Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

"Oltre il confine", Cormac McCarthy, Einaudi

"Oltre il confine" e' un western ambientato nel profondo sud degli Stati Uniti a cavallo tra gli anni '30 e i '40 del secolo scorso, periodo di transizione tra il cavallo e l'automobile.

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Ma prima di tutto e' un libro stupendo, per come riesce a piegare un genere assolutamente di nicchia al bisogno narrativo dell'autore. Il fatto che vi siano cavalli, messicani, lupi, coyote e vacche prese al lazo e' incidentale, e serve solo a localizzare l'azione e la storia nell'ambiente preferito e conosciuto da McCarthy stesso.

Il libro e' la storia della famiglia Parham, che vive nel New Mexico in un piccolo ranch, raccontata soprattutto attraverso Billy, il figlio maggiore, che insegue la sua giovinezza e la sua voglia di liberta' tra Messico e sud degli USA, all'inseguimento prima di una lupa, poi sulle tracce di una banda di ladri, infine alla ricerca del fratello minore, Boyd.

La prima parte del libro e' stata ben raccontata (anche se non fino alla fine...) da Baricco anni fa a Totem. Ecco qua l'ottima narrazione, che merita (credo d'averlo scritto una ventina di volte) una mezz'ora del tempo di chiunque:

E qua la seconda parte:

Qua la terza e ultima parte:

 

Al termine del libro abbiamo un Billy oramai quasi ventenne, che continua a vagare a cavallo del confine senza una meta precisa. L'ultima frase e' la sintesi perfetta del libro:

"Non si sentivano rumori, tranne quello del vento. Dopo un po' si sedette sulla strada. Si levo' il cappello e lo poso' sull'asfalto davanti a se', chino' la testa, si strinse il viso tra le mani e pianse. Rimase li' a lungo, poi il cielo a est incomincio' a farsi grigio; poi si levo' il sole vero, quello fatto da Dio, ancora una volta, per tutti, senza distinzioni."

 

Gran libro, come molti di McCarthy.

Chiusura obbligatoria con la musica adatta alla lettura di "Oltre il confine": la colonna sonora di "Pat Garrett & Billy the Kid" di Dylan con il pezzo "Billy":

 

Barney

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xkcd: Game AIs

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Una chart comprensibile da tutti (i giocatori di videogames), e piena di significato (inutile, per la maggior parte).

Cosi', la prossima volta che il vostro PC perdera' contro di voi a "Forza quattro" potrete pensare di esser dei genii (o che il vostro computer vi ama). Dopo aver letto l'alt-text, probabilmente avrete voglia di sapere cosa caspita e' il gioco "seven minutes in heaven". Wikipedia ha la risposta. Google invece spiega cosa e' una Real doll.

Barney

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Sudden death, da bere. E qualcosa pure da mangiare...

In trasferta a Bruxelles, dopo avere omaggiato ieri sera il piatto nazionale belga (che consisterebbe nel "moules-frites", ossia cozze a quintali e patatine fritte a vagoni) e avere pranzato oggi a una steak house niente male, mi ritrovo con i colleghi a vagabondare verso l'ora di cena dalle parti della Grand Place. Senza una meta, e appena sfuggiti ai buttadentro dei classici locali da turisti delle viuzze attorno alla piazza, ci dirigiamo verso l'albergo quando mi appare una visione:

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E' l'ingresso della Brasserie "A la mort subite", che significa alla "morte improvvisa", e come nel caso della traduzione amerregana ha a che fare con un giUoco. Nello specifico, l'ultima mano di una partita a dadi, secca. Chi perde, perde tutto: "muore" improvvisamente. 

E un posto con un nome cosi' e un aspetto cosi' maledettamente retro', da romanzo di Simenon, non poteva che essere la meta finale per la cena. Roba da mangiare: pochina e passabile (in verita' spero di scamparmi gastriti o peggio...), servizio simpatico e approssimativo, ma posto da non mancare e birre alla spina da provare senza alcun timore: e' roba buonissima.

 

Barney

2011: classifiche e analisi inutili ma interessanti (forse).

Scrivere bischerate su un blog ti permette di avere una visione del mondo alternativa: tu sei lo specchio che guarda chi si specchia nelle tue pagine. Puoi scoprire da dove arrivano gli incauti visitatori, che sistema operativo stanno usando, quale browser piace loro di piu', che keyword hanno usato per arrivare casualmente qui. Non vi preoccupate: tutti dati anonimi, senza alcun nome e cognome. Privacy garantita :-)

E allora, dopo questa doverosa premessa, andiamo a dare uno sguardo ai visitatori di panofski.posterous.com e di croniche.blogspot.com (che e' il mirror automatico di panofski).

  # panofski.posterous.com/ # croniche.blogspot.com
1 Italy Italy
2 United Kingdom United States
3 Germany Switzerland
4 Switzerland Netherlands
5 Spain Germany
6 United States France
7 Brazil United Kingdom
8 France Brazil
9 Canada Spain
10 Netherlands Canada
11 Poland Portugal
12 Ireland Australia
13 United Arab Emirates Belgium
14 Hungary Ukraine
15 Russia Sweden
16 Belgium Argentina
17 Sweden Greece
18 Portugal Russia
19 Romania Albania
20 Austria Austria

Mooolto piu' interessante vedere come caspita arriva la gente sul tuo blogghe, che tu mica spargi bigliettini ad ogni angolo della piazza, no? Bene: la gente cerca con Google, e a volte il risultato della loro ricerca li porta a me. Ma cosa cercano, gli utenti? Beh, pare che in questo caso ci siano delle nette distinzioni tra gli interessi di chi arriva sul blog di Posterous, e chi invece approda a quello Blogspot. E la cosa e' intrigante, perche' il contenuto e' lo stesso. Ecco comunque le prime trenta chiavi di ricerca per i due blog:

  # panofski.posterous.com/ # croniche.blogspot.com
  Parola chiave Parola chiave
1 rsa animate italiano stephen king harry potter
2 bryan rapoza bryan rapoza
3 pissing sucate sul membro
4 la casa per bambini speciali di miss peregrine ing domenico fioravanti
5 la casa per bambini speciali chi va piano va sano e va lontano
6 zits comic strip today gialli scandinavi
7 panofski posterous ing. domenico fioravanti
8 united we stand divided we fall pink floyd la casa per bambini speciali di miss peregrine
9 "changing education paradigms" pubblica colonnello domenico fioravanti
10 "silvio donà" stephen king su harry potter e twilight
11 nicole minetti nuda fusione fredda
12 peter hamilton vuoto massimiliano pieraccini
13 sucate sul membro canadian surrealist porn
14 ti caa l'orso femen
15 zits comic strip giallo scandinavo
16 e-cat harry potter vs twilight
17 minas tirith lego non leggere questo blog
18 pussy party this domain name has been seized by ice
19 simone angioini bryan rapoza shuttle
20 "pinocchio 2112" harry potter stephen king
21 "sei un idiota ignorante" limit frank schatzing
22 for btps & spgbs all inter dealer screens have gone… nicole minetti nude
23 il sogno del vuoto peter f hamilton peppe crusciani
24 il tempo del vuoto domenico fioravanti ingegnere
25 lego minas tirith e poi venne il silenzio streaming
26 lego signore degli anelli stephen king su harry potter
27 ora ti caa l'orso anticipazioni decreto sviluppo
28 rossi focardi chiamatemi ismaele
29 roy virgilio e-cat
30 rsa animate changing education paradigms ita ingegner domenico fioravanti
31 rsa animate in italiano rossi e-cat
     
    colonel domenico fioravanti
    colonello domenico fioravanti
    domenico fioravanti colonnello
    domenico fioravanti ingegner
    e-cat rossi
    colonnello ingegner domenico fioravanti
    dell'ing. domenico fioravanti e-cat
    device producing frequencies
    fusione fredda rossi
    fusione fredda villa borbone
    ing.+domenico+fioravanti
    ingegnere domenico fioravanti

Alcune note a margine: intanto il primo termine pornografico arriva subito al terzo posto per panofski (ed e' ... rullo di tamburi... "pissing"! Che devo capire come possa fare arrivare a me, ma comunque...). Poi abbiamo qualcuno che cercava "Nicole Minetti nuda", e il resto son cose innocue, con un po' di fusione freddda qua e la' (Roy Virgilio, Ecat, rossi focardi,...).

Croniche e' invece sbilanciatissimo sulla fusione fredda, e soprattutto sulla fantomatica figura dell'Ing./Col./Ign.Col. Domenico Fioravanti (solo omonimo del grande ex nuotatore). Anche qua abbiamo un paio di chiavi "porno", che arrivano piu' in giu' in classifica, ma la prima di queste e' da Oscar: "Canadian surrealist porn", che so da dove deriva (e' in una vignetta di Randall Munroe), ma non ho idea di che roba sia; immagino roba amatoriale girata in Igloo, con pelli di Wapiti in terra a guisa di tappeto... Mah...

Barney

Lo stile e' tutto, anche nella presa per il culo con maniglie

Ogni volta che un leghista fa qualcosa di diverso da scorreggiare in pubblico, scaccolarsi, bere grappa a garganella o portare i maiali a pisciare nei campi destinati a costruzione di moschee, mi viene il forte dubbio che vi siano fondati motivi per parlare di razze inferiori. Poi mi sveglio e mi ricordo che stiamo parlando di capre, non di uomini, e tutto va al suo posto.

L'ultima vaccata di una capra leghista e' questa interrogazione di Calderoli a Monti sui presunti sprechi che l'attuale Presidente del Consiglio avrebbe perpetrato a danno degli italiani. Sprechi dovuti al festone di fine anno tenutosi a Palazzo Chigi la notte del 31 dicembre. L'astVto Calderoli millanta informazioni certe su un party (danzante?) pieno di invitati e di agenti della scorta a presidiare gli augusti ospiti di Mario Monti e signora. Monti ci pensa un po' su e poi risponde con un comunicato di precisazioni che e' un capolavoro semantico e di ironia. Qua l'originale, sotto lo screenshot, ad imperitura memoria della supercazzola brematurata fatta da Mario a Roberto (e non c'e' rischio che il Calderolo la capisca, ne' ora ne' mai):

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Mi verrebbe da chiedere a Calderoli se questa indignazione e questa sete di conoscenza lo prendevano, irrefrenabili, anche qualche mese fa, quando a palazzo Chigi c'era un altro Presidente il quale si faceva e si fa vanto di organizzare cene eleganti a base di troje e puttanoni. Quelli si, scarrozzati a destra e a sinistra con voli e aerei di Stato.

Ma di sicuro il buon Robertino era in letargo, a quei tempi. Come ogni buona capra padana, che si sveglia e si indigna solo quando la greppia dove si ingozza rischia di rimaner vuota per un pezzo.

 

Barney

Contare i FagiUoli in Iowa, e fare le seghe ai gatti. Sempre in Iowa...

Il titolo puo' sembrare azzardato, ma e' il miglior commento alla notizia del giorno: primarie repubblicane in Iowa (li' le chiamano "caucus", ma sembra un moccolo da seminarista e quindi io continuo a chiamarle primarie), stato in cui si vota contando i chicchi di mais (non son fagiUoli, ma poco ci manca) vinte dal candidato anti-Obama in pectore, Mr. Romney con OTTO chicchi di vantaggio su Rick Santorum. A latere, la rinuncia alla corsa presidenziale dell'unica candidata femmina degli asinelli: Michele Bachmann, che ha un nome bellissimo ma un cervello da gambero di fiume. E idee che Papa Leone XIII era un illuminato, al confronto. Volete esempi? Eccoli, in versione originale con sottotitoli in grassetto per non udenti:

  1. Dio ci stiantera' tutti, segnatevelo! Che, vi deve fare il cazzo di disegnino??!!!: "I don't know how much God has to do to get the attention of the politicians. We've had an earthquake; we've had a hurricane. He said, 'Are you going to start listening to me here?' Listen to the American people because the American people are roaring right now. They know government is on a morbid obesity diet and we've got to rein in the spending."
  2. Vaccini e autismo e sciechimiche e sbroc sbroc: "I will tell you that I had a mother last night come up to me here in Tampa, Florida, after the debate. She told me that her little daughter took that vaccine, that injection, and she suffered from mental retardation thereafter."
  3. Picchiate col randello le vostre mogli tutte le sere, c'e' piu' d'un motivo... e poi lo dice Geova: "Why should I go and do something like that? But the Lord says, 'Be submissive wives; you are to be submissive to your husbands."
  4. E 'un dìo nulla sull'AIDS, perche' te lo immagini da solo, no?: "I find it interesting that it was back in the 1970s that the swine flu broke out under another, then under another Democrat president, Jimmy Carter. I'm not blaming this on President Obama, I just think it's an interesting coincidence."
  5. E le scorregge, allora? Su, via: o colorala, se ti riesce!: "Carbon dioxide is portrayed as harmful. But there isn't even one study that can be produced that shows that carbon dioxide is a harmful gas."
  6. O seòndo te, alla Fornero dell'articolo 18 e della flessibilita' totale chi ne l'ha detto?: "If we took away the minimum wage -- if conceivably it was gone -- we could potentially virtually wipe out unemployment completely because we would be able to offer jobs at whatever level."
  7. I Fratelli Cervi? Mi fanno un baffo!: "Before we get started, let's all say 'Happy Birthday' to Elvis Presley today." (Questa va spiegata: l'ha detto in South Carolina il 16 agosto 2011. Elvis e' ovviamente morto da una trentina d'annetti, era nato l'8 gennaio del '35 e mori' il 16 agosto 1977. Cazzo, il prossimo che riceve gli auguri di buon compleanno dalla Bachmann si tocchi le palle. Pero' faccia attenzione, che la Bachmann ha idee un po' retrive sulla masturbazione...)

Ecco: questa qua era l'unica candidata donna alle primarie repubblicane USA.

E dio nànos! Allora, metteteci Cita, no? Ah, no, scusate: e' stiantata la scorsa settimana...

 

Barney

xkcd: 2012

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Tagliare la testa ai Maya...

Barney

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Che rimanga la memoria, perdio!

Penso sia doveroso iniziare l'anno nuovo ricordando la prima pagina che ieri gli sturacessi del Giornale sono riusciti a mettere in piedi (c'e' stato di sicuro l'aiuto determinante dell'insegnante di sostegno di Sallusti). La presento qua sotto cosi', come si ricava da qualsiasi rassegna stampa, senza aggiungere altro se non che -ci crediate oppure no- questa prima pagina del 31 dicembre 2011 e' vera.

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Barney

Universo incostante, Vernor Vinge. Ed. Nord

"Universo incostante" e' uno dei piu' bei romanzi di Vinge, ed ha meritatamente vinto il Premio Hugo del 1993. Si tratta di una poderosa space opera di hard science fiction che riesce a mantenere un livello elevatissimo per piu' di 530 pagine.

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La premessa "tecnica", che spiega anche il titolo in italiano del romanzo (tra parentesi: diversissimo dall'originale, che e' "A fire upon the deep"), e' che nella nostra galassia vi siano quattro zone "temporali" distinte, concentriche una rispetto all'altra. In queste zone la velocita' massima e' differente: nel centro abbiamo la zona piu' lenta, dove le tecnologie avanzate non funzionano e anche i cervelli degli uomini ragionano peggio. La zona successiva e' la nostra: la velocita' massima e' quella della luce, i viaggi tra sistemi solari sono possibili solo grazie all'ibernazione, i computer sono simili a quelli umani. La terza zona, l'Esterno, rappresenta il campo d'azione iniziale del romanzo: e' possibile superare abbondantemente la velocita' della luce sia con navi che con sistemi di comunicazione, nanotecnologie e intelligenze artificiali dominano ogni manufatto, esistono congegni agrav (antigravita'). Piu' esternamente ancora c'e' il Trascendente, dove la vita esiste come essenza e in pratica siamo sull'Olimpo: i pochi abitanti sono totipotenti o quasi, e infatti sono chiamati "Potenze". Qua la velocita' massima possibile e' ancora superiore, cosi' come l'interazione con qualsiasi strumento computerizzato.

La storia: una spedizione scientifica parte dall'Esterno per esplorare un pianeta che appare disabitato, nel Trascendente. Fortunosamente si scopre, invece, che il pianeta ha ospitato millenni prima una civilta' avanzatissima, e viene ritrovato un archivio informatico sepolto. La spedizione si mette a studiare l'archivio, che in realta' e' una Potenza primeva. In breve la Potenza si risveglia, infesta ogni sistema computerizzato e inizia a far strage dei ricercatori. Gli uomini si accorgono tardivamente del disastro compiuto, e contestualmente scoprono una contromisura. Approntano un tentativo di fuga dal pianeta, ma la Potenza annichilisce una delle due astronavi in partenza. L'altra contiene tutti i bambini ibernati, due adulti e la contromisura. La loro fuga fortunosamente riesce, ma l'astronave si ritrova su un pianeta sconosciuto.

La Potenza si espande inesorabile, alla conquista di centinaia di sistemi solari e alla ricerca dell'astronave fuggita. L'azione viene spesso raccontata da dispacci ultraluce, che -simili a lanci di agenzia- anticipano o chiariscono lo svolgersi frenetico delle cose.

Nel frattempo i fuggitivi atterrano sul pianeta, adatto alla vita ma privo di tecnologia avanzata. Appena atterrati, i due adulti vengono uccisi dagli abitanti del pianeta: canidi intelligenti che vivono in gruppi (meglio: in aggruppi) di piu' individui che formano una entita' multipla ma inscindibile. Grazie al lavoro di equipe, i cani sono riusciti a costruire case, palazzi, navi... Siamo dunque in un Medioevo canino. Gli unici due esseri umani non ibernati sono i due figli degli adulti uccisi, che verranno catturati da due fazioni di cani rivali e li guideranno in una frenetica evoluzione tecnologica accelerata per sconfiggere l'avversario.

La Potenza perversa continua la sua conquista e la distruzione di interi mondi; a contrastarla e' rimasta una sola astronave, che ha intercettato il segnale di soccorso della nave fuggita sul pianeta dei cani e li' si dirige alla disperata ricerca della contromisura.

Tra lotte, guerre e maree temporali, i capitoli si alternano senza soluzione di continuita' e incalzano il lettore sino alla fine, che rappresentera' un nuovo inizio per la civilta' di Artiglio.

Da leggere, sia perche' la trama e' ben congegnata, sia perche' le soluzioni tecniche che giustificano la trama stessa sono perfettamente funzionali al plot. Vinge non tradisce le attese: consiglio caldamente anche gli altri due "Hugo" dello scrittore statunitense: "Quando la luce tornera'", e "Alla fine dell'Arcobaleno".

 

Barney

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xkcd: Advent Calendar

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Arrivo tardi, ma questa e' bellissima. Con dedica a Italo Svevo, addirittura.

Barney

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Che Natale sarebbe, senza il fottutissimo disco di Skala e Kolacny?

Apprendo dalla radio (il medium mainstream di casa Panofsky, cosi' ho gia' mandato in vacca il post in mezza riga...) che per avere un Natale veramente splendido dovrei acquistare il disco di Skala e Kolacny.

Mai coverti, 'sti eccelsi e ignoti sbrindellatori di note musicali oltreche' -mi immagino- stracciatori di maroni senza anestesia, ma in sottofondo al refrain pubblicitario si sente un orrendo coro di voci bianche che canta "a capella" Viva la vida dei Coldplay in una maniera che mi spingerebbe piu' a comperare un AK-47 d'occasione e cercare questi Skala e Kolacny (uomini o bestie che siano) in Belgio (no, dico: ma quando mai in BELGIO s'e' sentito dire che fanno musica decente? Ecco...), raggrupparli assieme alle ragazze del loro coro e vedere di rifare "Stille Nacht" con accompagnamento calibro 7,62 e randelli di quercia.

Ma siamo tutti piu' buoni, a Natale, via!

Quindi, lasciamo pure al negozio il disco di Scazzo e Colite e le loro ragazzine passibili di attenzioni pedofile dai solerti preti belgi, e vediamo di consigliare qualcosa di veramente divertente. E di addirittura gratis, incredibile dictu. E partiamo citando un gruppo che in molti (io, l'omino del mio cervello e un altro paio a caso) ricorderanno: i Fugazi. I Fugazi sono -erano?- un gruppo indie rock post punk che prende il nome da un acronimo militare che i Marines USA usavano durante la guerra del Vietman: "Fucked Up, Got Ambushed, Zipped In", il cui significato tradotto semplicisticamente e': "Siamo nella cacca sino all'attaccatura dei capelli".

I Fugazi sono stati una delle prime band punk-hardcore merregane, e non hanno mai inclin- sottosta-  non si sono mai piegati alle major del disco, preferendo rimanere un fenomeno di culto per pochi adepti piuttosto che diventare i Green Day prima della nascita dei Green Day. Gente di sanissimi principii e di solidissimo rock, come testimonia questo pezzullo live qua sotto:

Scusate i ragazzi per il suono sporco e la bassissima qualita' degli ampli, ma l'energia che trasuda da ogni secondo di questo brano e' raggiungibile da Legadue e Vasco Bossi solo se al posto loro suonassero i Who, giusto per mettere i puntini sulle "i".

Ma cosa c'entrano i Fugazi con Scampia e Collecchio? Oh, calmini che c'arrivo, su! Allora, c'e' un gruppo, o crew, o mandria di rappettari che si chiama "Wu-Tang Clan". Roba da negroni di tre metri con il radiolone sulla groppa e lo "Yo, brotha!" sempre sulle labbra. Ecco, 'sti scoppiati qua hanno dato vita all'incrocio genetico Wugazi, che unisce il rap dei Wu-Tang con l'hardcore dei Fugazi.

Il risultato e' assolutamente godibile, altro che la puttanata del disco "Skala e Coppia di tre" che mi pubblicizzano alla radio! E soprattutto, non si compra: si scarica gratuitamente da qui.

Buon Natale!

 

Barney

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Different seasons - Winter

Salgono sul treno semivuoto e freddo pochi minuti prima della partenza. Si vede che tornano da un viaggio: hanno un trolley a testa, sono stanchi e piombano sui sedili come mattoni sulla neve, quasi lasciandoci l'impronta spossata dei loro corpi. Scelgono un posto che mi permette di vedere bene lei: sia direttamente, sia riflessa sul finestrino accanto a me. La sua voce mi arriva chiara e nitida. Lui, invece, e' coperto dal sedile e lo intuisco dagli scarponcelli che ogni tanto appaiono in basso, davanti alla ragazza. Ogni tanto sento una specie di bisbiglìo, una sola volta si avverte una sequenza di suoni che somiglia ad un discorso articolato.

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Questo e' "Source Code". Il treno c'e', la coppia con grossi problemi pure, e poi e' un gran bel film...

Ma e' chiaramente lei ad avere in mano la scena.

Si capisce che c'e' qualcosa che non va tra di loro, qualcosa che s'e' rotto poco prima. Lei parla a voce alta, e accusa lui di averle rovinato la serata, di stare costringendola in pratica ad andare con lui al compleanno della nonna senza che lei ne abbia alcuna voglia. Lei avrebbe voluto terminare la piccola vacanza stando da soli, assieme, magari a riposarsi davanti ad un camino.

Da alcune frasi parrebbe che addirittura la storia sia oramai alla fine. Lei rinfaccia a lui di non avere mai il coraggio di dire le cose come stanno. Ricorda al ragazzo la figuraccia che le ha fatto fare l'anno prima, il primo di gennaio, quando hanno cannato il pranzo a casa dei genitori di lui che li aspettavano per iniziare, mentre loro dormivano beati perche' lui aveva detto che "in casa mia il primo dell'anno fanno tutti quel che cazzo gli pare".

Sembra un fiume in piena, lei: non smette un secondo di parlare, e come lui accenna ad una reazione, lei gli rinfaccia la sua insicurezza, il suo non essere un uomo adulto e vaccinato. E lei vuole accanto a se un uomo adulto e vaccinato, perlappunto; non un bimbetto.

Seguo la scena dal mio sedile e parteggio istintivamente per lui, che non vedo ma di cui intuisco solo un piede, il destro, che indossa una immacolata simil-Timberland alta alla caviglia: mi viene naturale sperare che il ragazzo riesca a introdurre nel flusso ininterrotto delle parole di lei una diga, un argine, un tappo che permetta loro di non scivolare assieme giu' per lo scarico come acqua sporca. Tifo per lui perche' mi sembra che la ragazza ne valga la pena: e' forte di carattere, bella, interessante... E poi lui rappresenta un po' il me stesso di vent'anni fa, con la stessa paura di fare qualcosa di sbagliato, e quindi la tentazione di non fare nulla per non sbagliare. Che e' doppiamente sbagliato, anche se in ogni caso qualsiasi cosa tu faccia, sbaglierai.

Il viaggio e' breve, ma quasi alla fine non so per quale motivo la situazione si chiarisce: la ragazza si tranquillizza e tranquillizza lui, e gli spiega che se lui decide per la cena di compleanno della nonna, lei e' contenta e andra' felice.

Le rimane un solo cruccio: che si ceni in fretta, perche' poi i maschi di casa -ragazzo compreso- devono guardare la Fiorentina che gioca contro il Siena.

A lei non pare giusto che si facciano le corse a tavola per vedere una partita, e non pare giusto nemmeno a me (non che questo importi molto ai due, sia chiaro). Ma tant'e': il treno arriva in stazione, le porte si aprono e io scendo prima di loro, lasciandoli all'ultimo problema da risolvere prima delle otto e mezza: mica tocchera' ancora una volta alla ragazza di lavare i piatti da sola mentre gli uomini si stravaccano davanti alla tv, eh?

Eh, anche si...

Barney

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Produttivita'

Leggendo la striscia quotidiana di Dilbert:

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m'e' venuto in mente questo articolo qua che ho letto stasera in treno.

Poi, potrei anche azzardare uno spiegone socio-politico-economico con scappellamento a destra sui tortuosi percorsi che seguono le idee (?!???) nel mio cervello (??!!!!), ma siccome sono reduce dalla cena aziendale e domattina ho una riunione, lascio all'incauto e curioso lettore il compito di stabilire il nesso tra le due cose (Dilbert e l'articolo).

Barney

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