Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

Gente strana che ho avuto la fortuna di conoscere

Sono reduce da una giornata lavorativa abbastanza intensa e abbastanza soddisfacente per quel che riguarda il risultato. Nel corso degli eventi, che riguardano una attivita' assolutamente marginale ed assolutamente "strana" rispetto al core business dell'azienda in cui lavoro, e' stato citato Magnus Larsson, un undergraduate in architettura a Londra di origini etiopi (e' evidente dal nome, no? Non c'era bisogno lo scrivessi...) che ci e' venuto a trovare tempo fa assieme ad un altro architetto coinvolto -assieme ad un famosissimo studio di architetti londinesi- nell'attivita' oggetto della riunione di oggi. E' inquietante come abbia a che fare con questo stuolo di architetti lavorando in una azienda che si occupa di spazio (inteso come quella roba che c'e' oltre l'atmosfera terrestre), ma tant'e'...

Larsson e' stato citato alla fine, e per introdurlo m'e' stato chiesto di proiettare questo video qua:

Vi consiglio di vederlo (ho anche -spero- introdotto i sottotitoli in italiano) per molti motivi.

Il primo e' che cosi' scoprirete (se non lo conoscete gia') TED (sottotitolo: ideas worth spreading, ovvero: idee che vale la pena diffondere), un portale che andrebbe fatto vedere in modalita' cura Ludovico a tutti i nostri cazzoni che fanno i politici.

Il secondo e' che il contenuto del video e' affascinante. Vedrete che un problema pratico e tangibile e' affrontato da Magnus (uno studente di dottorato, non un vecchio professore trombone...) in una moltitudine di modi, sia pratici che sociali che economici.

Il terzo motivo e' che Magnus sa che ha dieci minuti o poco piu' per convincere l'uditorio che la sua idea e' ganza. Secondo me ci riesce benissimo, soprattutto per come chiude lo speech: citando Jorge Luis Borges in una maniera clamorosamente azzeccata rispetto al suo visionario progetto.

Veramente bravo, molto visionario e in grado di mixare architettura e microbiologia in una maniera del tutto imprevedibile. Ovviamente, molto "costruito", come video. Ma il messaggio arriva, e lo si capisce perfettamente.

Si, bravo Magnus.

 

Barney

Filed under  //   future   innovation   work  

Il concetto di limite spiegato con un paio di birre

HEH:

Math joke from Anna, the bartender and civil engineering student: an infinite number of mathematicians walk into a bar. The first one tells the bartender he wants a beer. The second one says he wants half a beer. The third one says he wants a fourth of a beer. The bartender puts two beers on the bar and says “You guys need to learn your limits.”

Did I say “heh?”

Miglior joke geek dell'anno.

Barney

Filed under  //   Science  

Spagna Bis, Italia Flop.

Ieri c'e' stata la finalissima degli Europei di basket, competizione nella quale era riuscita a rientrare anche l'Italia, a culissimo e senza nemmeno dovere affrontare i ripescaggi (che avremmo di sicuro perso, peraltro).

Ha vinto -strameritatamente- la Spagna, squadra stupenda allenata da Sergio Scariolo, ma penso ci fossi stato io sarebbe stato piu' o meno uguale (si, certo. Come no?). Quando una squadra la metti in campo con Pau e Marc Gasol nel ruolo di ali immarcabili da chiunque, con Navarro che segna anche con tre marcatori agganciati ai polpacci, con Calderon che fa egregiamente il suo mestiere di play (e ne butta dentro una quindicina cosi', per gradire) e infine con Ibaka (un nero enorme) che stoppa qualsiasi cosa voli sopra i tre metri e mezzo, non ci puoi fare molto, anche se hai in squadra l'antipaticissimo -ma bravissimo- Parker, e il giovin Noah figlio di tanto padre tennista.

L54587381

Navarro, sicuramente l'MVP della finale e dell'intero campionato

Unico neo per le furie rosse l'involuzione di quello che due anni fa era considerato un nuovo marziano del baloncesto: Ricky Rubio, incapace di incidere minimamente sulle partite, ma forse il ragazzo l'hanno bruciato troppo presto (e' stato uno dei piu' giovani ad essere scelto nei draft NBA). Speriamo si riprenda, perche' il suo talento era immenso.

Detto cio', e detto che vedere giocare la Spagna e' veramente un piacere, due parole sull'Italia. Il girone era relativamente abbordabile (Serbia esclusa, avevamo Lettonia, Francia, Germania e Israele), e siamo riusciti a perdere quattro partite su 5. Due partite (con Germania e Francia) le abbiamo letteralmente buttate via mille volte, sino a regalarle definitivamente a meno di due minuti dalla fine. Il match con Israele perso di uno non contava per nessuno, quindi non lo consideriamo. Il motivo e' semplice: non avevamo un gioco che fosse uno, a parte cercare di servire Bargnani, che se era in serata metteva trenta punti, altrimenti nemmen quelli. Un pick and roll, un taglio con blocco, uscita e tiro mi pare di non averli mai visti. E sopra tutto la squadra aveva paura di perdere, terrore di giocare la palla quando mancano cinque minuti alla sirena. S'assisteva proprio alla trasformazione dei giocatori in timidi fanciullini spaventati con le mani a saponetta, con le percentuali da tutte le posizioni che scendevano a livelli di scuola media. Un disastro, e lo specchio dell'assenza di una personalita' guerriera che in questi casi purtroppo non e' un optional.

E cosi', per la terza volta consecutiva (mi pare) la nazionale italiana NON sara' alle Olimpiadi, e per altri quattro anni avremo zero possibilita' di rubare un piccolo spazio al calcio.

Bene, continuiamo cosi', facciamoci del male...

Nota di merito finale per l'incredibile Macedonia: ho visto la partita che hanno vinto contro i padroni di casa (i secondi favoriti per la vittoria finale dopo la Spagna), e sono stati fantastici. La squadra e' composta in pratica da due soli giocatori: il pivot-ala forte Pero Antic (un orco tatuatissimo con due badili al posto delle mani. Ma badili molto sensibili...), e Bo McCalebb, un play nero che milita nella Montepaschi Siena, e che non si capisce come possa essere in possesso di un passaporto Macedone.

44592-102384416487260-100001471060606-14421-6493554-n1
Bo McCalebb, il macedone-tipo, mentre sbandiera il vessillo nazionale

Ecco: questi due da soli fanno una squadra. E sono arrivati quarti...

Barney

Filed under  //   basket  

Il Grande Vortice

In questi mesi di sprofondo di una intera nazione (la nostra) nel Grande Maelstrom di Merda, ci sono alcuni punti fermi che spiegano -almeno in parte- il berlusconismo e il suo declino.

Maelstrom02d1

Il primo e' chiaramente il sesso (Berlusconi parlerebbe di "figa", attenti alla "g" ed alla pronunzia strascicata, da vero bauscia lumbard), in tutte le salse e declinazioni. Ma soprattutto, sesso in quantita' industriali (e d'altra parte Silvio cosa e', primariamente? Un industriale! Economia di scala, insomma...): "Me ne sono fatte otto ieri sera, e altre tre non ce l'ho proprio fatta...", "Senti Giampi, ne posso portare due anch'io? Poi ce le scambiamo...", "Da quando Playboy mi ha dedicato la copertina, non me le tolgo da dosso...", e via di questo passo.

Sesso che va consumato con donne giovani o giovanissime (ma ce lo aveva gia' detto Veronica: "Come posso io stare accanto a un uomo che frequenta minorenni?"): "Quanti anni ha? 29? Ah, beh, vecchiotta, ma per me se c'hanno il venti davanti van bene...".

Sesso giovane a camionate che -scrive benissimo Yossarian- e' il sistema-Sivio per esorcizzare la venuta ineluttabile del Tristo Mietitore, e allora si vede come Silvio sia in realta' un miseretto, uno che vive da anni nella paura -ma che dico paura? TERRORE!- di stiantare il giorno dopo. E', quindi, un normale essere umano di scarsa qualita', e di assoluta mancanza di spessore. Uno che dice di essere religioso ma non ci pensa nemmeno a credere in una vita eterna: avesse una speranza in un qualche paradiso, non cercherebbe le sue dodicimila vergini sulla Terra, magari convinto nell'intimo che la dodicimilaeunesima gli garantira' dieci anni di vita in piu'.

Resta da capire come puo' un cialtrone di tale risma essere arrivato a governare una nazione che rimane nel G8. Nelle posizioni di retroguardia, va bene, ma pur sempre G8. Uno che non ha fatto -obiettivamente- un cazzo in diciassette anni di politica, dieci dei quali anni li ha passati nel ruolo di Presidente del Consiglio.

Facile: Silvio s'e' costruito un elettorato su misura, durante trent'anni di duopolio televisivo che si sono tradotti in un monopolio de facto della tv privata commerciale, tutta in mano a Mediaset. E' incredibile come anche a sinistra, e ancora oggi, ci sia della gente che nega questa banale verita', qualche radical chic che afferma che la televisione non e' assolutamente in grado di plasmare il pensiero delle masse.

E' ancora piu' incredibile se si pensa come proprio per la tv Silvio abbia fatto le sue guerre migliori, a parte quelle contro la magistratura comunista e forcaiola. Ma cazzo: l'editto bulgaro di qualche anno fa, col quale si tolsero di mezzo Biagi, Luttazzi e Santoro in un colpo solo, che roba era? La letterina a Babbo Natale?

E lo stillicidio di questi mesi, il tira e molla con lo stesso Santoro (fa il programma, non lo fa piu', ha il contratto, non ce l'ha, e via cosi'), Ruffini a La7, la Dandini non si sa che fara', la Gabbanelli tenuta sulla corda per mesi... Perche', secondo le anime belle? Per sadismo? Perche' SiIvio e' uno stronzo?

Semplicemente, perche' il medium televisivo va controllato tutto; non ci possono essere spazi di realta' parallele, in cui si osa contraddire la versione ufficiale. E infatti Minzolini ogni settimana s'affanna a editorializzare la linea del padrone, rendendosi ridicolo ai miei occhi ma risultando un efficace trombone per la maggioranza dei telelobotomizzati. Che dalle sue labbra, e da quelle dei vari Vespa e Paragone pendono, per abbeverarsi alla verita'.

E la cifra di quanto cio' sia vero la da la decisione di Silvio di "difendersi" in tv, di spiegare non davanti al giudice (che magari ti fa pure delle domande, il cattivone), ma di fronte all'occhio benevolo e conosciuto della telecamera le sue ragioni. Dettando lui i tempi e i modi della dichiarazione (magari qualche ardito la definira' "intervista").

Vedremo quanto il vecchio malato resistera', vedremo soprattutto quanta dignita' e' rimasta in quei parlamentari che -eletti nel centrodestra- hanno spirito di servizio nei confronti del paese, e non antepongono il posto sullo scranno romano al bene comune.

Sarebbe ora che questi (se esistono...) togliessero la spina a questo ridicolo e grottesco governo di puttanieri incalliti, prima che il maelstrom ci inghiotta davvero tutti.

 

Barney

Filed under  //   Italian Idiots   Politics   maelstrom di merda  

Chi va piano, va sano e va lontano. Ma deve avvertire...

Media_httpcdntwentytw_kfysm

Gli Amish son famosi grazie al films con Harrison Ford e la biondina... Si, dai, Kelly McGillis! Che un anno dopo avrebbe girato quella oscenita' che e' "Top Gun", con il nano bello e coglione (no, non si puo' essere adepti di Scientology (C & TM) senza essere coglioni) Tommaso Crociera.

Bene, gli Amish, lo sanno tutti, vivono in Padani- no, scherzo: vivono in Utah (maanche no: stanno in Ohio), e aborrono qualsiasi tecnologia venuta fuori dopo il diluvio universale (cioe', secondo loro 4000 anni fa). Vabbe', c'e' gente piu' strana e sporattutto piu' pericolosa. Gli Amish, pero', si spostano solo su carretti trainati da leghist- bestie, e quindi son birrocci, calessi e altre amenita' su ruote che raggiungono i 4 chilometri al'ora col vento a favore e in discesa. Vanno dimolto piano, insomma, e negli USA bisogna avvertire chi ti sta dietro che sei un bradipo in coma. Appiccicando al didietro del tuo mezzo un triangolo arancione.

Ecco, questi qua sopra non vogliono appiccicare nulla sui loro birrocci, quindi sono stati arrestati.

Eh, ragazzi: la legge e' legge, e la giustizia deve fare il suo porco corso. Metti che questi poi gli venga in mente di fare un attentato col birroccio esplosivo ricomo di fertilizzanti! No, non va punto bene.
Giusto, quindi, incatenarli e rinchiuderli per un par di giorni in gattabuja, cosi' vedi che si levano anche quella barbetta buffa dal viso!

Barney

 

[Spero che nessun Amish se la prenda. Di quelli di Scientology (C & TM), invece, m'importaassai.

Filed under  //   uselessness   Judge Dredd  

Federaliiiismo... terroni di meeerda... Roma ladroooona... Sgrauhhhghghghhrrrr!

Media_http1bpblogspot_iefhl

Un servizio fotografico su quella puttanata sesquipedale che e' il rito dell'ampolla del Dio Nànos (o Po, sounasegaio).

50555_30507142295_7623_n1
Nànos, il Dio protettore delle fotocopiatrici.

Le istantanee non danno piena contezza del livello -invero alto- delle intellighenzie che si sono radunate all'alpeggio della "Malga dello Scorreggione", noto ritrovo in quota per il gruppo di alcoolisti anonimi di Vergate sul Membro.
Da sottolineare, nello scatto che vi propongo come esemplare della simpatica scampagnata a fini ludo-gastronomici-piroflatulenti [1], il piglio fiero e invero molto profondo di Renzino, vero maitre à ruttér in confronto ai vari Calderoli e Bosso "bava" Bossi. Per non parlare di Cota, che Nànos abbia alfin pieta' di lui. L'avambraccio sinistro del giovin trota, plasmato da anni di frequentazioni masturbatorie, da' l'idea dela fiera possanza di un popolo che fa scomparire con le sue gesta etnie d'un certo livello, come i Goblin delle Montagne, gli Hobbit e gli Uruk-hai. I Puffi no, perche' sono blu: e' un po' come il giallo per le Lanterne Verdi...

[1] Lo sport del dar fuoco alle scorregge con l'accendino vede Borghezio incontrastato ed ininterrotto campione del Mondo dal 1985.

Barney

Author venn diagram

Media_httphtmlgiantco_xdnfu

Non del tutto condivisibile, per quel che mi riguarda, ma molto interessante. Io avrei sovrapposto molto di piu' :-)

Barney

Filed under  //   Books  

The times they are a-changing - [da Yossarian's posterous]

Media_httpmediagamesp_xfwkl

Yossarian e' un avvocato romano, prima o poi penso lo andro' a trovare (lavora in una via che frequento assai spesso per riunioni e meeting). E' il tenutario di uno dei blog che leggo piu' di frequente, perche' scrive bene di cose interessanti.

Qua racconta una storia che e' lo specchio di come stiamo velocemente avvicinandoci al baratro, e di come si sia perso ogni contatto con la realta vera, che no: non e' quella del Grande Fratello, o delle veline...
Leggete, poi mi rammentate. E leggete pure la seconda puntata, sul blog di Yossarian.

Barney

ESCLUSIVO!!! Intercettazioni: le nuove trascrizioni! TUTTO VERO!!! Polanco? Minetti? Pfui!!

  • Data e ora: Giovedi' 15 settembre 2011, ore 17,55. 
  • Luogo: Roma, Stazione Termini. Treno Eurostar Freccia Bianca 35208, carrozza 7, quasi piena. 
  • Agente Operativo Intercettore sul campo: Barney P. 
  • Posizione: posto 82 della suddetta carrozza 7.
  • Strumenti utilizzati dall'AOI: orecchie, tastiera (per scrivere).
  • Modalita' di intercettazione: letterale, nessun filtro, nessuna decrittazione. Dati grezzi, 16 bit di profondita'.
  • Soggetto intercettato: Mr. x -ligure, sicuramente-, che parla per dieci minuti al cellulare di cazzi suoi come se fosse da solo in una stanza blindata. Ha un compare, seduto di fronte a lui. E uno nel sedile accanto. Non sembrano armati.
  • Musica consigliata: "Parlando del naufragio della London Valour", F. De Andre'

 

[Inizio trascrizione]

 

"La faccia e' come un escremento di mucca appena fatto in alta montagna"

"Sentiranno le banche per vedere di esserci un'altra strada" (sic...)

"Un'azienda da 100 milioni se la compra con 6!!!"

"La presenza di Ernesto e' relativa, tanto il rapporto con lui e' continuo... Stretto..."

"Gliel'ha detto anche uno che non capisce nulla di industria, e che fa il Senatore!!!" 

"Un intervento, lo menavano... e lui rispondeva. Un altro intervento, un altro senatore lo menava e lui rispondeva!"

Parte il treno, e la qualita' dell'intercettazione scade nettamente.

"E poi gli e' arrivato un messaggio..."

"Zaia..."

"Han fatto bene!"

...

" A parte stare dentro la legalita', che ci conviene sempre..."

...

"Non mi piace per niente che la gente si faccia mettere in lista per entrare in contatto col Ministero"

"Eh, deve cercarlo... Non e' che te lo mettono in prima pagina"

"Il Ministero gliel'ha mandata subito, e subito e' stata inserita nella pagina del Ministero"

...

"Domattina, quado riusciro' ad aprirlo, te lo diro'!"

 

 

[Fine trascrizione]

 

 

 

 

Barney

 

L'esercito delle dodici scimmie

No, il film di Terry Gilliam non c'entra nulla. Le scimmie -forse dodici, forse di piu'- le sguinzaglia in giro la combo Chrome-Youtube nel caso vi sia un errore interno tipo 500:

Ledodiciscimmie
Il testo da far vedere alle simpatiche bestie e' un po' complicato, ma a Mountain View sanno il fatto loro, e sicuramente le scimmie ammaestrate sapranno come interpretarlo.

Forse...

 

 

Barney

Filed under  //   geek   mamma le scimmie!  

Peretola e' il piu' schifoso aeroporto dell'Universo. E prova a dire di no, ovvia!

Sono di ritorno da un blitzkrieg di tre giorni in Cruccolandia, a Wiesbaden, dove sono stato per una Conferenza.
Per problemi di orari e di giorni di partenza ed arrivo obbligati, son dovuto partire dal ridicolo aeroporto (?!!) di Firenze Peretola, che alla partenza e all'arrivo ha dato -ce ne fosse stato bisogno- ulteriore prova della sua assoluta inutilita' e ridicolaggine. Vabbe' che siamo in Italia, ma competere con il Burkina Faso in fatto di infrastrutture non e' il massimo della vita, no?

Vado quindi a sostanziare il mio assoluto disprezzo per lo scalo fiorentino, apportando dati di fatto ed esperienze personali.

  1. L'accesso all'aeroporto, posto all'uscita dell'autostrada, e' in pratica possibile solo in automobile. Puo' sembrare ganzo -almeno per chi si sposta con la macchina-, ma l'accesso motorizzato e' accoppiato ad una...
  2. Assoluta insufficienza di posti di parcheggio. Stanno facendo dei lavori, e meta' dei posti e' inagibile, maanche quando tutto e' completamente operativo trovare un posto e' quasi impossibile.
  3. Pista ridicolmente corta, e sto usando un eufemismo. Si decolla dando tutta manetta e, CONTEMPORANEAMENTE, frenando allo spasimo finche' i ferodi non fumano, poi si lascia il freno e si spera in qualche divinita' Zulu. Ovviamente, aerei piu' grandi di un Airbus A319 non possono decollare da Peretola, ne' tantomeno atterrarci.
  4. Pista ridicolmente piazzata: a sud confina con l'autostrada, a nord con le montagne. Va da se che si decolla e si atterra SOLO da sud verso nord. E va da se che ogni tanto qualcuno fa un decollo lungo, o un atterraggio corto, sulla A11.
  5. Pista ridicola tout court: e' l'unico caso al mondo di pista di aeroporto con la ROTONDA alla fine per tornare indietro. La rotonda viene usata anche come pista di attesa per gli aerei in coda per decollare.
  6. Servizi inesistenti: UN solo bar, dopo il controllo di sicurezza, che pratica prezzi da denuncia penale, ha sempre UNA sola cassa aperta, e tutto il personale andrebbe deportato in Russia per fargli imparare SIA la buona creanza, SIA l'inglese [1].
  7. Servizi inesistenti 2: non c'e' una linea di autobus-un tram-un qualsiasi mezzo pubblico che ti porti dall'aeroporto al centro della citta': devi andare con i taxi. L'opzione "proviamo ad andare a piedi?" e' altresi' vietata (dovresti attraversare l'autostrada...).
  8. I taxi sono i piu' cari del mondo. Siamo in Italia, e in una situazione di monopolio obbligato i monopolisti uccidono il cliente con tariffe da bordello amburghese in stagione di Oktoberfest. I tassisti di Peretola non fanno certo eccezione: per un tragitto che sara' di cinque chilometri espongono una tabella che gli permette di chiedere legalmente VENTI fottutissimi Euro per la corsa, PIU' UN Euro per ogni valigia, PIU' TRE Euro di diritto di chiamata. E vaffanculo, caro strozzino tassista di Firenze: avessi avuto qualche dubbio sul fatto di ritornarci, me l'hai levato.
  9. La zona di imbarco e' piccola, e se -come domenica scorsa- ci sono dei ritardi per piu' di un volo, si crea una calca impossibile con persone accampate in terra che nemmeno a Calcutta. Devo aggiungere che in quelle condizioni l'aria condizionata e' efficace come il massaggio cardiaco sulla mummia di Tutankamon? 
  10. Ho purtroppo volato parecchie volte da Peretola, e SEMPRE mi sono imbattutto, prima della zona dei controlli di sicurezza, nella giovane precaria che cerca di venderti una stracazzo di carta di credito, SEMPRE DIVERSA da un volo all'altro, e SEMPRE magicamente agganciata alla compagnia che quel giorno tu userai. Chi dice che i lavavetri ai semafori sono molesti non ha mai dovuto toglersi di torno queste tizie qua.
  11. Last but not least: non sembra credibile, ma vi assicuro che la probabilita' che un volo x scelto a caso in partenza da Peretola faccia ritardo e' pari al 100%. E dire che quello dovrebbe essere un aeroporto business...


Barney


[1]: esempio di domenica pomeriggio: ero in fila, una signora inglese chiede qualcosa alla barista, che risponde in italiano "le 17 e 35", poi -siccome m'ero girato- mi chiede se la posso aiutare. Ci provo, e chiedo alla signora di cosa ha bisogno. Lei mi dice che voleva solo sapere a che ora chiude il bar. Io faccio la domanda alla barista, che mi risponde: "Alle otto, o forse alle nove". La mia traduzione alla signora inglese la fa molto ridere, per quell'aria di incertezza che riusciamo a dare in tutte le situazioni.

Filed under  //   Me   Murphy   raddrizzare banane e' il lavoro del futuro   space  

Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani

Nooo, ma figuriamoci!

A dar retta alla linea rossa del grafico, pero', qualche dubbio viene. Vero, Silvio?

Barney

Filed under  //   Italian Idiots   Politics  

Citando Andrea

Media_httpmakkoxitwpc_ttngi

Pazienza, ovviamente.

Bravo Makkox, e link alla tavola di Paz che ha sicuramente ispirato questa qua: http://28.media.tumblr.com/tumblr_lkfax65o8d1qz9my9o1_400.jpg

Barney

Filed under  //   Comics   God_2.0  

In tempi di crisi, rifugiamoci nell'oro

Media_httpwwwcreditse_nomvc

 

Fort Knox spiegato a chi vuole organizzare il colpo della vita. Adelante, con juicio...

 

Barney