Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Google, Microsoft and Apple — Global Nerdy

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Come sempre, un disegnino e' meglio di mille parole.

[Per i non geek: API sta per Application Programming Interface]

Barney

Filed under  //   IHateMac   geek  
Posted July 7, 2011

Il suicidio più bello [da Malpertuis di Elvezio Sciallis]

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La foto e' stupenda e drammatica assieme.
E' stata scattata nel 1947, ed e' vera, come vera e' la storia che Elvezio ci racconta nel suo blog. Vi consiglio di leggerla, la storia, ascoltando in sottofondo "Last kiss" cantata da Eddie Vedder, magari in questa versione live:

Barney

Filed under  //   Arts   Music  
Posted July 5, 2011

Re Lucertola

Quarant'anni fa ieri moriva uno dei geni della cultura moderna. Moriva a Parigi dopo una effimera ma luminosissima carrriera di poeta, scrittore, disegnatore e -soprattutto- frontman di un gruppo rock che ha scritto la storia della musica psichedelica e non solo: i Doors.

Potete far partire la poesia qua sopra, declamata da James Douglas su un tappeto musicale che mixa "The End" con l'"Adagio" di Albinoni, e ripensare a quando -in uno dei vostri primi viaggi a Parigi- avete visitato la tomba di Morrison al Père-Lachaise.

E vi avete trovato fiori e lumini nuovi, come sempre. E giovani fricchettoni che si facevano una canna sul grigio cemento, guardando il busto del defunto colorato da innumerevoli mani nel corso degli anni. Potete far questo, o fidarvi di me. Che sulla sua tomba -non per pietas religiosa, ma per sincera e totale ammirazione artistica- son passato ben due volte. E che in quelle due visite ha ricordato la bellezza abbagliante del Re Lucertola, e le stupende canzoni che ci ha lasciato. Una -immancabile nella mia adolescenza- e' questa, rifatta da millanta artisti (no, cazzo: Blasco non l'ha mai fatta. E infatti ho detto artisti), ma mai come la cantava Jim, e introdotta dall'indimenticabile annuncio dello speaker: "Ladies and gentlemen! From Los Angeles, California... The Doors!":

 

Barney

 

 

Filed under  //   Me   Music   killing me softly  
Posted July 4, 2011

Gimme melange, honey...

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Una serie di ambientazioni dal pianeta Arrakis, detto anche Dune, fatte con caramelle gommose.
Il Verme delle Sabbie e' venuto benissimo, i Fremen sono passabili, il Muad'dib e' credibile... Ma cristo: le NUVOLE su Arrakis ???!!

Barney

Filed under  //   uselessness   SciFi  
Posted July 2, 2011

Le cose importantissime della vita (si fa per dire)

S'e' letto/ascoltato/vistointivvù, in queste ultime settimane, un par di notizione coi controcazzi che riguardano una delle maggiori espressioni culturali italiane degli ultimi trent'anni o giu' di li', uno che ha addirittura pubblicato anche dei libri, non so se rendo l'idea della dimensione artistica. Che no, non e' di trenta centimetri, sia chiaro...

L'oggetto di tali attenzioni da parte dei media e' Vasco Rossi, e le imperdibili chicche che i nostri giornalisti ci hanno propinato sono:

  • Vasco ha un canale Youtube sul quale carica tutte le stronzate che gira con una telecamerina da quattro soldi. Il canale ve lo cercate da soli se interessati, perche' non ho con me la scorta di antiemetici (cit. Ispettore Bloch, in un qualsiasi numero di Dylan Dog).
  • Vasco vuole smettere di cantare live perche' e' vecchio.

Dopo avere commentato queste illuminanti informazioni come meritano ("Estigranquaatzi!"), rimando alle note di Sassicaia Molotov sulla questione, note che sottoscrivo appieno ma piego al mio volere argomentando con esempi a me piu' vicini.

Sassicaia, dopo avere distrutto la nomea di -scusate il termine- rocker del Blasco da Souncazzoiodovee'nato si sofferma sul fatto che il Rossi de noantri non ha nemmeno sessant'anni, e gia' frigna come una vecchietta gobba e sdentata che non ce la fa piu'. E attorno a lui gente che ha piu' anni sulla groppa e infinite litrate di sostanze stupefacenti in piu' nelle vene se lo sogna di smettere. E -cosa ancor piu' sconvolgente per il tritacoglioni avvinazzato della Romagna- canta e suona ancora alla stragrandissima in giro per il mondo.

Vorrei aggiungere all'elenco di Sassicaia almeno tre o quatttro nomignoli a caso:

  1. David Bowie
  2. Neil Young (qua siamo quasi alla presa per il culo con maniglia, perche' ha "giovine" scritto nel cognome, e vaschino glielo puppa due volte)
  3. Roger Daltrey
  4. Pete Townshend

Questa gente suona e canta come se avesse trent'anni, e spesso succede che persone cosi' stiantino in tour, per dire che si divertono a suonare e a far divertire la gente. E' la loro vita.

Ma al nostro Blasco gli s'e' ammosciato il pomo d'Adamo, e quindi dice che smette. Io spero che almeno lui mantenga la parola, o che non invochi il "M'hanno frainteso!" che va tanto di moda di questi tempi, cosi' ce lo togliamo dalle palle almeno per quel che riguarda i concerti dal vivo. Poi, se ne vuole organizzare uno dal morto, potremme anche risultare interessante, magari apre un filone nuovo e fa breccia pure tra le beghine di paese. Chissa'?

Io, da parte mia, non posso che chiudere con Pete e Roger che suonano da sessantenni suonati all'intervallo del SuperBowl 2010, supportati dal magistrale Zack Starkey, figlio di Ringone Starr.

Blasco? PUPPA!!!!!

 

Barney

Posted June 28, 2011

Esistono gli unicorni.

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Come smontare un Testimone di Geova, o un Cattotalebano, o financo un Jihadista che vi scampanella la domenica mattina alle 9,45 precise (mentre voi state dormendo, o facendovi la doccia)?

La discussione qua sopra potrebbe, nella migliore delle ipotesi, portare il vostro molestatore domenicale al suicidio per autostrangolamento o soffocamento con sacchetto di pvc (vietatissimo oggi, peraltro!). Nel caso egli/ella/loro abbiano una capacita' logica normale. Quindi, no: nessuno si suicidera', ed e' un peccato...

Barney

Filed under  //   Darwin   God_2.0   gotto esplosivo pangalattico  
Posted June 28, 2011

On writing, seriously

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Notevole raccolta di jokes sulla scrittura. Si parte con una allitterazione da evitare come la peste, il tono e' quello per tutto il documento. Simpatico.

Barney

Filed under  //   Cioni Mario   On Writing  
Posted June 28, 2011

Our Narrowing Food Tree

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L'evoluzione guidata dall'uomo e dalle sue priorita': in cento anni le varieta' di piante commestibili si sono ridotte di ordini di grandezza, man mano che il gusto veniva uniformato a livello mondiale.

E se succedesse lo stesso con i partiti politici, le religioni, le abitudini sessuali?

Barney

Filed under  //   Darwin   Science  
Posted June 27, 2011

Il gran premio degli idioti

 

IL CASO

Tiro alla fune alla festa della Lega
la corda si spezza sul Ticino, 30 feriti

La manifestazione organizzata dal Carroccio tra le sponde lombarda e piemontese
Il cavo teso attraverso il fiume ha ceduto facendo cadere tutti i lombardi

Sono una trentina, secondo quanto si è appreso sul posto, i contusi e due le sospette fratture fra i militanti leghisti caduti a terra oggi pomeriggio, quando alla festa della Lega di Sesto Calende, si è spezzata la fune che era stata tesa sul Ticino per la sfida tra le due sponde. Tra i feritin il segretario regionale Giancarlo Giorgetti. La manifestazione lungo il fiume si è poco dopo conclusa, ovviamente più in fretta di quanto previsto.

Sul lungofiume di Sesto Calende è fra l'altro arrivato da poco il leader della Lega Nord Umberto Bossi. A piazza ormai semivuota, Bossi ha rinunciato al previsto intervento dal palco e si è seduto a sorseggiare una bibita ai tavolini all'aperto di un bar, senza fermarsi a parlare coi giornalisti. Il leader del Carroccio è in compagnia, tra gli altri, del capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, del presidente del Piemonte, Roberto Cota, del capo delegazione all'Europarlamento Francesco Enrico Speroni e dell'europarlamentare Mario Borghezio.

 

(26 giugno 2011) © Riproduzione riservata

No comment...

Barney

Posted June 26, 2011

Wikipedia

Il mio aggregatore di bestialita' dalla rete mi ha informato, oggi, che esiste una lista degli articoli piu' lunghi presenti su Wikipedia.

A fianco di voci -come dire?- legittimate dalla storia, come "Hitler", una "lista di cattedrali", la "guerra in Afghanistan"... vi sono cose meno scontate come "la lista di italiani famosi" al numero 62, la "lista delle parole francesi di origine tedesca" al 39, e via andare tra lepidotteri australiani e eventi tennistici vari. Fino ad arrivare al numero uno assoluto, l'articolessa delle articolesse, quello che schianta senza alcun problema tutti gli altri.

Di che si tratta? Beh, basta cliccare qui. E lanciare un D20 :-)

 

 

Barney

Posted June 23, 2011

xkcd: Angular Momentum

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Una delle cose piu' romantiche che mi sia capitato di vedere.

Barney

Filed under  //   Mrs. Panofsky   geek   xkcd  
Posted June 22, 2011

xkcd: Connoisseur

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"Canadian surrealist porn" e' notevole, se abbinata alla conoscenza dei vini...

Barney

Filed under  //   xkcd  
Posted June 22, 2011

Germania-Marocco uno a zero

Domani iniziano gli esami di maturita', e come tutti gli anni mi ritorna in mente il mio esame, che mi regalo' -venticinque anni fa...- i miei secondi quindici minuti di notorieta'. S'era, anche a quei tempi, alla fine di giugno, ed era il giugno 1986. Anno di Mondiali di calcio, in Messico. Giocati da una nazionale italiana "bastarda", un incrocio contronatura tra i campioni di Spagna 1982 e la bella nazionale Under 21 di Vicini. Come tutte le chimere, si dimostro' una brutta squadra, meglio sicuramente di quella dell'anno scorso, ma poco guardabile e con un gioco inconcludente.

Si da' il caso, comunque, che la sera prima del tema di italiano ci fosse l'ottavo di finale tra l'Italia e gli odiati cugini francesi, che a quei tempi le rimediavano sempre dagli azzurri. Quell'anno pero' c'era Platini che giocava da vero re, e nessuno avebbe scommesso dieci lire sulla nostra nazionale. Per effetto del fuso orario le partite si giocavano a notte inoltrata, e Francia-Italia mi pare fini' verso mezzanotte. Con la sonora e giustissima sconfitta degli azzurri per due a zero. Gol di Platini e un altro a caso dei galletti, e Italia a casa.

La mattina dopo inizia quindi la mia maturita', col tema di italiano di cui non ricordo nulla se non che lo feci semibendato e  con una mano legata dietro la schiena (non credo d'avere mai preso un voto inferiore al sette in tutta la mia carriera scolastica, per un tema). Finii abbondantemente prima del tempo concessoci, e mi misi addirittura a rileggere la brutta e a ricopiare il tema in bella. Cosa che penso d'aver fatto tre volte in vita mia (lo sapete: di secondo nome faccio "Boria"...). Bene, a un certo punto mi ruppi di stare li a fare ammuina, radunai tutti i fogli, presi le mie carabattole e dopo avere consegnato il tema me ne uscii, non senza avere prima rassicurato il membro interno (la mia prof di Filosofia) che non c'era alcun problema, avevo fatto quel che dovevo e fossi rimasto anche altre due ore li' dentro non avrei aggiunto niente a cio' che gia' avevo scritto. Ero ovviamente il primo ad uscire, ed ero assolutamente solo per le scale che portavano all'uscita. Mentre mi dirigevo verso la moto, mi avvicina una mia amica, che faceva ai tempi la praticante giornalista. Era stata mandata a fare il pezzo classico sull'esame, al liceo che pure lei aveva frequentato qualche anno prima. Mi vede, e mi intervista (non essendoci altri studenti in giro, non e' che avesse tutta quella scelta...). Mi fece le domande classiche "Come erano le tracce? Quale hai scelto? Come l'hai svolta? Eri teso, stamani?" e via cosi' di robe che andavano in automatico: una domanda scontata, una risposta da manuale.

Poi, alla fine, la giornalista estrasse dal cappello la domanda che genero' la risposta che mi rese famoso per due o tre menutini, il giorno dopo (alla fiera dell'Est che al mercato mio padre compro', peraltro). E che, soprattutto, si trasformo' nel titolo a tutta pagina del servizio in cronaca locale.

La domanda, chiaramente, fu: "Ma ieri sera, l'hai vista la partita dell'Italia?" Ecco la mia risposta, assolutamente candida e sincera: "Certo, e ho visto anche Germania-Marocco". Per la cronaca mentre non ricordo quasi nulla della partita della nostra nazionale -a parte il gol di Platini-, ho la vivida memoria di un Marocco derubato dai crucchi che vinsero per uno a zero con golasso di Mattheus a una manciata di minuti dalla fine. La partita dei tedeschi inizio' subito dopo quella dell'Italia, e sospetto sia finita verso le due del mattino.

In ogni caso, il titolo a nove colonne fu "Ho visto anche Germania-Marocco". Che non fu male, per un pezzo che parlava di maturita' scientifica...

 

Barney

Filed under  //   Me   calcio di merda   killing me softly  
Posted June 22, 2011

Il tempo del vuoto - Peter F. Hamilton

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E' in edicola -ancora per poco- il secondo volume della saga del Vuoto di PF Hamilton, "Il tempo del vuoto".
Una lettura da fare DOPO essersi procurati il primo libro della trilogia, "Il sogno del vuoto", e magari preparandosi a rimanere attaccati ad un universo complicato e dalle mille sfaccettature, ma assolutamente coerente nella sua complessita'. Di Hamilton a me piace tutto, ma capisco chi lo odia a morte, un po' come Robert Jordan e il suo immenso ciclo della Ruota del Tempo.
Se pero' rimarrete affascinati dalla serie del Vuoto non potrete assolutamente fare a meno di recuperare l'immensa serie de "L'alba della notte", che Urania ha pubblicato anni fa in -mi pare- addirittura dieci volumi.
Purtroppo questa roba qua in Italia la si legge su una pubblicazione da edicola (senza alcuna offesa per le edicole, sia chiaro), e non c'e' speranza di vederla ristampata in formato-libro, ne' di poterla recuperare in formato ebook LEGALE (per i .pdf illegali invece non dico niente). Chi e' incuriosito dalla saga, la puo' trovare in inglese su Amazon.

Barney

Filed under  //   Books   SciFi  
Posted June 20, 2011