Minimalist Children's Book Posters - Reflections off my spectacles.
Panofsky's version |
A totally unnecessary Blog |
Sto iniziando a stancarmi di ribattere alle parabole dei Fusionisti della Chiesa Gelata degli Ultimi Giorni; ad ogni cosa riescono a trovare una replica insindacabile pescata chissa' dove nelle sacre scritture del Rossi o del Piantelli, se non di Arata. In sostanza sono arrivato ad un punto che somiglia quello che raggiunsi con i Testimoni di Geova, poco prima della mia epic win di qualche mese fa. Il problema, in questo caso, e' che non riesco a trovare una mossa equivalente a quella che m'ha dato la vittoria per KO contro i TdG. E quindi mi ritrovo a lottare nel fango con chi si diverte proprio a combattere li'.
Mi sa che mi devo rassegnare a dare ancora una volta ragione a Uriel Fanelli, e alla sua piu' lucida teoria, forse l'unica sua teoria lucida, ma veramente un notevole esempio di logica consequenziale. Sto parlando ovviamente della Teoria della Montagna di Merda, che illustra si' mirabilmente i motivi per cui o si azzecca subito, all'inizio della storia, un calcio rotante nei coglioni del cospirazionista/credente senza se e senza ma, o si e' destinati a perdere inesorabilmente, di fronte all'immane mole di puttanate che il nostro "avversario" e' in grado di produrre quasi dal nulla, e senza alcuna possibilita' di ribattergli in modo coerente.E' un mondo crudele, alla fine...
Barney
Uno, dicevamo, tra mille. Bene: poniamo il caso che l'accrocchio funzioni.
Uno poi dice "i casi della vita": la roba qua sopra e' una composizione di Tubi Tucker che dovrebbero fare non so cosa...Non mi pare probabile, ma diciamo che funziona ed e' energeticamente ed economicamente conveniente. Allora, funziona e il genio Rossi lo produce (come dice lui...) in milioni di esemplari all'anno, ad un costo per l'end user di 500-900 $. Una giacchettata, no? Ottimo, quindi abbiamo un attrezzo che produce energia -sotto forma di calore, per il momento, ma gia' il vulcanico Rossi pensa a turbine o altri metodi per produrre pure energia elettrica- e che costa... nulla, con manutenzione ridicola: una ricarichetta ogni sei mesi di pochi grammi di nickel. Ce lo mettiamo in casa subito, no?
Ecco... non cosi' di corsa, come ci spiega l'ottimo Mr. Serni in questo suo messaggio in risposta ad un ottimista convinto. Per almeno questo motivo:
On Tue, 31 Jan 2012 22:25:41 +0100, "Leonard" <leon1985x@alice.it> wrote: >Si può facilmente istallare in parallelo o al posto delle caldaie
>domestiche. Costo di una ricarica circa 10 euro ogni 6 mesi. Sì, col cazzo. Se a una caldaia attacchi un tubo non a norma, anche se è
fatto di acciaio dieci rivestito di impervium, garantito 100 atm, o vedi
se non ti fanno lo stesso un multone a tre stadi. Se attacchi un trabagài *elettrico* a qualsiasi cosa sia connessa con l'
impianto *idraulico* e il coso non e' a norma, rischi il carcere - e no,
non lo dico cosi' per esagerare. Ora l'e-Cat e' in parte elettrico e, se ci vuoi scaldare l'acqua, dovrai
attaccarlo al tubaccio, forse perfino insieme alla caldaia (o, per farti
una doccia calda, aspetti i tempi di setup dell'e-Cat). Poi siamo in Italia! Dove, per spostare di qui a li' un emettitore gamma
all'americio, dentro il suo tubo di acciaio e piombo, dovresti in teoria
avvertire S.E. il Prefetto e informarlo del percorso. Se detieni, *E NON
IMPORTA IN QUALE FORMA O CON QUALI PRECAUZIONI!*, materiale radioattivo,
_DEVI_ denunciarlo a S.E. il Prefetto, in quanto autorita' di Protezione
Civile. Legge 230/95, articolo 1, comma 1, lettera b. L'e-Cat rientra (e
questo avendo fortuna e DOPO ispezione) fra le "sorgenti sigillate". Sto
dando per scontato che l'acqua NON entri in contatto con il nickel, e lo
spessore dello scambiatore di calore sia sufficiente, e la valvolina per
immettere l'idrogeno sia saldata. La relazione prescritta dall'art. 61, comma 2, non e' mai stata fatta (e
se lo fosse stata, credimi, un uccellino me l'avrebbe detto... e NO, non
puoi "farla in segreto", comprarla su eBay, ne' fartela rilasciare da un
amico. Cioe' puoi: ma non e' una "relazione": e' "carta igienica" a ogni
effetto di legge. E finche' mancano gli adempimenti ex lege 626/94, art. 4 comma 2, almeno
sul territorio italiano NON puoi vendere e-Cat. Come non puoi importare,
che so?, una "fancy car" dagli USA (anche se li' e' legale), finche' non
hai la relazione della Motorizzazione e altre scartoffie. Stessa cosa. Nota che non ho detto "l'e-Cat non funziona"... okay? Ho solo detto "Non
lo vendi". Venderlo e' un REATO. Come importare una fancy car senza dire
niente al MCTC. E fin qui Rossi. Ora veniamo a te che compri (e pure quello e' reato; ma
te la cavi con sei mesi di carcere e diecimila euro di multa. Inezie). Ti metti in casa una sorgente radioattiva. Schermata? Certo. Peccato che
l'articolo 97, comma 3, non preveda la schermatura. "E' nucleare? Allora
basta": "tutte le sorgenti di radiazioni ionizzanti", dice la legge. Che
cosi' continua: E' vietato mettere in circolazione, produrre, importare,
impiegare, manipolare o comunque detenere, quando tali attività
siano svolte a fini commerciali, (E Rossi l'e-Cat lo vende...) i seguenti prodotti o manufatti,
ove agli stessi siano state deliberatamente aggiunte materie
radioattive, sia direttamente, sia mediante attivazione: (Quindi e' INUTILE dire "Ma il nichel all'inizio non e' radioattivo!) oggetti di uso domestico o personale, ad eccezione di quelli
destinati ad uso medico o paramedico Una caldaia domestica, be'! Io direi sia un oggetto di uso domestico. Di
conseguenza, in circolazione non lo trovi - finche' non viene rilasciato
un documentuccio da nulla, il "Riconoscimento cat. A/B". Che ci vuole... Con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e
dell'artigianato, di concerto con i Ministri dell'interno,
della sanità, del lavoro e della previdenza sociale e
dell'ambiente, sentiti l'ANPA, l'ISPESL e l'ISS... (Inizialmente, diceva anche "Sentiti il Papa e Gesu' Cristo", ma l'hanno
tolto per via della separazione fra Chiesa e Stato, suppongo). Comunque: forse dopo che Rossi sara' riuscito a mettere d'accordo CINQUE
MINISTERI, tre enti, ed avrà camminato sull'acqua (questa è la parte più
facile... il recupero post-agonistico), potrai metterti in casa l'e-Cat. Oppure tenta la strada della deroga con GIUSTIFICATA MOTIVAZIONE (seeee,
buona fortuna...) del Ministero della Sanita'. Per il quale serve - come
minimo - una ricerca epidemiologica. Su cosa, visto che l'e-Cat, ancora,
non c'e'? La legge non se ne preoccupa. Fare la ricerca e' affar tuo. (Io sospetto che Rossi subisca il prolasso del colon quando leggera' che
cosa gli e' richiesto dalla "sicurezza per congegni irradianti, artt. 41
fino al 45", tipo consegnare il prototipo, i progetti dettagliati, ecc.,
ecc., ecc., ecc. ...) Ma se ce la fa (ed io al posto suo non ce la farei), l'e-Cat, si diceva,
e' tuo! Gaudio e tripudio, hai un e-Cat tutto per te. E questo comportera' alcuni obblighi! Del resto, se ti metti in casa una
caldaia a gas, anche li' paghi pegno: una volta all'anno il controllo di
combustione, lo scarico fumi, la verifica volumetrica e la pervieta' per
le vie d'aria (provaci a tappare una griglia perche' entra freddo e vedi
cosa ti fanno... e se, per fartelo, usano burro, vaselina o sabbia). Questo per una miserabile caldaia a metano, che dovrebbe darti una mano. Vorrai mica avere MENO obblighi sostituendo al gas una ROBA NUCLEARE?!? Tanto per dirne una divertente, devi sottoporti a controllo dosimetrico.
Perche' bisogna avere la certezza che quella sorgente resti sigillata (e
a proposito... mi domando quali precauzioni sono state prese per il caso
di crolli e incendi). Poi, quando disinstallano l'e-Cat per ricaricarlo... MICA VORRAI FARE LA
RICARICA TU, EH? UN CIVILE?!?... a parte la segnalazione al Prefetto, tu
non ci crederai, ma serve un'ALTRA autorizzazione! (Ah, l'Italia!) L'attività di raccolta, anche con mezzi altrui, di rifiuti
radioattivi, provenienti da terzi, allo scopo di conferire i
medesimi blah blah blah, è soggetta ad autorizzazione del
Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato,
sentita l'ANPA. E no, non la rilasciano cosi' sui due piedi. E no, non puoi mica spedire
l'e-Cat per posta a Rossi! E no, non puo' venire Pinco Pallino a fare il
lavoro: ci vuole un tecnico autorizzato *e* con formazione specifica. E ovviamente *NO*, non metti su una rete di installatori autorizzati nel
giro di un anno. Non partendo da un pool di idraulici termo-installatori
privi di patentino, autorizzazione ANPA, autorizzazione regionale, e che
abbiano superato le ispezioni degli Enti a cio' preposti (ISPESL, ...). Quando il tecnico autorizzato arriva, poi, non sono sicurissimo; ma temo
proprio che tu debba temporaneamente evacuare la casa :-D Tutto quanto sopra per giustificare quella che altrimenti potrebbe anche
sembrare una reazione scomposta, ingiustificata e poco educata: >Quando arriverà l'E-Cat (verso fine anno, è stato detto) PRRRRRRRRRRRRRRRR! Leonardo
(Copyright Leonardo Serni, 2012)
Barney
In sintesi: alla canna del gas.
Siamo piu' o meno al sipario, cui dovrebbero seguire ortaggi e uova marce con frizzi, lazzi e sberleffi per coloro che hanno aderito alla santa crociata contro la scienza mainstream ufficiale e oscurantista. E magari un par di barili di catrame e piume per chi ha tentato di lucrarci sopra, e -come ribadisco in fondo al post- non saran pochi alla fine, ci scommetto.Ma andiamo a vedere piu' in dettaglio gli avvenimenti piu' salienti, perche' son successe alcune cose in queste settimane che hanno aperto a manetta il rubinetto del gas (almeno, per come la puo' vedere una persona mediamente equilibrata). Per i curiosi, le vado ad elencare in ordine rigorosamente sparso e caotico.
In tutto questo, a me perplime l'incrollabile fede che i seguaci di Rossi dimostrano di fronte a qualsiasi avvenimento. Sembra veramente di stare davanti alla grotta di Lourdes, dove un miracolo e' sempre in agguato. E ogni cosa che succede e' sempre interpretata ottimisticamente. Poi, tre giorni dopo, succede l'esatto opposto, e l'interpretazione e' ancor piu' ottimistica. Per dire: quando Rossi mise in giro la notizia che stava "collaborando" con National Instruments, gli entusiasti seguaci della fusione fredda esultarono per il colpaccio. Ieri, alla lettura della notizia -data da NI stessa- che non c'e' piu' alcun rapporto con Rossi si esultava maggiormente, perche' ora il Nostro e' libero di implementare le migliorie tecniche che ha in mente. Stessa cosa e' successa prima con l'annuncio della firma e poi con la rottura del contratto con l'Universita', entrambi avvenimenti ottimi e a favore di una rapidissima commercializzazione dell'accrocchio.
Beh, io mi sto divertendo a seguire il lato umano della questione, da svariati punti di vista. Ci sono coloro che hanno bisogno di credere in qualcosa, come il mitico T. da Pistoia che ho sentito a Viareggio l'anno scorso, e sono la maggioranza. Ma ci sono pure quelli che in un modo o nell'altro ci guadagnano qualcosa. In popolarita' del loro blog, in prestigio o considerazione da parte della comunita' scientifica o pseudo-scientifica, e anche in soldi, come accennato prima per il caso delle licenze vendute da Rossi.
Siamo alla fine, quasi, ma questo e' il momento in cui i pescatori, dopo ottima e abbondante pasturazione, raccolgono il frutto delle loro azioni. Attenzione a non abboccare ad offerte sensazionalistiche che promettono l'arrivo dell'E-Cat domestico in pochi mesi, se magari ti prenoti sganciando qualche milaeuro di caparra: a mio modestissimo avviso sarebbe truffa...
Barney
Oggi sarebbe stato il settantaduesimo compleanno di Fabrizio de Andre'. Faber invece se ne e' andato in punta di piedi, dopo una feroce malattia, tredici anni fa, e se ne e' andato lasciando il paese orfano d'un cantore del suo tempo come pochi sono stati: cinico, feroce, visionario, poetico, romantico... Uno scrittore con una voce stupenda, piuttosto che un cantautore.
Di lui ci restano i suoi dischi -centellinati in quasi quarant'anni di carriera a ritmi che poco avevano a che spartire con lo star system, che richiede uscite se non semestrali almeno ad ogni Natale (cosi' la strenna e' bell'e che pronta)-, i suoi scritti e le magnifiche traduzioni di poesie e canzoni di artisti stranieri, da Brassens a Villon ed Edgard Lee Masters, da Leonard Cohen a Bob Dylan.
Ricordo, anni fa, ad un convegno in Spagna una signora canadese molto fricchettona che suonava e cantava (benissimo) le canzoni di Cohen. Una sera le dissi che in Italia c'era un cantautore che aveva rifatto "Giovanna d'arco" e "Suzanne". Lei chiese cosa cavolo aveva messo il tizio sulla musica di Suzanne (le parole sono infatti assai da scoppiati...) e io risposi che, semplicemente, aveva tradotto il testo. Con piu' o meno tutti i concetti e le parole dell'originale.
Esattamente come succede con "Via della poverta'", splendida ballata di Dylan che chiude uno dei suoi album piu' belli ("Highway 61 revisited", e non so se rendo...). Mi tocca mettere qua sotto i due testi, e le due versioni cantate perche' entrambe sono molto belle. E poi, in tempi di crisi economica, entrambe paiono adatte.
“Desolation Row”, © Bob Dylan
They’re selling postcards of the hanging
They’re painting the passports brown
The beauty parlor is filled with sailors
The circus is in town
Here comes the blind commissioner
They’ve got him in a trance
One hand is tied to the tight-rope walker
The other is in his pants
And the riot squad they’re restless
They need somewhere to go
As Lady and I look out tonight
From Desolation Row
“Via della poverta’”, © de Andre’-De Gregori,
Il Salone di bellezza in fondo al vicolo
è affollatissimo di marinai
prova a chiedere a uno che ore sono
e ti risponderà "non l'ho saputo mai".
Le cartoline dell'impiccagione
sono in vendita a cento lire l'una
il commissario cieco dietro la stazione
per un indizio ti legge la sfortuna
e le forze dell'ordine irrequiete
cercano qualcosa che non va
mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera
su via della Povertà.
Ci sarebbe poi la versione punk (?!!!) dei "My Chemical Romance", che chiude "Watchmen" sui titoli di coda, ma vorrei evitare moccoli, e quindi chi la vuole sentire se la recuperi. A me fa ridere.
Barney
Dopo lo sfrangimento di maroni del disco, che se uno non lo comperava che natale sarebbe stato? il fetido e inutile coro femminile (?????!!!!!!!) belga (su, dai... E' uno scherzo, vero?) Scala & Kolacny sta per sbarcare in Italia ad inizio marzo. Le date non le so e non le direi manco le sapessi, ma se ascoltate la radio vedrete che la notiziona vi tartassera' il cervello piu' volte all'ora.
Il mio interesse per questi guitti della -scusate- musica e' pari a zero, ma siccome anche loro hanno voluto copiare Vasco Bossi e coverizzare "Creep", non posso non mandare Scala & Kolacny affanculo, assieme alle ben duecento fanciulle che fan salire il Belgio al primissimo posto nella lista dei paesi da nuclearizzare pesantemente.
Dopo avere portato via tutta la loro birra, sia chiaro. Tanto, gente che ascolta Scala & Kolacny non ha alcun diritto su niente.
Via, sentiamoci i Radiohead, va'...
Barney
La notizia del giorno e' che Dave Mustaine (frontman dei Megadeath) appoggia Santorum nella corsa repubblicana alla candidatura per la Casa Bianca.
Il commento del grande capo Estiquaatzi e':
"Estigranquaatzi! Meglio lui di Ligabue, ma forse anche no, e comunque e' 'na bella lotta..."
(tutto il mondo e' paese, direi)
Barney
E' oramai noto quel che Google Translator ha combinato nelle settimane scorse nel tradurre dall'italiano all'inglese il testo d'un bando per borsa di studio universitaria. La colpa massima, in ogni caso, e' del dirigente che ha permesso che una cosa del genere succedesse, senza supervisionare/far supervisionare la traduzione non dico da un madrelingua, ma almeno da uno col cervello acceso. Il risultato e' che abbiamo fatto ridere mezzo mondo con il nostro "doggy style", che -oramai tutti sapranno...- non e' di certo un nuovo pecorino sardo.
Per i posteri, gli screenshot del disastro, finito pure su Nature...
Barney
Non so se qualcuno ancora non ha mai letto Makkox e le sue fulminanti vignette sul "Post", o dove vi pare.
Ecco, bisogna ovviare alla manchevolezza e abbUonarsi subBito al "Post" (che e' facile e aggratis, e si deve solo pigiare il tasto dei feed RSS a sapere di cosa sto parlando...), anche perche' Sofri junior (si, il figliolo di Adriano. E' il capo del "Post") ha spedito Makkox a fare il cronista per disegni dal Teatro dei Fiori di Sanremo, per il luminoso Festival della Canzone Italiana (a parlarne da viva, ovviamente. E intendendo "la canzone italiana").
E poi Makkox ha a schifo i Mac... Che vuoi di piu' dalla vita?
Barney
La bianca e gelida nemica che nelle settimane passate ha visitato -tra le altre perle dell'onusto Stivale- la citta' littoria e Divina, e' stata domata e sgominata grazie all'uomo che da qualche mese ne guida la marcia verso luminosi e tiepidi avvenire.
Lui, l'uomo di ferro tutto d'un pezzo (chi dice "un tombino di ghisa", chi pensa piu' ad un lingotto da fonderia), il signor Rauti (parlandone da sposato), il Gianni camicia nera di giovanili e mai domati ardori... lui, il condottiero che dietro una santa croce (celtica) invitava i camerata al roman saluto, il virile prodotto dei lombi della Lupa... s'e' messo in gioco direttamente, e -il badile o la pala nell'augusta mano, la carriola piena di sale al suo possente fianco- ha fronteggiato la minaccia meteorologica col piglio fiero ed altero del condottiero volitivo ed ariano.
E allora, guardatelo nella prima apparizione sul campo di battaglia quando, preso alla sprovvista dall'incoscienza e dall'ignoranza delle metriche nevose -s'aspettava millimetri ed invece ha ricevuto dagli odiati comunisti russi decine di centimetri di neve gelata- s'e' virilmente lanciato nella maschia pugna!
Osservate sopra l'improvvisato armamentario littorio che solo grazie alla forza di volonta' e al nerbo latino del Nostro ha scalzato la breccia ghiacciata dal selciato romano! Non vi possiamo far vedere il Nostro mentre, il giorno stesso della battaglia, raccoglieva il dovuto onore in varie piazze televisive, facendo tesoro delle registrazioni e degli interventi in differita e sbatacchiando in faccia al comunista Gabrielli le sue (di lui, non di Gianni, sia ben chiaro a tutti!) responsabilita', ma il fatto e' oramai storia e i libri ne saran testimoni imperituri. (D'altra parte, non fu Giuseppe Goebbels a teorizzare che il reiterar e ribadire come verace d'una notizia la rendeva alfine piu' veridica del vero?)E dopo la prima volta, appresa la lezione, ecco il Nostro Condottiero sparger sale alle selci, che e' come dar le perle ai porci ma con meno onusto afrore! Notate con quale attenzione il Gianni presiede e supervisiona la semina del nobile cloruro di sodio! Guatate l'orbace indossato con grazia latina, e lo sguardo perso nella contemplazione dell'incommensurabilita' dei pippoli di sale alfin sparsi dagli schiavi negr dai poveri tecnici comunali!
Ma il clou nella battaglia contro il Generale Inverno Gianni lo raggiunge nell'ultima fase della guerra. Eccolo qua, nella emblematica sequenza che immortala il degno epigone del Vate d'Annunzio aver ragione, con tre palate nette e decise, d'un cumulo particolarmente cattivo ed antidemocratico in zona-Parioli:
A noi!
(lo portano via in camica di forza)
Barney