? E di quale dio stiamo parlando? Ma e' possibile mangiare Kosher sulla ISS? E le fasce di Van Allen, come si pongono rispetto a PadrePio e le sue stimmate: ci passano nel mezzo o cosa?

Tutto questo, e altro ancora su Discovery Channel, senza Giacobbo!

Barney

Filed under  //   God_2.0  
Posted May 5, 2011

INFOGRAPHIC: How Do Universities Spend Their Money? | Course Hero

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Una bella analisi su come il sistema universitario USA spende i propri soldi, con l'ovvia differenziazione tra Universita' pubbliche ed Universita' private. E alcuni risultati non proprio triviali.

Barney

Filed under  //   pettinare le bambole   prospettive   resources  
Posted May 5, 2011

Giocare il Jolly

Se avete un blog, e non avete voglia di scrivere niente perche' -che ne so?- le vostre previsioni sulle prime partite delle semifinali di Conference si sono rivelate tutte sbagliate (ma voi siete convinti che alla distanza avrete ragione[1]), oppure semplicemente siete stanchi, beh: basta giocare il jolly e andare a "farsi ispirare" su xkcd.

La vignetta di oggi e' peraltro pure stimolante sia dal punto di vista filosofico -per tutti, credo-, sia da quello "lavorativo" -almeno per me :-)-.

Bene, bando alla ciance, ecco la vignetta:

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Grazie Randall :-)

 

[1]: In realta', Vostro Onore, vorrei cambiare un pronostico: Memphis in 6 partite o meno su OKC.

 

Barney

Filed under  //   space   xkcd  
Posted May 3, 2011

Di qua e di la' dal mare

Di qua abbiamo il Presidente barzellettiere.

Quello delle sabbiature per i malati di AIDS, della mela che sa di culo o di fica (e attenzione: di fiCa, perche' Silvio e' letterato, e parlando a Napoli non puo' dire fiGa come a Milano). Il Presidente che per controbattere a Schulz al Parlamento Europeo non trova di meglio che dare del "Kapo'" al tedesco che, incredulo, non trova le parole per rispondere. Quello che non ha fatto nulla di male in vita sua, che "alla magistratura sono tutti comunisti, o pazzi, o entrambi". Quello che credeva davvero che Karima fosse la nipote di Mubarak, e che l'ha pagata perche' non si prostituisse, e che infine gli ha dato 60.000 Euro perche' risolvesse, finalmente, l'odioso problema dei peli superflui.

Di la' hanno il neGro, come direbbero Borghezio, Salvini, Calderoli e le altre scimmie di lago della Lega[1].

Quello che non e' nato in USA, quindi non avrebbe dovuto essere eletto, secondo Donald Trump e altri millanta Repubblicani TeoDem intossicati dal te' e dal piombo delle cartucce. Quello che invece che chiamare "scimmia" Trump, lo ricopre di escrementi di elefante durante una cena di gala. In una maniera che il nostro nano manco si puo' immaginare, che NON comprende insultare, ne' parlare di fiGa, o di scopate, o di bunga bunga. Lo ricopre semplicemente di ridicolo, cosi':

 

[1] Mi spiace avere nobilitato la frase con una allitterazione, ma e' venuta e la lascio.

Barney

Posted May 2, 2011

Wojtyla e Bin Laden: due piu' due uguale sette (maanche dodici)

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Che gli vuoi dire, a questa gente qua? Anche la zappa e' uno strumento inadatto, andrebbero aggiogati e messi a girare le macine per la farina. Altro che centrali nucleari...

Barney

Posted May 2, 2011

Source code (il film)

Sono stato l'altra sera a vedere "Source code", al cinema. Mi sembrava di averlo "selezionato" tra i film da non perdere, e quando ho visto chi era il regista mi sono ricordato del perche': si tratta di Duncan Jones, noto per essere figlio di David Bowie, ma soprattutto perche' ha esordito con l'ottimo "Moon", un lungometraggio di fantascienza girato in pratica con un solo attore, tutto in interni. Costo basso e gran successo di critica e di pubblico.

L'opera seconda e' -diciamolo subito- da vedere, e si gusta appieno se ci si va senza sapere niente o quasi della trama, quindi consiglio a chi vuole andare a vedere il film di smettere di leggere qua, perche' dopo la locandina faro' alcune anticipazioni.

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Il film inizia su un treno diretto a Chicago, dove incontriamo il protagonista che sembra svegliarsi da un sonnellino. E' visibilmente stordito e non bene orientato. La ragazza davanti a lui lo chiama "Sean", e pare conoscerlo bene, ma lui non la riconosce, ne' si riconosce in "Sean": dice infatti di essere Colter Steven, un pilota di elicotteri in missione in Afghanistan. In bagno, lo specchio gli restituisce un volto che non e' il suo. Spaventato, inizia a chiedere cosa sta succedendo. E proprio in quel momento il treno esplode.

Colter Stevens si risveglia imbracato in una capsula, e poco a poco gli -e ci- viene svelata la verita'. La scena del treno e dell'esplosione verra' rivissuta molte altre volte, e ogni volta Colter e gli spettatori hanno un tassello in piu' per scoprire l'arcano.

Film costruito benissimo su un'idea mediamente innovativa, con il classico side character dello scienziato cattivo al soldo dei militari e un paio di incongruenze difficili da scoprire subito che pero' mi paiono marginali. Ottimo prodotto, veramente. Con happy end doppio, ad elevare le possibilita' di fare cassetta. Che mi parrebbe giusto: se non si vanno a vedere film come questo, ci restano i Vanzina. Ah, una curiosita': la pellicola e' stata girata (in digitale) in due mesi, giusto un anno fa. Gli effetti speciali sono stati aggiunti a novembre 2010, e ad Aprile 2011 il film e' uscito in tutto il mondo. Notevole, direi.

Chiosa finale per il titolo: e' quello originale e a me sembra ridicolo; la spiegazione che ne viene data durante lo svolgimento dell'azione non mi ha convinto per niente.

 

Barney

Filed under  //   Cinema   SciFi  
Posted May 1, 2011

Le cose serie dalla vita: i playoff NBA

Lasciamo per un attimo da parte le cazzatelle della politica nostrana e gli sport da bimbi scemi (compresi il calcio, le bocce e il biliardo all'italiana), e parliamo (io e l'omino del mio cervello, intendo) di basket. Siamo quasi alla definizione delle semifinali di conference, quindi possiamo fare (sempre l'omino del cervello e me medesimo) il punto della situazione.

Iniziamo dalla costa ovest: l'unica incertezza al momento (ed e' l'unica incertezza in generale) e' se i Grizzlies ce la faranno a schiantare gli Spurs, oppure San Antonio ruiscira' ad allungare il brodo. Per me i bianchi sono gia' morti, ma l'esperienza e' dalla loro parte e aspettiamo stanotte per una prima verifica delle mie capacita' divinatorie. Chi vince -secondo l'omino del mio cervello Memphis- va a giocarsela con Oklahoma, vittoriosa sui Nuggets di un ottimo Gallinari. E andra' a perdere 4-1 contro Durant e soci. Altra semi: i Lakers hanno sbancato per la seconda volta la New Orleans di Chris Paul e Marco Belinelli e hanno vinto la serie 4-2. Belinelli buono dopo le prime due partite, e Hornets ottima squadra con ottimo allenatore. Un solo numero per chiarire il perche' del risultato finale: Okafor -il pivot di New Orleans- ha segnato 6,2 punti in media quando sul campo aveva Bynum davanti. Se il pivot titolare di LA era in panca, magicamente Okafor saliva a 14,4 di media (??!!!). Andrew Bynum, assieme a Ron Artest, e' il fattore che puo' decidere quanto avanti andra' LA: se Kobe segna almeno 20 punti a partita, e Gasol gioca come sa (cioe' da incrocio tra guardia forte e pivot posizionato in post basso), il resto viene facile da Lamarvellous e Brown, ma senza Bynum sotto le plance non si va molto lontano. Io dico comunque LA abbastanza facile (4-1), anche perche' si gioca contro i pipponi di Dallas. A me Dallas fa schifo, e Nowitzki peggio che schifo se non si fosse capito. Una squadra di inutili mezze seghe, cosi' le definisce l'omino del cervello.

A est abbiamo una finale anticipata tra Boston e Miami. Io tifo i verdi per riavere LA finale Lakers - Celtics, ma anche perche' Miami e' tutto fuorche' una squadra di basket (Wade e James assieme a Bosh, e va bene. E poi? Il NULLA), e l'allenatore -un bimbominkia che ha un nome assurdo che non sto nemmeno a scrivere perche' di sicuro lo sbaglio. Ma cazzo, e' colpa sua!!!- sta sui coglioni a mezzo mondo per il semplice fatto di non avere dominato una stagione dopo che gli hanno comperato praticamente tutti quelli disponibili sul mercato. I verdi hanno la squadra dei sogni: Rondo in regia che un paio di partite fa ha fatto registrare una tripla doppia con -mi pare- ventiquattro assist e' una sicurezza. Ray Allen ha fatto partite con 8 su 11 da tre, e ciao a tutti, e poi c'e' the Truth, che adesso viaggia a suon di trentelli a partita. Metteteci KG (che secondo me e' la migliore ala grande del mondo) e possono pure giocare in quattro. Ah, dopo Phil Jackson c'e' Doc Rivers, come migliore allenatore del mondo, e cosi' chiudiamo la presentazione di Boston. Semifinale due tra i dominatori a sorpresa della stagione regolare, i Bulls di uno straordinario Rose, e gli Hawks. Dico Chicago ma seria assai combattuta.

Non ne azzecchero' nemmeno una, e' evidente, ma intanto ho fatto divertire l'omino del cervello. Tutti gli errori sono colpa sua, e' evidente: d'altra parte, sono o non sono italiano?

 

Barney

Filed under  //   basket  

Lo so, e' difficile credere che sia vero...

... ma vi prego, vi prego di sospendere per un attimo la parte razionale del vostro cervello. Lasciate lavorare i lobi frontali, quelle reminescenze rettiliane che oramai son buone solo pre diventare serial killer, su.

Pronti?

Via!

 

Quello che vedete qua sotto e' vero.

Immagine
E' successo veramente. Oggi, 28 Aprile 2011, l'Italia ha scavato un pochino di piu' la buca, nella speranza -forse- di uscire dall'altra parte del mondo, e trovarsi d'incanto in Nuova Zelanda. Io ci farei la firma, per esempio.

 

Barney

Servizi sociali

V'hanno fottuto la macchina fotografica digitale comperata con i sudati risparmi? I Carabinieri vi hanno riso sul muso quando avete fatto denuncia e avete chiesto "C'e' speranza di riaverla?"

Ecco: qualcuno ha pensato a voi. Provate, non costa nulla e magari con qualche giro strano la macchina la ritrovate. Se non altro, vi divertite ;->

 

Barney

Filed under  //   servizi sociali  

Relativismi

A Jewish man walks into a bar and sits down.

He has a few drinks, then he sees a Chinese man and punches him in the face.

"Ouch!" the Chinese man says. "What was that for?"

"That was for Pearl Harbor," the Jewish man says.

"But I'm Chinese!"

"Chinese, Japanese, what's the difference?" And the Jewish man sits back down.

Then, the Chinese man walks up to the Jewish man and punches him in the face.

"Ouch!" the Jewish man says. "What was that for?"

"That was for the Titanic," the chinese man says.

"But that was an iceberg!" "Iceberg, Goldberg, what's the difference?"

 

E' una storiella vecchia, ma di questi tempi fa sempre comodo tirarla fuori.

Barney

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