Panofsky's version

A totally unnecessary Blog

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Grande Randall! (l'ultima vignetta e' da geekissimi)

Barney

Filed under  //   xkcd  

Riceviamo e volentieri pubblichiamo: piu' C.U.L.O. per tutti

Dalla newsletter dei WuMinghi, che si chiama Giap, (la newsletter, dico. I WuMinghi si chiamano, invece, WuMing1, WuMing2, WuMing4 e via andare. Il 3 non c'e' piu', forse...) apprendiamo (io e l'omino del mio cervello) che c'e' una proposta per salvare capra e cavoli in questi tempi di grossa crisi mondiale, che pero' da noi in Italia e' piu' grossa che altrove per motivi che e' troppo lungo e del tutto inutile stare a spiegare qua.

Vi basti sapere che uno dei WuMing, WuMing 3 per la precisione (che esiste come "ex membro del gruppo WuMing", ma pare non scriver piu' con resto dell'ensemble per motivi religioso-gastronomici), ha elaborato una proposta alternativa a quella della Fornero e di Monti sulla questione spinosa della legislazione sul lavoro. Altro che articolo 18 e puttanate simili!! Qua si va di C.U.L.O., e si suggerisce di dare il C.U.L.O. al Paese per stimolare la crescita.

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Figura 1. Lavoratori italiani che hanno aderito al C.U.L.O.

L'intera teoria e' reperibile su Giap!, ovviamente, sotto il titolo "Un C.U.L.O. per la crescita".

 

Barney

La bellezza di questa roba e' indicibile

Non mi viene in mente nulla da dire su questo video, se non che:

  • avrei voluto esserci io, al posto dell'uomo, e
  • adoro i rapaci

Per quel che riguarda la seconda affermazione, se guardate il video forse capirete perche'.

La bellezza del Pellegrino in picchiata, la compostezza d'un essere vivente che viene giu' diritto come un fuso a 300 km all'ora e tuttavia puo' afferrare un uccello in volo come fosse una tazzina di porcellana... e' autoesplicativa.

E' fantastico, almeno per me.

 

Barney

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Una cosa piccola, di ieri, che domani e' gia' finita...

E' una cosa veramente piccola, che tocca me e qualche altro milione di persone in giro per il mondo. Rispetto ad altre comunita', i cui utenti si misurano a decine o centinaia di milioni, siamo in pochi irriducibili, anticonformisti, pigri, cui piace scegliere un servizio sulla base di caratteristiche non certo comuni, ne' cercate dalla maggioranza. Che infatti non e' con noi.

Questo post e' per Posterous, la piattaforma che mi ospita e che mi permette cose che Blogger, o Wordpress, o Tumblr o sarcazzo quale altro sistema di blogging vi puo' venire in mente manco si sognano. Su Posterous si possono inviare attraverso una semplice email post completi, formattati, con link, immagini e video, e i tag giusti. Scrivo su Posterous (o scrivo una mail a Posterous), e la piattaforma, da sola, mi replica il post su Facebook, Blogger, Twitter e quel che altro avete come social coso, uguale all'originale. Inserisco una foto e Posterous non fa una piega, ma se inserisco dieci foto nello stesso punto del post, la piattaforma, da sola, mi crea una galleria esplorabile con un clic. Carico un documento qualsiasi (.pdf, .doc,. odt, vedrai funziona anche con il LaTeX), e Posterous mi mette su da solo una finestrella Scribd nella quale viene visualizzato il documento sul computer remoto del lettore occasionale (che magari manco ha Word a bordo...). Il cruscotto di gestione e' senza fronzoli inutili: le cose essenziali ci sono; se vuoi il resto (contatori, feed, altro) ce lo pianti a manina da solo, nell'html della homepage. Ma quel che c'e' funziona, e quel che manca non puo' crashare, no? Quindi, sino a una settimana fa thumbs up per Posterous e per come mi permetteva di divertirmi a sparare bischerate in rete senza faticare.

Una settimana fa pero' la homepage di Posterous avverte me e gli altri 15 milioni di utenti che l'azienda e' stata acquistata.

Da Twitter, mica dallo Sbuzzagrilli.

Il link ci avverte che nulla cambiera' per i nostri "Spaces" (i blog degli utenti), e che se qualcosa dovesse cambiare saremmo comunque avvertiti per tempo, ma vedrai che non succede, e per sicurezza tu utente sarebbe bene tu leggessi le FAQ che t'abbiamo preparato.

E io leggo le FAQ, e ora le leggerete pure voi, con il rosso corsivo che segnala le parti a mio avviso interessanti:

What happens to my Space? Will Posterous eventually shut down?
You can use your Space(s) exactly as you have in the past. We’ll give you ample notice before any changes or disruptions to the service and we’ll provide specific instructions for exporting your content to another service.

Can I still post to my Space?
Yes, you can continue to post via email the Web or our iPhone or Android apps. We’ll give you ample notice before any changes or disruptions to the service.

How can I backup or export the content of my Space(s)?
We’ll share instructions on how you can backup the content of your Space soon.

What happens to my content if I don’t do anything to my Posterous account?
We’ll give you ample notice before any changes to the service and we’ll share clear instructions about how to move your content to other services. In the meantime, your Spaces will remain up and running without disruption.

I bought a custom domain from Posterous – what happens to it?
Our domain partner, eNom, will take over domain management. Over the next several days, you will receive an email with instructions for accessing your new domain account.

I am redirecting my domain/subdomain to Posterous – what do I need to do?
Your domain or subdomain will continue to point to your Posterous Space. You do not need to change anything.

Can I export my Space’s to WordPress, Tumblr, Blogger, or another service?
Over the coming weeks we’ll provide you with specific instructions for exporting your content to other services.

Bene: visto che non mi devo preoccupare perche' non succedera' nulla, e che comunque m'avvertiranno con un certo anticipo prima che il nulla accada, ho provveduto a preparare uno spazio altrove, nella speranza che nulla veramente succeda. Nulla oltre al passaggio a Twitter, intendo, il che e' gia' forse troppo. Perche' a parte che quasi tutti oramai i dati a Twitter glieli abbiamo dati, se una aziendona acquista una aziendina, acquista anche i dodici milioni di clienti dell'aziendina con le loro preferenze, i gusti, la rete di lettori... Insomma, il pacchetto completo. E non so se a me piacera' far parte del pacchetto completo, ci devo riflettere e capire quanto di me era affezionato alla tecnologia di Posterous, e quanto invece era rimasto affascinato dalla sostanziale anarchia che la piattaforma prometteva.

Ma questo e' il bello (e il brutto) della Rete: tanta liberta', ma spesso liberta' di comportarti liberamente come la massa. Il che non e' liberta', a mio avviso, anche se quasi sempre l'utente finale manco si accorge che le sue scelte sono guidate da qualcun altro.

Ma non preoccupatevi, o miei sette lettori!

Non dubitate nemmeno per un secondo che qualcosa potra' mai accadere, e nel caso im.pro.ba.bi.le. che comunque qualcosa accada, beh... vi forniro' ampi aggiornamenti ben prima del meltdown, e scrivero' di mio pugno istruzioni inequivocabili su come far fronte all'immane perdita.

 

Barney

Filed under  //   geek  

Aggiornamento dovuto dopo gli ultimi mirabolanti (maancheno) avvenimenti

Si sta parlando di fusione fredda, e di che altro? Ho oramai appurato che scrivere di qualsiasi cosa, e taggare il post con le magGiche paroline "E-Cat", "fusione fredda", "Rossi", "Focardi", e ora "Celani" fa alle visite di questo misero blog molto di piu' dell'esposizione ostentata d'un par di tette, o di un sedere qualsiasi d'una modella scelta a caso dal mazzo.

E cio' e' assolutamente affascinante, se penso che molti blogger, invece, si rifugiano nelle donnine o donnone ignude per veicolare milioni di cinghiali verso i loro recinti. A dare cosi' piena ragione al buon Ivan Petrovic Pavolv e ai suoi riflessi condizionati: una tetta, un clic. Un culo, un altro clic. Come nel famoso esperimento col cane e la barboncina nuda sul paginone centrale di "Playdog", no?

Playdog1
Ok, veniamo alla rapida ma precisa disamina dei grandissimi avvenimenti che anche questa settimana (come le cinquantotto passate dall'anno scorso) ha avvicinato la nostra societa' ad un futuro in cui non vi sara' piu' crisi energetica, ne' petrolio, ne' inquinamento, ne' fame nel mondo, ne' chissa' cos'altro che oggi deturpa e disturba i nostri animi inquieti.

Non e' successo quasi nulla, ma quel nulla e' stato fritto in ottimo olio extravergine d'oliva, condito con senape Rotisseur (adoro la senape Rotisseur) e infiocchettato con prezzemolo fresco tritato fino fino a coltello, perche' sia l'occhio che il palato han bisogno di conforto religioso, anzicheno'.

Ordunque, iniziamo sul serio col rammentare agli interessati che in data 14 marzo s'e' assistito all'ennesima manifestazione di quanto i nostri parlamentari sono inadeguati, e a stretto giro di posta il vicedirettore di RaiDue ha ben pensato di accostare Nikola Tesla ad Andrea Rossi nell'Olimpo dei geni incompresi (la combo Scilipoti-Giacobbo gia' presentata qua, insomma).

Oggi il mondo degli spirituali seguaci della Free Energy e della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato e' in ennesimo orgasmo da incomprensione totale, perche' un loro idolo -il Professor Francesco Celani- ha preso possesso d'un palcoscenico prestigioso per un paio d'orette: s'e' infatti dilungato, Celani, addirittura al CERN di Ginevra, assieme al fisico teorico indiano Yogendra Srivastava, a raccontar di come oramai sia certo, anzi sicuro, anzi: che perdo tempo a ribadire l'ovvio? che insomma, la fusione fredda o LENR e' una cosa assodata, riproducibile, sicura, pulita e senza effetti collaterali. Sembra tanto l'acqua di Lourdes, ma cosi' scado nel blasfemo...

Tutti gli atti della chiacchierata sono scaricabili da qua, ma veramente non c'e' nulla di nuovo soprattutto per quel che concerne il materiale di Celani.

Cui debbo pero' fare un appunto, che vale anche per Yogendra Srivastava. Ma insomma: vi chiamano a parlare al CERN (non so se rendo: mica alla Casa del Popolo di Vergaio, diobòno! Al CERN!), e voi vi presentate li' con quegli schifi di presentazioni illeggibili, tristi e zeppe di colori pastello da bimbetto delle Medie? Ma stiamo scherzando?

Poi, il fisico teorico Yogi Srivastava ti parte con queste simpatiche affermazioni:

Hence, the renewed clarion call for hot fusion -supposedly occurring in the core of the stars, for T around 17 Million K.
I say supposedly: for the lack of success achieved so far -after 60 years and over 200 billion dollars- might make you wonder that perhaps  a realization of hot fusion on Earth is even more ephemeral than the one  at 300 degrees.

che vorrebbero forse essere una battuta, ma dimostrano solo astio e livore nei confronti dei fusionisti "caldi" classici.

E Celani?

Beh, Celani gioca sul sicuro per venire incontro alle aspettative dei suoi fans. Un po' come il Guccio inizia i concerti con "Canzone per un'amica", e li chiude col "la Locomotiva", Celani parte dicendo che vi sono decine di esperimenti che sono riusciti e che provano che la fusione fredda e' una realta' (con il povero Marco Delmastro a fargli notare che il cherry picking in ambito di ricerca e' pratica poco -come dire?- deontologicamente corretta... E il Celani che si incazza come i francesi di Paolo Conte :-) ).

Cherrypicking1
Poi muove veloce verso il non plus ultra del crackpot standard: il complotto che per anni/decenni/eoni ha tenuto segreti i risultati spettacolari ottenuti addirittura alla NASA (vulg: un tizio di NASA ha fatto un esperimento, i cui risultati sono scarsamente significativi per qualsiasi cosa non sia un complotto, ma noi secondo le regole del cherry picking quello e solo quello presentiamo).

Tale complotto -non viene mai detto esplicitamente, pero' si ammicca spesso...- di sicuro vede nel ruolo di burattinai la CIA, il Mosssad, la Coca Cola e una decina di multinazionali del petrolio, intimorite dai fantastici risultati ottenuti dalle centinaja (vulg.: tre) di gruppi di ricerca in tutto il mondo che da quasi trent'anni dimostrano senza ombra di dubbio come un altro mondo e' possibile.

La presentazione di Celani (di nuovo: veamente orrenda dal punto di vista grafico, e inconsistente per cio' che concerne i contenuti) si conclude con una affermazione apodittica che presenta questo titolo:

Conclusions: Need for an International Research Programme

che mi trova assolutamente d'accordo.

Tanto d'accordo che mi chiedo come mai Celani, Rossi, Srivastava e compagnia cantante non abbiano mai presentato un bel progetto di ricerca internazionale alla Commissione Europea, magari nell'ambito del Settimo Programma Quadro di R&ST, oppure -se vogliono osare l'inosabile- su EURATOM. Li' ci sono i soldi veri, li' si finanzia la ricerca di frontiera, li' si compete al coltello con gruppi agguerriti e multidisciplinari che cercano in tutti i modi leciti di prenderti i soldi dalla tasca. Li', in soldoni, si fa ricerca vera. E si richiede che i risultati siano mostrati a Reviewer competenti, che spesso ti fanno il mazzo se tanto tanto non agisci correttamente.

Ecco, a pensarci bene non c'e' da stupirsi se tali fonti di sovvenzione pubblica alla ricerca siano in genere precluse ai fuffari.

E meno male, aggiungo...

UPDATE del 23 marzo 2012: abbiamo i video degli interventi di Srivastava, e di Celani. In entrambi i casi il video e' sincronizzato con le slides che i due mostravano al pubblico. Ottimo lavoro del centro multimendiale del CERN (che come gia' ho avuto modo di dire non e' la Casa del Popolo di Vergaio...), inglese di Celani inascoltabile.

Barney

 

 

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Different seasons: Spring

La primavera si caratterizza -tutti lo sanno- per le giornate miti e temperate, profumate di fiori e foglie appena spuntate, per i colori che da pastello si fanno decisamente elettrici sino a digradare poi nello spento bruciato estivo di inizio giugno, per gli animali che rinascono a nuova stagione riproduttiva e, soprattutto alle nostre latitudini, per l'incessante lavorìo delle gru nei cantieri.

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Le gru meccaniche si innalzano austere da ogni campo recintato e trasformato in deposito di materiali edili e coacervo di sudore e bestemmie, e si stagliano diritte e fragili a decine di metri sopra le nostre teste. Ogni tanto si muovono, addirittura, attuate da chissa' quale misterioso pulsante in mano ad invisibili operatori muniti -si spera- di regolare casco di sicurezza e contratto d'assunzione registrato all'INPS. Girano piu' che muoversi, e girando innalzano misteriosi carichi di chissa' cosa verso i piani superiori di palazzi sempre piu' alti, ma mai alti quanto le gru stesse, le vere dominatrici dell'ambiente primaverile antropizzato ed abbondantemente cementificato che rifulge di maschio ardore in questi bui anni della grande crisi.

Le gru e i palazzi: un binomio che pare inscindibile, almeno sintanto che i primi temporali d'autunno non provocheranno di nuovo lo stop letargico dei lavori, sino alla successiva primavera di fiori e tubi Innocenti, in un vorticare di cicli, corsi e ricorsi che poco ha da invidiare alla giostra della vita dei grandi parchi nazionali africani.

Cantiere-cupra-allagato1
Finche', un giorno, il palazzo non viene completato.

Allora il cantiere viene smantellato, i tanti rifiuti edili caricati su decine di camion sgraziati ma capienti, le reti provvisorie e tamponate da oscene plastiche arancioni si abbattono... e pure la fragile e diritta gru viene smontata, bullone dopo bullone, e trasportata chissa' dove in un altro campo incolto a ricominciare l'incessante ciclo della vita del cemento e del mattone.

A noi, osservatori distratti dal finestrino d'un lento treno regionale, apparira' lo splendido nuovo palazzo, tinto di blu carta da zucchero o di verde oliva, e pieno zeppo di vetrate a specchio.

Della gru rimarra' se va bene il ricordo, come del bruco quando si trasforma in farfalla.

E con il ricordo la domanda finale: ma chi li comperera' quei magnifici appartamenti, vista ferrovia dal lato nord e fronte autostrada a mezzogiorno, che si vendono a soli 3.500 Euro al metro quadro e ci stai anche larghino?

 

Barney

Tutti i Grattachecca e Fichetto andati in onda sino ad oggi in 48 minuti

Ecco la raccolta definitiva, per la gioia degli amanti dei Simpson:

Barney

 

 

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xkcd: s/keyboard/leopard/

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Shit happens, and sometimes it's not s/hit at all :-)

 

Ecco qua, se volete, lo script per l'implementazione della striscia:

// ==UserScript==
// @name s/keyboard/leopard/g
// @version 1.5.1
// @description Replaces the word "keyboard" with "leopard".
// @match *://*/*
// @updateURL http://userscripts.org/scripts/source/128626.meta.js
// @downloadURL https://userscripts.org/scripts/source/128626.user.js
// ==/UserScript==

function leopardize(str) {
  return str.replace(/keyboard/g,"leopard")
    .replace(/Keyboard/g,"Leopard")
    .replace(/KEYBOARD/g,"LEOPARD")
    .replace(/k[Ee][Yy][Bb][Oo][Aa][Rr][Dd]/g,"leopard")
    .replace(/K[Ee][Yy][Bb][Oo][Aa][Rr][Dd]/g,"Leopard")
}

function replaceTextContent(node) {
  var length, childNodes
  if (node.nodeType == Node.TEXT_NODE) {
    node.textContent = leopardize(node.textContent)
  } else {
    childNodes = node.childNodes
    length = childNodes.length
    for(var i=0; i<length; ++i){
      replaceTextContent(childNodes[i])
    }
  }
}

replaceTextContent(document.body)
document.title = leopardize(document.title)

 

 

Barney

Filed under  //   xkcd  

Go Where No Tie Has Gone Before

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Cravatte per Trekkers con loghi prima serie, di colori diversi a seconda delle mansioni.

Costano solo 49,99$, ovviamente su ThinkGeek. Ma cosa son cinquanta dollari, al cospetto della soddisfazione di poter sfoggiare queste fighissime cravatte in riunioni ufficiali, e magari chiudere l'incontro con un bel "Beam us up, Scotty!", eh?

Barney

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This is the end of our elaborate plans... The end

Mi si permetta di suggerire subito la colonna sonora:

E mi si permetta di illustrare con una immagine evocativa la realta' dei fatti:

Sipario

OK, penso sia una delle ultime volte che parlero' di Rossi e della fusione fredda à là bolognese, e il motivo e' presto detto. Come da aggiornamento postato poco fa da Daniele Passerini sul suo blog, lunedi' prossimo 19 marzo avremo lo sbarco dell'E-Cat nel contenitore televisivo che certifica la fuffa con bolla di ceralacca e marchio papale. Sto parlando ovviamente di Voyager: la fusione fredda nella scatola delle cazzate, come avrebbe detto Heinlein, oppure la cazzata nella scatola delle cazzate, per semplificare... 

Si: lunedi' 19, finalmente, Giacobbo avra' l'opportunita' di raccontare al pubblico di coglion creduloni di Rai2 che la fonte inesauribile di energia scoperta da Rossi e Focardi e' stata tenuta segreta sino a quel giorno da un complotto militare-comunista, e chi puo' escludere che anche gli ebrei e i negri siano al di fuori dell'intricato disegno che mira ad arricchire vieppiu' i petrolieri, eh?

Su, chi ha il fegato di assistere allo spettacolo si sintonizzi su Voyager lunedi' prossimo. Poi non ci sara' piu' dolore, ne' macchinazione, ne' ignoranza. Solo una grande luce in fondo al tunnel, con un suono che sentirete sempre piu' forte (e' l'effetto Doppler, bellezza!) man mano che la luce si avvicina. Ma non abbiate timore: e' la realta', sparata verso di voi a 200 chilometri all'ora con tutto il peso di fatti e conoscenze che sovrastano di ordini di grandezza la massa delle parole e della fuffa spalata fuori sino a quel giorno.

E' la fisica, ragazzi, e la fisica vince.

 

Sempre.

 

UPDATE del 17 marzo: scopro solo ora che v'e' un ulteriore conferma che stiamo parlando di cacca, e non di cioccolata. E' infatti di un paio di giorni fa una ulteriore interrogazione parlamentare al Governo e a vari Ministri per sapere come vogliono porsi di fronte all'E-Cat. Ecco, il primo firmatario di questa ennesima dimostrazione di quanto non capiscano una sega i nostri politici lo sapete chi e'?

Domenico Scilipoti...

Serve altro?

 

Barney

 

Filed under  //   E-Cat   Kazzenger   Rossi&Focardi   fuffari d'un certo livello  

Un milione di nuovi posti di lavoro, in Catalogna (o Andalusia)

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La crisi morde dappertutto, e soprattutto in Spagna dove la disoccupazione ha raggiunto livelli da paura. I giovani non trovano lavoro, e allora si muove la Chiesa Cattolica (TM e Copyright), che coglie la palla al balzo e piglia due piccioni con una fava (no pun intended, lo giuro su dio!).

Quello che vedete sopra e' lo spot di reclutamento preti della Conferenza Episcopale Spagnola. Lo slogan e' "Non ti prometto tanti soldi, ma un posto fisso". Cioe': se vieni in Seminario, un lavoro anche malpagato da prete lo rimedi anche tu.
Fantastico, no?

A quando spot simili per posti vacanti da Maria Maddalena?

 

ADDENDUM: Dovereoso hat trick per F. C., l'ex collega che mi ha segnalato la notizia dalla sua nuova patria, la Spagna perlappunto.

Barney

Non ci son discussioni: i grandissimi problemi nazionali, oggi come oggi, sono questi qua.

Su, dai... lo sapete tutti, di che sto parlando! Non ci sarebbe nemmen bisogno di rimarcarlo, non fosse che:

  • sono stanco per fare altro che scrivere,
  • oggi sono riuscito a consegnare il lavoro ben un'ora prima della deadline, e -contestualmente-
  • ho dovuto tenere a freno telefonicamente Mrs. Panofsky, incazzata come una biscia perche' i vigili urbani avevano gentilmente portato ad un garage qua vicino la nostra auto, che io avevo parcheggiato in un luogo dove pare non si potesse [1].

Insomma, con lo spread a men di 300 punti, la disoccupazione sotto il 20%, l'inflazione che viaggia al 3,3% ma dice che e' solo colpa del petrolio, gli stipendi italiani che rimangono piu' alti solo di quelli bulgari ma giocando la combo con le tasse svedesi siamo nel bottino... insomma il grandissimo tema di discussione, quello che impegna alla dichiarazione virgolettata, all'esternazione meditata e alla semplificazione educativa i nostri politici e'...

IL MATRIMONIO TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO.

Nei giorni scorsi si sono ascoltate sull'argomento cruciale e cogente le stronzate partorite da menti illustri come Domenico Scilipoti, Carlo Giovanardi, Vittorio Sgarbi, Carlo Casini (che non e' Gianfry Casini, e non son manco parenti) e di sicuro ne dimentico qualcuno, ad esempio Rosy Bindi che ha puntualizzato la sua posizione a latere degli interventi dei suddetti maitres a penser della destra ultra cattotalebana italiana. Mancano all'appello alcuni calibri da novanta (Walter Veltroni, per dirne uno, che sta sicuramente elaborando un commento tranchant, del tipo "Bene i gay, maanche gli eterosessuali, e chi sono io per giudicare male i coprofili e i sadomasochisti in latex?"; tutti i leghisti, cui deve ancora essere spiegato bene che "omosessuale" equivale a "busone" in bolognese stretto; qualche ciellino di ritorno e molti ciellini-OpusDeireñi stanziali).

Tutto questo perche' in un paio di giorni abbiamo avuto un pronunciamento di indirizzo del Parlamento Europeo e -proprio oggi- una sentenza della Cassazione che pone le basi per un futuro riconoscimento delle unioni omosessuali. A me paiono cose normali, che non dovrebbero nemmeno essere discusse tanto riguardano liberta' individuali che non ledono assolutamente le liberta' degli altri. Ma tant'e', siamo in Italia... E allora, Scilipoti ha pensato (oddio... "pensato" e' un overstatement) che fosse indispensabile rammentare che due uomini che si amano avranno rapporti sessuali anali, che non va bene per nulla, perche' non si fa. Ma la stessa cosa tra un uomo e una donna, allora si, e' ammessa (se avete tempo, ecco qua l'.mp3 de "La Zanzara" di ieri, con tutto questo e molto di piu'). Mi manca la posizione dell'illustre olista riguardo al sesso tra due donne, magari devo solo cercar meglio tra le puttanate che il viscido nano grasso (si, sono razzista. Ma il mio e' un giudizio politico, si badi bene!) ha vomitato in questi mesi. Oppure, Carlo Casini che ci dice che l'omosessualita' diffusa a macchia d'olio sarebbe la fine della civilta' umana, uguale all'ecatombe nucleare (toh, non ci credete, eh? E allora ecco un altro .mp3!).

Lasciamo da parte Sgarbi, che tanto spara sempre le solite stronzate, e chiediamoci come mai c'e' da noi questo terrore da parte di certi cattotalebani destrumani riguardo all'omosessualita'. Che poi, in realta' si tratta di assoluto panico per l'omosessualita' maschile, e di tremenda avversione per baci, sesso ed effusioni amorose solo tra maschi. Le donne, se proprio vogliono, son tollerate; e si esemplifica sempre, se si vuole esternare sull'argomento, sui due giovanotti che si sbaciucchiano in una qualsiasi piazza d'Italia.

Certamente vivere di fatto in una semi-teocrazia aiuta a reprimere -anzi: addirittura spinge decisamente verso-  le espressioni di liberta' individuale quali -tra tutte- la sessualita' di ciascuno. Il fatto che vi sia sempre, nei farneticanti discorsi di queste capre ammaestrate, l'accenno alla procreazione -impossibile nei rapporti omosessuali- e' ulteriore argomento di riflessione: la donna (esclusa ovviamente da qualsiasi possibilita' di carriera nella teocrazia cattotalebana) deve esser ridotta a fattrice e compagna del maschio dominante. Altro ruolo non se ne vede.

E l'uomo non puo' certo permettersi di avere un rapporto alla pari con un suo simile, perdio! La schiava, ci vuole, per lui!

Si osservi poi l'ossessivo ricorrere alla descrizione del culo e dei suoi variegati usi (cfr. Dante Alighieri, Divina Commedia) ad aggiungere dileggio e oltraggio nei confronti degli omosessuali maschi. E' veramente incredibile come questi maestri del pensiero liberale siano ossessionati dal sedere, quasi a testimoniare la loro impossibilita' a superare la fase anale di freudiana memoria.

Tutto cio', me lo si lasci dire, fa decisamente schifo.

E lo fa ancor di piu' quando un coglione lampadato come Angelino Alfano usa l'argomento delle unioni omosessuali come spauracchio elettorale. Fa schifo al cubo sia perche' si rivolge ad una larga fetta di coglioni come lui (il che ci dimostra come il nostro paese li attiri, i coglioni, come la calamita attrae la limatura di ferro), sia perche' e' un argomento che non riesco a definire se non "razzista". Perche' se oggi si accetta che l'unione tra due persone dello stesso sesso non sia normale, cosa ci impedisce di ritornare a vietare i matrimoni tra bianchi e neri?

Anche in questo la storia non c'ha insegnato nulla: ad Auschwitz assieme agli ebrei gasavano gli omosessuali.

Comunque, i cattotalebani da sbarco diano un'occhiata qua sotto: e' la mappa dell'Europa in cui sono evidenziati i paesi che permettono unioni civili tra persone dello stesso sesso. L'Italia e' nel gruppetto minuscolo dei retrogradi (Grecia, Eire e Estonia); ci piace farci riconoscere sempre...

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[1]: In realta' penso che riusciro' a vincere il ricorso a occhi chiusi, mancando qualsiasi segnalazione di divieto di sosta con rimozione coatta nella strada dove avevo legittimanente parcheggiato. E sottolineo "legittimamente". :-)

 

Barney

Filed under  //   Italian Idiots   Politics   mamma le scimmie!   tettecculierockenroll  

Un breve viaggio in una direzione inusuale (aka "riding a rocket")

Uno spettacolare montaggio di sequenze che non vedremo piu' (almeno non cosi', sicuramente non troppo presto): il lancio dello Space Shuttle ripreso dai suoi booster laterali. In realta' i protagonisti sono proprio i due booster, dall'inizio sino all'ammaraggio finale. Otto minuti di tecnologia poetica, à là Marinetti. Suono rigorosamente in presa diretta:

 

Barney

Filed under  //   gotto esplosivo pangalattico   space  

Siamo quasi alla fine della fuffa E-Cat. C'e' immediato bisogno di altra fuffa, perdio!

Da un paio di giorni si s'assiste alla triste decadenza del mito fusionista à là Rossi (tanto) & Focardi (molto poco, negli ultimi dieci mesi...). Vi si assiste (io e l'omino del mio cervello) da una posizione privilegiata, quella del vecchio etologo che una vita fa adorava osservare bestie e uomini nei piu' svariati ambienti e nelle situazioni piu' varie.Ora le occasioni sono minori, e quindi quando capita un caso di scuola lo seguo da quanto piu' vicino possibile; l'ascesa e caduta dell'E-cat e' -a questo riguardo- paradigmatica.

Daro' qua e la alcuni link a post che nelle ultime 48 ore hanno commentato gli accadimenti che stanno facendo crollare la valanga addosso a Rossi, ma mi soffermero' di piu' sugli aspetti umani e sociali del fenomeno.

Iniziamo quindi dal 10 marzo scorso. In quella data esce fuori su New Energy Times (un blog sulle energie alternative, prima a favore poi ferocemente contro Rossi) una notizia secondo la quale il Florida Bureau on Radiation Control (FBRC,una agenzia governativa della Florida che si occupa di radiazioni ionizzanti) ha completato il giorno prima una indagine su Rossi e il suo E-Cat. I motivi dell'indagine sono molteplici:

  • un esposto da parte di un cittadino americano preoccupato dalla possibilita' che Rossi impiantasse una azienda nucleare in pieno centro a Miami (lo aveva dichiarato Rossi stesso);
  • L'affermazione che l'E-Cat e' un device in cui si sviluppano reazioni di fusione nucleare (ancora Rossi);
  • La dichiarazione di Rossi secondo la quale la sua azienda americana avrebbe prodotto milioni di E-Cat l'anno.

Comunque, quali siano stati i motivi, per una botta di culo non comune il funzionario del FBRC ti becca Andrea Rossi nel suo studio di Miami, e chiede direttamente a lui. Il quale risponde che no, assolutamente: il suo device NON emette alcuna radiazione ne' Gamma, ne' Alfa, ne' Beta; che gli "ingredienti" che vengono usati non sono radiattivi ne' prima, ne' dopo l'uso; e che nessuna produzione avverra' negli USA, visto che l'impianto e' "overseas".

Tutto questo confermato da Rossi stesso sul suo blog. E smentito dal medesimo Rossi un giorno dopo, sempre sul suo blog, sempre nel medesimo thread (ecco qua).

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Poche idee, ma confuse insomma. Un quadro che definire "poco chiaro" e' un eufemismo elegante per non tirare in ballo truffe, gabole e mandrakate. Soprattutto, una serie di risposte che ribaltano le affermazioni che Rossi stesso aveva fatto sino a quel giorno.

Una situazione che vede in poche ore crollare le convinzioni di uno dei piu' strenui difensori di Rossi, Sterling Allan del sito PESN, il quale dichiara senza mezzi termini di essersi frantumato i coglioni ad essere preso in giro da Mr "Bianco.NoScusate:Nero.No:Bianco", rinnega il filosofo con laurea honoris causa in Ingegneria, annulla il suggerimento di mettersi in lista per acquistare l'accrocchio e addirittura inserisce Rossi nella lista di quelli con i quali e' meglio non fare business perche' ti potrebbe tirare il pacco. Un completo voltafaccia, salutato nei commenti da molti "Welcome on planet Earth, Mr. Allan" assai significativi.

Bene: in tutto questo il blog "22passi", di Daniele P., non trova di meglio che pubblicare, ieri, un fantastico post che si intitola "Esiste la free energy?", che raccoglie immediatamente una serie di spettacolari commenti da parte di un ingegnere il quale, in circa sette paginate-sette, smonta il contenuto dell'articolo e risponde naturalmente che no, la free energy non esiste come non esistono gli unicorni e i draghi rosa a pallini blu (sono i commenti piu' vecchi, risalite il thread sino all'inizio e vi divertirete).

Nei commenti, pero', si scatenano anche i true believers. Quelle persone che in assoluta buona fede usano perlappunto la fede e non la ragione per difendere l'indifendibile, in questo caso la fusione fredda. Leggere i commenti su siti del genere e' molto istruttivo. Si vedono le persone per quel che sono, si osservano le dinamiche sociali che aggregano i partecipanti in piccoli sottogruppi di sodali solidali, o di strenui spadaccini. Si assiste a botta e risposta che possono durare giorni, in cui veramente la scienza (perche' bene o male di questo si dovrebbe parlare) viene messa in un angolo a scapito delle spiritualita' e del newagismo d'accatto che tutto spiega con il vuoto cerebrale cosmico.

Nella catena di commenti all'articolo citato sopra son venuti fuori i seguenti argomenti assolutamente non correlati al topic:

  • il signoraggio bancario (beh, se ne parla Sara Tommasi, ne puo' parlare chiunque. Non che cio' lo renda piu' vero: cazzata e', cazzata rimane);
  • il "triangolo sul Sole" che sicuramente vuol dire qualcosa (cosa non e' dato sapere, forse io son duro d'orecchio... Ma davvero e' l'occhio di Sauron?);
  • le nuove scosse di terremoto in Giappone, correlate di certo alla macchia triangolare sul Sole (non v'e' certezza se la correlazione vi sia anche con il signoraggio, o con le mutandine della Tommasi, ma se si indagasse a fondo, chissa'?);
  • Rossi ha comunque in mano qualcosa, non si sa cosa me certamente funziona (perche'? Perche' lo dice lui. Punto.);
  • Quando tutto sara' finito si vedra' chi aveva ragione (questa e' sicuramente vera e la sottoscrivo);
  • Buchi neri e vibrazione del vortice (no, non pensate male! E' tutto vero!) come spiegazione di tutto (eeeeehhh? PUPPAAAA!!!!);
  • sonoluminescenza, argo a facce cubiche, raggi x prodotti da rotolino di nastro adesivo (di nuovo: tutto vero stiantassi ora);
  • miniturbina a vapore da accoppiare all'E-Cat (e qua per la millesima volta mi chiedo se non sia il caso di vendergli qualcosa, al sig. Rossi...)...

E mi fermo qua perche' non c'e' piu' tempo.

Insomma: manco con una confessione scritta autografa di Rossi in cui lui dichiara che ha sempre preso in giro la gente questi entusiasti qua retrocederebbero d'un millimetro dalle loro convinzioni. E nel caso poi si trovassero costretti dagli avvenimenti (e gioco i miei venti eurocent che ci si troveranno molto presto...) a dire "ho sbagliato", hanno gia' il mantra pronto, bello lucido e oliato: "Se tutto si rivela una bolla di sapone, a me la vita non cambia per nulla. Ma se avesse funzionato... Ah, se solo avesse funzionato!" Che e' una posizione di comodo che a me disturba non poco: o come, sfrangi i maroni per un anno dicendo che la fisica di Feynman e Einstein e' da buttare nel cesso grazie al tubo arrugginito di Rossi, e poi -quando si scoprira' che era tutta una cazzata- vuoi che non ti prenda per il culo per sei mesi di fila?Ma che, sei pisano?

Si, han visto un bel mondo, questi true believers...

 

Linkografia minima:

 

Barney